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Passo di Costalunga
Costalunga0001.jpg
StatoItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
ProvinciaBolzano Bolzano
Trento Trento
Località collegateNova Levante
Vigo di Fassa
Altitudine1 753 m s.l.m.
Coordinate46°24′16.2″N 11°36′30.6″E / 46.4045°N 11.6085°E46.4045; 11.6085Coordinate: 46°24′16.2″N 11°36′30.6″E / 46.4045°N 11.6085°E46.4045; 11.6085
InfrastrutturaStrada statale 241 di Val d'Ega e Passo di Costalunga
Pendenza massima11%
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Passo di Costalunga
Passo di Costalunga

Il passo di Costalunga (Karerpass in tedesco, Jouf de Ciareja in ladino) (1.753 m) è un valico alpino nelle Dolomiti, che collega val di Fassa e val d'Ega.

È situato al confine fra la provincia autonoma di Trento e quella di Bolzano, fra il gruppo del Catinaccio (Dolomiti di Gardena e di Fassa) e il gruppo del Latemar (Dolomiti di Fiemme).

Il versante trentino appartiene al comune di San Giovanni di Fassa, quello alto-atesino è compreso nel comune di Nova Levante. È solitamente molto trafficato perché permette un comodo accesso dalla zona trentina delle Dolomiti alla città di Bolzano. Circa mezzo chilometro sotto il passo, dalla strada statale 241 di Val d'Ega e Passo di Costalunga si dirama la strada provinciale 65 che, attraverso il passo Nigra raggiunge l'abitato di Tires nell'omonima Valle di Tires.

Indice

CiclismoModifica

Nonostante non sia un passo dalle pendenze particolarmente impegnative, fin dagli anni '30 il Costalunga è stato spesso percorso nelle tappe di montagna del Giro d'Italia, in quanto permette il collegamento dalla val d'Adige alla zona delle Dolomiti con i passi più celebri, come Pordoi, Sella, Gardena o Rolle.

Di seguito si riportano i vari passaggi effettuati negli anni, con i ciclisti transitati per primi al valico:[1][2]

Anno Tappa Primo in vetta Versante scalato
1937 16ª: Vittorio Veneto > Merano   Gino Bartali Val di Fassa
1951 18ª: Cortina d'Ampezzo > Bolzano   Vittorio Rossello Val di Fassa
1959 15ª: Trento > Bolzano   Aurelio Cestari Val di Fassa
1966 19ª: Bolzano > Moena   Gianni Motta Val d'Ega
1969 21ª: Rocca Pietore > Cavalese   Claudio Michelotto Val di Fassa
1975 21ª: Alleghe > Passo dello Stelvio   Andrés Oliva Val di Fassa
1977 18ª: Cortina d'Ampezzo > Pinzolo   Renato Laghi Val di Fassa
1985 4ª: Pinzolo > Selva di Val Gardena   Acácio da Silva Val di Fassa
1990 17ª: Moena > Aprica   Claudio Chiappucci Val di Fassa
1993 14ª: Corvara in Badia > Corvara in Badia   Flavio Vanzella Val d'Ega
2005 13ª: Mezzocorona > Ortisei   José Rujano Val d'Ega
 
Il Rosengarten visto dal passo

EscursionismoModifica

Il passo di Costalunga è base di partenza per numerose gite nei gruppi dolomitici del Catinaccio e del Latemar. I sentieri che partono dal valico permettono di raggiungere sul Catinaccio il rifugio Paolina, il rifugio Roda di Vael, il rifugio Baita Pederiva ed il rifugio Aleardo Fronza alle Coronelle. Nel gruppo del Latemar possono esser raggiunti il bivacco Rigatti alla Forcella Grande del Latemar e il bivacco Sief, sopra la Valsorda.

SciModifica

 
Fotografia d'epoca del passo di Costalunga (1890-1900)

Presso il passo di Costalunga si trovano 3 nuovi impianti a fune inaugurati nel dicembre 2008 che risalgono le piste alle pendici della cima Pope del Latemar e permettono il collegamento sciistico con la località di Carezza al Lago e di Nova Levante. Gli impianti di Carezza e Costalunga fanno parte del comprensorio sciistico della val di Fassa.

Altri progettiModifica

NoteModifica

  1. ^ Giro d'Italia (Ita) - Cat.2.UWT, su www.memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 20 giugno 2019.
  2. ^ CyclingCols - Karerpass/Passo di Costalunga, su www.cyclingcols.com. URL consultato il 20 giugno 2019.

Collegamenti esterniModifica