Nazionale di calcio del Belgio

Belgio Belgio
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione URBSFA/KBVB[1]
francese: Union Royale Belge des Societes de Football Association
olandese: Koninklijke Belgische Voetbalbond
Confederazione UEFA
Codice FIFA BEL
Soprannome Rode Duivels / Diables Rouges (Diavoli Rossi)
Selezionatore Spagna Roberto Martínez
Record presenze Jan Vertonghen (103)
Capocannoniere Romelu Lukaku (38)
Stadio Stadio Re Baldovino
(50 122 posti)
Ranking FIFA (7 giugno 2018)
Esordio internazionale
Belgio Belgio 3 - 3 Francia Francia
Uccle, Belgio; 1º maggio 1904
Migliore vittoria
Belgio Belgio 9 - 0 Zambia Zambia
Bruxelles, Belgio; 4 giugno 1994
Belgio Belgio 10 - 1 San Marino Flag of San Marino (1862–2011).svg
Bruxelles, Belgio; 28 febbraio 2001
Belgio Belgio 9 - 0 Gibilterra Gibilterra
Bruxelles, Belgio; 31 agosto 2017
Peggiore sconfitta
Inghilterra Inghilterra dilettanti 11 - 2 Belgio Belgio
Londra, Regno Unito; 17 aprile 1909
Campionato del mondo
Partecipazioni 13 (esordio: 1930)
Miglior risultato Quarto posto nel 1986
Campionato d'Europa
Partecipazioni 5 (esordio: 1972)
Miglior risultato Argento Secondo posto nel 1980
Torneo Olimpico
Partecipazioni 3 (esordio: 1920)
Miglior risultato Oro Oro nel 1920

La nazionale di calcio del Belgio (Belgisch voetbalelftal in olandese, Équipe de Belgique de football in francese), i cui giocatori sono conosciuti con il soprannome di Diavoli Rossi per via del colore delle maglie, è la rappresentativa calcistica del Belgio ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica belga (URBSFA/KBVB).

Occupa la 3ª posizione nel ranking FIFA.[2]

Indice

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Incontri ufficiali della Nazionale di calcio del Belgio.
 
La nazionale belga nel 1905

L'esordio ufficiale del Belgio avvenne il 1º maggio 1904, pareggiando 3-3 contro la Francia.[3] Nel 1920, alle Olimpiadi di Anversa fu vinta la medaglia d'oro[3]: la finale contro la Cecoslovacchia non giunse a termine, poiché i cechi (sul parziale di 2-0 per gli avversari) abbandonarono il campo per protesta contro la conduzione arbitrale.[3] Sebbene il torneo sia stato riconosciuto dalla Fifa come un mondiale di calcio per dilettanti, la federazione belga - a differenza di quella uruguaiana - non considera la vittoria alla stregua della conquista di una Coppa del mondo.[3] Mantenendo per i suoi calciatori lo stato di dilettanti, la Nazionale accusò un evidente gap con le rivali e non colse risultati di rilievo: le partecipazioni ai Mondiali del 1930, 1934, 1938 e 1954 videro la squadra sempre eliminata al primo turno.[3] Negli anni '60 l'introduzione del semiprofessionismo parve dare qualità al calcio belga, ma al campionato del mondo 1970 si registrò un'altra disfatta ai gironi.[4][5] Subito dopo, la federazione introdusse il professionismo a pieno titolo.[3]

Anni 1970 e 1980: fortune alterneModifica

All'Europeo 1972 i diavoli rossi vinsero il proprio raggruppamento di qualificazione, per poi battere l'Italia nei quarti: gli azzurri, che detenevano il titolo europeo ed erano vice-campioni mondiali, furono battuti per 2-1 a Bruxelles dopo aver pareggiato senza gol a Milano.[6] I belgi persero contro la Germania Ovest in semifinale (1-2), ma vinsero poi contro l'Ungheria (1-0) conquistando il terzo posto.[7] La rassegna continentale del 1980 vide un ulteriore miglioramento, con la squadra che nel primo turno superò rivali più quotate: l'Inghilterra (pareggio per 1-1), la Spagna (battuta 2-1) e l'Italia (0-0) che venne sopravanzata per il maggior numero di gol segnati (3 a 1).[8] In finale, venne sconfitta ancora dai tedeschi ottenendo comunque l'argento.[9]

 
Il Belgio finalista al campionato d'Europa 1980

Al campionato del mondo 1982 il Belgio esordì battendo i campioni dell'Argentina, replicandosi poi contro El Salvador e Ungheria vincendo il girone.[10] Venne però fermato al secondo turno, perdendo con la Polonia e l'Unione Sovietica.[11] L'Europeo 1984 fu invece deludente, con la sconfitta per 5-0 ad opera della Francia che causò l'eliminazione ai gironi.[12] L'accesso al campionato del mondo 1986 fu conquistato battendo i Paesi Bassi allo spareggio, con la regola dei gol in trasferta: vinta l'andata in casa per 1-0[13], al ritorno i belgi persero 2-1 qualificandosi per la rete segnata a Rotterdam.[14] Nella fase finale, il gruppo fu superato risultando una delle migliori terze.[15] La parte a eliminazione diretta vide i diavoli sconfiggere prima l'Unione Sovietica (4-3[16]) e poi la Spagna, messa k.o. ai rigori.[17] In semifinale, una doppietta di Maradona sbarrò la strada della finalissima[18]: la Francia si impose per 4-2 nella gara di consolazione, lasciando al Belgio la quarta piazza.[19]

1990-2002: il declinoModifica

Quattro anni dopo, in Italia, la formazione si arrese negli ottavi all'Inghilterra: un gol di Platt (ad un minuto dai rigori) spezzò le speranze dei tifosi, che avevano già assistito alla traversa colpita da Ceulemans ed al palo centrato da Scifo.[20] Anche a USA '94 la squadra raggiunse il medesimo turno, battuta stavolta dalla Germania.[21]

Il Mondiale 1998 riservò un'eliminazione al primo turno, con 3 pareggi in altrettante gare (contro Paesi Bassi[22], Messico[23] e Corea del Sud) e la mera consolazione dell'essere rimasti imbattuti.[24] L'Europeo 2000 fu invece giocato in casa - con l'organizzazione congiunta assieme agli olandesi - ma anche in questo caso la formazione non superò i gironi.[25]

Al campionato del mondo 2002 i diavoli pareggiarono contro Giappone e Tunisia[26][27], per poi qualificarsi agli ottavi grazie alla vittoria (3-2) contro la Russia.[28] Il Brasile batté quindi per 2-0 la squadra, che si vide annullare un gol regolare (segnato dal capitano Wilmots).[29]

La ripresaModifica

Da questo momento, ebbe inizio un periodo fallimentare per i belgi che mancarono l'accesso a tutte le successive competizioni (2 edizioni del Mondiale e 3 dell'Europeo) malgrado i frequenti avvicendamenti in panchina.[30][31]

 
Baku, 2 settembre 2011: il Belgio affronta l'Azerbaigian per le eliminatorie dell'Europeo 2012 (1-1).

Nel 2012, l'incarico di selezionatore fu affidato allo stesso Wilmots.[32] La Nazionale offrì subito risposte positive, qualificandosi al campionato del mondo 2014 senza mai perdere: delle 10 partite della fase eliminatoria, 8 furono vinte e le restanti 2 pareggiate.[33] La fase finale, a cui il Belgio torna a prendere parte dopo 12 anni, propone somiglianze con il 2002: nel suo girone sono infatti inserite la Russia e i sudcoreani, oltre ad una compagine nordafricana (l'Algeria al posto della Tunisia).[34] Il raggruppamento è stato concluso a punteggio pieno, ottenendo 3 successi di misura (2-1 agli africani e 1-0 contro le altre avversarie).[35][36] Eliminando gli Stati Uniti[37], la squadra è entrata tra le prime 8: nei quarti si è però fermata contro l'Argentina, futura finalista.[38] Grazie ad una rosa di buona qualità - in cui giovani come Lukaku, Hazard, De Bruyne e Courtois sono affiancati da elementi più esperti quali Nainggolan e Mertens - nel 2015 il Belgio ha scalato posizioni nel ranking Fifa[39], tanto da ritrovarsi al primo posto sul finire dell'anno.[40] Al campionato d'Europa 2016 ha esordito perdendo contro l'Italia[41] ma le vittorie con Irlanda[42] e Svezia[43] sono valse l'accesso agli ottavi, in cui l'Ungheria è stata sconfitta nettamente per 4-0.[44] Nei quarti di finale, il Galles si è invece imposto per 3-1 sui Diavoli[45]; l'uscita dal torneo e le conseguenti polemiche in patria hanno causato, a metà luglio, l'esonero di Wilmots.[46][47] Al suo posto è stato chiamato Roberto Martínez, in carica dall'agosto 2016.[48]

Il Belgio è poi la prima formazione europea a qualificarsi per il campionato del mondo 2018, nonché la quinta in generale.[49]

Colori e simboliModifica

La Nazionale belga gioca da sempre con una classica tenuta interamente rossa che gli è valsa il soprannome di Diavoli Rossi, spesso decorata con bordini o riferimenti giallo-neri. Ultimamente però si è scelta una combinazione cromatica differente, che ha previsto il rosso soltanto nella maglia, abbinata a pantaloncini neri e calzettoni gialli, fortemente ispirati alla bandiera del Belgio, anche se l'ordine risulta diverso.

La seconda divisa oscilla fra divise bianche arricchite dei colori della bandiera nazionale, combinazione più tradizionale, ad altre nere. Il simbolo che recano in petto i calciatori è lo stesso della federazione, uno scudo col tricolore belga con altri dettagli. Prima del 1982, la nazionale belga usò uno scudetto nero con un leone rampante.

Divise storicheModifica

1900-1901
Casa Trasferta
Nessun fornitore
Mondiali 1930
Casa Trasferta
Nessun fornitore
Mondiali 1934
Casa Trasferta
Nessun fornitore
Mondiali 1938
Casa Trasferta
Nessun fornitore


Mondiali 1954
Casa Trasferta
Nessun fornitore
Mondiali 1970
Casa Trasferta
Nessun fornitore
Europei 1972
Casa Trasferta
Nessun fornitore
Europei 1980
Casa Trasferta
adidas


Mondiali 1982
Casa Trasferta
Admiral
Europei 1984
Casa Trasferta
adidas
Mondiali 1986
Casa Trasferta
adidas
Mondiali 1990
Casa Trasferta
adidas


Mondiali 1994
Casa Trasferta
Diadora
Mondiali 1998
Casa Trasferta
Diadora
Europei 2000
Casa Trasferta
Nike
Mondiali 2002
Casa Trasferta
Nike


2004-2006
Casa Trasferta
Nike
2010
Casa Trasferta
BURRDA
2011-2012
Casa Trasferta
BURRDA
2012-2013
Casa Trasferta
BURRDA


Mondiali 2014
Casa Trasferta
BURRDA
2014-2015
Casa Trasferta
adidas
Europei 2016
Casa Trasferta
adidas

Confronti con le altre NazionaliModifica

Questi sono i saldi del Belgio nei confronti delle Nazionali con cui sono stati disputati almeno 10 incontri.

Saldo positivoModifica

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Reti Fatte Reti Subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
  Francia 71 30 18 24 160 127 +32 7 giugno 2015 15 novembre 2011 18 febbraio 2004
  Svizzera 26 12 6 8 49 37 +12 19 ottobre 1988 11 ottobre 1989 9 novembre 1983
  Lussemburgo 18 14 3 1 57 11 +46 1º marzo 2006 19 novembre 2008 13 maggio 1945
  Scozia 15 8 3 4 26 21 +5 5 settembre 2001 24 marzo 2001 14 ottobre 1987
  Irlanda 14 5 5 4 28 20 +8 18 giugno 2016 29 ottobre 1997 25 maggio 1966
  Svezia 13 6 2 5 20 30 -10 10 giugno 2000 21 febbraio 1990 4 ottobre 1961
  Ungheria 13 9 2 2 31 16 +15 26 giugno 2016 6 giugno 1984 23 novembre 1958

Saldo nulloModifica

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Reti Fatte Reti Subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
  Portogallo 16 5 6 5 21 19 +2 6 settembre 1989 23 febbraio 2000 2 giugno 2007
  Bulgaria 14 6 2 6 23 20 +3 19 maggio 2010 7 giugno 2003 7 settembre 2002
  Galles 13 5 3 5 17 20 +3 7 settembre 2012 16 novembre 2014 1º luglio 2016
  Romania 12 5 2 5 18 12 +3 11 novembre 2011 14 novembre 2012 14 novembre 2012
  Turchia 11 3 5 3 18 17 +1 10 ottobre 2009 3 giugno 2011 7 settembre 2010

Saldo negativoModifica

Nazionale Giocate Vinte Pareggiate Perse Reti Fatte Reti Subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
  Paesi Bassi 125 41 29 55 218 278 -60 15 agosto 2012 20 agosto 2003 6 settembre 1997
  Germania 25 4 1 20 26 58 -32 26 settembre 1954 22 settembre 1982 11 ottobre 2011
  Spagna 22 5 6 11 22 44 -22 15 giugno 1980 29 marzo 1995 5 settembre 2009
  Italia 22 4 4 14 24 43 -19 13 novembre 2015 29 maggio 1996 13 giugno 2016
  Inghilterra 21 1 5 15 25 70 -45 9 maggio 1936 29 maggio 1998 2 giugno 2012
  Polonia 19 6 6 7 20 26 -6 30 aprile 2003 21 agosto 2002 17 novembre 2007
  Austria 14 2 3 9 18 41 -23 25 marzo 2011 12 ottobre 2010 22 marzo 1978
  Danimarca 13 4 3 6 21 23 -2 23 agosto 1989 3 giugno 2000 6 settembre 1995
  Jugoslavia 11 4 2 5 15 17 -2 27 maggio 1989 29 maggio 1938 19 maggio 1986
  Finlandia 10 3 3 4 19 18 +1 9 ottobre 1968 9 febbraio 2011 11 agosto 2010

Nota: La partita viene indicata come un pareggio quando finisce ai calci di rigore.

PalmarèsModifica

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Primo turno
1934 Ottavi di finale
1938 Ottavi di finale
1950 Ritirato[50]
1954 Primo turno
1958 Non qualificata
1962 Non qualificata
1966 Non qualificata
1970 Primo turno
1974 Non qualificata
1978 Non qualificata
1982 Secondo turno
1986 Quarto posto
1990 Ottavi di finale
1994 Ottavi di finale
1998 Primo turno
2002 Ottavi di finale
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Quarti di finale
2018 Qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Non partecipante
1964 Non qualificata
1968 Non qualificata
1972 Terzo posto  
1976 Non qualificata
1980 Secondo posto  
1984 Primo turno
1988 Non qualificata
1992 Non qualificata
1996 Non qualificata
2000 Primo turno
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
2016 Quarti di finale
Giochi olimpici[51]
Edizione Risultato
1908 Non partecipante
1912 Non partecipante
1920 Oro  
1924 Ottavi di finale
1928 Quarti di finale
1936 Non partecipante
1948 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

MondialiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930   Uruguay Primo turno 0 0 2 0:4
1934   Italia Ottavi di finale 0 0 1 2:5
1938   Francia Ottavi di finale 0 0 1 1:3
1950   Brasile Ritirato[50] - - - -
1954   Svizzera Primo turno 0 1 1 5:8
1958   Svezia Non qualificata - - - -
1962   Cile Non qualificata - - - -
1966   Inghilterra Non qualificata - - - -
1970   Messico Primo turno 1 0 2 4:5
1974   Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978   Argentina Non qualificata - - - -
1982   Spagna Secondo turno 2 1 2 3:5
1986   Messico Quarto posto 2 2 3 12:15
1990   Italia Ottavi di finale 2 0 2 6:4
1994   Stati Uniti Ottavi di finale 2 0 2 4:4
1998   Francia Primo turno 0 3 0 3:3
2002   Corea del Sud /   Giappone Ottavi di finale 1 2 1 6:7
2006   Germania Non qualificata - - - -
2010   Sudafrica Non qualificata - - - -
2014   Brasile Quarti di finale 4 0 1 6:3
2018   Russia Qualificata 1 0 0 3:0

EuropeiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960   Francia Non partecipante - - - -
1964   Spagna Non qualificata - - - -
1968   Italia Non qualificata - - - -
1972   Belgio Terzo posto 1 0 1 3:3
1976   Jugoslavia Non qualificata - - - -
1980   Italia Secondo posto 1 2 1 4:4
1984   Francia Primo turno 1 0 2 4:8
1988   Germania Ovest Non qualificata - - - -
1992   Svezia Non qualificata - - - -
1996   Inghilterra Non qualificata - - - -
2000   Belgio /   Paesi Bassi Primo turno 1 0 2 2:5
2004   Portogallo Non qualificata - - - -
2008   Austria /   Svizzera Non qualificata - - - -
2012   Polonia /   Ucraina Non qualificata - - - -
2016   Francia Quarti di finale 3 0 2 9:5

OlimpiadiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1908 Londra Non partecipante - - - -
1912 Stoccolma Non partecipante - - - -
1920 Anversa Oro   3 0 0 8:1
1924 Parigi Ottavi di finale 0 0 1 1:8
1928 Amsterdam Quarti di finale 1 0 1 8:9
1936 Berlino Non partecipante - - - -
1948 Londra Non partecipante - - - -

Tutte le roseModifica

MondialiModifica

Coppa del Mondo FIFA 1930
Badjou, P De Bie, D De Deken, D Hoydonckx, D Nouwens, C Braine, C Chantraine, C De Clercq, C Hellemans, A Adams, A Delbeke, A Diddens, A Moeschal, A Saeys, A Versyp, A Voorhoof, CT: Goetinck
Coppa del Mondo FIFA 1934
Badjou, P Vandeweyer, D Joacim, D Pappaert, D Smellinckx, C Bourgeois, C Claessens, C Hellemans, C Peeraer, C Putmans, C Simons, C Van Ingelgem, C Welkenhuysen, A Brichaut, A Capelle, A Devries, A Grimmonprez, A Heremans, A Lamoot, A Ledent, A Versyp, A Voorhoof, CT: Goetinck
Coppa del Mondo FIFA 1938
Badjou, P Braet, P Vandeweyer, D Gommers, D Paverick, D Petit, D Seys, D Smellinckx, C Dalem, C De Winter, C Henry, C Stijnen, C Van Alphen, A Braine, A Buyle, A Capelle, A Ceuleers, A Fievez, A Isemborghs, A Nelis, A Vanden Wouwer, A Voorhoof, CT: Butler
Coppa del Mondo FIFA 1954
Gernaey, 2 Dries, 3 Van Brandt, 4 Huysmans, 5 Carré, 6 Mees, 7 Vliers, 8 Houf, 9 Coppens, 10 Anoul, 11 Mermans, 12 Geerts, 13 Dirickx, 14 Van Kerckhoven, 15 H. Van den Bosch, 16 P. Van den Bosch, 17 Ausloos, 18 Van der Linden, 19 Backaert, 20 Maertens, 21 Van Steen, 22 Van Hoyweghen, CT: Livingstone
Coppa del Mondo FIFA 1970
Piot, 2 Heylens, 3 Thissen, 4 Dewalque, 5 Jeck, 6 Dockx, 7 Semmeling, 8 Van Moer, 9 Devrindt, 10 Van Himst, 11 Puis, 12 Trappeniers, 13 Beurlet, 14 Martens, 15 Vandendaele, 16 Polleunis, 17 Verheyen, 18 Lambert, 19 Carteus, 20 Peeters, 21 Janssens, 22 Duquesne, CT: Goethals
Coppa del Mondo FIFA 1982
Pfaff, 2 Gerets, 3 L. Millecamps, 4 Meeuws, 5 Renquin, 6 Vercauteren, 7 Vandereycken, 8 Van Moer, 9 Vandenbergh, 10 Coeck, 11 Ceulemans, 12 Custers, 13 Van der Elst, 14 Baecke, 15 De Schrijver, 16 Plessers, 17 Verheyen, 18 Mommens, 19 M. Millecamps, 20 Vandersmissen, 21 Czerniatynski, 22 Munaron, CT: Thys
Coppa del Mondo FIFA 1986
Pfaff, 2 Gerets, 3 F. Van Der Elst, 4 De Wolf, 5 Renquin, 6 Vercauteren, 7 Vandereycken, 8 Scifo, 9 Vandenbergh, 10 Desmet, 11 Ceulemans, 12 Munaron, 13 Grün, 14 Cliijsters, 15 L. Van Der Elst, 16 Claesen, 17 Mommens, 18 Veyt, 19 Broos, 20 Bodart, 21 Demol, 22 Vervoort, CT: Thys
Coppa del Mondo FIFA 1990
Preud'homme, 2 Gerets, 3 Albert, 4 Clijsters, 5 Versavel, 6 Emmers, 7 Demol, 8 Van Der Elst, 9 Degryse, 10 Scifo, 11 Ceulemans, 12 Bodart, 13 Grün, 14 Claesen, 15 De Sart, 16 De Wolf, 17 Plovie, 18 Staelens, 19 Van Der Linden, 20 De Wilde, 21 Wilmots, 22 Vervoort, CT: Thys
Coppa del Mondo FIFA 1994
Preud'homme, 2 Medved, 3 Borkelmans, 4 Albert, 5 Smidts, 6 Staelens, 7 Van Der Elst, 8 Nilis, 9 Degryse, 10 Scifo, 11 Czerniatynski, 12 De Wilde, 13 Grün, 14 De Wolf, 15 Emmers, 16 Boffin, 17 Weber, 18 Wilmots, 19 Van Meir, 20 Verlinden, 21 Van Der Heyden, 22 Renier, CT: Van Himst
Coppa del Mondo FIFA 1998
De Wilde, 2 Crasson, 3 Staelens, 4 Vidović, 5 Borkelmans, 6 Van Der Elst, 7 Wilmots, 8 Oliveira, 9 M. Mpenza, 10 Nilis, 11 Van Kerckhoven, 12 Vande Walle, 13 Verlinden, 14 Scifo, 15 Clement, 16 De Boeck, 17 Verstraeten, 18 Verheyen, 19 Van Meir, 20 É. Mpenza, 21 Boffin, 22 Deflandre, CT: Leekens
Coppa del Mondo FIFA 2002
De Vlieger, 2 Deflandre, 3 De Boeck, 4 Van Meir, 5 Van Kerckhoven, 6 Simons, 7 Wilmots, 8 Goor, 9 Sonck, 10 Walem, 11 Verheyen, 12 Van Der Heyden, 13 Vandendriessche, 14 Vermant, 15 Peeters, 16 Van Buyten, 17 Englebert, 18 Vanderhaeghe, 19 Thijs, 20 Strupar, 21 Boffin, 22 Mpenza, 23 Herpoel, CT: Waseige
Coppa del Mondo FIFA 2014
Courtois, 2 Alderweireld, 3 Vermaelen, 4 Kompany, 5 Vertonghen, 6 Witsel, 7 De Bruyne, 8 Fellaini, 9 Lukaku, 10 Hazard, 11 Mirallas, 12 Mignolet, 13 Bossut, 14 Mertens, 15 Van Buyten, 16 Defour, 17 Origi, 18 Lombaerts, 19 Dembélé, 20 Januzaj, 21 Vanden Borre, 22 Chadli, 23 Ciman, CT: Wilmots
Coppa del Mondo FIFA 2018
Courtois, 2 Alderweireld, 3 Vermaelen, 4 Kompany, 5 Vertonghen, 6 Witsel, 7 De Bruyne, 8 Fellaini, 9 Lukaku, 10 E. Hazard, 11 Carrasco, 12 Mignolet, 13 Casteels, 14 Mertens, 15 Meunier, 16 T. Hazard, 17 Tielemans, 18 Januzaj, 19 Dembélé, 20 Boyata, 21 Batshuayi, 22 Chadli, 23 Dendoncker, CT: Martínez

EuropeiModifica

Campionato d'Europa UEFA 1972
Piot, P Sanders, D Dockx, D Dolmans, D Heylens, D Martens, D Thissen, D Van Binst, C Semmeling, C Thio, C Vandendaele, C Verheyen, A Janssens, A Lambert, A Polleunis, A Teugels, A Van Himst, CT: Goethals
Campionato d’Europa UEFA 1980
Custers, 2 Gerets, 3 L. Millecamps, 4 Meeuws, 5 Renquin, 6 Cools, 7 Vandereycken, 8 Van Moer, 9 Van der Elst, 10 Vandenbergh, 11 Ceulemans, 12 Pfaff, 13 M. Martens, 14 Plessers, 15 Verheyen, 16 M. Millecamps, 17 Mommens, 18 Dardenne, 19 Wellens, 20 Preud’homme, 21 Heyligen, 22 R. Martens, CT: Thys
Campionato d'Europa UEFA 1984
Pfaff, 2 Grün, 3 Lambrichts, 4 Clijsters, 5 De Wolf, 6 Vercauteren, 7 Vandereycken, 8 Claesen, 9 Vandenbergh, 10 Coeck, 11 Ceulemans, 12 Munaron, 13 Baecke, 14 De Greef, 15 Verheyen, 16 Scifo, 17 Voordeckers, 18 Czerniatynski, 19 Mommens, 20 De Coninck, CT: Thys
Campionato d'Europa UEFA 2000
De Wilde, 2 Deflandre, 3 Valgaeren, 4 Staelens, 5 Clement, 6 Vanderhaeghe, 7 Wilmots, 8 Goor, 9 É. Mpenza, 10 Strupar, 11 Verheyen, 12 De Vlieger, 13 Herpoel, 14 Walem, 15 Peeters, 16 Nilis, 17 Léonard, 18 Van Kerckhoven, 19 Van Meir, 20 De Bilde, 21 M. Mpenza, 22 Hendrikx, CT: Waseige
Campionato d'Europa UEFA 2016
Courtois, 2 Alderweireld, 3 Vermaelen, 4 Nainggolan, 5 Vertonghen, 6 Witsel, 7 De Bruyne, 8 Fellaini, 9 R. Lukaku, 10 Hazard, 11 Carrasco, 12 Mignolet, 13 Gillet, 14 Mertens, 15 Denayer, 16 Meunier, 17 Origi, 18 Kabasele, 19 Dembélé, 20 Benteke, 21 J. Lukaku, 22 Batshuayi, 23 Ciman, CT: Wilmots

Giochi olimpiciModifica

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1920
De Bie, P Vandermeiren, D De Groof, D Swartenbroeks, D Verbeeck, C Bastin, C Cnudde, C Fierens, C Hanse, C Musch, C Pelsmaeker, A Balyu, A Bragard, A Coppée, A Dogaer, A Hebdin, A Larnoe, A Michel, A Nisot, A Thys, A Van Hege, A Wertz, CT: Maxwell
Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1924
De Bie, P Paty, D Demol, D Lorphèvre, D Swartenbroeks, D Verbeeck, C Fierens, C Hanse, C Musch, C Pelsmaeker, C Schelstraete, C Vanhalme, A Bastin, A Coppée, A De Spae, A Gillis, A Grimmonprez, A Henderickx, A Houet, A Larnoe, A Thys, A Van Hege, CT: Maxwell
Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1928
Caudron, P De Bie, D De Deken, D Ditzler, D Hoydonckx, D Lavigne, D Ruyssevelt, D Van Averbeke, C Bierna, C Boesman, C P. Braine, C De Spae, C Devos, C Hellemans, C Moeschal, C Vanhalme, A R. Braine, A De Coninck, A Diddens, A Verhulst, A Versyp, A Voorhoof, CT: Löwenfelt

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attualeModifica

Lista dei 23 convocati per la Coppa del mondo FIFA 2018.

Statistiche aggiornate al 12 giugno 2018.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Thibaut Courtois 11 maggio 1992 (26 anni) 58 -43   Chelsea
12 P Simon Mignolet 6 agosto 1988 (29 anni) 21 -25   Liverpool
13 P Koen Casteels 25 giugno 1992 (25 anni) 0 0   Wolfsburg
2 D Toby Alderweireld 2 marzo 1989 (29 anni) 77 3   Tottenham
5 D Jan Vertonghen 24 aprile 1987 (31 anni) 102 8   Tottenham
15 D Thomas Meunier 12 settembre 1991 (26 anni) 25 5   Paris Saint-Germain
20 D Dedryck Boyata 28 novembre 1990 (27 anni) 7 0   Celtic
D Vincent Kompany 10 aprile 1986 (32 anni) 77 4   Manchester City
D Thomas Vermaelen 14 novembre 1985 (32 anni) 66 1   Barcellona
6 C Axel Witsel 12 gennaio 1989 (29 anni) 90 9   Tianjin Quanjian
7 C Kevin De Bruyne 28 giugno 1991 (26 anni) 62 14   Manchester City
8 C Marouane Fellaini 22 novembre 1987 (30 anni) 82 17   Manchester Utd
11 C Yannick Carrasco 4 settembre 1993 (24 anni) 26 5   Dalian Yifang
16 C Thorgan Hazard 29 marzo 1993 (25 anni) 11 1   Borussia M'gladbach
17 C Youri Tielemans 7 maggio 1997 (21 anni) 9 0   Monaco
19 C Moussa Dembélé 16 luglio 1987 (30 anni) 76 5   Tottenham
22 C Nacer Chadli 2 agosto 1989 (28 anni) 45 5   West Bromwich
23 C Leander Dendoncker 15 aprile 1995 (23 anni) 5 0   Anderlecht
9 A Romelu Lukaku 13 maggio 1993 (25 anni) 69 36   Manchester Utd
10 A Eden Hazard 7 gennaio 1991 (27 anni) 86 22   Chelsea
14 A Dries Mertens 6 maggio 1987 (31 anni) 69 14   Napoli
18 A Adnan Januzaj 5 febbraio 1995 (23 anni) 5 0   Real Sociedad
21 A Michy Batshuayi 2 ottobre 1993 (24 anni) 16 7   Borussia Dortmund

Record individualiModifica

Record di presenzeModifica

Pos. Nome Presenze (Reti) Periodo
1 Jan Vertonghen 102 (8) 2007-
2 Jan Ceulemans 96 (23) 1977-1991
3 Timmy Simons 94 (6) 2001-2013
4 Axel Witsel 90 (9) 2008-
5 Eden Hazard 86 (22) 2010-
5 Eric Gerets 86 (2) 1975-1991
5 Franky Van Der Elst 86 (1) 1984-1998
8 Vincenzo Scifo 84 (18) 1984-1999
9 Daniel Van Buyten 83 (10) 2001-2014
10 Marouane Fellaini 82 (17) 2007-

Record di retiModifica

Pos. Nome Presenze (Reti) Periodo
1 Romelu Lukaku 69 (36) 2010-
2 Bernard Voorhoof 61 (30) 1928-1940
3 Paul Van Himst 81 (30) 1960-1974
4 Joseph Mermans 56 (28) 1945-1956
5 Marc Wilmots 70 (28) 1990-2002
6 Robert De Veen 23 (26) 1906-1913
7 Wesley Sonck 55 (24) 2001-2010
8 Raymond Braine 52 (23) 1925-1939
9 Marc Degryse 56 (23) 1984-1996
10 Jan Ceulemans 96 (23) 1977-1991

NoteModifica

  1. ^ L'acronimo della federazione è URBSFA in francese, mentre l'acronimo in olandese è KBVB.
  2. ^ Fifa World Ranking, fifa.com, su fifa.com.
  3. ^ a b c d e f Belgio, su treccani.it. URL consultato il 18 marzo 2017.
  4. ^ Il Belgio sconfigge Salvador con un doppietto di Van Moer, in La Stampa, 4 giugno 1970, p. 20.
  5. ^ Giulio Accatino, La Russia domina per 4 a 1 sul Belgio, in La Stampa, 7 giugno 1970, p. 20.
  6. ^ Attività della Nazionale azzurra, in Almanacco illustrato del Calcio 1973, Modena, Panini Editore, 1972, ISBN 9771129338008.
  7. ^ EURO 1972: GERMANIA OVEST, su storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 26 agosto 2017.
  8. ^ EURO 1980: GERMANIA OVEST, su storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 29 agosto 2017.
  9. ^ Europei della mediocrità, in La Stampa, 23 giugno 1980, p. 11.
  10. ^ Carlo Coscia, Thys: «Siamo stati i soli a cancellare Maradona», in La Stampa, 24 giugno 1982, p. 25.
  11. ^ Bruno Bernardi, Boniek in forma, Belgio battuto, in La Stampa, 29 giugno 1982, p. 21.
  12. ^ Gianni Brera, Festival di Platini sul tetto d'Europa, in la Repubblica, 17 giugno 1984, p. 26.
  13. ^ L'Inghilterra passa Clamoroso ko rumeno, in la Repubblica, 17 ottobre 1985, p. 17.
  14. ^ Anche il Belgio ai Mondiali '86, in la Repubblica, 21 novembre 1985, p. 16.
  15. ^ Pari con scintille per Scifo, in La Stampa, 12 giugno 1986, p. 26.
  16. ^ Angelo Caroli, Il vero «Mundial» comincia adesso Prima sorpresa: il Belgio elimina l'Urss, in La Stampa, 16 giugno 1986, p. 2.
  17. ^ L'Argentina batte l'Inghilterra e il Belgio elimina la Spagna, in La Stampa, 23 giugno 1986, p. 15.
  18. ^ Bruno Perucca, Un super Maradona fa grande l'Argentina, in La Stampa, 26 giugno 1986, p. 26.
  19. ^ Dimenticando Platini la Francia si consola, in la Repubblica, 29 giugno 1986, p. 20.
  20. ^ Gianni Mura, Platt, un gol prima dei rigori, in la Repubblica, 27 giugno 1990, p. 9.
  21. ^ Corrado Sannucci, L'emozione Voeller, in la Repubblica, 3 luglio 1994, p. 6.
  22. ^ Corrado Sannucci, L'Olanda non brilla, il Belgio solo tenace, su repubblica.it, 13 giugno 1998.
  23. ^ Messico specialista in rimonte, in la Repubblica, 21 giugno 1998, p. 45.
  24. ^ Il Belgio delude ancora un pari per uscire, su repubblica.it, 25 giugno 1998.
  25. ^ Gianni Piva, Hakan Sukur, 2 gol la Turchia in delirio, in la Repubblica, 20 giugno 2000, p. 58.
  26. ^ Giappone, il cuore non basta È pari con il Belgio: 2-2, su ricerca.repubblica.it, 4 giugno 2002.
  27. ^ Dario Olivero, Tunisia-Belgio pari tra gli sbadigli, su repubblica.it, 10 giugno 2002.
  28. ^ Andrea Di Nicola, Gruppo H: Belgio-Russia 3-2, su repubblica.it, 14 giugno 2002.
  29. ^ Alberto Cerruti, Il Brasile avanza a forza di arbitri, in La Gazzetta dello Sport, 18 giugno 2002.
  30. ^ Berend Scholten, Il Belgio esonera Vandereycken, su it.uefa.com, 7 aprile 2009.
  31. ^ Belgio, Vercauteren Ct pro tempore, su it.uefa.com, 5 maggio 2009.
  32. ^ Ufficiale, Belgio; Wilmots ct per i prossimi due anni, su calcionews24.com, 6 giugno 2012.
  33. ^ Enrico Sisti, Impresa Belgio, è festa qualificazione in Brasile anche Germania e Svizzera, in la Repubblica, 12 ottobre 2013, p. 67.
  34. ^ Emanuele Gamba, Belgio, Wilmots sereno: "Noi outsider? Prima dobbiamo vincere, siamo qui per farlo", su repubblica.it, 16 giugno 2014.
  35. ^ Belgio-Algeria 2-1, su ilpost.it, 17 giugno 2014.
  36. ^ Mondiali 2014, Corea del Sud-Belgio 0-1: decide un gol di Vertonghen, su ilfattoquotidiano.it, 26 giugno 2014.
  37. ^ Jacopo Gerna, Mondiali, Belgio-Usa 2-1: decidono De Bruyne e Lukaku ai supplementari, Green accorcia, su gazzetta.it, 1 luglio 2014.
  38. ^ Valerio Clari, Mondiale, Argentina-Belgio 1-0. Higuain scaccia il tabù quarti, su gazzetta.it, 5 luglio 2014.
  39. ^ Giulia Galletta, Il ranking FIFA delle Nazionali: sorpresa Belgio, l’Italia fuori dalla top ten, su calcioweb.eu, 4 giugno 2015.
  40. ^ Filippo Femia, Belgio (a sorpresa) in testa al ranking Fifa: 10 cose da sapere sulla nuova regina del calcio, su lastampa.it, 14 ottobre 2015.
  41. ^ {{ Jacopo Manfredi, Belgio-Italia 0-2, Giaccherini e Pellè stendono i Diavoli Rossi, su repubblica.it, 13 giugno 2016.
  42. ^ Angelo Carotenuto, Nel segno di Lukaku il Belgio ritrova il suo passo da grande, in la Repubblica, 19 giugno 2016, p. 60.
  43. ^ Andrea Ghislandi, Euro 2016: Svezia-Belgio 0-1, Ibra torna a casa, su sportmediaset.mediaset.it, 22 giugno 2016.
  44. ^ Marco Fallisi, Euro 2016, Ungheria-Belgio 0-4: Hazard ai quarti, ora che sfida con Bale, su gazzetta.it, 26 giugno 2016.
  45. ^ Francesco Oddi, Euro 2016, Galles-Belgio 3-1: ora sarà Bale contro Cristiano Ronaldo, su gazzetta.it, 1 luglio 2016.
  46. ^ Belgio, esonerato Wilmots: "Obiettivi non raggiunti", su repubblica.it, 15 luglio 2016.
  47. ^ Belgio, esonerato il tecnico Wilmots, su gazzetta.it, 15 luglio 2016.
  48. ^ Belgio, ufficiale: Roberto Martinez è il nuovo ct, su sportmediaset.mediaset.it, 3 agosto 2016.
  49. ^ Stefano Cantalupi, Qualificazioni Mondiali Russia 2018: Bosnia-Belgio 3-4. Italia ai playoff, su gazzetta.it, 7 ottobre 2017.
  50. ^ a b Il Belgio avrebbe dovuto disputare un incontro con la Svizzera, però decise di non giocare la partita e la Svizzera passò il turno.
  51. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.

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