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Campionato mondiale di Formula 1 1965

edizione del mondiale di Formula 1

Riassunto della stagioneModifica

Ritenendosi derubato da John Surtees l'anno precedente, Jim Clark mirando ad una rivincita, riesce a disporre di un carburante più efficiente per la sua Lotus. Mentre infatti la BRM, ritenuta da molti leggermente superiore alla Lotus, deve scontare il lato umano dei suoi piloti e la Ferrari è distratta dagli impegni nei Prototipi, Clark e la Lotus formano un binomio vincente, riuscendo a vincere anche un gran premio, quello del Sudafrica, con il busto protettivo per le conseguenze di una brutta caduta sul ghiaccio ed uno, quello di Gran Bretagna, con la monoposto in avaria per 30 degli 80 giri previsti. Clark e la Lotus riescono a dominare anche la 500 Miglia di Indianapolis, con lo scozzese che diventa il primo pilota di Formula 1 a realizzare l'impresa.

Nel primo gran premio della stagione, in Sudafrica, si verifica un fatto curioso: la bandiera a scacchi è esposta a Clark con un giro di anticipo. Clark, proseguendo di slancio, riesce comunque a completare la distanza prevista.

La Lotus vive anche due brutti momenti, con vetture affidate a team privati: durante il Gran Premio di Monaco la vettura di Paul Hawkins finisce nelle acque del porto, mentre in Belgio la macchina di Richard Attwood centra un palo del telegrafo e si incendia. In entrambi i casi, fortunatamente, i piloti escono illesi dall'incidente

Tra gli altri eventi da segnalare per la stagione 1965, il debutto di Jackie Stewart su BRM (riuscirà a piazzarsi 3° nella classifica iridata, vincendo pure il Gran Premio d'Italia) e la prima vittoria nel mondiale di Formula 1, di una marca non europea: la Honda RA272 guidata dallo statunitense Richie Ginther si aggiudica infatti la prova conclusiva del campionato, il gran premio del Messico.

Gare MondialiModifica

Gran Premio del Sud AfricaModifica

Circuito di East London - 1º gennaio 1965 - XI South African Grand Prix

Ordine d'arrivoModifica

  1. Jim Clark (Lotus-Climax)
  2. John Surtees (Ferrari)
  3. Graham Hill (BRM)
  4. Mike Spence (Lotus-Climax)
  5. Bruce McLaren (Cooper-Climax)
  6. Jackie Stewart (BRM)

Gran Premio di MonacoModifica

Monte Carlo - 30 maggio 1965 - 23e Grand Prix Automobile de Monaco

Ordine d'arrivoModifica

  1. Graham Hill (BRM)
  2. Lorenzo Bandini (Ferrari)
  3. Jackie Stewart (BRM)
  4. John Surtees (Ferrari)
  5. Bruce McLaren (Cooper-Climax)
  6. Jo Siffert (Brabham-BRM)

Gran Premio del BelgioModifica

Circuit de Spa-Francorchamps - 13 giugno 1965 - XXV Grote Prijs van Belgie, Grand Prix d'Europe

Ordine d'arrivoModifica

  1. Jim Clark (Lotus-Climax)
  2. Jackie Stewart (BRM)
  3. Bruce McLaren (Cooper-Climax)
  4. Jack Brabham (Brabham-Climax)
  5. Graham Hill (BRM)
  6. Richie Ginther (Honda)

Gran Premio di FranciaModifica

Circuito di Clermont-Ferrand - 27 giugno 1965 - 51e Grand Prix de l'A.C.F.

Ordine d'arrivoModifica

  1. Jim Clark (Lotus-Climax)
  2. Jackie Stewart (BRM)
  3. John Surtees (Ferrari)
  4. Denny Hulme (Brabham-Climax)
  5. Graham Hill (BRM)
  6. Jo Siffert (Brabham-BRM)

Gran Premio di Gran BretagnaModifica

Silverstone - 10 luglio 1965 - RAC British Grand Prix

Ordine d'arrivoModifica

  1. Jim Clark (Lotus-Climax)
  2. Graham Hill (BRM)
  3. John Surtees (Ferrari)
  4. Mike Spence (Lotus-Climax)
  5. Jackie Stewart (BRM)
  6. Dan Gurney (Brabham-Climax)

Gran Premio d'OlandaModifica

Zandvoort - 18 luglio 1965 - XIV Grote Prijs van Nederland

Ordine d'arrivoModifica

  1. Jim Clark (Lotus-Climax)
  2. Jackie Stewart (BRM)
  3. Dan Gurney (Brabham-Climax)
  4. Graham Hill (BRM)
  5. Denny Hulme (Brabham-Climax)
  6. Richie Ginther (Honda)

Gran Premio di GermaniaModifica

Nürburgring - 1º agosto 1965 - XXVII Großer Preis von Deutschland

Ordine d'arrivoModifica

  1. Jim Clark (Lotus-Climax)
  2. Graham Hill (BRM)
  3. Dan Gurney (Brabham-Climax)
  4. Jochen Rindt (Cooper-Climax)
  5. Jack Brabham (Brabham-Climax)
  6. Lorenzo Bandini (Ferrari)

Gran Premio d'ItaliaModifica

Autodromo Nazionale di Monza - 12 settembre 1965 - 36º Gran Premio d'Italia

Ordine d'arrivoModifica

  1. Jackie Stewart (BRM)
  2. Graham Hill (BRM)
  3. Dan Gurney (Brabham-Climax)
  4. Lorenzo Bandini (Ferrari)
  5. Bruce McLaren (Cooper-Climax)
  6. Richard Attwood (Lotus-BRM)

Gran Premio degli Stati UnitiModifica

Watkins Glen - 3 ottobre 1965 - VIII United States Grand Prix

Ordine d'arrivoModifica

  1. Graham Hill (BRM)
  2. Dan Gurney (Brabham-Climax)
  3. Jack Brabham (Brabham-Climax)
  4. Lorenzo Bandini (Ferrari)
  5. Pedro Rodríguez (Ferrari)
  6. Jochen Rindt (Cooper-Climax)

Gran Premio del MessicoModifica

Autodromo de la Ciudad de Mexico Magdalena Mixhuca - 24 ottobre 1965 - IV Gran Premio de Mexico

Ordine d'arrivoModifica

  1. Richie Ginther (Honda)
  2. Dan Gurney (Brabham-Climax)
  3. Mike Spence (Lotus-Climax)
  4. Jo Siffert (Brabham-BRM)
  5. Ronnie Bucknum (Honda)
  6. Richard Attwood (Lotus-BRM)

Classifica pilotiModifica

Il sistema di punteggio prevedeva l'attribuzione ai primi sei classificati rispettivamente di 9, 6, 4, 3, 2 e un punto. Per la classifica finale valevano i migliori sei risultati; nella colonna Punti sono indicati i punti effettivamente validi per il campionato, tra parentesi i punti totali conquistati.

Pos. Pilota                     Punti
1   Jim Clark 1 1 1 1 1 1 10 Rit Rit 54
2   Graham Hill 3 1 5 5 2 4 2 2 1 Rit 40 (47)
3   Jackie Stewart 6 3 2 2 5 2 Rit 1 Rit Rit 33 (34)
4   Dan Gurney Rit 10 Rit 6 3 3 3 2 2 25
5   John Surtees 2 4 Rit 3 3 7 Rit Rit 17
6   Lorenzo Bandini 15 2 9 8 Rit 9 6 4 4 8 13
7   Richie Ginther Rit 6 Rit Rit 6 14 7 1 11
8   Mike Spence 4 7 7 4 8 Rit 11 Rit 3 10
=   Bruce McLaren 5 5 3 Rit 10 Rit Rit 5 Rit Rit 10
10   Jack Brabham 8 Rit 4 NP 5 3 Rit 9
11   Denny Hulme 8 4 Rit 5 Rit Rit 5
=   Jo Siffert 7 6 8 6 9 13 Rit Rit 11 4 5
13   Jochen Rindt Rit NQ 11 Rit 14 Rit 4 8 6 Rit 4
14   Pedro Rodríguez 5 7 2
=   Ronnie Bucknum Rit Rit Rit Rit 13 5 2
=   Richard Attwood Rit 14 13 12 Rit 6 10 6 2
  Jo Bonnier Rit 7 Rit Rit 7 Rit 7 7 8 Rit 0
  Frank Gardner 12 Rit Rit 8 11 Rit Rit 0
  Masten Gregory Rit 12 8 Rit 0
  Bob Anderson NC 9 NP 9 Rit Rit NP 0
  Innes Ireland 13 Rit Rit 10 9 Rit NP 0
  Paul Hawkins 9 10 Rit 0
  Bob Bondurant 9 Rit 0
  Peter de Klerk 10 0
  Ian Raby 11 NQ 0
  Tony Maggs 11 0
  Moisés Solana 12 Rit 0
  Lucien Bianchi 12 0
  Nino Vaccarella 12 0
  Roberto Bussinello NQ 13 0
  Sam Tingle 13 0
  David Prophet 14 0
  Chris Amon Rit NP Rit 0
  John Love Rit 0
  Mike Hailwood Rit 0
  John Rhodes Rit 0
  Gerhard Mitter Rit 0
  Geki Rit 0
  Giancarlo Baghetti Rit 0
  Giorgio Bassi Rit 0
  Alan Rollinson NP 0
  Ludovico Scarfiotti NP 0
  Trevor Blokdyk NQ 0
  Neville Lederle NQ 0
  Doug Serrurier NQ 0
  Brausch Niemann NQ 0
  Ernie Pieterse NQ 0
  Brian Gubby NQ 0
  Clive Puzey NPQ 0
  Jackie Pretorius NPQ 0
  Dave Charlton NPQ 0
Pos. Pilota                     Punti
Legenda Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato

Classifica costruttoriModifica

Pos. Costruttore Punti
1   Lotus-Climax 54 (58)
2   BRM 45 (61)
3   Brabham-Climax 27 (31)
4   Ferrari 26 (27)
5   Cooper-Climax 14
6   Honda 11
7   Brabham-BRM 5
8   Lotus-BRM 2
9   LDS-Alfa Romeo 0
10   LDS-Climax 0
11   Cooper-Ford 0
12   Alfa Romeo 0
13   Brabham-Ford 0
14   Lotus-Ford 0
  • Punti assegnati per ogni GP: 1º 9 pts - 2º 6 pts - 3º 4 pts - 4º 3 pts - 5º 2 pts - 6º 1 pt.
  • Nel conteggio punti per il Campionato valgono solo i migliori 6 risultati. Nella colonna Punti sono indicati i punti effettivamente validi per il Campionato, tra parentesi i punti totali conquistati.

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Collegamenti esterniModifica

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