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Gran Premio di Francia 1998

corsa automobilistica
Francia Gran Premio di Francia 1998
622º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 8 di 16 del Campionato 1998
Circuit de Nevers Magny-Cours (1992-2002).svg
Data 28 giugno 1998
Luogo Circuito di Magny-Cours
Percorso 4.411 km / 2.74 US mi
circuito permanente
Distanza 71 giri, 308.77 km/ 191.8 US mi
Clima soleggiato
Note Gara sospesa per vettura ferma al 1º giro
Risultati
Pole position Giro più veloce
Finlandia Mika Häkkinen Regno Unito David Coulthard
McLaren in 1:14.929 McLaren in 1:17.523
(nel giro 59)
Podio
1. Germania Michael Schumacher
Ferrari
2. Regno Unito Eddie Irvine
Ferrari
3. Finlandia Mika Häkkinen
McLaren

Il Gran Premio di Francia 1998 fu l'ottavo appuntamento della stagione di Formula 1 1998. Disputatosi il 28 giugno sul Circuito di Magny-Cours, ha visto la vittoria di Michael Schumacher su Ferrari, seguito dal compagno di squadra Eddie Irvine e da Mika Häkkinen.

Pre GaraModifica

Dopo otto mesi di assenza torna in Formula 1 Jos Verstappen che prende il posto sulla seconda Stewart del licenziato Magnussen.

QualificheModifica

Dopo che nella prima parte di stagione gli pneumatici della Bridgestone si erano dimostrati più competitivi di quelli della Goodyear, in Francia il costruttore statunitense inverte la tendenza; Häkkinen ottiene la sesta pole position in carriera, ma il distacco di Michael Schumacher, in seconda posizione alla guida di una Ferrari gommata Goodyear, è meno pesante che in altre occasioni. Terzo tempo per Coulthard, che precede Irvine, Villeneuve, Ralf Schumacher e Hill, alla guida di una Jordan in ripresa grazie anche ai miglioramenti delle Goodyear. Ottavo è Frentzen; chiudono la top ten le due Benetton di Fisichella e Wurz.

ClassificaModifica

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 8   Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1:14.929
2 3   Michael Schumacher Ferrari 1:15.159 +0.230
3 7   David Coulthard McLaren - Mercedes 1:15.333 +0.404
4 4   Eddie Irvine Ferrari 1:15.527 +0.598
5 1   Jacques Villeneuve Williams - Mecachrome 1:15.630 +0.701
6 10   Ralf Schumacher Jordan - Mugen-Honda 1:15.925 +0.996
7 9   Damon Hill Jordan - Mugen-Honda 1:16.245 +1.316
8 2   Heinz-Harald Frentzen Williams - Mecachrome 1:16.319 +1.390
9 5   Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 1:16.375 +1.446
10 6   Alexander Wurz Benetton - Playlife 1:16.460 +1.531
11 14   Jean Alesi Sauber - Petronas 1:16.627 +1.698
12 12   Jarno Trulli Prost - Peugeot 1:16.892 +1.963
13 15   Johnny Herbert Sauber - Petronas 1:16.977 +2.048
14 18   Rubens Barrichello Stewart - Ford 1:17.024 +2.095
15 19   Jos Verstappen Stewart - Ford 1:17.604 +2.675
16 11   Olivier Panis Prost - Peugeot 1:17.671 +2.742
17 16   Pedro Diniz Arrows 1:17.880 +2.951
18 20   Ricardo Rosset Tyrrell - Ford 1:17.908 +2.979
19 17   Mika Salo Arrows 1:17.970 +3.041
20 21   Toranosuke Takagi Tyrrell - Ford 1:18.221 +3.292
21 22   Shinji Nakano Minardi - Ford 1:18.273 +3.344
22 23   Esteban Tuero Minardi - Ford 1:19.146 +4.217

GaraModifica

Così come in Canada, anche in Francia la procedura di partenza dev'esser ripetuta: questa volta è Verstappen che, rimanendo fermo in griglia, ne causa la ripetizione. Al via, scattano bene Michael Schumacher e Irvine, che sopravanzano le due McLaren; seguono Villeneuve, Ralf Schumacher, Hill, Wurz e Fisichella. Già al secondo giro Trulli è costretto ad una fermata ai box, poiché qualcosa gli si è incastrato tra i pedali: i meccanici estraggono un oggetto voluminoso dimenticato proprio da loro nell'abitacolo della Prost. Nei primi giri Alesi passa Fisichella, mentre il suo compagno di squadra Herbert ha la meglio su Verstappen e Panis. Mentre Irvine fa da tappo alle McLaren, Michael Schumacher guadagna un grande margine sugli inseguitori, addirittura diciannove secondi in tredici tornate. Nel frattempo, Alesi passa anche Hill, mentre Rosset è il primo ritirato della gara. Al 17º giro si ritira anche Hill, mentre il suo compagno di squadra Ralf Schumacher, appena rientrato dal rifornimento, affianca Wurz sul rettilineo principale, finendo però per venire a contatto con l'austriaco; il pilota della Jordan ha la peggio e sulla sua vettura si piega una sospensione, danno che ne comprometterà la gara.

Prima del rifornimento Häkkinen tenta un disperato attacco ad Irvine alla curva Lycée, tentativo che si conclude con un testacoda. Al 22º giro Coulthard si ferma ai box per il primo pit stop, ma la pompa non funziona e la sosta dura più di diciassette secondi. Dopo la prima serie di soste ai box Schumacher conduce la gara davanti a Irvine, Häkkinen, Coulthard, Villeneuve, Wurz, Alesi, Fisichella e Frentzen. La situazione rimane pressoché stabile fino alla seconda tornata di rifornimenti. Continua il calvario di Coulthard: i problemi alla pompa della benzina si ripetono e la sosta dura addirittura trentasei secondi, senza che nel serbatoio della McLaren sia entrato carburante. Lo scozzese è costretto a fermarsi di nuovo al giro seguente, perdendo altri quattordici secondi, non riuscendo tuttavia neppure stavolta a rifornire completamente. Al 60º giro, dopo la seconda sosta, le due Ferrari sono in testa davanti ad Häkkinen, Villeneuve, Wurz, Coulthard, Alesi, Frentzen e Herbert. Coulthard recupera subito la posizione su Wurz, stabilendo anche il giro più veloce in gara, al passaggio successivo è costretto nuovamente ai box per un nuovo tentativo di rifornimento; cambiata la pompa, tutto procede regolarmente e Coulthard riparte settimo.

Al 62º giro Takagi rompe il motore ed inonda la pista di olio, su cui finiscono in testacoda prima Herbert e poi Fisichella. Nel finale, Nakano si ritira a causa di un'avaria del motore, mentre Frentzen va a contatto con Alesi e ci rimette il braccetto della sospensione ritirandosi. La Sauber di Alesi diventa difficile da guidare e Coulthard ne approfitta conquistando il sesto posto finale. Negli ultimi giri Häkkinen prova a mettere pressione ad Irvine, ma l'irlandese resiste senza particolare affanno al rivale. Schumacher conquista la trentesima vittoria in carriera davanti ad Irvine, Häkkinen, Villeneuve, Wurz e Coulthard. Per la Ferrari è la prima doppietta dopo ben otto anni di digiuno; l'ultima, infatti, risaliva al Gran Premio di Spagna 1990, ottenuta all'epoca da Alain Prost e Nigel Mansell.

ClassificaModifica

Pos N Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 3   Michael Schumacher Ferrari 71 1:34:45.0 2 10
2 4   Eddie Irvine Ferrari 71 +19.575 4 6
3 8   Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 71 +19.747 1 4
4 1   Jacques Villeneuve Williams - Mecachrome 71 +1:06.965 5 3
5 6   Alexander Wurz Benetton - Playlife 70 +1 giro 10 2
6 7   David Coulthard McLaren - Mercedes 70 +1 giro 3 1
7 14   Jean Alesi Sauber - Petronas 70 +1 giro 11
8 15   Johnny Herbert Sauber - Petronas 70 +1 giro 13
9 5   Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 70 +1 giro 9
10 18   Rubens Barrichello Stewart - Ford 69 +2 giri 14
11 11   Olivier Panis Prost - Peugeot 69 +2 giri 16
12 19   Jos Verstappen Stewart - Ford 69 +2 giri 15
13 17   Mika Salo Arrows 69 +2 giri 19
14 16   Pedro Diniz Arrows 69 +2 giri 17
15 2   Heinz-Harald Frentzen Williams - Mecachrome 68 Sospensione 8
16 10   Ralf Schumacher Jordan - Mugen-Honda 68 +3 giri 6
17 22   Shinji Nakano Minardi - Ford 65 Motore 21
Ritirato 21   Toranosuke Takagi Tyrrell - Ford 60 Motore 20
Ritirato 12   Jarno Trulli Prost - Peugeot 55 Testacoda 12
Ritirato 23   Esteban Tuero Minardi - Ford 41 Cambio 22
Ritirato 9   Damon Hill Jordan - Mugen-Honda 19 Idraulica 7
Ritirato 20   Ricardo Rosset Tyrrell - Ford 16 Idraulica 18

ClassificheModifica

FontiModifica

Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da Sito di The Official Formula 1, su formula1.com. URL consultato il 6 ottobre 2008.

o da GPupdate.net [collegamento interrotto], su f1.gpupdate.net. URL consultato il 23 febbraio 2008.

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1998
                               
   

Edizione precedente:
1997
Gran Premio di Francia
Edizione successiva:
1999
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