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Juza (personaggio)

personaggio del manga e anime Ken il guerriero
Juza
Juza.png
UniversoKen il guerriero
Nome orig.ジュウザ (Jūza)
Lingua orig.Giapponese
EpitetoJuza delle Nuvole
1ª app.
  • Manga: Capitolo 112
  • Anime: Episodio 88
Voci orig.
  • Keiji Fujiwara (Raoh - Il conquistatore del cielo)
  • Voci italiane
    SpecieUmano
    SessoMaschio
    Data di nascita19 a.O.
    Abilità

    «Io sono una nuvola. Mi muovo solo seguendo la mia volontà!»

    «...Sono Juza delle Nuvole. Sono un uomo libero, libero come le nuvole nel cielo sospinte lievemente dal vento...»

    (Juza)

    Juza (ジュウザ Jūza?) è un personaggio del manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara. Nell'edizione italiana della serie TV, il suo nome è erroneamente pronunciato iuza ma la "j" va pronunciata all'Inglese, quindi come una "g" dolce.

    Indice

    Il personaggioModifica

    È il più abile combattente dei Cinque Astri in Cerchio di Nanto, ma è anche quello dal temperamento più mutevole.

    È guidato dalla Stella del Mutamento, appartenente alla costellazione delle cinque stelle in cerchio. È uno spirito libero, apparentemente non è legato a niente e nessuno, ma in realtà combatte sempre per difendere chi gli è caro ed il prossimo; infatti entra in azione contro Raoul per amore della sorellastra (nata da un'altra madre) Julia. Per via del suo spirito ribelle e apparentemente slegato da tutti, si dice "libero come una nuvola", ragion per cui è noto come Juza delle Nuvole (雲 の ジュウザ Kumo no Jūza?)

    Juza aveva un figlio di nome Shoza, presentato nel capitolo 136 1/2, pubblicato in occasione del 30º anniversario di Ken il guerriero.

    StoriaModifica

    PassatoModifica

    Juza cresce insieme a Julia; scherzando con lei, mostrandole i miglioramenti della propria forza, tra i due si stabilisce un rapporto fraterno, ma col tempo Juza se ne innamora. Di carattere scanzonato, da ragazzino incrocia Raoul, il quale ha appena abbattuto un albero per permettere al fratello minore Toki di prendere delle uova da un nido. Juza sottrae loro le uova, mangiandone uno e provocando Raoul tirandogliene un altro sul volto, prima di sparire nel nulla. Persino Ryuken lo ritiene dotato di grande talento pari a quello di Toki e Raoul.

    Una volta adulto, quando chiede al proprio maestro il permesso di sposare Julia, questi glielo impedisce, rivelandogli che la donna è per metà sua sorella, nata da un'altra madre. Egli si vede costretto a rassegnarsi, disperandosi il giorno in cui Julia parte con Ken. A questo punto Juza abbandona tutto per condurre una vita da libertino.

    Prima serieModifica

    Juza finisce così con il vivere nel suo castello, dandosi alla baldoria tutto il tempo. Quando nell'anime gli giunge la lettera di Rihaku del Mare (che lo invita a compiere il suo dovere come membro dei cinque Astri in cerchio di Nanto), la straccia infischiandosene del suo dovere di difendere l'ultimo guerriero di Nanto e, quando uno dei suoi uomini, in virtù della lettera che gli è pervenuta, gli chiede cosa farà, egli risponde "niente!", sentendosi come sempre libero come una nuvola.

    Juza interrompe la trattativa di un trafficante di donne di nome Ego nei confronti del gigantesco Numeri (nel manga orinando su quest'ultimo dal tetto di un palazzo, nell'anime versandogli acqua mista a candeggina sulla testa). Quando Numeri lo sfida ad affrontarlo, gli piomba addosso dall'alto mentre viene riconosciuto dagli scagnozzi di Ego. Numeri gli afferra le gambe pronto a scaraventarlo a terra, ma Juza evita la caduta mandando il suo avversario con il volto nel terreno. Poi gli salta nuovamente sul volto e gli afferra il collo con le ginocchia spezzandoglielo. Dopo aver vinto l'incontro, si prende tutte le donne di Ego e, quando le porta via, i suoi uomini rubano anche tutto il cibo che il trafficante di donne aveva rubato a sua volta. Giunte al palazzo di Juza, le donne gli rivelano che hanno dei figli a casa e che vorrebbero tornare da loro. Seppur deluso, egli le lascia andare, dando loro anche del cibo. Nonostante i continui tentativi degli uomini di Rihaku, di convincerlo ad entrare in azione, Juza non ne vuol sapere: adora solo divertirsi nel suo harem pieno di belle ragazze. Juza viene, però, interrotto da uno dei suoi uomini che lo informa che i banditi stanno cercando di riprendersi le donne che gli sono state sottratte, quindi si dirige al castello dove affronta Geruka, il quale, nonostante la forza impressionante del suo braccio, non riesce a colpire Juza, che con una tecnica velocissima gli torce il braccio fino a spezzarglielo, per poi afferrargli al volo la testa con le gambe e piegarlo all'indietro spezzandogli la spina dorsale. Gli uomini di Rihaku fanno un disperato tentativo di convincerlo, minacciando di togliersi la vita, ma neanche questo sembra sufficiente a fargli cambiare idea. A questo punto ci pensa Tou (la figlia di Rihaku) a narcotizzarlo durante una festa nella quale si è introdotta e ad incatenarlo al palazzo di Nanto dove l'ultimo guerriero gli rivela la sua vera identità: si tratta di Julia. Grazie questa sconcertante scoperta, Juza trova la giusta motivazione per affrontare Raoul.

    Preparatosi come un vero guerriero, nel manga viene accompagnato dall'esercito di Fudo della Montagna, mentre nell'anime sono i suoi uomini ad offrirsi di accompagnarlo, nonostante egli dica chiaramente che stanno andando incontro a morte certa, dovendo affrontare il Re di Hokuto. Commosso dalla fedeltà dei suoi uomini, Juza raggiunge Raoul, il quale si stupisce di vederlo arrivare, ma crede che la sua tecnica si sia arrugginita. È Juza quindi ad attaccare per primo, lanciandosi su Raoul ed evitando il suo poderoso pugno con una rotazione in aria e atterrando dietro il Re di Hokuto frantumandogli l'elmo. Questo lo rende uno dei pochi guerrieri che costringe Raoul a scendere da cavallo. Non solo, l'aura di Raoul non basta a tenerlo lontano, anzi, Juza accorcia le distanze dal suo avversario senza timore, prima di tentare di colpirlo con un calcio all'indietro che Raoul crede di prevedere, ma che cambia direzione all'ultimo istante e che Raoul stesso riesce a parare solo in extremis finendo in ginocchio. Il Re di Hokuto, però, risponde attaccando Juza, ritenendo che la tecnica del suo avversario per quanto si adatti all'attacco è inefficace in difesa e dopo un pugno schivato da Juza, Raoul sferra un calcio all'indietro che lambisce l'addome del suo avversario. Juza, però, sembra non voler ancora utilizzare il suo colpo segreto, ma viene in avanti facendo credere in un altro attacco, in realtà effettuando un salto carpiato e atterrando su Re Nero. Nonostante l'enorme destriero sembri imbizzarrito, Juza riesce incredibilmente a domarlo e lancia un segnale ai suoi uomini, i quali scagliano dei massi sui soldati di Raoul distruggendone i mezzi di trasporto, prima di scappare via. Durante la loro ritirata, però, Juza chiede agli uomini di Rihaku per quanti giorni deve tenere bloccato Raoul, e quando questi stimano due giorni di cammino di Ken verso la città di Nanto, Juza comprende che questa volta non sopravviverà, avendo una seria ferita all'addome provocatagli dal suo avversario. Egli si dimostra l'unico in grado di ammansire Re Nero, a differenza dei suoi uomini che non riescono a tenerlo buono, e prima di riaffrontare Raoul decide di rivedere Kenshiro un'ultima volta. Infatti, dopo averlo visto tirar fuori Fudo dalle sabbie mobili con un braccio solo, comprende il valore grazie al quale si è conquistato l'amore di Julia.

    Giunge quindi il momento del combattimento definitivo con Raoul, il quale sembra ansioso di scoprire il suo colpo segreto. Juza si spacca l'armatura, sostenendo che il segreto della sua tecnica è quello di combattere senza possibilità di difesa, spingendosi da soli a combattere al massimo delle possibilità. È infatti Juza a farsi avanti per primo evitando i colpi di Raoul, deviandoli con le spalle (Raoul stesso ha l'impressione che il corpo di Juza sia talmente scivoloso da sembrare cosparso d'olio), riuscendo a giungere così vicino al suo avversario da colpirlo all'addome causandogli due profonde ferite con il Colpo del Muro Infranto (nel manga viene chiamato Palme del Maglio Distruttore messo con le spalle al muro). Tuttavia Raoul è riuscito a capire al volo il segreto di Juza, evitando il colpo mortale colpendolo in precedenza durante lo scontro su dei punti di pressione presenti nelle spalle e impedendo a Juza di utilizzare a pieno le mani. Juza a questo punto incita Raoul a colpirlo, apparentemente rassegnato, e quando il Re di Hokuto sferra il suo pugno al corpo di Juza, questi afferra il braccio dell'avversario con le gambe facendo finire entrambi a terra ed iniziando a torcergli l'arto con l'intento di spezzarglielo. L'ostinazione di Juza spinge Raoul a chiedersi chi sia l'ultimo condottiero di Nanto, da spingere Juza a combattere così tenacemente. Proprio quando il suo braccio sembra in procinto di spezzarsi, Raoul reagisce rimettendosi in piedi e colpendo Juza dietro la nuca con la Tecnica dell'incitamento al dialogo, grazie alla quale l'avversario è costretto a dirgli la verità altrimenti il suo corpo prenderà a lacerarsi. Juza però, dimostrando una forza di volontà veramente incrollabile, conserva il segreto fino alla fine e Raoul lo scaraventa con rabbia a terra, dove nel manga muore prima che Raoul possa colpirlo ulteriormente. Nell'anime, invece, lo scontro prosegue perché Juza, dopo aver sputato sangue sul volto dell'avversario e facendogli così mancare l'attacco, si rimette in piedi e i due continuano lo scontro. Juza, infatti, schiva i colpi di Raoul, ma al tempo stesso non riesce ad eludere le sue difese. Poi si fa avanti nonostante il Re di Hokuto lo tempesti di pugni e più volte cade a terra ma riesce a rimettersi sempre in piedi destando stupore persino in Raoul. Poi, alla fine, quando Raoul sembra stia per dargli il colpo di grazia, il sangue sprizza da tutto il suo corpo ed egli stesso si lascia andare a terra morendo di sua volontà, libero fino alla fine.

    Durante il combattimento con il Re di Hokuto, nel quale ha perso la vita, è riuscito a ottenere la non facile da ottenere stima dell'avversario, grazie alla sua lealtà e coraggio; persino Re Nero dopo la sua morte gli versa del terreno addosso lasciando intendere di dargli degna sepoltura, cosa che Raoul ordina di fare ai suoi uomini.

    Altre opereModifica

    Nella serie manga Toki il santo d'argento, Juza, a piedi a causa di un guasto alla motocicletta, viene aggredito da una pattuglia della banda di Zeta ma ne elimina tutti i membri tranne uno. I mezzi di quelli che è stato costretto ad uccidere sono inservibili, ma l'ultimo è in buone condizioni ed ha pure un sidecar. Così, dopo aver saputo dal superstite che il Villaggio dei Miracoli è vicino, vi si reca, accompagnato dallo stesso dopo che Juza lo ha costretto ad indossare una fascia per nascondere il tatuaggio a forma di Z.

    Nella serie TV Raoh - Il conquistatore del cielo, Juza si reca alla Croce del Sud, forse per salvare Julia da Shin (questo non viene specificato), ma viene a sapere della sua morte, ed è lui a comunicarlo al suo fratellastro Ryuga, interrompendolo durante uno scontro con il Fante di Fiori.

    Stile di combattimentoModifica

    Il suo stile di combattimento è "senza forma" e viene chiamato Pugno dell'Autodidatta (我流拳 Garyū Ken?), essendo basato sull'improvvisazione, senza posizioni o movimenti prestabiliti: per questo motivo, Juza è ritenuto un avversario da tenere in grande considerazione, in quanto totalmente imprevedibile. Alla base della sua tecnica c'è il tentativo di infilarsi tra i colpi dell'avversario per portarsi quasi a contatto col suo corpo e colpirlo in un punto vitale con la propria energia combattiva; da quello che si è visto durante i suoi combattimenti, Juza sembra prediligere le prese che disarticolano e distruggono lo scheletro del nemico. Inoltre il suo stile, quando portato al massimo, non prevede la difesa di armature, che potrebbero causare distrazioni o imprudenze, spingendosi da soli a combattere con le spalle al muro, così da tirare fuori il meglio di sé e dalla propria improvvisazione.

    Le sua tecnica più potente, nonché unica nominata nella serie, e considerata la sua mossa segreta è il Colpo del Muro Infranto (撃壁背水掌 Gekiheki Haisui Shō?), un colpo dove si concentra tutta l'energia spirituale nei palmi delle mani per poi rilasciarla in una volta sola contro il nemico arrecandogli enormi danni, con il problema però di rimanere sfiniti dopo l'attacco. Con questa tecnica Juza è riuscito a creare grossi problemi persino a Raoul; non per niente, per quanto riguarda le capacità combattive, Juza è considerato il più potente dei Cinque Astri in cerchio di Nanto in assoluto.