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Thanos
Thanos.jpg
Thanos, disegnato da Jim Starlin
UniversoUniverso Marvel
Nome orig.Thanos
Lingua orig.Inglese
Soprannome
  • Titano
  • Titano Pazzo
AutoreJim Starlin
EditoreMarvel Comics
1ª app.febbraio 1973
1ª app. inThe Invincible Iron Man n. 55 vol. 1[1]
Editore it.Editoriale Corno
app. it.5 novembre 1975
app. it. inL'Uomo Ragno n. 144 - I serie
Interpretato da
Voci orig.
Voce italianaAlessandro Rossi (Guardiani della Galassia, Avengers: Age of Ultron, Avengers: Infinity War)
SpecieEterno
SessoMaschio
Luogo di nascitaTitano (satellite di Saturno)

Thanos è un personaggio immaginario dei fumetti creato da Jim Starlin (testi e disegni) e pubblicato dalla Marvel Comics, noto anche come il Titano o il Titano Pazzo (Mad Titan), ha esordito sulla serie The Invincible Iron Man (vol. 1[1]) n. 55.[2][3] Il nome del personaggio deriva da Tanato (o Thánatos), la personificazione della Morte nella mitologia greca.[4] È il più potente della specie degli Eterni.[5]

Indice

Storia editorialeModifica

Jim Starlin ebbe l'ispirazione per creare il personaggio di Thanos al college, durante una lezione di psicologia. Per l'aspetto fisico si ispirò a Darkseid e Metron, due personaggi della saga dei Nuovi Dei che Jack Kirby realizzò per la DC Comics. Inizialmente Starlin pensava di rendere Thanos più simile a Metron che a Darkseid, ma il redattore della Marvel, Roy Thomas, gli suggerì di conferirgli un fisico più massiccio come quello di Darkseid.

Thanos fece la sua prima apparizione in Iron Man n. 55 del febbraio 1973, in una storia scritta da Jim Starlin e Mike Friedrich. La trama incominciata in quel numero venne proseguita sulle pagine di Captain Marvel nn. 25-33 (marzo 1973 - luglio 1974), Marvel Feature n. 12 (novembre 1973), Daredevil n. 107 (gennaio 1974) e Avengers n. 125 (luglio 1974).

Il personaggio ritornò durante la saga di Adam Warlock narrata in Strange Tales nn. 178-181 (febbraio - agosto 1975), Warlock nn. 9-11 (ottobre 1975 - gennaio 1976), Marvel Team-Up n. 55 (marzo 1977) e i due annual di Avengers e Marvel Two-In-One del 1977 ed ebbe un cameo nella graphic novel La morte di Capitan Marvel (aprile 1982).

Dopo quasi un decennio di assenza, Thanos ritorna in Silver Surfer n. 34 (febbraio 1990) e rimane un personaggio prominente fino al n. 50 (giugno 1991) per poi apparire in The Thanos Quest nn. 1-2 (settembre - ottobre 1990)[6] e Il guanto dell'infinito nn. 1-6 (luglio - dicembre 1991). Successivamente è stato un personaggio ricorrente in Warlock and the Infinity Watch nn. 1-42 (febbraio 1992-agosto 1995), seguito dai crossover La guerra dell'infinito nn. 1-6 (giugno-novembre 1992) e La crociata dell'infinito nn. 1-6 (giugno-novembre 1993). È poi apparso in Silver Surfer nn. 86-88 (novembre 1993-gennaio 1994), Warlock Chronicles nn. 6-8, Thor nn. 468-471, Cosmic Powers nn. 1-6 (marzo-luglio 1994) e Cosmic Powers Unlimited n. 1 (maggio 1995).

Il personaggio apparve in Ka-Zar (seconda serie) n.4-11, Ka-Zar Annual (1997) prima di apparire in Thor (seconda serie) n.21-25 (marzo-luglio 2000) e l'annual del 2000. Thanos apparve poi in Captain Marvel (quarta serie) n.17-19 (giugno-agosto 2001), Avengers: Celestial Quest m. 1-8 (novembre 2001-giugno 2002), The Infinity Abyss n.1-6 (agosto-ottobre 2002) e Marvel: The End n.1-6 (2003).

Nel 2003 fu protagonista di una propria serie, Thanos (vol. 1[1]) di dodici numeri[7] mentre nel 2006 ebbe un ruolo importante nel crossover Annihilation. Venne quindi reintrodotto in Guardians of the Galaxy (vol. 2[1]) n.24-25 (aprile-maggio 2010) e fu tra i protagonisti in L'ordine di Thanos (luglio-dicembre 2010).

Nel 2014, Jim Starlin torna a lavorare su Thanos con Thanos Annual n.1 per poi scrivere e disegnare tre graphic novel con protagonisti il titano e Adam Warlock: The Infinity Revelation, The Infinity Relativity e The Infinity Finale.

Nel 2016 esordisce la seconda serie, Thanos (vol. 2[1]) all'interno della linea Marvel NOW! realizzata da Jeff Lemire e Mike Deodato Jr.[8]

Biografia del personaggioModifica

Thanos è uno dei due figli di Mentore e Sui-San, i primi Eterni a colonizzare Titano, la luna di Saturno. Contrariamente al fratello Eros e al resto degli abitanti di Titano, Thanos è nato deforme a causa di una malattia nota come "Sindrome Deviante", che gli ha conferito una pelle spessa e robusta di colore grigio-violaceo, un mento che richiama molto quello della razza Skrull, calvizie e un corpo massiccio. Negli anni, grazie a degli impianti cibernetici, è riuscito ad acquisire un'enorme forza, ma l'arma che più lo distingueva era la sua mente: la sua intelligenza, infatti, superava quella di tutti gli altri abitanti del pianeta.

Cubo cosmico e Guanto dell'InfinitoModifica

Poco a poco Thanos si accostò alle arti oscure, una forma di magia nera proibita su Titano, e si dedicò a molti esperimenti scientifici anche su cavie umane. Adoratore della Morte, la sua prima vittima fu la propria madre, che aprì dalla gola all'inguine utilizzando un bisturi (il padre Mentore si reca spesso in preghiera sulla tomba della moglie e in un'occasione vi si recò in compagnia di Silver Surfer); Thanos, da adulto, si fece spesso vanto del fatto che il suo primo omaggio alla signora della Morte fosse la propria madre. Dopo essere stato esiliato da Titano prese a viaggiare per l'universo a bordo dell'astronave Santuario II, distinguendosi per le malvagità compiute. Infatuato della Morte, per impressionarla mise insieme un esercito e riuscì a conquistare la sua ex-patria proclamandosi re.

Per diverse volte Thanos raggiunse il potere assoluto per poi perderlo, tutto per amore della Morte. La prima volta, con l'aiuto del Cubo Cosmico, acquisì poteri straordinari di cui si servì per respingere l'attacco di Capitan Marvel (Mar-Vell) e dei Vendicatori e per conquistare la Terra da donare poi alla sua amata. Nel momento di massimo potere assorbì tutta l'energia del Cubo Cosmico, lasciandolo cadere a terra completamente svuotato. Sconfisse i Vendicatori ma Capitan Mar-Vell riuscì a distruggere il Cubo, vera fonte del potere di Thanos.

In seguito, pensando di avere perso la stima della Morte, si propose di raccogliere le potenti Gemme dell'Infinito per riuscire a riconquistarla spegnendo, come tributo a lei, tutte le stelle dell'Universo. Una delle Gemme era in possesso di Adam Warlock che, come Thanos sapeva, era destinato in futuro a diventare Magus e a ostacolare i suoi piani. Thanos, che era riuscito ad impossessarsi delle altre cinque Gemme, le mise insieme, formando un'unica potentissima Gemma. Warlock chiamò allora Capitan Marvel, i Vendicatori e parte dei Fantastici 4, ma Thanos riuscì a catturare gli eroi e ad uccidere Warlock. In un grande combattimento su Santuario II sconfisse contemporaneamente e a mani nude Thor e La Cosa; ormai certo del suo trionfo e pronto a spegnere tutte le stelle, fu l'Uomo Ragno a liberare i Vendicatori e, con l'aiuto di molte entità cosmiche, richiamò anche in vita Warlock, la cui anima era rimasta imprigionata nella sua Gemma. Thanos fu sconfitto e trasformato in pietra da Warlock.

Tempo dopo la Morte scoprì una grande frattura, uno squilibrio tra il mondo dei vivi e quello dei morti, poiché le persone vive erano troppe rispetto ai morti e allora intervenne liberando l'anima di Thanos dal suo riposo nella pietra. Con il compito di uccidere metà degli esseri viventi dell'Universo per colmare lo squilibrio cosmico, Thanos scrutò a lungo nel Pozzo dell'Infinito che racchiudeva la saggezza cosmica di eoni e decise di usare le sei Gemme dell'Anima, da lui ribattezzate Gemme dell'Infinito: con loro creò il Guanto dell'Infinito grazie al quale acquisì un potere pari a quello di un dio, diventando l'indiscusso essere supremo di questo Universo. A nulla valse la resistenza dei supereroi rimasti, provenienti da tutta la Galassia.

Warlock e i supereroi rimasti affrontarono Thanos in una fortezza da lui creata al centro dell'Universo, ma uno a uno vennero uccisi. Arrivarono quindi varie entità cosmiche (Galactus, i Celestiali, Lord Caos e Mastro Ordine, lo Straniero, Cronos), ma anche loro vennero abbattute; anche la Morte tradì Thanos, seppure lui le avesse offerto l'intero Universo in dono, e alla fine della battaglia Thanos sconfisse anche Eternità. Nebula, tuttavia, approfittò del momento di trionfo di Thanos per sottrargli il Guanto dell'Infinito: lo stato naturale venne quindi ripristinato e le Gemme furono divise e affidate ai Guardiani dell'Infinito. Thanos, dato per morto, in realtà aveva inscenato la sua morte e si era nascosto su un pianeta disabitato dove vive in pace facendo il contadino.

Altre avventureModifica

In seguito il contributo di Thanos, accanto a Warlock, fu decisivo per sconfiggere le due incarnazioni di Warlock stesso (Magus e La dea), create quando Warlock aveva utilizzato il Guanto dell'Infinito: aiutò quindi Infinità ed Eternità a sconfiggere Magus, il quale voleva sostituire gli eroi Marvel con delle incarnazioni alternative. Morte, per la prima volta, gli parlò direttamente e gli chiese di uccidere Warlock. In cambio di questo favore, promise che gli si sarebbe finalmente concessa in sposa. Thanos tuttavia, una volta tornato nel proprio corpo, lasciò in vita Warlock per girarsi contro Magus.

Thanos si trovò poi a combattere accanto a Ganimede, Fante di cuori e Legacy contro Tyrant (araldo di Galactus) per sottrarre a quest'ultimo una sfera di energia creata da Tyrant stesso e che drenava potere da vari esseri. Il titano riuscì nell'impresa ma scoprì che Tyrant disponeva comunque di molte altre sfere accumulate durante eoni passati a cercare energie da sottrarre e conservare per sé.

Si scontrò poi con Silver Surfer poiché l'araldo era stato scelto come consorte dalla Morte stessa. Il titano cercò di sacrificare il Cavaliere dei Cieli alla Morte, ma la Morte rifiutò l'offerta e bandì Thanos dal suo regno per sempre.

In seguito un clone di Thanos fu intrappolato in un'altra dimensione, da cui cercò più volte inutilmente di evadere, prima sfruttando Parnival Plunder (il fratello di Ka-Zar) e poi Hulk e X-Man. Thanos poi fu protagonista di Sangue e Tuoni, saga in cui si recò ad Asgard dove combatté contro Odino e fece crollare le mura della città divina. Thanos fu fermato da Thor e le lacrime di Tarene per le vittime di Thanos fecero scaturire delle fiamme che lo consumarono. Thanos tornò ancora, poiché la Morte lo aveva rifiutato.

Thanos si trovò nuovamente ad affrontare i Vendicatori quando cercò di uccidere Mantis e suo figlio Quoi, il Messia Celeste. Mentre Thanos stava per avere la peggio, l'astronave su cui si trovavano fu circondata dal Rot, uno stato di non-essere che minacciava l'Eternità generato dalla Morte e da Thanos stesso. Tutti, inclusa la Morte, dovettero unire le forze per sconfiggere il Rot. In seguito Thanos sparì.

Tutti gli eventi a lui collegati dopo essere stato bandito dalla Morte non erano stati causati da lui, ma da dei suoi cloni. Egli aveva infatti creato dei cloni di sé stesso, che venivano tenuti in stasi. Alcuni di questi, liberati da un meteorite, cercarono di distruggere l'universo. Thanos, ancora una volta affiancato da Warlock e altri eroi, riuscì a fermarli.

Marvel: The EndModifica

Un antico faraone egizio di nome Ankhenaton volle conquistare la Terra grazie al potere del Cuore dell'Universo, un oggetto che racchiude la fonte dell'energia dell'universo stesso, e venne sconfitto solo grazie a Thanos, il quale si introdusse nella sua fortezza spalleggiato dai Difensori. La fonte del potere del Cuore era il Supremo e Thanos riuscì ad interrompere l'afflusso di energia al faraone e fece sua quell'energia, diventando più potente di quanto non fosse mai stato (persino più potente di quando aveva il Cubo Cosmico o il Guanto dell'Infinito). Accecato dalla propria grandezza, distrusse l'Universo Marvel e tutti i suoi personaggi, comprese le entità cosmiche come Eternità, Infinito e il Tribunale Vivente. Rimase da solo nel nulla, ma allora apparve Warlock (proveniente dalla dimensione dell'Ancora della Realtà) e gli spiegò che era stato usato dal Supremo per rimuovere l'anomalia tra la vita e la morte presente nell'Universo (allegoria del fatto che gli autori Marvel resuscitano quasi tutti i personaggi che muoiono). A questo punto, con solo Thanos e Warlock come ultimi esseri vivi, apparve la Morte, che parlò per la prima volta con affetto a Thanos, lo ringraziò per quello che aveva fatto e lo baciò chiamandolo "amore"; Thanos comprese che questo era quello che aveva sempre cercato e allora ripristinò l'universo sacrificandosi, facendo dimenticare a tutti tranne pochi l'accaduto.

AnnihilationModifica

Dopo questo avvenimento Thanos cambiò il suo modo di vedere le cose, cercando di riparare almeno in parte ai massacri compiuti, mentre cercava costantemente l'amore della Morte. Thanos visita la prigione cosmica Kyln, dove con l'aiuto di Star-Lord, riesce a sconfiggere un Arcano impazzito e successivamente prende il controllo del Caduto, un araldo ribelle di Galactus. Così, durante la guerra nota come Annihilation, Thanos aiutò Annihilus a catturare gli araldi di Galactus e, con l'aiuto di alcune antiche divinità cosmiche, riuscì ad abbattere lo stesso. Dopo aver scoperto le vere intenzioni di Annihilus, tuttavia, Thanos decide di liberare Galactus, ma venne distratto da una apparizione della Morte e poi raggiunto da Drax il distruttore, che lo colse di sorpresa e lo uccise strappandogli il cuore dal petto. Dopo il duello tra Annihilus e l'eroe Nova, quest'ultimo vede Thanos abbracciato alla Morte. Il Titano ottenne dunque quello che aveva sempre desiderato: governare al fianco del suo amore, la Morte.

Realm of KingsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Realm of Kings.

Dopo la sconfitta delle truppe di Annihilus, il corpo di Thanos, alla deriva nello spazio, viene trovato da Adam Warlock che, comprendendo la sua utilità per l'equilibrio cosmico, lo avvolge in un bozzolo protettivo. Questo bozzolo venne poi recuperato dalla Chiesa Universale della Verità, che decise di preservarlo ritenendolo legato al ciclo vitale del loro messia Magus. In seguito, durante gli eventi legati a Realm of Kings, tale Chiesa ha riportato in vita Thanos come nuovo avatar della Morte, furioso per essere stato strappato alla felicità della sua amata. Star-Lord, tuttavia, lo sconfigge usando l'energia residua di un Cubo Cosmico danneggiato.

L'Ordine di ThanosModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: L'Ordine di Thanos.

Come avatar della Morte, Thanos diventa una figura chiave nella guerra contro gli invasori del Cancroverso: in questa realtà, infatti, la morte è stata uccisa (tramite un procedimento chiamato "Necroscopia") e la vita regna sovrana tramite Capitan Marvel che, per sconfiggere il cancro che lo stava uccidendo, è diventato il nuovo avatar della vita. Giunti nell'universo 616 attraverso la Faglia apertasi alla fine di War of Kings, gli invasori vogliono ripetere lo stesso procedimento mettendosi sulle tracce di Thanos. Il titano si allea con i Guardiani della Galassia per fermare l'invasione, nonostante lo scetticismo di Drax (che non potrà trattenersi dal cercare di uccidere Thanos, venendo però ucciso dal Titano a sua volta) e si inoltra nell'universo rivale dove, con un abile strategemma, riesce a ingannare Cancer Mar-vell e a invocare la Morte, che distrugge gli Esseri dai Molti Angoli riaffermando l'equilibrio tra vita e morte. Star-Lord e Nova si sacrificano poi per trattenerlo nel morente Cancroverso.

Avengers AssembleModifica

Misteriosamente Thanos riesce a sopravvivere e ad evadere dal Cancroverso, facendo quindi ritorno nella nostra realtà. Scoperto che sulla Terra si trovavano il Nullificatore Assoluto e un cubo cosmico, invia lo Zodiaco ai suoi ordini e da lui potenziato a indagare, ma i Vendicatori si intromettono e Thanos è costretto a intervenire personalmente. Sbarazzatosi dei Vendicatori, il Titano si impadronisce del Cubo, che si scopre essere un contenitore artificiale che immagazzinava energie cosmiche ma del tutto instabile: così nemmeno Thanos riesce a controllarlo, finendo per trasformarsi in una versione gigantesca e interamente fatta di energia cosmica di se stesso. I Vendicatori devono quindi allearsi con i Guardiani della Galassia e, alla fine, Thor riesce a separare Thanos dal cubo utilizzando un congegno inventato appositamente da Iron Man. Il Titano viene attaccato da Vendicatori, Fantastici 4 e Guardiani della Galassia ma, prima che possa reagire, intervengono lo Straniero, gli Antichi dell'Universo e l'Intermediario, che prendono in custodia il Titano.

InfinityModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Infinity (fumetto).

Thanos invade la Terra dopo essere stato informato che i Vendicatori hanno lasciato il pianeta per combattere i Costruttori: lancia quindi un assalto a Attilan per poi offrirsi di risparmiare il pianeta in cambio delle uccisioni di tutti gli inumani di età compresa fra i 16 e 22 anni. Freccia Nera rivela che il vero scopo di Thanos era quello di trovare suo figlio Thane, un ibrido Eterno/Inumano che Thanos aveva segretamente generato anni fa. Alla fine Thanos viene imprigionato in una dimensione-tasca da Thane.

La cabalaModifica

Thanos viene liberato da Namor e va a formare con lui, l'inumano Maximus, Cigno Nero, Terrax, Fauce d'ebano e Proxima Midnight la formazione della Cabala, che si incarica di distruggere le Terre che entrano in collisione con di Terra 616 su cui essi si trovano durante le Incursioni tra dimensioni parallele, informando anche i governi mondiali di ciò che sta accadendo; dopo qualche tempo tuttavia si verifica l'Incursione finale tra Terra 616 e Terra 1610 (l'Universo Ultimate), nella quale entrambe le Terre vengono distrutte e con esse i rispettivi universi. I membri della Cabala riescono tuttavia a salvarsi grazie ad una scialuppa di salvataggio del Creatore, il folle e malvagio Reed Richards di Terra 1610, conosciuto poco tempo prima.

Secret WarsModifica

Thanos, gli altri membri della Cabala e il Creatore, otto anni dopo l'Incursione finale, si ritrovano su Battleword, un mondo creato da un onnipotente Dottor Destino dall'insieme di parti di numerose Terre vittime delle Incursioni. Qui i membri della Cabala, collaborando con i pochi eroi di Terra 616 sopravvissuti, daranno vita ad una rivolta che in poco tempo si estenderà a tutta Battleword spingendo Destino a scendere in campo contro di loro: prima che quest'ultimo venga sconfitto da Reed Richards, che gli sottrarrà i poteri distruggendo Battleword e ricreando il Multiverso, Thanos affronterà Destino venendo però da lui ucciso con un solo colpo.

La nuovissima marvelModifica

Thanos, risorto, si scontra poi con suo figlio Thane,novo amante di morte.Thane ha creato una squadra per ucciderlo tra cui Tryco Slatteri (il campione dell'universo),Starfox e Nebula. Thanos però è vulnerabile dato che una sorta di tumore lo sta uccidendo, chiede a a suo padre Mentore di curarlo,ma dopo il rifiuto di questi Thanos lo uccide. Viene rintracciato dalla guardia imperiale Shi'har che lo cattura, Thanos però evade. Il matto titano viene poi quasi ucciso da suo figlio e poi imprigionato da potenti entitá cosmiche chiamate le Sorelle dell'Eternità. In questa prigionia mentale Thanos si vede a capo di una squadra di Avengers, in un'esistenza molto più gloriosa ed eroica di quella vera. Thanos alla fine comprende il trucco e riesce ad uccidere le Sorelle e a tornare nella realtà. In un'ultima battaglia sconfigge e trucida suo figlio Thane e la sua squadra. La questione del suo cancro resta però in sospeso.

Thanos: The Infinity SiblingsModifica

The Infinity Siblings è un graphic novel firmata da Jim Starlin e Alan Davis, in uscita il 4 maggio 2018, in concomitanza con l'uscita del film Avengers: Infinity War. The Infinity Siblings sarà il primo di una trilogia e la trama verterà attorno al titano, finalmente felice insieme alla sua amata Lady Morte, fino a quando non scoprirà un'anomalia temporale su Titano, finendo per tuffarsi in un viaggio tra passato e presente insieme a suo fratello Starfox e al criminale Kang contro un nemico dal potere inimmaginabile.

ComprimariModifica

Thanos ha una nipote di nome Nebula (o meglio, Nebula afferma di esserlo pur non essendo realmente imparentata con lui) che lo odia. I due hanno cercato più volte di uccidersi. Thanos è inoltre sempre inseguito da Drax il Distruttore, un essere creato dal Dio Cronos per difendere Titano da Thanos; l'unico scopo della vita di Drax è uccidere Thanos.

Per qualche tempo Thanos ha allevato una figlia adottiva, Gamora, con l'intento di farle distruggere il Magus - in modo diretto o, com'è poi avvenuto, indiretto. Inizialmente Gamora era solo una pedina per i suoi scopi, ma successivamente Thanos si è affezionato realmente a lei come a una figlia.

Thanos ha anche creato un gruppo di cloni chiamati Thanosi mischiando il suo DNA con quelli di vari eroi e cattivi dell'universo Marvel. I Thanosi furono gli antagonisti di Infinity Abyss.

Poteri e abilitàModifica

« La conoscenza è potere, e Thanos di Titano non ha ancora smesso di accumulare potere. »

(Thanos in Cosmic Powers, quando scoprì dell'esistenza di Tyrant, prima creazione di Galactus, per poi affrontarlo per sottrargli energia)

Thanos è uno dei villain più potenti, pericolosi e malvagi dell'Universo Marvel. Innanzitutto, dispone di forza, resistenza, stamina, velocità, agilità, riflessi e intelligenza sovrumani. La sua forza, già gigantesca per via della sua natura di eterno, è stata accresciuta enormemente da Morte. È riuscito, tra le altre cose, a sconfiggere la Cosa con una facilità imbarazzante, dopo che un pugno del potente membro dei Fantastici 4 non lo aveva neanche mosso. Ha sconfitto facilmente anche Drax il Distruttore, causando con i propri colpi potenti onde d'urto, le quali hanno distrutto diversi pianeti. In passato ha facilmente distrutto decine di Punitori di Galactus (sebbene uno solo di questi si era rivelato in grado di tener testa a tutti i Fantastici 4), ha battuto Thor e La Cosa, Firelord, Terrax, Silver Surfer (un suo potente raggio cosmico non lo ha nemmeno ferito gravemente) e persino il Caduto; inoltre ha affrontato esseri dai poteri quasi divini come Galactus, Tyrant, Odino e Mefisto (contro il quale ha combattuto nel regno del demoniaco supercriminale) uscendone sempre vivo. È molto resistente anche alle manipolazioni della materia e della realtà e nessuno può penetrare nella sua mente.

Il potente villain può anche sopravvivere senza dover necessariamente ricorrere a cibo, acqua, aria o riposo per sostentarsi e non accusa la fatica. Non invecchia e può aumentare a piacimento le sue dimensioni e, di conseguenza, la sua forza e resistenza. Thanos ha anche la capacità di caricarsi con una speciale energia (di solito rappresentata sotto forma di un'aura fumante) in grado di incrementare ulteriormente le capacità fisiche del suo corpo (o anche solo la forza, la resistenza e la rapidità dei suoi pugni); grazie alla stessa energia ha la capacità di emettere potenti colpi energetici dalle mani o altrettanto potenti raggi oculari. Con questi raggi ha sconfitto la Cosa e Scarlett con un unico colpo e Thor con un massimo di due. Può anche creare resistenti campi di forza, trasformare la materia in pietra con lo sguardo e distorcere la realtà attorno a sé. Può affrontare mentalmente i suoi avversari (è talmente potente nei duelli mentali da essere riuscito a sconfiggere persino Dragoluna in uno di questi), è in grado di comunicare mentalmente e a distanze intergalattiche con chiunque voglia e può distruggere la mente di chiunque voglia riducendolo in coma.

Essendo sotto la protezione della Morte non può morire e in qualsiasi modo venga ucciso ritornerà sempre dopo pochissimo tempo; nell'Ordine di Thanos è stato addirittura disintegrato completamente, fino all'ultimo atomo, ma nel giro di pochi secondi è tornato in vita. Una volta la Morte lo caricò con abbastanza energia da distruggere l'universo e Thanos la contenne e poi la manipolò.

Per un certo periodo è inoltre entrato in possesso delle Gemme dell'Infinito che l'hanno reso praticamente onnipotente, realizzando qualsiasi suo desiderio: uno schioccare di dita, ad esempio, e metà degli esseri viventi dell'universo cessarono di esistere.

Thanos è a tutti gli effetti uno scienziato di altissimo livello: le sue capacità d'apprendimento e le sue conoscenze nei più disparati campi del sapere si sono sempre dimostrate elevate (medicina, robotica, informatica e molto altro ancora), dimostrando di essere addirittura superiore ai massimi geni della terra come Reed Richards, Tony Stark e altri. Più volte ha dimostrato di poter ingannare facilmente anche gli individui più potenti, dai "semplici" eroi e criminali terrestri a personaggi spietati come Mefisto e Magus. L'unico che gli tiene testa e che considera alla sua altezza intellettualmente è Adam Warlock.

Ha dimostrato in più occasioni grandi capacità anche a livello strategico e organizzativo, inoltre conosce svariati stili di combattimento ed è stato lui ad addestrare Gamora; in più ha anche una vasta conoscenza delle arti mistiche.

Altre versioniModifica

  • Ultimate: nell'universo Ultimate Thanos grazie ad un cubo cosmico è riuscito a mettere in seria difficoltà gli Ultimates, tanto da farli alleare con i Fantastici Quattro. In questa realtà Thanos è anche il padre di Ronan.
  • Marvel 2099: in Doctor Doom 2099 e Spider-Man 2099 si accenna molte volte alla sua presenza, senza che però appaia mai.
  • What If?: nell'albo della serie What If Cosa sarebbe successo se il Dottor Destino avesse avuto il guanto dell'infinito Thanos, dopo aver ottenuto il guanto dell'infinito viene sconfitto da un macchinario del Dottor Destino, quest'ultimo gli ruba il guanto per poi riplasmare la realtà a sua immagine e somiglianza.
  • Thanos vs Beyonder: in uno one-shot inedito, Thanos notando l'enorme mole di potere dell'Arcano, lo sfida a in un combattimento venendo quasi distrutto ma riuscendo poi a rialzarsi e a batterlo. Alla fine interviene il Tribunale Vivente che separa i due.
  • Vendicatori/JLA: in questo crossover Thanos non compare mai ma viene più volte citato e viene visto anche Darkseid con il guanto dell'infinito.

CuriositàModifica

  • Sembra che Thanos sia in realtà l'unico in grado di sconfiggere sè stesso: ogni qualvolta mira a conquistare poteri di livello universale, infatti, fornisce inconsciamente i mezzi per essere fermato. Sembra che ciò sia dovuto al fatto che a livello inconscio sia consapevole di non meritare tali estremi poteri.
  • Il nome di Thanos viene dalla contrazione di "Thanatos", vale a dire l'altra faccia dell'amore, che ne presenta il lato oscuro, vendicativo, doloroso e mortale del pur più nobile dei sentimenti. Il titano ne è infatti la perfetta personificazione in quanto fratello di Eros ed eterno amante della morte. La sua passione lo ha spesso spinto ad uccidere in passato, per regalare così sempre più offerte alla propria amata. Durante una delle sue più terribili imprese, subito dopo essere assurto a potere divino, creò un immenso mausoleo alla morte e offrì in dono alla propria amata l'esatta metà della vita esistente nell'universo. In uno schiocco di dita e col sorriso sulle labbra annientò così metà del creato.
  • Thanos si presentò sul letto di morte del suo arcinemico, l'eroe Capitan Mar-Vell (originale), sia per rendergli omaggio che per preparalo al trapasso. In seguito, molto tempo dopo, usò poi il potere della gemma della realtà (affidatagli da Adam Warlock, che lo riteneva il padrone perfetto per essa dato che, essendo a conoscenza del suo enorme e instabile potere, non l'avrebbe mai usato) per riportarlo in vita e far così dispetto alla morte, non solo sottraendo un'anima dal suo reame ma, essendo l'anima di un campione della vita, Mar-Vell avrebbe ripreso a salvare innumerevoli vite e quindi il dispetto alla morte sarebbe stato ancor maggiore. Mar-Vell però lo convinse a non sovvertire il creato e che il suo tempo era compiuto e che quindi era giusto riportarlo nel regno dei morti. Il titano si lasciò convincere e riportò l'eroe al suo giusto riposo.
  • L'Uomo Ragno, nel tentativo di salvare una bambina, finisce ad un passo dalla morte e in un limbo incontra Thanos e la signora della Morte, che si palesano come compagni. Alla fine della storia Thanos (riluttante) e la Morte lasciano andare sia il ragno che la bambina.
  • Deadpool ha affrontato Thanos più spesso di qualsiasi altro supereroe. Thanos, usando T-Ray, ha maledetto Deadpool con l'immortalità perché la sua relazione con Morte lo rendeva geloso, facendo di lui il suo nemico principale.

PersonalitàModifica

Thanos sostiene che tutti gli esseri viventi, nel profondo del cuore, siano come lui, ma non hanno il coraggio di esserlo; esemplare a tal proposito è una storia appartenente al ciclo del Guanto dell'Infinito dove costringe Silver Surfer a ricordare il suo passato e a mostrargli i fallimenti subiti (la morte della madre e del padre per suicidio e l'apatia di Norrin ad entrambe). Thanos apostrofa Silver Surfer chiamandolo ipocrita, dicendogli che almeno lui lascia che la luce del giorno illumini i suoi crimini. Afferma che siamo tutti mostri, solo che alcuni hanno il coraggio di esserlo apertamente. Norrin risponde che quali che siano le sue mancanze sono nulla in confronto alle sue atrocità. Thanos e Silver Surfer sono sempre stati i perfetti opposti: quando la Morte lo resuscitò affermò che l'unico essere nell'universo che poteva ostacolare la sua missione era proprio Silver Surfer. Thanos si sbalordì, perché il lucente cavaliere degli spazi era molto più debole di lui, ma poi si accorse che il vero motivo per cui c'era una possibilità che potesse fermarlo era l'opposizione delle ideologie: Thanos argomenta a Silver Surfer le ragioni della sua ideologia, mostrandogli come anche se distrugge metà degli abitanti dell'universo "si limita ad asportare il cancro per salvare il paziente". Thanos ha dalla sua la fredda logica dei numeri e della visione del futuro più probabile, mentre Silver Surfer ha dalla sua solo la credenza della bontà della sua posizione.

Il rapporto fra Thanos e la sua famiglia appare molto complesso: se da un lato Thanos li odia più di tutti, dall'altro sono tra le poche persone che in qualche modo egli prende in considerazione (Thanos ha il vizio di considerare tutti coloro che non possono essergli utili o non sono alla sua altezza come dei poveri deficienti). Disprezza nel modo più assoluto suo fratello Eros perché è sempre stato tutto quello che lui non sarà mai fin dall'infanzia: bello, accolto a braccia aperte e amato. Nella saga del Guanto dell'Infinito tiene in vita Eros solo per torturarlo. Non gli è mai importato molto di suo padre, Mentore, ma in qualche modo lo teme: quando sterminò metà della popolazione universale si assicurò che Mentore fosse tra i morti, perché avrebbe potuto fargli cambiare idea sulla visione delle cose se gli avesse parlato. Quanto alla madre Sui-san, sulla sua morte esistono due versioni differenti: una, quella più comune, afferma che Thanos l'ha uccisa aprendogli il ventre, nell'altra Thanos racconta che sua madre rimase uccisa nell'assalto del suo esercito a Titano ma con suo rammarico poiché era l'unica che avrebbe potuto capirlo.

Thanos nutre un profondo rispetto per Adam Warlock, che considera il suo unico amico. Nella miniserie a lui dedicata, si impegna a recuperare la Gemma dell'Anima per salvare Adam, senza secondi fini apparenti.

Altri mediaModifica

CinemaModifica

Thanos è l'antagonista principale della Fase 3 del Marvel Cinematic Universe, ma viene introdotto già nelle prime due Fasi:

TelevisioneModifica

Serie animateModifica

  • Silver Surfer (1998), dove causa il recupero dei ricordi di Norrin Radd, mentre scrutava nella sua mente alla ricerca dei segreti di Galactus. In questa serie, Thanos è ritratto secondo il periodo nichilista: vaga per l'universo con la sua astronave sterminando interi pianeti, ma invece di offrire le vite alla Morte le offre a Lady Caos: la causa di questo cambiamento è la censura del termine "morte", imposta dal network Fox. Al di là della trama dei vari episodi, l'unica differenza palese coi fumetti è che nel cartone Thanos e suo fratello Eros sono stati creati artificialmente da Mentore e la sua deformità/potenza distruttiva non sono causate dalla Sindrome Deviante, ma dal fatto che è stato generato per punire e vendicare. Nell'ultimo episodio, Thanos si impadronisce della Sorgente del Tempo Universale e riesce così a controllare il tempo di tutte le realtà, cosa che lo rende in grado di minacciare tutto ciò che esiste, perfino le entità cosmiche. Riesce ad uccidere ogni essere vivente, compresi Eternità e Galactus, ma viene affrontato da Silver Surfer, unico rimasto ad opporglisi. La serie fu poi cancellata, ma il finale prevedeva che Thanos fosse ucciso dalla stessa Morte, delusa dal suo operato, e che Silver Surfer usasse poi il suo congegno per riattivare il Big Bang e ricreare l'universo;
  • Super Hero Squad Show (2009)
  • Avengers Assemble (2013)
  • Guardiani della Galassia (2015)

VideogiochiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Thanos :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  3. ^ Iron Man vol 1 # 55 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  4. ^ Tim Seeley, Deadpool Contro Thanos, Marvel Entertainment, 19 ottobre 2016, pp. 1–, ISBN 978-88-912-2317-3.
  5. ^ Thanos, Marvel. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  6. ^ Thanos Quest :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  7. ^ Thanos vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  8. ^ Thanos vol 2 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 20 ottobre 2017.

Collegamenti esterniModifica