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Speed Up Factory
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà a responsabilità limitata
Fondazione2010
Fondata daLuca Boscoscuro
Sede principaleLugo di Vicenza
SettoreCasa motociclistica
Slogan«Racing Spirit»
Sito web

Speed Up Factory srl[1], abbreviato in Speed Up, è un'azienda italiana che produce motociclette da competizione dal 2010.

Il suo nome è particolarmente legato alle competizioni motociclistiche del motomondiale dove partecipa alla classe Moto2 fin dalla prima edizione sia con un proprio Team sia fornendo le proprie motociclette a Team privati.

Partecipando ininterrottamente alla classe intermedia del Motomondiale fin dalla stagione inaugurale, Speed up ne diviene una delle case costruttrici più rappresentative, nonché la più vincente tra le compagini italiane che si sono cimentate in questa categoria.

StoriaModifica

Speed Up
Motociclismo  
Paese  Italia
Nome completoBeta Tools Speed Up
CategorieMoto2
Piloti nel 2019
Moto2  9 Jorge Navarro
  21 Fabio Di Giannantonio
Moto nel 2019Speed Up SF9
Pneumatici nel 2019Dunlop

2010-2018 motorizzazione HondaModifica

Al termine della stagione 2009, nell'ottica della riduzione delle emissioni inquinati e per creare una classe propedeutica alla MotoGP, l'organizzatore sceglie di optare per un cambio radicale. La nuova classe di mezzo prevede infatti, oltre al regime di monogomma, l'utilizzo di un motore unico per tutte le case costruttriciː il quattro cilindri in linea a quattro tempi derivato da quello di serie della Honda CBR600RR.[2] Speed up partecipa alla stagione 2010 col proprio team ufficiale. Le due S10 schierate sono affidate ad Andrea Iannone e Gábor Talmácsi che chiudono la stagione rispettivamente al terzo e sesto posto in classifica piloti. In particolare Iannone, in occasione dei Gran Premi di Italia, Olanda e Aragona ottiene Pole position vittoria e giro veloce in gara.

 
Andrea Iannone, vincitore di 5 Gran Premi con Speed Up, in sella alla S10

Nel 2011 Speed Up partecipa col proprio team utilizzando motociclette della FTR, con Pol Espargaró che ottiene due piazzamenti a podio e chiude tredicesimo e Valentin Debise che non ottiene punti. Nel 2012 viene messa in pista la nuova S12 affidata dal team ufficiale a Mike Di Meglio cui subentra, a stagione in corso, Alessandro Andreozzi.[3] Un'altra Speed Up è gestita dal team Speed Master con Andrea Iannone come pilota. Inoltre il team Qatariota QMMF, che aveva iniziato la stagione utilizzando le Moriwaki MD600, la conclude con Speed Up. Tra i sei piloti che hanno utilizzato per almeno una gara la S12, prevale Iannone che si piazza terzo in campionato ottenendo due affermazioni: in Catalogna e al Mugello. Nel 2013 Speed Up non partecipa direttamente alla Moto2 ma fornisce le SF13 a tre squadreː NGM Forward, AGR e QMMF. L'unico podio stagionale per la casa italiana è ottenuto da Simone Corsi che taglia il traguardo al secondo posto nel Gran Premio di Germania.[4] Nel 2014 Speed Up torna con la propria squadra ufficiale mettendo in pista un'unica SF14 affidata a Sam Lowes. Continua inoltre la fornitura al team QMMF il quale, con Anthony West alla guida, ottiene uno storico successo al Gran Premio d'Olanda.[5] In un 2015 dominato dal costruttore Kalex, Speed Up riesce comunque a mettersi in luce, in particolare col pilota ufficiale Lowes che riesce a strappare un successo al Gran Premio delle Americhe.[6] Questa vittoria, assieme ad altri quattro piazzamenti a podio, consentono alla casa italiana di chiudere, par la prima volta, al secondo posto tra i costruttori. Pur non ottenendo alcuna vittoria nel 2016, Speed Up conferma il secondo posto in classifica costruttori della stagione precedente. Le migliori prestazioni in gara sono i tre piazzamenti a podio ottenuti col pilota ufficiale Simone Corsi e col pilota del team QMMF Julián Simón. Nel 2017 il Team QMMF partecipa solo alla gara inaugurale in Qatar con piloti locali in qualità di wild card. Per il resto della stagione Speed Up può contare solo sulle due SF7 del Team ufficiale sulle quali, tra infortuni e cambi, si alternano quattro piloti. La stagione si conclude al quarto posto tra i costruttori. Nel 2018 Speed Up torna alla vittoria, conquista infatti il Gran Premio di Catalogna col pilota Fabio Quartararo che, alla guida della SF8, ottiene la sua prima affermazione nel motomondiale.[7]

2019 motorizzazione TriumphModifica

Dopo nove stagioni consecutive, nel 2019 cambia la fornitura del motori nella classe Moto2. Il nuovo motore è un tre cilindri in linea di 765 centimetri cubici di marca Triumph basato sul motore della Street Triple RS 765.[8] Speed Up schiera due SF9 col proprio Team guidate da Jorge Navarro e Fabio Di Giannantonio. La moto si dimostra competitiva e, nonostante manchi la vittoria nel singolo Gran Premio, ottiene pole position e piazzamenti a podio con entrambi i piloti.[9] La stagione si conclude al terzo posto tra i costruttori, a poca distanza dal secondo posto di KTM.

NoteModifica

  1. ^ Redazione Sito, Speed Up Factory S.r.l., su registroimprese.it.
  2. ^ Cristiano Parolacci, Moto2 2010: motori da 140 CV per le "medie" del Mondiale, su it.motorsport.com, Motorsport Network, 3 marzo 2010.
  3. ^ Luca Bologna, Di Meglio lascia il posto ad Andreozzi, su infomotogp.com, Nanalab S.r.l., 4 luglio 2012.
  4. ^ (EN) Redazione MotoGP, Moto2 2013 Sachsenring - Race Classification (PDF), su motogp.com, Dorna Sport S.l., 14 luglio 2013.
  5. ^ Redazione Rai Sport, West vince in Moto2 De Angelis 5°, Corsi parte bene, poi scivola e chiude 13º, su raisport.rai.it, Radiotelevisione Italiana S.p.A., 28 giugno 2014.
  6. ^ Redazione Motogp, Prima vittoria per Sam Lowes, su motogp.com, Dorna Sport S.l., 12 aprile 2015.
  7. ^ Giovanni Zamagni, Moto2 Montmelò, favola Quartararo: è il suo primo successo, su gazzetta.it, RCS MediaGroup S.p.A., 17 giugno 2018.
  8. ^ Redazione Moto, Moto2: Motore Triumph dal 2019, su moto.it, CRM S.r.l., 3 giugno 2017.
  9. ^ (EN) Redazione MotoGP, Moto2 2019 - World Championship Classification (PDF), su motogp.com, Dorna Sport S.L., 17 novembre 2019.

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Collegamenti esterniModifica

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