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Good Girl Gone Bad

album di Rihanna del 2007
(Reindirizzamento da Good Girl Gone Bad: Reloaded)
Good Girl Gone Bad
ArtistaRihanna
Tipo albumStudio
Pubblicazione30 maggio 2007
Durata46:00
Dischi1
Tracce12
GenerePop[1][2]
Contemporary R&B[2]
Dance pop[3]
EtichettaDef Jam
ProduttoreThe Carter Administration, Carl Sturken, Evan Rogers, Hannon Lane, Lene Marlin, Ne-Yo, Neo Da Matrix, J. R. Rotem, Christopher "Tricky" Stewart, Stargate, Shea Taylor, Timbaland
Registrazioneottobre 2006 - aprile 2007, Los Angeles e New York (Stati Uniti) e Oslo (Norvegia)
Certificazioni
Dischi d'oroGrecia Grecia[4]
(Vendite: 7.500+)
Messico Messico[5]
(Vendite: 50.000+)
Portogallo Portogallo[6]
(Vendite: 10.000+)
Svezia Svezia[7]
(Vendite: 20.000+)
Dischi di platinoAustralia Australia (3)[8]
(Vendite: 210.000+)
Austria Austria (2)[9]
(Vendite: 20.000+)
Belgio Belgio (3)[10]
(Vendite: 60.000+)
Brasile Brasile (2)[11]
(Vendite: 120.000+)
Canada Canada (5)[12]
(Vendite: 400.000+)
Danimarca Danimarca (4)[13]
(vendite: 80 000+)
Unione europea Europa (3)[14]
(Vendite: 3.000.000+)
Finlandia Finlandia[15]
(Vendite: 16.000+)
Francia Francia[16]
(Vendite: 200.000+)
Germania Germania (3)[17]
(Vendite: 600.000+)
Giappone Giappone[18]
(Vendite: 250.000+)
Italia Italia[19]
(Vendite: 80.000+)
Irlanda Irlanda (5)[20]
(Vendite: 75.000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (3)[21]
(Vendite: 45.000+)
Polonia Polonia (2)[22]
(Vendite: 40.000+)
Regno Unito Regno Unito (6)[23]
(Vendite: 1.850.000+)
Russia Russia (4)[24]
(Vendite: 80.000+)
Spagna Spagna (2)[25]
(Vendite: 160.000+)
Stati Uniti Stati Uniti (5)[26]
(Vendite: 5.000.000+)
Svizzera Svizzera (3)[27]
(Vendite: 90.000+)
Ungheria Ungheria[28]
(Vendite: 6.000+)
Rihanna - cronologia
Album precedente
(2006)
Logo
Logo del disco Good Girl Gone Bad
Singoli
  1. Umbrella
    Pubblicato: 29 marzo 2007
  2. Shut Up and Drive
    Pubblicato: 13 maggio 2007
  3. Hate That I Love You
    Pubblicato: 21 agosto 2007
  4. Don't Stop the Music
    Pubblicato: 7 settembre 2007
  5. Rehab
    Pubblicato: 6 ottobre 2008

Good Girl Gone Bad è il terzo album della cantante barbadiana Rihanna. Le sessioni di registrazione per l'album hanno avuto luogo dal mese di ottobre 2006 ad aprile 2007 a Los Angeles. Rihanna ha lavorato con i produttori Christopher "Tricky" Stewart, Evan Rogers, Carl Sturken, Lene Marlin, Ne-Yo, Stargate e Timbaland. Partendo dalla dancehall, influenza dei suoi precedenti album, il disco contiene up-tempo e ballate orientali, e si integra molto con la musica pop e dance-pop presenti ugualmente in esso. È stato ripresentato nell'edizione Reloaded nel giugno del 2008 e in una versione remixata distribuita tra gennaio e febbraio del 2009. Alla sua pubblicazione, l'album ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte dei critici musicali e in più ha guadagnato un Grammy Award come miglior collaborazione con un artista rap per il suo singolo apripista, Umbrella. Inoltre è divenuto il 13º album più venduto del 2007 con 3,2 milioni di copie vendute nel mondo e il 7º più venduto dell'anno seguente con 3,6 milioni di copie vendute nel mondo: in aggiunta ad esse, nel 2009, è stato distribuito un ulteriore milione.[29]

DescrizioneModifica

 
Ne-Yo ha contribuito alla scrittura ed alla produzione di diversi brani nell'album, collaborando vocalmente in Hate That I Love You

È stato pubblicato nel giugno del 2007 dalla Def Jam Records in tutto il mondo. L'album ha ottenuto enorme successo a livello mondiale, ed è rimasto in molte classifiche internazionali per oltre un anno. I singoli che sono stati estratti dall'album sono diventati delle hit in tutto il mondo. Appena pubblicato, l'album ha scalato velocemente le classifiche europee e americane, aggiudicandosi la numero 1 nella classifica britannica degli album, e la numero 2 della Billboard Hot 200 americana, significando così il più grande successo discografico nella carriera della cantante. Tra i singoli ricordiamo le hit Umbrella, Shut Up and Drive, Don't Stop the Music e Hate That I Love You (in duetto con Ne-Yo, già autore di una delle sue precedenti hit, Unfaithful).

Alcuni brani del disco contengono campionamenti di altri brani del passato: Push Up on Me contiene elementi di Running With the Night di Lionel Richie; Don't Stop the Music contiene elementi di Wanna Be Startin' Somethin' di Michael Jackson; Shut Up and Drive contiene elementi di Blue Monday dei New Order e Say It contiene elementi della canzone Flex.

AccoglienzaModifica

Good Girl Gone Bad ha ricevuto recensioni positive da parte della stampa musicale. Su Metacritic, il sito che assegna punteggi standardizzati su 100 basandosi sulle recensioni di giornalisti professionisti, l'album ha ricevuto un voto di 72/100, basato su 100 recensioni.[30] Uncut ha definito l'album "una fantastica, transatlantica miscela di energia europop, impasto R&B e slancio caraibico".[31] Mentre Quentin B. Huff di PopMatters ha elogiato l'album, per via della audacia e della spigolosità che lo caratterizzano,[32] Kelefa Sanneh di The New York Times ha scritto che il disco sembri essere scientificamente progettato per fornire singoli di successo.[33] Neil Drumming di Entertainment Weekly ha assegnato una B+ all'album dipingendolo come "un emozionante ritorno alla musica prodotta un decennio prima" anche se in tale recensione viene sottolineata l'incapacità dei produttori di costituire adatte ballate sentimentali.[34]

TourModifica

 
Rihanna alle prese con il Good Girl Gone Bad Tour durante la leg australiana.

In seguito all'uscita dell'album la cantante si è imbarcata in un tour mondiale chiamato Good Girl Gone Bad Tour. L'evento, iniziato il 15 settembre (cioè tre mesi dopo l'uscita dell'album), consiste in un complesso di oltre ottanta spettacoli distribuiti in cinque diversi continenti. Esso duró fino al gennaio 2009, concludendosi in Città del Messico.

È stato realizzato un DVD del tour, chiamato Good Girl Gone Bad Live, uscito il 13 giugno 2008 in Europa e il 17 giugno nel resto del mondo. Il DVD comprende lo spettacolo alla M.E.N. Arena di Manchester del 6 dicembre 2007 e un documentario del viaggio.

TracceModifica

Edizione standardModifica

  1. Umbrella (feat. Jay-Z) – 4:35 (C. Stewart, T. Nash, K. Harrell, S. Carter)
  2. Push Up on Me – 3:15 (J. Rotem, M. Riddick, L. Richie, C. Weil)
  3. Don't Stop the Music – 4:27 (T. E. Hermansen, M. S. Eriksen, T. Dabney, M. Jackson)
  4. Breakin' Dishes – 3:20 (C. Stewart, T. Nash)
  5. Shut Up and Drive – 3:33 (E. Rogers, C. Sturken, S. Morris, P. Hook, B. Sumner, G. Gilbert)
  6. Hate That I Love You (feat. Ne-Yo) – 3:39 (S. Smith, T. E. Hermansen, M. S. Eriksen)
  7. Say It – 4:10 (M. Riddick, Q. Atkinson, E. Brown, C. Dillon, S. Dunbar, B. Thompson)
  8. Sell Me Candy – 2:45 (T. Nash, M. Riddick, T. Mosley)
  9. Lemme Get That – 3:41 (T. Nash, T. Mosley, S. Carter)
  10. Rehab (feat. Justin Timberlake) – 4:54 (J. Timberlake, T. Mosley, H. Lane)
  11. Question Existing – 4:08 (S. Smith, S. Taylor, S. Carter)
  12. Good Girl Gone Bad – 3:35 (S. Smith, T. E. Hermansen, M. S. Eriksen, L. Marlin)
Bonus track per il Regno Unito
  1. Cry – 3:53 (M. S. Eriksen, T. E. Hermansen, T. Dabney)
Bonus track per il Giappone
  1. Haunted – 4:09 (C. Sturken, E. Rogers)
Solo per gli utenti britannici di iTunes
  1. Umbrella (Acoustic) – 4:36 (C. Stewart, T. Nash, T. Harrell, S. Carter)

Edizione deluxeModifica

È stata pubblicata una versione deluxe dell'album, che prende il nome di Good Girl Gone Bad: Deluxe Edition Featuring Dance Remixes e include un secondo disco contenente 12 remix.

  1. Umbrella (Seamus Haji & Paul Emanuel Club Remix feat. Jay-Z) – 6:27 (C. Stewart, T. Nash, K. Harrell, S. Carter)
  2. Shut Up and Drive (The Wideboys Club Mix) – 6:36 (E. Rogers, C. Sturken, S. Morris, P. Hook, B. Sumner, G. Gilbert)
  3. Breakin' Dishes (Soul Seekerz Remix) – 6:04 (C. Stewart, T. Nash)
  4. Don't Stop the Music (The Wideboys Club Mix) – 6:37 (T. E. Hermansen, M. S. Eriksen, T. Dabney, M. Jackson)
  5. Question Existing (The Wideboys Club Mix) – 6:12 (S. Smith, S. Taylor, S. Carter)
  6. Hate That I Love You (K-Klassic Remix feat. Ne-Yo) – 7:41 (S. Smith, T. E. Hermansen, M. S. Eriksen)
  7. Push Up on Me (Moto Blanco Club Mix) – 6:37 (J. Rotem, M. Riddick, L. Richie, C. Weil)
  8. Good Girl Gone Bad (Soul Seekerz Remix) – 6:35 (S. Smith, T. E. Hermansen, M. S. Eriksen, L. Marlin)
  9. Haunted (Steve Mac Classic Mix) – 6:25 (E. Rogers, C. Sturken)
  10. Say It (Soul Seekerz Remix) – 5:48 (M. Riddick, Q. Atkinson, E. Brown, C. Dillon, S. Dunbar, B. Thompson)
  11. Cry (Steve Mac Klassic Mix) – 7:23 (M. S. Eriksen, T. E. Hermansen, T. Dabney)
  12. SOS (Digital Dog Remix) – 6:23 (J. Rotem, E. Kidd Bogart, E. Cobb)

DVDModifica

  1. Documentary "Behind the Scenes"
  2. Breakin' Dishes (Live)
  3. Push Up on Me (Live)
  4. Hate That I Love You (Live)
  5. Unfaithful (Live)

Good Girl Gone Bad: ReloadedModifica

Good Girl Gone Bad: Reloaded
ArtistaRihanna
Tipo albumStudio
Pubblicazione2 giugno 2008
Durata57:03
Dischi1
Tracce15
GenerePop[1][2]
Contemporary R&B[2]
Dance pop[3]
EtichettaDef Jam
ProduttoreMark Endert, Mike Elizondo, Kuk Harrell, Brian Kennedy, Hannon Lane, Maroon 5, Terius "Dream" Nash, Ne-Yo, Neo da Matrix, Makeba Riddick, Evan Rogers, Jonathan "J.R." Rotem, StarGate, Mark "Spike" Stent, C. "Tricky" Stewart, Carl Sturken, Shea Taylor, Timbaland, Justin Timberlake
Registrazione2006-2008
Rihanna - cronologia
Album precedente
Good Girl Gone Bad
(2007)
Singoli
  1. Take a Bow
    Pubblicato: 15 aprile 2008
  2. Hate That I Love You (spanglish version)
    Pubblicato: 28 aprile 2008
  3. If I Never See Your Face Again
    Pubblicato: 2 maggio 2008
  4. Disturbia
    Pubblicato: 17 giugno 2008

È stata pubblicata una ri-edizione dell'album intitolata Good Girl Gone Bad: Reloaded il 2 giugno 2008, un anno dopo la pubblicazione della versione originale. Il disco, generalmente accolto positivamente dalla critica, contiene oltre alle tracce dell'edizione originale tre nuove canzoni: Take a Bow, il brano If I Never See Your Face Again in duetto con i Maroon 5 e Disturbia. Stranamente, il singolo Take a Bow in Italia non è riuscito ad andare oltre la quarantacinquesima posizione, non ricevendo quindi alcuna certificazione nel Paese. In un comunicato ufficiale da parte della Def Jam, è stato annunciato che una canzone dal titolo Hatin 'On The Club, scritta da The-Dream e prodotta da Christopher "Tricky" Stewart, sarebbe dovuta essere inclusa.[35][36] Alla fine, comunque, per ragioni sconosciute, è stata rimossa dalla tracklist.[37] Anche queste nuove canzoni sono state estratte come singoli e sono diventate delle imponenti hit; le sovracitate Take a Bow e Disturbia, ad esempio, hanno regalato alla cantante rispettivamente la sua terza e quarta numero uno negli Stati Uniti. La versione Reloaded ha generato una vendita di 2 milioni e 500 000 copie in tutto il mondo.[38]

TracceModifica

  1. Umbrella (feat. Jay-Z) – 4:35 (C. Stewart, T. Nash, K. Harrell, S. Carter)
  2. Push Up on Me – 3:15 (J. Rotem, M. Riddick, L. Richie, C. Weil)
  3. Don't Stop the Music – 4:27 (T. E. Hermansen, M. S. Eriksen, T. Dabney, Michael Jackson)
  4. Breakin' Dishes – 3:20 (C. Stewart, T. Nash)
  5. Shut Up and Drive – 3:33 (E. Rogers, C. Sturken, S. Morris, P. Hook, B. Sumner, G. Gilbert)
  6. Hate That I Love You (feat. Ne-Yo) – 3:39 (S. Smith, T. E. Hermansen, M. S. Eriksen)
  7. Say It – 4:10 (M. Riddick, Q. Atkinson, E. Brown, C. Dillon, S. Dunbar, B. Thompson)
  8. Sell Me Candy – 2:45 (T. Nash, M. Riddick, T. Mosley)
  9. Lemme Get That – 3:41 (T. Nash, T. Mosley, S. Carter)
  10. Rehab (feat. Justin Timberlake) – 4:54 (J. Timberlake, T. Mosley, H. Lane)
  11. Question Existing – 4:08 (S. Smith, S. Taylor, S. Carter)
  12. Good Girl Gone Bad – 3:35 (S. Smith, T. E. Hermansen, M. S. Eriksen, L. Marlin)
  13. Disturbia – 3:58 (Brian Seals, Chris Brown, Robert Allen, Andre Merritt)
  14. Take a Bow – 3:49 (Smith, Eriksen, Hermansen)
  15. If I Never See Your Face Again (feat. Maroon 5) – 3:18 (Adam Levine, James Valentine)
Bonus track per l'Asia
  1. Hate That I Love You (Cantonese Version) (feat. Hins Cheung) – 3:41 (S. Smith, T. E. Hermansen, M. S. Eriksen)
  2. Hate That I Love You (Mandarin Version) (feat. Hins Cheung) – 3:43 (S. Smith, T. E. Hermansen, M. S. Eriksen)
Edizione britannica
  1. Cry – 3:53 (M. S. Eriksen, T. E. Hermansen, T. Dabney)
  2. Disturbia – 3:58 (Brian Seals, Chris Brown, Robert Allen, Andre Merritt)
  3. Take a Bow – 3:49 (Smith, Eriksen, Hermansen)
  4. If I Never See Your Face Again (feat. Maroon 5) – 3:18 (Adam Levine, James Valentine)
Edizione per l'America Latina
  1. Hate That I Love You (Spanglish version) (feat. David Bisbal) – 3:39 (S. Smith, T. E. Hermansen, M. S. Eriksen)
  2. Disturbia – 3:58 (Brian Seals, Chris Brown, Robert Allen, Andre Merritt)
  3. Take a Bow – 3:49 (Smith, Eriksen, Hermansen)
  4. If I Never See Your Face Again (feat. Maroon 5) – 3:18 (Adam Levine, James Valentine)

Successo commercialeModifica

Il disco è finora il maggior successo commerciale di Rihanna, grazie a circa 13.500.000 di copie distribuite mondialmente fino al novembre 2009 e 1.500.000 copie aggiuntive fino al 2015 per un totale complessivo di oltre 15.000.000 di unità.

L'album ha avuto un eccellente riscontro in termini di vendite nel mercato statunitense: esso ha debuttato al secondo posto della Billboard 200 con una vendita pari a 162.000 copie distribuite nella prima settimana di presenza.[39] Tuttavia, la settimana seguente Good Girl Gone Bad perde cinque posizioni subendo un calo del 50% (81.000 copie).[40] Grazie alla pubblicazione della ristampa, avvenuta un anno dopo, avviene che l'album scala nuovamente le classifiche: dalla 124ª posizione balza direttamente alla 7ª grazie ad un utile di 63.000 unità.[41] Nel 2013 ha conseguito il quintuplo disco di platino per la vendita complessiva di oltre 5.000.000 copie.[42][43]

Analogo destino ha ricevuto in gran parte dell'Europa. Nel Regno Unito, ha fatto sì che la cantante barbadiana esordisse per la prima volta nella sua carriera in vetta alla Official Charts Company riuscendosi a mantenere nelle classifiche per 177 settimane. Nel 2011, l'album è rientrato in top 20 conseguendo infatti il 16º posto della R&B Chart. È stato certificato sestuplo disco di platino dalla BPI a fronte di una vendita complessiva pari a oltre 1.850.000 copie.[44] Si è piazzato alla numero 10 sull'elenco britannico d'album di fine anno e alla numero sei l'anno successivo. A partire dal marzo 2015, Good Girl Gone Bad rientra al 46º posto fra gli album più venduti del millennio nel territorio britannico.[45] È anche divenuto il miglior disco della cantante in quanto a copie vendute in Italia, che attualmente si attestano ad oltre 80.000. Nonostante ciò, la posizione massima che l'album è riuscito a raggiungere nel suddetto Paese è stata la ventunesima. Pertanto, la causa del gran numero di vendite è da attribuire alla lunga permanenza nella classifica italiana, la più duratura per un album pubblicato dall'artista finora: è inoltre il primo album di Rihanna a raggiungere in Italia la certificazione di platino.

ClassificheModifica

Date di pubblicazioneModifica

Edizione Standard
Paese Data Etichetta
Giappone 30 maggio 2007 Universal
Italia 31 maggio 2007
Paesi Bassi 1º giugno 2007
Germania
Polonia
Regno Unito 4 giugno 2007 Mercury
Francia Universal
Portogallo
Canada 5 giugno 2007 Def Jam
Stati Uniti
Spagna 7 giugno 2007 Universal
Australia 9 giugno 2007
Cina 28 giugno 2007
Filippine
Haiti 12 settembre 2007
Brasile 31 ottobre 2007
Africa 29 aprile 2008
Israele
Porto Rico
Singapore
Edizione Reloaded
Paese Data Etichetta
Messico 26 maggio 2008 Def Jam
Regno Unito 2 giugno 2008
Europa 13 giugno 2008 Universal
Australia 14 giugno 2008 Def Jam
Stati Uniti 17 giugno 2008

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Andy Kellman, Good Girl Gone Bad, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 25 agosto 2017.
  2. ^ a b c d (EN) Clover Hope, The Billboard Reviews, in Billboard (New York), vol. 119, nº 23, 9 giugno 2007, p. 63. URL consultato il 25 agosto 2017.
    «solid pop/R&B effort».
  3. ^ a b (EN) Jason Birchmeier, Rihanna Biography, su AllMusic. URL consultato il 25 agosto 2017.
    «a first-rate dance-pop album».
  4. ^ Ελληνικό Chart
  5. ^ Certificaciones, su amprofon.com.mx. URL consultato il 4 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2013).
  6. ^ AFP - Associação Fonográfica Portuguesa
  7. ^ www.sverigetopplistan.se - Årslista Album - År 2008 Archiviato il 4 gennaio 2013 in Archive.is.
  8. ^ http://www.aria.com.au/pages/httpwww.aria.com.aupagesARIACharts-Accreditations-2008Albums.htm
  9. ^ [1]
  10. ^ ultratop.be - ULTRATOP BELGIAN CHARTS
  11. ^ ABPD | Associação Brasileira de Produtores de Disco
  12. ^ Canadian Recording Industry Association (CRIA): Gold & Platinum - January 2005 Archiviato il 13 agosto 2012 in WebCite.
  13. ^ (DA) Certificeringer, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 23 aprile 2019.
  14. ^ IFPI Platinum Europe Awards - 2007
  15. ^ Musiikkituottajat - Tilastot - Kulta- ja platinalevyt
  16. ^ Disque en France Archiviato il 4 giugno 2013 in WebCite.
  17. ^ Bundesverband Musikindustrie: Gold-/Platin-Datenbank
  18. ^ 一般社団法人 日本レコード協会|各種統計
  19. ^ [2]
  20. ^ The Irish Charts - All there is to know
  21. ^ charts.org.nz - Rihanna - Good Girl Gone Bad
  22. ^ Związek Producentów Audio-Video :: Polish Society of the Phonographic Industry
  23. ^ Certified Awards
  24. ^ Сайт не существует Archiviato il 24 gennaio 2009 in Internet Archive.
  25. ^ Listas semanales - Listas - Promusicae - Productores de Música de España
  26. ^ RIAA - Recording Industry Association of America, su riaa.com. URL consultato il 4 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  27. ^ The Official Swiss Charts and Music Community
  28. ^ Kereső - Arany- és platinalemezek - MAHASZ - Magyar Hangfelvétel-kiadók Szövetsége
  29. ^ Copia archiviata, su spettacolo.we-news.com. URL consultato il 12 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2010).
  30. ^ Good Girl Gone Bad Reviews, Ratings, Credits, and More at Metacritic, Metacritic.com, 5 giugno 2007. URL consultato il 16 aprile 2012.
  31. ^ Review: Good Girl Gone Bad, in Uncut (Londra), luglio 2007, p. 110.
  32. ^ Good Girl Gone Bad review, PopMatters. URL consultato il 12 luglio 2008.
  33. ^ Kelefa Sanneh, Rihanna, Marilyn Manson, Daddy Yankee, Jerry Bergonzi, Tiger Army – Music – Reviews – New York Times, in The New York Times (The New York Times Company), 4 giugno 2007. URL consultato l'11 novembre 2007.
  34. ^ Neil Drumming, Music Review: Good Girl Gone Bad (2007), su Entertainment Weekly, Time Inc, 30 maggio 2007. URL consultato il 23 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2011).
  35. ^ "Good Girl Gone Bad" Celebrates 1-year of Sucess on Charts | Universal Music
  36. ^ Rihanna can "Take A Bow" - The Songstress Leaps from #53 to #1 on Charts! | Universal Music
  37. ^ Good Girl Gone Bad Review | Music Reviews and News | EW.com Archiviato il 1º ottobre 2011 in WebCite.
  38. ^ Rihanna Sings Praises Of Loud Collaborator Nicki Minaj - Music, Celebrity, Artist News | MTV
  39. ^ Katie Hasty, T-Pain Soars To No. 1 Ahead Of Rihanna, McCartney, su Billboard, Prometheus Global Media, 13 giugno 2007. URL consultato il 7 settembre 2013.
  40. ^ Katie Hasty, Toby Keith's 'Big Dog' Heads Straight To No. 1, su Billboard, Prometheus Global Media, 13 giugno 2007. URL consultato il 7 settembre 2013.
  41. ^ Chris Harris, Coldplay Dethrone Lil Wayne To Score Second Consecutive #1 Debut, su MTV News, Viacom, 25 giugno 2008. URL consultato il 20 novembre 2014.
  42. ^ Toby Keith's 'Big Dog' Heads Straight To No. 1 | Billboard.com
  43. ^ Rihanna Is Certified Double Platinum, Selling Two Million Copies Of "Good Girl Gone Bad: Reloaded" | Universal Music
  44. ^ Alan Jones, Official Albums Chart Analysis: Rihanna becomes first-ever Caribbean artist with 4 No.1s [collegamento interrotto], su Music Week, Intent Media, 26 novembre 2012. URL consultato il 27 novembre 2015.
  45. ^ Liv Moss, Official Biggest Selling Albums of the Millennium so far revealed!, Official Charts Company, 19 marzo 2015. URL consultato il 19 marzo 2015.
  46. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Good Girl Gone Bad su hitparade.ch, su hitparade.ch. URL consultato il 31 dicembre 2009.
  47. ^ Classifica Fimi del 24 agosto 2007, su fimi.it. URL consultato il 27 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
  48. ^ Good Girl Gone Bad dal sito chartstats.com, su chartstats.com. URL consultato il 31 dicembre 2009.
  49. ^ Čns Ifpi
  50. ^ Copia archiviata, su billboard.com. URL consultato il 27 maggio 2009 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2007).

Collegamenti esterniModifica

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