Sinferopoli

città dell'Ucraina, capitale della Repubblica di Crimea
Sinferopoli
città
(UK) Сімферополь
(RU) Симферополь
(CRH) Aqmescit
Sinferopoli – Stemma Sinferopoli – Bandiera
Sinferopoli – Veduta
Stazione ferroviaria, casa di Vorontsov nel parco Salgirka, cattedrale della Trinità, Università medica di stato, parco per bambini, strada Caterina
Localizzazione
StatoRussia Russia
Ucraina Ucraina[1]
Circondario federaleMeridionale
Soggetto federaleFlag of Crimea.svg Crimea
RajonSinferopoli
Territorio
Coordinate44°57′N 34°06′E / 44.95°N 34.1°E44.95; 34.1 (Sinferopoli)
Altitudinecirca 245 m s.l.m.
Superficie107,41 km²
Abitanti335 582 (1º gennaio 2012)
Densità3 124,31 ab./km²
Altre informazioni
Lingueucraino, russo, tataro
Cod. postale95000–95490
Prefisso+380–652
Fuso orarioUTC+2
Targa82 (RUS); AК (UKR)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Russia europea
Sinferopoli
Sinferopoli
Sinferopoli – Mappa
Sito istituzionale

Sinferòpoli[2][3] (in russo: Симферополь?; in ucraino: Сімферополь?; in tataro di Crimea: Aqmescit), anche attestata come Simferòpoli[4][5] o Simferòpol'[6] (traslitterazione letterale), è una città della penisola della Crimea, capitale della Repubblica di Crimea, situata sulla riva del fiume Salgir. Nel 2012 ospitava una popolazione di circa 335 000 abitanti. Il centro abitato è lambito a nord dal 45º Parallelo, la linea equidistante fra il Polo nord e l'Equatore.

StoriaModifica

Sul luogo della città odierna di Sinferopoli, sorgeva nel II secolo a.C. la capitale scita di Neapolis, fondata dal re Scilurus, in greco Σκιλούρος o Σκίλουρος. Il nome della città nella lingua degli sciti non viene registrato dagli storici, conosciuta invece sotto il nome greco di «Neapolis Scythica», che invece esisteva ancora ai tempi del Regno del Bosforo Cimmerio (Regnum Bospori), dipendente da Roma. Nel corso del III secolo d.C. fu distrutta dai Goti.

La città fu quindi successivamente rifondata dai tatari di Crimea nel XVI secolo con il nome di Aqmescit (moschea bianca) presso le rovine dell'antico centro scita di Neapolis. Nel 1784, in seguito alla conquista della Crimea da parte di Caterina II di Russia, fu ribattezzata Simferopol' (dall'antico nome greco di Συμφερόπολις, traslitterato in caratteri latini Symferopolis, che tradotto letteralmente significa "città del bene comune") assumendo il ruolo di centro amministrativo e di potere, fu infatti il capoluogo della Gubernija della Tauride.

Fu scenario di vari conflitti, quali la guerra di Crimea (18541856), la guerra civile russa e soprattutto la seconda guerra mondiale, quando, essendo stata occupata a lungo dai tedeschi (19411944), subì devastazioni e decimazione degli abitanti.

Nel 1954 la città, col resto della Crimea passò dalla Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa alla Repubblica Socialista Sovietica Ucraina, restando comunque nell'ambito dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, che costituivano l'URSS. Con lo scioglimento di quest'ultima, avvenuto nel 1991, l'Ucraina divenne indipendente e per placare le mire secessioniste della Crimea, autoproclamatasi indipendente nel 1992, le assecondò parzialmente con la costituzione della Repubblica autonoma di Crimea, con capitale Sinferopoli, comunque ancorata al governo di Kiev.

L'11 marzo 2014 la Repubblica autonoma di Crimea si proclama indipendente dall'Ucraina. Il 18 marzo 2014 Sinferopoli diviene capitale del circondario federale della Crimea all'interno della Federazione Russa fino alla soppressione di tale distretto il 28 luglio 2016. La città come l'intera penisola di Crimea è tuttavia ancora de jure territorio ucraino.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

La vecchia città tatara conserva il fascino del borgo antico, con le sue caratteristiche vie strette sulle quali svetta la moschea Kebir-Jami, costruita nel XVI secolo, ed altri manufatti coevi.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

La città ha avuto una crescita demografica consistente nel XIX e XX secolo, mostrata dal primo rilevamento della popolazione risalente al 1839, quando era pressoché un villaggio, poiché si contavano appena 7 000 abitanti, fino al 1989, anno del maggior numero di residenti, per decescere lentamente ma costantemente sino ad oggi.

Anno Abitanti
1839 7 000
1864 17 000
1887 38 000
1897 49 078
1914 91 000
1926 86 145
1939 142 634
1959 187 623
1970 249 053
1989 343 565
2001 343 644
2009 337 139
2012 335 582

Etnie e minoranze straniereModifica

Dati demografici, etnici, più che linguistici, desunti dal censimento della popolazione della città relativo all'anno 2001:

Nazionalità Numero abitanti Dati percentuali[7]
Russi 238 938 66,7
Ucraini 76 147 21,3
Tartari di Crimea 25 209 7
Bielorussi 4 102 1,1
Ebrei 2 371 0,7
Armeni 2 130 0,6
Tatari 1 339 0,4
Azeri 1 014 0,3
Polacchi 717 0,2
Greci 619 0,2
Moldavi 561 0,1

EconomiaModifica

È un centro agricolo-commerciale che contava, alla fine del 2004, oltre 360 000 abitanti, prevalentemente di etnia russa. Sede di università e vari istituti culturali nella parte moderna.

 
Filobus storico Škoda 9Tr della Krymtrolleybus, n. 7706 a Sinferopoli

Sono diffuse le coltivazioni di ortaggi e frutta; presenti industrie alimentari, manifatturiere e meccaniche.

Infrastrutture e trasportiModifica

I turisti giungono numerosi in estate utilizzando l'aeroporto cittadino, l'Aeroporto Internazionale di Sinferopoli, il quale collega la città tramite rotte nazionali ed internazionali, o la ferrovia attraverso la Stazione di Sinferopoli. Grandi strade assicurano il collegamento con la costa del mar Nero e con altre località della penisola.

In città il trasporto pubblico è esercitato con filobus della Krymtrolleybus, di derivazione ceca (Škoda); alcuni modelli, come quello raffigurato, superano i 40 anni di attività.

La filovia Sinferopoli-Alušta-Jalta, gestita come linea 52, raggiungendo la costa del mar Nero dopo aver percorso circa 86 km, è ritenuta la più lunga del mondo.

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

SportModifica

CalcioModifica

La squadra principale della città è il Tavrija Simferopol'.

ClimaModifica

Sinferòpoli
(1991-2020)
Fonte:[8]
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 4,15,510,216,321,926,529,829,724,017,511,16,15,216,128,717,516,9
T. mediaC) 0,41,14,810,215,620,223,022,817,611,86,42,41,310,222,011,911,4
T. min. mediaC) −2,9−2,60,44,89,914,517,016,612,17,22,7−0,8−2,15,016,07,36,6
T. max. assolutaC) 20,4
(2010)
21,9
(1925)
28,7
(1940)
31,5
(1975)
34,2
(1985)
37,7
(2009)
39,3
(1971)
39,5
(2010)
37,2
(1994)
33,3
(1952)
28,0
(1926)
25,4
(2008)
25,434,239,537,239,5
T. min. assolutaC) −26,0
(1950)
−30,3
(1911)
−18,4
(1945)
−11,1
(1931)
−8,4
(1912)
0,7
(1913)
3,6
(1912)
3,8
(1944)
−5,1
(1902)
−11,4
(1912)
−21,7
(1902)
−23,2
(1948)
−30,3−18,40,7−21,7−30,3
Nuvolosità (okta al giorno) 7,77,16,66,05,24,73,53,14,15,36,87,87,55,93,85,45,7
Precipitazioni (mm) 423436334058394740454443119109144129501
Giorni di pioggia 121111111011871011131437322634129
Nevicate (cm) 12100000000141005
Giorni di neve 111171000001493180544
Giorni di nebbia 10886421126810281841666
Umidità relativa media (%) 85817669686763636976828483,37164,375,773,6
Vento (direzione-m/s) NE
5,0
NE
4,9
NE
5,0
NE
4,7
NE
4,1
W
3,8
E
3,9
E
3,8
E
4,0
NE
4,2
NE
4,6
NE
5,0
5,04,63,84,34,4

NoteModifica

Voci correlateModifica

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