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Marina Confalone

attrice teatrale e attrice cinematografica italiana
Marina Confalone

Marina Confalone (Napoli, 2 giugno 1951) è un'attrice italiana.

Indice

BiografiaModifica

Esordisce in teatro giovanissima con la compagnia di Eduardo De Filippo (da ricordare la sua interpretazione di Maria, la cameriera della famiglia Cimmaruta in Le voci di dentro), diventando poi caratterista cinematografica di vaglia.

Negli anni settanta, alterna partecipazioni in molte opere teatrali di Eduardo a commedie all'italiana: recita in Febbre da cavallo di Steno, Il Marchese del Grillo di Mario Monicelli ed anche con Federico Fellini, in una piccola parte non accreditata nel film La città delle donne.

Nel 1984 recita nel film Così parlò Bellavista, diretto da Luciano De Crescenzo, che le fa vincere un David di Donatello ed un Nastro d'argento alla migliore attrice non protagonista.

Nel 1992 è "Lina" nel film di Mario Monicelli Parenti serpenti.

Ha dimostrato il suo talento anche in televisione, per la quale è stata interprete nel 1978, accanto a Tino Buazzelli e Teo Teocoli dello sceneggiato televisivo Il balordo tratto dal romanzo omonimo di Piero Chiara, Sogni e bisogni, miniserie televisiva diretta da Sergio Citti e Aeroporto internazionale.

Nel 1986 ha preso parte al suo unico show televisivo, dal titolo Un altro varietà, andato in onda su Rai 2.

È stata diretta, fra gli altri, dai registi Lina Wertmüller, Carlo Lizzani, e Nanni Loy, e ha recitato accanto ad attori come Alberto Sordi, Paolo Villaggio, Paolo Panelli, Michele Placido, Gigi Proietti, Enrico Montesano, Roberto Benigni, Lino Banfi.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

CortometraggiModifica

TelevisioneModifica

RiconoscimentiModifica

Nel corso della sua carriera ha vinto cinque David di Donatello: uno come migliore attrice protagonista per il film Incantesimo napoletano e quattro come attrice non protagonista per i film Così parlò Bellavista, (per il quale ha vinto anche un Nastro d'argento), Arriva la bufera, La seconda volta ed Il vizio della speranza.

David di DonatelloModifica

Nastri d’argentoModifica

Ciak d’oroModifica

  • Ciak d'oro 1998 - Migliore attrice non protagonista per La parola amore esiste
  • Ciak d'oro 2019 - Migliore attrice non protagonista per Il vizio della speranza

Altri premiModifica

  • Premio Ubu 1980 - Miglior attrice non protagonista

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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