Blackpool Football Club

società calcistica inglese
Blackpool FC
Calcio Football pictogram.svg
Blackpool FC logo.svg
The Seasiders, The Tangerines
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Tangerine con lati Bianchi rifiniti di Nero.svg Arancione
Dati societari
Città Blackpool
Nazione Inghilterra Inghilterra
Confederazione UEFA
Federazione Flag of England.svg FA
Campionato Championship
Fondazione 1887
Presidente Inghilterra Simon Sadler
Allenatore Inghilterra Neil Critchley
Stadio Bloomfield Road
(17.338 posti)
Sito web www.blackpoolfc.co.uk
Palmarès
FA Cup
Coppe d'Inghilterra 1
Si invita a seguire il modello di voce

Il Blackpool Football Club, noto semplicemente come Blackpool, è un club calcistico inglese con sede nell'omonima città del Lancashire, militante dal 2022 in Football League Championship (seconda divisione inglese); disputa le proprie partite casalinghe allo stadio Bloomfield Road.

Nel suo palmarès figura una Coppa d'Inghilterra, vinta nella stagione 1952-1953.

StoriaModifica

Fondazione e primi anniModifica

Il club fu fondato il 26 luglio 1887 dalla fusione di due piccole squadre cittadine, il Victoria FC ed il Blackpool St. John[1]. Dopo le prime esperienze nella locale Lancashire League, vinta nel 1894, nel 1896-97 la squadra si iscrisse con successo alla English Football League, esordendo nel campionato di Second Division.

Riammesso alla lega nel 1900 e trasferitosi nello stesso anno in quello che diverrà lo storico stadio della squadra, Bloomfield Road, il club si assestò come una realtà consolidata dell'allora seconda categoria del calcio inglese, nella quale militò con regolarità fino al 1930, quando trascinato dai gol di Jimmy Hampson (tuttora il goleador più prolifico di tutti i tempi con la maglia arancione), ottenne la prima storica promozione in First Division. Dopo tre anni il Blackpool retrocedette nuovamente in seconda categoria.

Epoca d'oroModifica

Nel 1935 venne nominato manager della squadra Joe Smith, che resterà alla guida dei Tangerines per ben 23 anni e al cui nome si lega il periodo di massima gloria della società. Promossa nuovamente nel 1937, riuscì a mantenere la categoria e, alla ripresa del campionato dopo la seconda guerra mondiale, ad ingaggiare nel 1947 Stanley Matthews, uno dei migliori uno dei giocatori più emblematici dell'epoca. Smith disegnò la squadra intorno al talento del nuovo arrivato, ottenendone come risultato immediato il raggiungimento della prima finale di FA Cup della storia del club, persa contro il Manchester Utd. Dopo aver concluso la stagione 1950-1951 con un ottimo terzo posto in campionato, coronato da una nuova finale di coppa, persa nuovamente questa volta contro il Newcastle Utd, nel 1953 la squadra riuscì a centrare quello che a tutt'oggi resta il risultato più prestigioso, la vittoria nella FA Cup del 1953, trascinata nella vittoriosa finale contro il Bolton proprio da Matthews, in quella che fu considerata una delle migliori prestazioni della sua carriera (la partita è divenuta nota con il nome di "Matthews final"[2]) e dalla tripletta di Stan Mortensen, l'unica fino ad oggi ad essere stata messa a segno in una finale della più antica competizione calcistica del mondo[3].

Nel 1956 il Blackpool raggiunse il secondo posto in campionato, alle spalle del Manchester Utd campione[4]; nello stesso anno Matthews fu il primo calciatore ad essere insignito del Pallone d'Oro[5]. Il club fu in grado di mantenere la categoria ancora per diversi anni, sebbene i picchi di rendimento toccati sotto la gestione Smith (dimessosi nel 1958) non saranno mai più raggiunti. La cessione dell'ormai quarantaseienne Matthews nel 1961 fu il preludio alla fine dell'epoca d'oro della società, retrocessa nuovamente in Second Division nel 1967.

Discesa nelle serie minoriModifica

Dopo una fugace nuova esperienza in prima serie, durata solamente un anno nel 1970-71, si aprì per la squadra un lungo periodo nelle serie minori, con la retrocessione in Third Division nel 1978 ed addirittura in Fourth Division nel 1981. Il club riuscì a riemergere solamente nella prima metà degli anni 2000, con la vittoria nella English Football League Trophy nel 2001 (il primo alloro conquistato dal 1953) ed il raggiungimento della promozione in Football League Championship nel 2007, dopo la vittoria nella finale dei play-off contro lo Yeovil Town[6], a distanza di 29 anni dall'ultima apparizione nella seconda divisione nazionale.

Ritorno in Premier LeagueModifica

I Seasiders tornarono alla ribalta nella stagione 2009-2010, grazie al manager Ian Holloway, che riuscì ad allestire una squadra capace di esprimere una qualità di gioco che da tempo non si vedeva dalle parti di Bloomfield Road. Nonostante la squadra venisse considerata tra le favorite per la retrocessione in Football League One, la compagine arancione riuscì a posizionarsi al sesto posto in classifica della Football League Championship, raggiungendo così i play-off. Contro tutti i pronostici, la squadra di Holloway riuscì ad eliminare prima il più quotato Nottingham Forest e, nella finale di Wembley, ad imporsi sul Cardiff City per 3-2, ritornando così nella massima serie inglese dopo 39 anni, per il tripudio dei quasi 40 000 Tangerines che hanno colorato di arancione lo stadio britannico[7].

L'inizio di campionato nella massima serie fu positivo e molto al di sopra delle aspettative, con la squadra che ottenne anche una storica vittoria per 1-2 contro il Liverpool all'Anfield[8]. Alla fine del girone di andata il Blackpool si ritrovava in un tranquillo piazzamento di metà classifica; nel girone di ritorno però, la squadra di Holloway vide calare nettamente le sue prestazioni, andando incontro ad una lunga serie di risultati negativi, e al penultimo posto finale, che non fu sufficiente ad evitare ai "mandarini" una immediata retrocessione, dopo un solo anno in Premier.

Anni recentiModifica

L'anno successivo la squadra riuscì a sfiorare nuovamente la promozione, arrivando quinta in campionato e venendo sconfitta nella finale dei play-off promozione contro il West Ham Utd[9].

Dopo qualche stagione di assestamento in Championship, seguirono alcune annate poco felici per il club, retrocesso in due anni prima in Football League One nel 2015 e l'anno successivo in Football League Two; la permanenza nella quarta divisione della piramide calcistica inglese dura però solamente una stagione, nella quale i "Tangerines" vinsero i play-off nel 2017 superando in finale l'Exeter City[10].

Dopo qualche stagione di assestamento in League One, il 30 maggio 2021 il Blackpool batte nella finale dei play-off il Lincoln City, ottenendo la promozione in Championship[11].

CronistoriaModifica

Cronistoria del Blackpool Football Club
  • - Il 26 luglio 1887 nasce il Blackpool Football Club.
  • - Nel 1896 viene ammessa alla Football League.
  • 1896-97 - 8° in Second Division.
  • 1897-98 - 11° in Second Division.
  • 1898-99 - 16° in Second Division.
  • 1899-00 - Non ammessa.





Finalista in FA Cup.
Finalista in Charity Shield.

Semifinalista in Football League Cup

Finalista in Coppa Anglo-Italiana.

Semifinalista in Football League Trophy.



ColoriModifica

Il club ha iniziato ad indossare il classico colore arancione acceso (da cui deriva il soprannome di Tangerines, ossia "mandarini" solo nel 1923, prendendo ispirazione dai colori della nazionale olandese. Da allora, fatta eccezione per un breve periodo negli anni '30 in cui la squadra utilizzò delle casacche nero-azzurre[12], questo è il colore distintivo della compagine, abbinato a dei pantaloncini bianchi.

SimboliModifica

Lo stemma del club, ripristinato nella sua versione originale dopo l'abbandono di una sua variante semplificata, mai apprezzata dai tifosi, nel 1993, riprende lo stemma araldico della città, contornato dal nome ufficiale della squadra in lettere arancioni[13]. Il motto del club, posto alla base dello stemma, è Progress[4][14].

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Bloomfield Road.

Il Blackpool disputa fin dal 1901 le sue partite ufficiali nello stadio Bloomfield Road, attualmente in grado di ospitare 17.338 spettatori[15]. La massima affluenza registrata nell'impianto è di 38.098 presenti, in occasione di una partita contro il Wolverhampton del 1955[16].

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Blackpool F.C.

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Blackpool F.C.
Campioni del mondo

Premi individuali

  Stanley Matthews 1956

PalmarèsModifica

1929-1930
1952-1953
2001-2002, 2003-2004

StatisticheModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
First Division / Premier League 28 1930-1931 2010-2011 28
Second Division / Football League Championship 51 1896-1897 2021-2022 51
Third Division / Second Division / Football League One 27 1978-1979 2020-2021 27
Fourth Division / Third Division / Football League Two 8 1981-1982 2016-2017 8

TifoseriaModifica

Una delle rivalità storiche del Blackpool è quella nei confronti del Preston N.E., originata da ragioni geografiche (le due città distano all'incirca 30 minuti in auto l'una dall'altra), e dalla frequenza degli incontri fra le due compagini nella massima serie inglese negli anni '40 e '50. La partita fra le due squadre è abitualmente chiamata West Lancashire Derby[18].

Un sondaggio del 2019 ha rivelato come, accanto alla storica ma ormai appannata[19] rivalità con il Preston, i tifosi del Blackpool considerino a loro opposte le compagini del Bolton e del Burnley[20].

Rosa 2021-2022Modifica

Dati aggiornati al 18 aprile 2022

N. Ruolo Giocatore
1   P Chris Maxwell
2   C Callum Connolly
3   D James Husband
4   D Jordan Lawrence-Gabriel
5   D Reece James
6   C Kevin Stewart
7   A Owen Dale
9   A Jerry Yates
10   A Keshi Anderson
11   A Josh Bowler
12   C Kenny Dougall
13   P Stuart Moore
14   A Gary Madine
15   C Ethan Robson
16   C Sonny Carey
N. Ruolo Giocatore
17   C Matty Virtue
18   C Grant Ward
19   A Shayne Lavery
20   D Oliver Casey
21   D Marvin Ekpiteta
22   A CJ Hamilton
25   C Cameron Antwi
26   D Richard Keogh
27   A Charlie Kirk
28   A Jake Beesley
29   D Luke Garbutt
32   P Daniel Grimshaw
34   D Jordan Thorniley
35   D Dujon Sterling

NoteModifica

  1. ^ (EN) Blackpool, su thebeautifulhistory.wordpress.com. URL consultato il 7 maggio 2020.
  2. ^ (EN) 1953 - The Matthews final, in BBC, 10 maggio 2001. URL consultato il 6 maggio 2020.
  3. ^ (EN) Mortensen's Hat-Trick Record Remains, su blackpoolfc.co.uk, 19 maggio 2019. URL consultato il 7 maggio 2020.
  4. ^ a b (EN) Blackpool Football Club, su fyidirectory.co.uk, 21 giugno 2019. URL consultato il 7 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2020).
  5. ^ (EN) L. See, How things have changed: The Ballon d'Or award has evolved since the first time it was bestowed in 1956 to Sir Stanley Matthews, in Daily Mail, 7 gennaio 2013. URL consultato il 7 maggio 2020.
  6. ^ (EN) Blackpool 2 - 0 Yeovil, in The Guardian, 27 maggio 2007.
  7. ^ (EN) J. Jackson, https://www.theguardian.com/football/2010/may/22/blackpool-cardiff-play-off-championship, in The Guardian, 22 maggio 2010. URL consultato il 6 maggio 2020.
  8. ^ (EN) M. Sanghera, Liverpool 1 - 2 Blackpool, in BBC, 3 ottobre 2010. URL consultato il 7 maggio 2020.
  9. ^ (EN) P. Fletcher, Blackpool 1-2 West Ham, in BBC, 19 maggio 2012. URL consultato il 7 maggio 2020.
  10. ^ (EN) R. Smyth, Blackpool 2-1 Exeter City: League Two play-off final – as it happened, in The Guardian, 28 maggio 2017. URL consultato il 7 maggio 2020.
  11. ^ (EN) R. Charlesworth, Blackpool beat Lincoln to win sixth play-off promotion and seal Championship spot, in Daily Mirror, 30 maggio 2021. URL consultato il 27 maggio 2022.
  12. ^ (EN) A. Thomas, Meet Blackpool FC, a crumbling English team with amazing fans fighting to save them, su sbnation.com, 30 aprile 2016. URL consultato il 7 maggio 2020.
  13. ^ (EN) C. Heneage, A. McCartney, The history of Blackpool FC's badge, in LancsLive, 8 febbraio 2019. URL consultato il 6 maggio 2020.
  14. ^ (EN) O. Blair, Football: Unravelling the history and mystery of the motto, in The Independent, 20 settembre 1997. URL consultato il 6 maggio 2020.
  15. ^ (EN) Blackpool, su premierleague.com. URL consultato il 6 maggio 2020.
  16. ^ (EN) Bloomfield Road : Blackpool, su football-stadiums.co.uk. URL consultato il 6 maggio 2020.
  17. ^ a b (EN) Jimmy Armfield (1935-2018), su blackpoolfc.co.uk, 22 gennaio 2018. URL consultato il 7 maggio 2020.
  18. ^ (EN) West Lancs Derby, su thefirms.co.uk, 22 gennaio 2013. URL consultato il 7 maggio 2020.
  19. ^ (EN) P. Wilson, Blackpool need a real rival to supplant Preston – how about Wigan?, in The Guardian, 12 maggio 2011. URL consultato il 7 maggio 2020.
  20. ^ (EN) R. Swan, The top five rivals of English football's top 92 clubs revealed, su givemesport.com, 27 agosto 2019. URL consultato il 7 maggio 2020.

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Collegamenti esterniModifica

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