Giuseppe Marchioro

ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Giuseppe Marchioro
Pippo Marchioro.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1968 - giocatore
1997 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-1956 Milan
Squadre di club1
1956-1957 Lecco 1 (0)[1]
1957-1958 Milan 0 (0)
1957-1958 Parma 17 (2)
1958-1959 Pro Patria 35 (13)[2]
1959-1962 Pro Vercelli 82 (17)[3][4][5]
1962-1964 Varese 57 (1)[6][7]
1964-1966 Catanzaro 66 (14)
1966-1968 Legnano 57 (7)[8][9]
Carriera da allenatore
1968-1970 Monza Vice
1970-1972 Verbania
1972-1973 Alessandria
1973-1975 Como
1975-1976 Cesena
1976-1977 Milan
1977-1978 Cesena
1978-1982 Como
1982 Avellino
1983-1984 Cesena
1984-1985 Ancona
1985-1986 Prato
1986-1987 Barletta
1987-1988 Foggia
1988-1994 Reggiana
1994 Genoa
1995 Venezia
1996-1997 Cesena
1997 Triestina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al novembre 2008

Giuseppe Marchioro (Milano, 13 marzo 1936) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Indice

CarrieraModifica

CalciatoreModifica

Milanese del quartiere di Affori, giocò come attaccante e mezzala. Crebbe nelle giovanili del Milan, non esordì mai in prima squadra e giocò nelle serie minori, prevalentemente con varie squadre di Serie C[10].

Suo fu il gol del Catanzaro (Serie B) nella finale di Coppa Italia 1965-1966.

AllenatoreModifica

Dal 1968 fu vice di Nils Liedholm e Luigi Radice sulla panchina del Monza; la sua esperienza di primo allenatore iniziò al Verbania nel 1970-1971, in Serie C, dove restò due anni ottenendo come miglior risultato un sesto posto, che rimarrà il secondo miglior traguardo raggiunto dalla società del Verbano in cinquant'anni. Con l'Alessandria arrivò terzo e vinse inoltre la prima edizione della Coppa Italia Semiprofessionisti, nel 1973. Al termine di quella stagione passò al Como in Serie B restandovi per due anni. Dopo il quarto posto della prima stagione, nel 1974-1975 centrò con i lariani la promozione in Serie A.

Nel 1975-1976, alla prima esperienza in Serie A, ottenne con il Cesena una storica qualificazione in Coppa UEFA: questo traguardo gli consentì l'approdo a una grande squadra, il Milan. L'esperienza alla guida dei rossoneri, nel 1976-1977, durò fino alla fine del girone d'andata in quanto venne esonerato. Scese dunque in Serie B con il Cesena; nel 1979-1980 ottenne la promozione in Serie A con il Como, sostituito alla quindicesima giornata della stagione 1981-1982 da Gianni Seghedoni[11]. Nella stagione 1986-1987 ha allenato il Barletta guidando la società pugliese alla vittoria del campionato di serie C1 e quindi alla disputa, l'anno successivo, del primo campionato di Serie B della sua storia. Nel 1988-1989 fu chiamato alla guida della Reggiana, in Serie C1; condusse gli emiliani per sei stagioni, guidando la società alla vittoria del campionato di Serie B nel 1992-1993 e alla prima promozione in massima serie. Esonerato dal club granata nel 1994, dopo una serie di esperienze, tra cui la guida del Genoa nel 1994-1995, si distaccò dal mondo del calcio.

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Varese: 1962-1963
Varese: 1963-1964

Competizioni giovaniliModifica

Milan: 1957

AllenatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Alessandria: 1972-1973
Como: 1979-1980
Reggiana: 1992-1993
Como: 1978-1979
Reggiana: 1988-1989

NoteModifica

  1. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Rizzoli edizioni, 1958, p. 191.
  2. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Rizzoli edizioni, 1960, p. 182.
  3. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Rizzoli edizioni, 1961, p. 191.
  4. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Rizzoli edizioni, 1962, p. 193.
  5. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Rizzoli edizioni, 1963, p. 194.
  6. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano Edizioni, 1964, p. 184.
  7. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano Edizioni, 1965, p. 165.
  8. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano Edizioni, 1968, p. 231.
  9. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Carcano Edizioni, 1969, p. 225.
  10. ^ Licenziamento per Marchioro, da «La Stampa» di Novara, 27 aprile 1971, p. 2
  11. ^ La Stampa, 16 marzo 1982, pagina 21

BibliografiaModifica

  • «La Stampa», varie annate.

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