Mafalda di Savoia (1125-1157)

Mafalda di Savoia, nata Matilde (in catalano, aragonese, spagnolo, portoghese e galiziano: Mafalda; in francese: Mathilde, anticamente Mahaut/Mahald; in latino: Mathilda) (1125Coimbra, 4 novembre 1157), fu una principessa di casa Savoia e prima regina consorte del Portogallo, come moglie del re Alfonso I, dal 1146 sino alla sua morte, avvenuta nel 1157.

Mafalda
D. Mafalda de Saboia - The Portuguese Genealogy (Genealogia dos Reis de Portugal).png
Mafalda di Savoia in una miniatura di António de Holanda tratta dalla "Genealogia dos Reis de Portugal" (1530-1534).
Regina consorte del Portogallo
Brasão de armas do reino de Portugal (1139).svg Arms of the house of Savoy (Ancient).svg
In carica1146
4 novembre 1157
PredecessoreNessuno, titolo creato
SuccessoreDolce d'Aragona
Nome completoMatilde di Amedeo III di Savoia
Altri titoliSignora di Canaveses
Nascita1125
MorteCoimbra, 4 novembre 1157
Luogo di sepolturaMonastero della Santa Croce, Coimbra
DinastiaSavoia
PadreAmedeo III di Savoia
MadreAdelaide
ConsorteAlfonso I del Portogallo
FigliEnrico
Mafalda
Urraca
Sancha
Sancho
Giovanni
Teresa

OrigineModifica

Mafalda era figlia del settimo Conte di Savoia e Conte d'Aosta e di Moriana, quegli che sarebbe stato il primo ad assumere ufficialmente il titolo di Conte di Savoia, Amedeo III, e di Adelaide, di cui non si conoscono gli ascendenti[1], che nel 1134 era ancora in vita, essendo citata come moglie di Amedeo (Ipse Comes cum uxore sua Adeleida comitissa) nel documento n° CCLXIX del Regesta comitum Sabaudiae[2].
Amedeo III di Savoia, secondo lo storico Samuel Guichenon, nel suo Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, era figlio del sesto Conte di Savoia e Conte d'Aosta e di Moriana e Marchese d'Italia, Umberto II, detto il Rinforzato e di Gisella o Giselda di Borgogna[3], figlia del Conte Guglielmo I di Borgogna[4], come viene indirettamente confermata dalla lettera del fratello di Gisella, il futuro, Papa Callisto II, Guido, arcivescovo di Vienne (Guido Viennensis archiepiscopus)[5].

BiografiaModifica

 
Tomba di Mafalda di Savoia e di Afonso I del Portogallo, al Monastero della Santa Croce di Coimbra.

Secondo le Europäische Stammtafeln[6], vol II, 38 (non consultate) Matilde era nata nel 1125[7], quindi era figlia di Adelaide, la prima moglie di Amedeo III, che, nel 1134 era ancora accanto al marito.

Adelaide, la madre di Matilde, morì tra nel 1134 circa, ed il padre Amedeo III, si sposò in seconde nozze, verso il 1135, con Matilde di Albon[8], figlia del Conte d'Albon Ghigo III, e e della moglie Regina detta Matilde (Regina nominate Maheldis)[9].

Tra l'inverno e la primavera del 1145 o 1146, Matilde, come ci testimonia il cronista Rodrigo Jiménez de Rada nel suo De Rebus Hispaniæ, sposò il primo re del Portogallo Alfonso I, figlio di un nobile francese, divenuto conte del Portogallo, Enrico di Borgogna, e della principessa Teresa di León, figlia illegittima del re di León e Castiglia, Alfonso VI, e della sua amante, Jimena Núñez de Lara; il matrimonio viene confermato anche dalla Chronica Albrici Monachi Trium Fontium (Aldefonsus rex Portugallie....Huius uxor fuit filia comitis Sabaudie)[10], dal Roderici Toletani Archiepiscopi De Rebus Hispaniæ (Aldefonsum.....Hic duxit uxorem Mafaldam seuMathildem filiam Amedaei Comitis Maurienæ)[11] e dal Chronicon Lusitanum, España Sagrada, Tomo XIV (Rex Donnus Alfonsus accepit uxoremDonnam Matildam, Comitis Amadæi de Moriana filiam), che riporta che ebbero tre figi e tre figlie[12].
Fu, quindi, la prima regina del regno del Portogallo, dal 1146 alla sua morte, come moglie del primo re Alfonso I.

Dopo il suo arrivo in Portogallo, cominciò a essere chiamata Mafalda, per un'alterazione portoghese del nome Matilde (o meglio dall'occitano, Mahalt)[7].
Mafalda a seguito del matrimonio ricevette la signoria della piccola località denominata Canaveses, nei pressi di Valpaços.

Secondo il documento XLI del Cartulaire du prieuré de La Charité-sur-Loire (Nièvre), re Alfonso del Portogallo assieme alla moglie, Mafalda (Alfonsus, Portugaliæ rex, comitis Henrici et reginæ Theresiæ filius, magni quoque regis Alfonsi nepos, una cum uxore mea regina donna Malfada, filia comitis Amedei de Moriana), fece una donazione al priorato nel luglio 1145[13].

Nello stesso anno del matrimonio (1146), Mafalda (uxore mea Regina Dona Mafalda) viene citata assieme al marito in merito a una donazione al monastero della Santa Croce di Coimbra, come viene descritto nella Terceira parte da monarchia lusitana[14].

Secondo le Cronache Lusitane, Mafalda morì il 4 novembre 1157 a Coimbra (Aera 1196 Tertio Nona Deccembris....obiit famula Dei illustrissima....Regina D. Matilda clarissimi Comitis Amadæi filia, uxor D. Alfonsi Portugallensium Regis)[12] e fu tumulata nel monastero della Santa Croce, dove poi furono tumulati sia il marito Alfonso I sia il figlio Sancho I.

FigliModifica

Mafalda ad Alfonso diede sette figli[15][16]:

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Amedeo II di Savoia Oddone di Savoia  
 
Adelaide di Susa  
Umberto II di Savoia  
Giovanna di Ginevra Gérold II di Ginevra  
 
 
Amedeo III di Savoia  
Guglielmo I di Borgogna Rinaldo I di Borgogna  
 
Alice di Normandia  
Giselda di Borgogna  
Stefania di Vienne Gerardo di Vienne  
 
 
Mafalda di Savoia  
 
 
 
 
 
 
 
Adelaide  
 
 
 
 
 
 
 
 

NoteModifica

  1. ^ (EN) The early history of the house of Savoy (1000-1233), su archive.org, p. 284.
  2. ^ (LA) Regesta comitum Sabaudiae, su archive.org, doc. CCLXIX, p. 98.
  3. ^ (FR) Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, su gallica.bnf.fr, p. 217.
  4. ^ (LA) Regesta comitum Sabaudiae, su archive.org, p. 79.
  5. ^ (LA) Cartulaire de l'abbaye de Saint-André-Le-Bas-de-Vienne, su gallica.bnf.fr, documento nº 72, p. 281.
  6. ^ Le Europäische Stammtafeln sono una raccolta di tavole genealogiche delle (più influenti) famiglie europee.
  7. ^ a b (EN) COMTES de SAVOIE et de MAURIENNE 1060-1417 - MATHILDE de Savoie, su fmg.ac, Foundation for Medieval Genealogy.
  8. ^ (EN) The early history of the house of Savoy (1000-1233), pag 283
  9. ^ (LA) Regeste dauphinois, ou Répertoire chronologique et analytique des documents, tome I, fascicolo II, doc. 3067, colonna 524
  10. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores (in Folio) (SS), tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1144, pag 837 Archiviato il 7 novembre 2017 in Internet Archive.
  11. ^ a b c d (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 12, Roderici Toletani Archiepiscopi De Rebus Hispaniæ', ex libro septimo, cap. 5, pag 382
  12. ^ a b (LA) España Sagrada, Tomo XIV, Chronicon Lusitanum, Aera 1182, pag 326 (426)
  13. ^ (LA) Cartulaire du prieuré de La Charité-sur-Loire (Nièvre), su gallica.bnf.fr, doc. XLI, 109-111.
  14. ^ (PT) Terceira parte da monarchia lusitana, libro X, cap. XIX, p. 155.
  15. ^ (EN) KINGS OF PORTUGAL 1113-1383 (BURGUNDY-CAPET) - MATHILDE de Savoie (AFONSO Henriquez), su fmg.ac, Foundation for Medieval Genealogy.
  16. ^ (EN) Genealogy: Capet 47 - Mafalda of Savoy (Affonso Henriquez), su genealogy.euweb.cz.
  17. ^ a b c d (PT) Terceira parte da monarchia lusitana, libro X, cap. XIX, p. 156..
  18. ^ Edgar Prestage, Il Portogallo nel medioevo, in «Storia del mondo medievale», vol. VII, p. 582.

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN425159474191727661878 · BAV 495/321657