Ludovico Visconti

Signoria di Milano
Casato dei Visconti

(1277-1395)
Arms of the House of Visconti (1277).svg
vipereos mores non violabo
Stemma dei Visconti dal 1277 al 1395
Ottone
Nipoti
Matteo I
Galeazzo I
Figli
Azzone co-signore con gli zii Luchino e Giovanni
Matteo II co-signore coi fratelli Galeazzo II e Bernabò
Galeazzo II co-signore coi fratelli Matteo II e Bernabò
Figli
Bernabò co-signore coi fratelli Matto II e Galeazzo II
Gian Galeazzo
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Ludovico Visconti
Signore di Parma
In carica 1385 –
1404
Nascita Milano, 1355
Morte Trezzo sull'Adda, 28 luglio 1404
Padre Bernabò Visconti
Madre Beatrice della Scala
Consorte Violante Visconti
Figli Giovanni

Ludovico Visconti (Milano, 1355Trezzo sull'Adda, 28 luglio 1404) era figlio di Bernabò Visconti, signore di Milano, e di Beatrice della Scala.

DominiModifica

Fu Governatore e Signore di Parma dal 1385 al 1404[1] e Governatore di Lodi dal 1379 al 1385[1].

 
Violante Visconti col fratello Gian Galeazzo in personificazioni sacre

Nel 1379 Bernabò spartì i suoi domini tra i cinque figli legittimi Marco, Carlo, Ludovico, Gianmastino e Rodolfo: a Ludovico spettarono Crema e Lodi[2].

MatrimonioModifica

 
Bernabò Visconti con la moglie Beatrice

Sposò il 18 aprile 1381 Violante Visconti, la quale era rimasta vedova prima di Lionello di Anversa, duca di Clarence (1338 – 1368), figlio del re d'Inghilterra Edoardo III, poi di Ottone Paleologo nel 1378 [3]. Violante era cugina di Ludovico in quanto figlia di Galeazzo II Visconti, fratello di Bernabò.

La coppia ebbe un figlio [3]:

  • Giovanni, nato dopo il 1382 [4] che fu signore di Lodi[5].

La prigioniaModifica

Al fine di ottenere il potere assoluto su Milano, Gian Galeazzo Visconti, fratello di Violante, fece catturare a tradimento lo zio Bernabò e i figli Ludovico e Rodolfo. L'agguato avvenne fuori della Pusterla di Sant'Ambrogio il 6 maggio 1385[2].

Ludovico venne rinchiuso nel castello di San Colombano, ove ricevette la notizia nel 1386 della morte della moglie[2].

Morì tra il 21 giugno e il 28 luglio del 1404 nel castello di Trezzo. Fu sepolto nel Santuario della Madonna della Rocchetta.[6]

Speranza di matrimonioModifica

Quando morì a Cipro Valentina Visconti, sorella di Ludovico, a Gian Galeazzo venne l'idea di dare in sposa a Ludovico una figlia del nuovo re Giacomo I di Cipro, un cugino di Pietro II di Cipro, marito di Valentina, morto senza eredi[2].

Il matrimonio però non avvenne mai: Ludovico morì nel castello di Trezzo il 28 luglio 1404, dopo quasi venti anni di prigionia[7].

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica