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Valentina Visconti di Cipro

Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri personaggi con questo nome, vedi Valentina Visconti (disambigua).
Signoria di Milano
Casato dei Visconti

(1277-1395)
Coat of arms of the House of Visconti (1277).svg
'Vipereos Mores Non Violabo'
Stemma dei Visconti dal 1277 al 1395
Ottone
Nipoti
Matteo I
Galeazzo I
Figli
Azzone co-signore con gli zii Luchino e Giovanni
Matteo II co-signore coi fratelli Galeazzo II e Bernabò
Galeazzo II co-signore coi fratelli Matteo II e Bernabò
Figli
Bernabò co-signore coi fratelli Matto II e Galeazzo II
Gian Galeazzo
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Valentina Visconti (Milano, 1357Cipro, 1393) è stata regina consorte di Cipro.

BiografiaModifica

Era figlia di Bernabò Visconti, signore di Milano, e di Beatrice della Scala. Le venne dato il nome della nonna paterna, Valentina Doria.

MatrimonioModifica

Il 22 gennaio 1363 giunse in visita a Milano Pietro I di Cipro, giunto per promuovere la crociata contro i Turchi. Bernabò promise di dare Valentina in sposa al figlio di Pietro, il futuro Pietro II di Cipro[1]. La prima scelta del matrimonio di Pietro cadde su una figlia di Giovanni V Paleologo; questo suggerimento fu respinto per ragioni politiche, poiché i latini non incoraggiarono il matrimonio di Pietro con una principessa greca. La giustificazione che fu data ai messaggeri di Paleologo era che il re era impegnato con i pericoli che minacciavano Cipro a causa dell'invasione genovese dell'isola.

Nel 1373 Valentina si apprestò a partire per Cipro per sposare Pietro, ma le nozze dovettero essere rimandate a causa dei problemi insorti tra i Lusignano e la Nuova Maona di Chios[1].

Nel settembre 1377 avvennero le nozze per procura[2]. La sposa lasciò Milano l'anno dopo[1].

Dal matrimonio nacque solo una figlia, che morì nel 1382 all'età di due anni[3][4]

Era noto che Valentina non andava d'accordo con sua suocera, Eleonora d'Aragona[5], perché era coinvolta in molti problemi e scandali. Per evitare ulteriori problemi, Pietro rimandò sua madre nella sua terra natia, la Catalogna, ma lei protestò.

VedovanzaModifica

Il 13 ottobre 1382 Valentina rimase vedova. Restò a Cipro cercando di ottenere la reggenza per sua figlia e quindi il governo del regno[1]. Anche sua suocera Eleonora d'Aragona nel 1369 aveva retto il governo per conto del figlio tredicenne Pietro[6]. Stavolta però il consiglio reale preferì nominare un nuovo sovrano e la scelta cadde sullo zio di Pietro II, Giacomo[1].

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Storia di Milano ::: I Visconti
  2. ^ Miroslav Marek, Visconti 2, Genealogy.EU.
  3. ^ Poitou 3
  4. ^ Miroslav Marek, Poitou 3, Genealogy.EU.
  5. ^ MILAN, Medieval Lands
  6. ^ Women in power 1350-1400
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