Joakim Bonnier

pilota automobilistico svedese
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Jo Bonnier
BonnierJo196608.jpg
Nazionalità Svezia Svezia
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1956-1971
Scuderie Maserati
BRM
Porsche
Cooper
Brabham
Lotus
McLaren
Honda
Miglior risultato finale 8º (1959)
GP disputati 104
GP vinti 1
Podi 1
Punti ottenuti 39
Pole position 1
 

Joakim "Jo" Bonnier (Stoccolma, 31 gennaio 1930Le Mans, 11 giugno 1972) è stato un pilota automobilistico svedese, morto sul circuito di Le Mans, in Francia durante la 24 Ore di Le Mans 1972.

In Formula 1 vinse il Gran Premio d'Olanda 1959, primo pilota svedese a vincere una gara in Formula 1.

CarrieraModifica

Gli iniziModifica

Appartenente alla più ricca e prestigiosa famiglia svedese,[1] a 18 anni decise di scappare di casa per dedicarsi al mondo dei motori.[1] Per vivere si diede al commercio di vetture usate e nel 1949 fece la sua prima gara.[1] Ottenuto l'appoggio dell'Alfa Romeo, nel 1955 prese parte alla Mille Miglia e, l'anno seguente, poté debuttare in Formula 1.

 
Jo Bonnier nel 1965

Formula 1Modifica

Nel 1956 corse il Gran Premio d'Italia su una Maserati, ritirandosi. Sempre con una Maserati corse quattro Gran Premi nel 1957, senza ottenere punti. Nel 1958 corse per Maserati e BRM, terminando 18º con 3 punti. Nel 1959, alla guida di una BRM, ebbe la sua unica vittoria nel Gran Premio d'Olanda[2] e terminò la stagione all'8º posto con 10 punti. Con lo stesso mezzo concluse la stagione 1960 al 18º posto con 4 punti. Nel 1961 e nel 1962 su una Porsche, terminò entrambe le stagioni al 15º posto con 3 punti. Nel 1963 passò alla Cooper, 11º posto con 6 punti. Nel 1964 lasciò la Cooper dopo il primo Gran Premio per una Brabham; 15º posto con 3 punti. Nel 1965 non fece punti. Nel 1966 si divise fra Cooper e Brabham, ottenendo un punto e il 17º posto. Nel 1967 guidò una Cooper, terminando 15º con 3 punti. Nel 1968 si divise fra Cooper, McLaren e Honda, terminando 22º posto con 3 punti. Corse due Gran Premi nel 1969 su una Lotus, due nel 1970 con una McLaren e cinque nel 1971 sempre con una McLaren, senza punti.

La morteModifica

Durante la 24 Ore di Le Mans del 1972, Bonnier, su una Lola, stava effettuando una lunga rimonta quando si trovò davanti la Ferrari di Florian Vetsch, nettamente più lenta. Probabilmente a causa di un errore di valutazione,[3] il pilota svedese mise le ruote sull'erba e fu sbalzato contro la vettura del rivale, che la catapultò in mezzo agli alberi. Il pilota morì sul colpo.[3] Bonnier oggi riposa nel cimitero di Lidingö.

Risultati in F1Modifica

1956 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Officine Alfieri Maserati Maserati 250F Rit 0
1957 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Scuderia Centro Sud
Pilota privato[4]
Maserati 250F 7 Rit 0
1958 Scuderia Vettura                       Punti Pos.
Pilota privato
Giorgio Scarlatti[5]
Owen Racing Organisation[6]
Maserati 250F
BRM P25[7]
Rit 10 9 8 Rit Rit Rit 4 3 18º
1959 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Owen Racing Organisation BRM P25 Rit 1 Rit Rit 5 Rit 8 10
1960 Scuderia Vettura                     Punti Pos.
Owen Racing Organisation BRM P25 e P48 7 5 Rit Rit Rit Rit Rit 5 4 18º
1961 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Porsche System Engineering 787 e 718 Rit 11 7 7 5 Rit Rit 6 3 15º
1962 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Porsche System Engineering 804 e 718 7 5 WD 10 Rit 7 6 13 3 15º
1963 Scuderia Vettura                     Punti Pos.
Rob Walker Racing Team T60 e T66 7 5 11 NC Rit 6 7 8 5 6 6 11º
1964 Scuderia Vettura                     Punti Pos.
Rob Walker Racing Team Cooper T66, Brabham BT11 e BT7 5 9 Rit Rit Rit 6 12 Rit Rit 3 15º
1965 Scuderia Vettura                     Punti Pos.
Rob Walker Racing Team Brabham BT7 Rit 7 Rit Rit 7 Rit 7 7 8 Rit 0
1966 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Anglo-Suisse Racing Cooper T81, Brabham BT22 e BT7 NC Rit NC Rit 7 Rit Rit NC 6 1 17º
1967 Scuderia Vettura                       Punti Pos.
Pilota privato Cooper T81 Rit Rit Rit 6 8 Rit 6 10 3[8] 15º
1968 Scuderia Vettura                         Punti Pos.
Pilota privato Cooper T81, McLaren M5A e Honda RA 301 Rit NQ Rit 8 Rit NA 6 Rit Rit 5 3 22º
1969 Scuderia Vettura                       Punti Pos.
Pilota privato Lotus 63 e 49B Rit Rit 0
1970 Scuderia Vettura                           Punti Pos.
Pilota privato McLaren M7C NQ Rit 0
1971 Scuderia Vettura                       Punti Pos.
Pilota privato McLaren M7C Rit NQ NP 10 16 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

NoteModifica

  1. ^ a b c L'incredibile storia di motori del signor e della signora Bonnier, Corriere dello sport. URL consultato il 19 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2015).
  2. ^ Se la fortuna aiuta gli audaci: il trionfo (l'unico) di Jo Bonnier, F1WEB.it. URL consultato il 23 giugno 2012.
  3. ^ a b Luca Galli, Joachim Bonnier muore a Le Mans, in Corriere dello Sport, 12 luglio 1972, p. 14 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2014).
  4. ^ Da privato nel GP di Gran Bretagna.
  5. ^ Con Scarlatti nel GP di Francia.
  6. ^ Con Owen Racing Organisation nei GP d'Italia e Marocco.
  7. ^ Con la BRM nel team Owen.
  8. ^ Nel Gran Premio di Germania ha ottenuto due punti poiché un pilota piazzato davanti a lui era alla guida di una vettura di Formula 2, non potendo quindi ottenere punti.

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