Leopoldo Giovanni d'Asburgo

Leopoldo Giovanni d'Asburgo
Principe imperiale del S.R.I.
Nome completo Leopoldo Giovanni d'Asburgo
Trattamento Sua altezza imperiale e reale
Altri titoli Arciduca d'Austria
Principe reale di Ungheria
Principe reale di Boemia
Principe reale di Croazia e Slavonia
Principe reale di Germania
Nascita Vienna, 13 aprile 1716
Morte Vienna, 4 novembre 1716
Luogo di sepoltura Cripta Imperiale, Vienna
Dinastia Asburgo
Padre Carlo VI, Sacro Romano Imperatore
Madre Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Religione Cattolicesimo

Leopoldo Giovanni d'Asburgo, arciduca d'Austria (Vienna, 13 aprile 1716Vienna, 4 novembre 1716), era il primogenito dell'imperatore Carlo VI d'Austria e di Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel. Era fratello maggiore dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria.

BiografiaModifica

 
Elisabetta Cristina, madre di Leopoldo.
 
Carlo VI, padre di Leopoldo.

Dopo otto anni di matrimonio, alla coppia imperiale nacque l'erede al trono. Leopoldo Giovanni d'Asburgo visse soltanto sette mesi, ed ora è sepolto nella Cripta Imperiale di Vienna. L'anno dopo, nel 1717, nacque la secondogenita Maria Teresa. Carlo non perse mai però la speranza di avere altri figli maschi, infatti la prima figlia non venne mai allevata come una principessa ereditaria[1], ma - dopo Maria Teresa - nacquero soltanto altre due figlie femmine, Maria Anna nel 1718 e Maria Amalia nel 1724 (che morì ancora bambina nel 1730).

Con Carlo VI e la morte dell'unico figlio Leopoldo Giovanni, la linea maschile degli Asburgo d'Austria si estinse. Per assicurare la successione ai suoi discendenti diretti, che non aveva ancora, l'imperatore aveva comunque promulgato fin dal 1713 la Prammatica Sanzione, sostanzialmente una lettura del Pactum Mutuae Successionis stipulato nel 1703 tra Carlo, il fratello Giuseppe I d'Asburgo e il padre, l'imperatore Leopoldo I: questo patto segreto prevedeva, in caso di estinzone degli Asburgo in linea maschile, una successione femminile sussidiaria, per cui il trono sarebbe andato alla prima delle figlie di Giuseppe, Maria Giuseppa d'Austria; alla morte di Carlo VI (1740) molti Stati europei, che avevano precedentemente accettato tale documento, ritirarono la loro accettazione, il che portò allo scoppio della guerra di successione austriaca.

Maria Teresa avrebbe sposato nel 1736 Francesco Stefano di Lorena e la loro discendenza prese il nome di Asburgo-Lorena, che continuò a governare sull'Austria per altri due secoli.

AscendenzaModifica

Sacro Romano Impero (1519-1740)
Casa d'Asburgo

Carlo V (1519-1556)
Figli
Ferdinando I (1556-1564)
Massimiliano II (1564-1576)
Figli
Rodolfo II (1576-1612)
Mattia (1612-1619)
Ferdinando II (1619-1637)
Figli
Ferdinando III (1637-1657)
Figli
Ferdinando IV (1653-1654)
Leopoldo I (1658-1705)
Figli
Giuseppe I (1705-1711)
Carlo VI (1711-1740)
Maria Teresa (1745-1780)
come consorte di Francesco I (1745-1765)
Modifica
Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Ferdinando III d'Asburgo Ferdinando II d'Asburgo  
 
Maria Anna di Baviera  
Leopoldo I d'Asburgo  
Maria Anna di Spagna Filippo III di Spagna  
 
Margherita d'Austria-Stiria  
Carlo VI d'Asburgo  
Filippo Guglielmo del Palatinato Volfango Guglielmo del Palatinato-Neuburg  
 
Maddalena di Baviera  
Eleonora del Palatinato-Neuburg  
Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt Giorgio II d'Assia-Darmstadt  
 
Sofia Eleonora di Sassonia  
Leopoldo Giovanni  
Antonio Ulrico di Brunswick-Lüneburg Augusto di Brunswick-Lüneburg  
 
Dorotea di Anhalt-Zerbst  
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg  
Elisabetta Giuliana di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Norburg Federico di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Norburg  
 
Eleonora di Anhalt-Zerbst  
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel  
Alberto Ernesto I di Oettingen-Oettingen Gioacchino Ernesto di Oettingen-Oettingen  
 
Anna Dorotea di Hohenlohe-Neuenstein  
Cristina Luisa di Oettingen-Oettingen  
Cristina Federica di Württemberg Eberardo III di Württemberg  
 
Anna Caterina di Salm-Kyrburg  
 

NoteModifica

  1. ^ Franz Herre, Maria Teresa, Milano, Mondadori, 2000. ISBN 88-04-39521-4

BibliografiaModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN69765221 · GND (DE12065685X · CERL cnp00561369 · WorldCat Identities (ENviaf-69765221