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Mick McCarthy

allenatore di calcio e ex calciatore irlandese
Mick McCarthy
Mick McCarthy Wolverhampton Wanderers Manager.jpg
Nazionalità Irlanda Irlanda
Altezza 188 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Irlanda Irlanda
Ritirato 1992 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1977-1983 Barnsley 272 (7)
1983-1987 Manchester City 140 (2)
1987-1989 Celtic 48 (8)
1989-1990 Olympique Lione 10 (1)
1990 Millwall 6 (0)
1990-1992 Millwall 28 (1)
Nazionale
1984-1992 Irlanda Irlanda 57 (2)
Carriera da allenatore
1992-1996Millwall
1996-2002Irlanda Irlanda
2003-2006Sunderland
2006-2012Wolverhampton
2012-2018Ipswich Town
2018-Irlanda Irlanda
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 novembre 2018

Michael Joseph McCarthy (Barnsley, 7 febbraio 1959) è un allenatore di calcio ed ex calciatore irlandese con cittadinanza inglese, di ruolo difensore, commissario tecnico della Nazionale irlandese.

È stato giocatore prima e allenatore poi della Nazionale irlandese. Ha inoltre allenato, a livello di club, il Millwall, il Sunderland, il Wolverhampton Wanderers e l'Ipswich Town.

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Mick McCarthy inizia la sua carriera nel Barnsley F.C., squadra della sua città, debuttando il 20 agosto 1977 nella partita contro il Rochdale A.F.C. vinto per 4 a 0. Restò per due anni in Quarta Divisione, prima che il club fosse promosso. Due anni dopo, la sua squadra salì in Seconda Divisione. Nel dicembre 1983 passerà poi al Manchester City. Lo stesso anno viene promosso e Mick ha la possibilità di giocare al più alto livello calcistico nazionale. A seguito di questa esperienza, viene ceduto, nel maggio 1987, al Celtic. Il Celtic si trova nella massima serie scozzese, e McCarthy, nella sua prima stagione in Scozia, riesce a vincere sia il campionato che la coppa nazionale. L'anno successivo il Celtic riesce a vincere la Scottish Cup, arrivando poi terzo in campionato.

Nel luglio 1989 si trasferisce nuovamente in un altro Stato, questa volta in Francia, diventando un giocatore dell'Olympique Lione. Resta solo un anno in Francia e nel marzo 1990 torna in Inghilterra, questa volta per il Millwall. Le due stagioni successive sono piene di infortuni che lo inducono, nel 1992, a lasciare il mondo del calcio giocato per dedicarsi alla carriera da allenatore.

NazionaleModifica

A dispetto del luogo di nascita, suo padre Charles era irlandese, e McCarthy fu quindi convocato dalla Nazionale irlandese. Fece il suo debutto internazionale il 23 maggio 1984, in un'amichevole contro la Polonia. Viene chiamato poi per giocare gli Europei 1988, dove diviene capitano.

L'apice della sua carriera internazionale avviene nel 1990, quando partecipa ai Mondiali di Italia 1990, venendo eliminato dai padroni di casa ai quarti di finale. Al suo ritiro dalla Nazionale, McCarthy avrà collezionato 57 presenze, segnando due volte: la prima contro la Jugoslavia nell'aprile 1988 e la seconda contro gli Stati Uniti nel giugno 1992.

AllenatoreModifica

MillwallModifica

McCarthy divenne, nel marzo 1992, sia giocatore che allenatore del Millwall, dopo che Bruce Rioch venne esonerato. Nella sua prima stagione completa (1992-1993), fu tesserato come giocatore, ma alla fine giocò una sola volta nella Coppa Anglo-Italiana prima di diventare solamente allenatore.

Portò, nella stagione 1993-1994, la sua squadra ai play-off dopo il terzo posto in campionato, ma persero contro il Derby County in seminifinale. Durante la stagione 1995-1996, McCarthy si candidò per diventare allenatore della Nazionale irlandese, dopo le dimissioni di Jack Charlton. McCarthy fu presentato ufficialmente il 5 febbraio 1996, due giorni dopo avere rescisso il suo contratto con il Millwall.

IrlandaModifica

Dopo aver fallito nella qualificazione ai Mondiali 1998 e agli Europei 2000 ai play-off (nel primo caso contro il Belgio,[1] nel secondo contro la Turchia in cui i verdi non si qualificarono per la regola dei goal in trasferta in quanto pareggiarono 1-1 in casa e 0-0 fuori),[2] McCarthy riuscì a portare l'Irlanda ai Mondiali 2002 giocati in Corea e Giappone. La sua squadra passò il girone, ma fu eliminata agli ottavi di finale dalla Spagna ai rigori. Nell'avvicinamento all'appuntamento mondiale McCarthy aveva lasciato a casa, a seguito di un diverbio nato dopo delle critiche al suo indirizzo rilasciate del calciatore a alcuni giornalisti, il centrocampista del Manchester United Roy Keane, uno dei calciatori più importanti.[3] Mick restò alla guida della Nazionale fino al 5 novembre 2002, giorno in cui diede le dimissioni da CT della Nazionale dopo un totale di 29 vittorie, 19 pareggi e 20 sconfitte.

SunderlandModifica

Il 12 marzo 2003 venne messo sotto contratto dal Sunderland come allenatore dopo l'esonero di Howard Wilkinson, che aveva perso sei partite consecutive e aveva lasciato la squadra in uno stato nel quale sarebbe retrocessa quasi sicuramente. McCarthy non riuscì a fermare l'avanzata del Sunderland verso la Seconda Divisione, e i Black Cats vennero retrocessi. L'anno successivo McCarthy portò il Sunderland ai play-off per salire in Premiership, ma venne sconfitto ai rigori dal Crystal Palace.

Completò il ritorno in Premier League nella stagione 2004-2005, conquistando il primo posto grazie ai 94 punti conquistati durante l'anno. Nel 2005-2006 il Sunderland non andò bene in campionato e, dopo aver conquistato appena 16 punti, il 6 marzo 2006, diede le dimissioni.

Wolverhampton WanderersModifica

Il 21 luglio 2006 divenne l'allenatore del Wolverhampton Wanderers, rimpiazzando Glenn Hoddle. McCarthy puntò sui giovani e, alla fine della stagione, si qualificò ai play-off, venendo eliminato dal West Bromwich Albion. Nel 2007-2008 arrivò settimo in campionato a pari punti con il Watford sesto, ma quest'ultimo andò ai play-off in quanto aveva la differenza reti migliore per un solo gol. Il 18 aprile 2009, con la vittoria per 1-0 sul Queens Park Rangers, la squadra di McCarthy viene promossa in FA Premier League. La squadra sotto la sua guida ottiene ben 2 salvezze consecutive, e per farlo in alcuni casi (specialmente al secondo anno) ha ottenuto anche vittorie contro avversari prestigiosi come il Manchester City (2-1),[4] il Liverpool in trasferta (0-1),[5] il Chelsea (1-0)[6] e il Manchester United (2-1)[7] futuro campione d'Inghilterra. La terza stagione in Premier fu la peggiore: dopo un ottimo inizio con 7 punti in 3 partite, frutto di 2 vittorie e 1 pareggio (4 di questi punti sono stati ottenuti in trasferta dai lupi),[8] l'annata del club arancio-nero ha preso una brutta piega, tanto che il 13 febbraio 2012, dopo sei stagioni con gli Wanderers, in seguito ad una cattiva serie di risultati culminata con la pesante sconfitta interna per 5-1 nel derby con il WBA, viene esonerato alla 25esima giornata.[9] Alla fine della stagione i lupi (guidati dal suo vice Terry Connor subentrando dopo il suo esonero) non riuscirono comunque a salvarsi arrivando ultimi in classifica collezionando solo 4 punti (frutto di 4 pareggi) nelle restanti 13 partite.

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Celtic Glasgow: 1987-1988
Celtic Glasgow: 1988, 1989

AllenatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Sunderland: 2004-2005
Wolverhampton: 2008-2009

NoteModifica

  1. ^ (EN) Shane Costello, The last time Ireland played Belgium it ended in very controversial circumstances, in The42. URL consultato il 27 novembre 2018.
  2. ^ (EN) Ben Blake, 15 years on: Remembering Ireland's play-off heartbreak against Turkey, in The42. URL consultato il 27 novembre 2018.
  3. ^ Darren Wells, What Roy Keane said to Mick McCarthy before quitting Ireland team, in mirror, 25 novembre 2018. URL consultato il 27 novembre 2018.
  4. ^ (EN) Wolves 2-1 Man City, 30 ottobre 2010. URL consultato il 27 novembre 2018.
  5. ^ (EN) Tim Rich, Liverpool 0-1 Wolverhampton Wanderers | Premier League match report, su the Guardian, 29 dicembre 2010. URL consultato il 27 novembre 2018.
  6. ^ (EN) Stuart James, Wolverhampton Wanderers 1-0 Chelsea | Premier League match report, su the Guardian, 5 gennaio 2011. URL consultato il 27 novembre 2018.
  7. ^ Sky Sport, Premier, si ferma il Man U: il Wolverhampton vince 2-1. URL consultato il 27 novembre 2018.
  8. ^ (EN) Wolves 2-0 Fulham, 21 agosto 2011. URL consultato il 27 novembre 2018.
  9. ^ (EN) Ewan Murray, Mick McCarthy sacked as Wolverhampton Wanderers manager, su the Guardian, 13 febbraio 2012. URL consultato il 27 novembre 2018.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN73249887 · ISNI (EN0000 0000 3683 4120 · LCCN (ENn2004089138