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Personaggi minori della saga della capitale imperiale

Saga della capitale imperialeModifica

Questa saga si svolge anni dopo l'ultimo scontro tra Kenshiro e Raoul. La violenza è tornata a regnare nel mondo e Bart e Lynn ormai adulti, sono a capo dell'Armata di Hokuto, l'unico gruppo di resistenza contro l'imperatore, in attesa del ritorno di Kenshiro. Le peggiori barbarie sono commesse però dal viceré Jako che ha in pugno l'imperatore e che mobilita i generali della Scuola Imperiale di Cento per cancellare Hokuto e Nanto dal mondo, tecniche di cui egli ha paura. Al ritorno di Kenshiro, Bart e Lynn marceranno con lui conquistando distretto dopo distretto fino a giungere alla capitale e far cadere la tirannia di Jako. Qui di seguito è riportato un elenco dei personaggi minori di questa saga.

JakoModifica

Jako (ジャコウ Jakō?) rivestirebbe il ruolo di viceré dell'Imperatore, ma, di fatto, ne ha usurpato la posizione (avendolo imprigionato) per impossessarsi di tutti i suoi poteri; oltre a ciò, ha imprigionato con esso anche Myu, la compagna del generale Falco della Luce Dorata, il successore della Scuola Imperiale di Cento, così da poterlo tenere sotto scacco col ricatto. La sua vita era stata in passato salvata proprio da Falco, che aveva sacrificato la sua gamba destra al Re di Hokuto perché non distruggesse il suo villaggio. Raoul, colpito dal gesto del guerriero, aveva acconsentito ma, colpito da un presagio, gli aveva consigliato di uccidere il malvagio Jako, dichiarando che nei suoi occhi vi era solo perversione ed in futuro avrebbe portato solo disgrazie, ma Falco, per rispettare la volontà della madre (madre adottiva di Jako nel manga), non l'ha mai fatto. Da allora Jako, però, è tormentato dal terrore di Raoul e della Divina Scuola di Hokuto (così come anche della Sacra Scuola di Nanto), e di conseguenza è terrorizzato dal buio, arrivando a far brillare di luce la capitale imperiale, infischiandosene delle prime avvisaglie di rivolta. Solo alla notizia del ritorno di Kenshiro inizia a prendere provvedimenti raddoppiando la taglia sulla sua testa ed offrendo qualsiasi cosa a chi lo uccida. Dopo la distruzione del distretto di Geira, ordina ai Generali di Cento, ora suoi sottoposti, di distruggere definitivamente Hokuto, uccidendone l'ultimo esponente, il successore Kenshiro, ma inizia anche ad avere gli incubi sognando Raoul e chiamando a sé i generali Borz della Luce Azzurra e Tige della Luce Verde. Chiamato Falco al suo cospetto, gli chiede il motivo per il quale sia tornato senza aver sterminato tutti i ribelli. Quando questi gli dichiara che si è presentato un nemico imprevisto, Jako va su tutte le furie, colpendo la gamba artificiale di Falco e, dopo avergli ricordato dei poteri di cui è stato investito, continua a colpire il generale d'oro al volto con la sua frusta prima di essere interrotto da un altro generale, Shoky della Luce Rossa, che tenta di ucciderlo. È proprio Falco a salvarlo da Shoky, colpendolo e, poi, chiedendo di occuparsi personalmente della sua sepoltura. Jako, non fidandosi di Falco, ordina di tenerlo sotto controllo ai due generali fidati (che nel manga sono assenti e il cui "ruolo" è dei figli dello stesso Jako, Jusk e Shino), scoprendo che Shoky era ancora vivo, posto in uno stato di morte apparente da Falco. Ci penserà poi Borz ad ucciderlo definitivamente. Dopo l'ennesimo incubo, Jako viene svegliato dai suoi soldati che annunciano l'arrivo di Kenshiro alla capitale, la quale cade nel buio per un guasto al generatore e Jako inizia ad impazzire dalla paura arrivando ad uccidere diversi soldati e pugnalando Tige ad una gamba. Con l'arrivo di Falco, Jako, ormai fuori controllo per la paura, gli ordina di affrontare Kenshiro minacciando di morte l'Imperatore. In seguito mentre Ken e Falco si stanno affrontando, scopre il tradimento di Myu e Saiya, facendoli picchiare e ordinandone l'uccisione, una volta scoperto il detonatore che il generale d'oro aveva dato loro. I due vengono salvati da Bart e Ain, il quale colpisce Jako diverse volte, ma prima di ucciderlo viene fermato da Myu che spiega il ricatto di Jako che ha l'Imperatore in pugno. Questo, nell'anime, dà l'opportunità a Jako di spruzzare un lacrimogeno su Bart ed Ain e permettere l'intervento di Tige, prima di far cadere tutti nelle miniere della capitale dove troveranno l'Imperatore (Rui, gemella di Lynn). Non contento, fa franare la miniera con lo scopo di ucciderne tutti i prigionieri compreso l'Imperatore, ritenendo di essere in grado di uccidre da solo sia Falco sia Kenshiro, ormai sfiniti dal combattimento. Infatti, Jako si presenta alle mura della capitale con il proprio esercito e fa scagliare delle grosse frecce sui due combattenti. Gli uomini di Falco, però, si immolano per salvare il proprio generale e lo stesso Kenshiro viene ferito per proteggere Falco. Jako ordina allora di usare delle frecce esplosive, ma prima che possa dare l'ordina di lanciarle, l'acqua irrompe dalle mura grazie al sacrificio di Ain, impedendoglielo. Nel manga viene direttamente trascinato dalla corrente nei pressi di Ken; nell'anime, invece, tenta di ucciderli con un meccanismo che fa cadere sui due combattenti un grosso blocco di pietra. Quando vede che questo non è bastato ad ucciderli, ordina agli ultimi uomini rimasti di attaccarli, promettendo qualsiasi cosa a colui che li ucciderà. Dopo il fallimento dei suoi soldati, tenta di convincere Tige a combattere, ma quest'ultimo si ribella colpendolo e fuggendo nei sotterranei della capitale. Costretto alla fuga, viene sfiorato da una freccia lanciata da Ken, che si conficca in una parete liberando un'altra ondata d'acqua che lo porta al cospetto dei due. Sopraffatto dalla paura, ha il tempo di notare un'incertezza nel passo di Falco, e, convinto di poterlo battere, chiede a Ken di essere risparmiato in caso di vittoria. Poi cerca di colpire il generale d'oro alla gamba artificiale, ma Falco non dà alcun segno di sofferenza, non accusando nemmeno un secondo colpo inflittogli da Jako ad una spalla; dopodiché, Falco gli sottrae la freccia per colpirlo a sua volta ad una spalla. Jako, come ultimo disperato tentativo, cerca di far leva sulla sua pietà dichiarando di essere cambiato, ma è troppo tardi: Jako, infatti, viene finalmente ucciso da Falco che con la propria energia lo brucia vivo.

Infame e spietato, Jako è un personaggio completamente malvagio che non si pente mai delle proprie azioni, dettate solo dalla paura e dal proprio tornaconto personale.

BaronaModifica

Barona (バロナ?) è il vice di Bask, governatore di un grosso distretto dell'Ovest. È un gigantesco soldato che dà la caccia a due fuggiaschi credendoli Bart e Lynn. Colpisce l'uomo, uccidendolo, per poi scoprire che non si trattano dei due ricercati. Furioso per la ricompensa persa, colpisce la donna con un calcio, ma interviene Bask, decretando la condanna della donna. Barona ha il compito di giustiziare la giovane donna innocente somigliante a Lynn. Ma proprio quando sta per calare l'ascia, l'esecuzione viene fermata dall'ingresso di una delle guardie che esplode sotto gli occhi di tutti prima che Kenshiro appaia a cavallo di Re Nero. Barona lo incita ad attaccarlo, ma Kenshiro lo provoca dichiarando di non sopportare il suo fiato puzzolente, spingendo Barona ad attaccarlo e sconfiggendolo con un solo colpo che lo conficca con la testa nel terreno.

Barona ha le sembianze di Mr. T.

BaskModifica

Bask (?) è il comandante della guarnigione stanziata al centro del settore ovest dell'impero. Viene avvisato da una guardia della caduta del capoluogo Ovest, ma egli ne è già a conoscenza, dichiarando che finché governerà la guarnigione, non accadrà la stessa cosa e mostrando la sua abilità con la frusta in grado di tagliare a pezzi la roccia. Subito dopo viene informato che Bart e Lynn si trovano in città e che Barona, il suo vice, è già sulle loro tracce. Raggiunto Barona, nonostante i fuggiaschi non siano Bart e Lynn, ordina l'esecuzione della donna spacciandola per Lynn come monito alle persone. Proprio mentre Barona sta per effettuare l'esecuzione, una guardia esce dalle gallerie esplodendo sotto gli occhi di tutti: subito dopo Kenshiro fa il suo ingresso nell'arena a cavallo di Re Nero. Bask comprende che si tratta di colui che sta eliminando le città dell'impero e, dopo aver visto Kenshiro eliminare Barona, gli chiede il suo nome, ma al rifiuto di Kenshiro di rivelarglielo, si prepara a combattere. Affronta Kenshiro con la tecnica del Maglio d'acciaio (Artigli Infernali del Monte Kazan nel manga), ma Kenshiro evita l'attacco che si impianta nel muro strappandone un pezzo. Ad un secondo attacco di Bask, Ken resiste e riesce a ridicolizzarlo davanti a tutta la popolazione presente, iniziando a farlo ruotare torcendogli il braccio e colpendolo ripetutamente al volo prima di premergli un punto di pressione sul volto decretandone la morte. La folla, assistendo al tanto sperato ritorno del salvatore, si riversa nella piazza scatenando una rivolta.

Bask ha le sembianze di Hulk Hogan.

GeiraModifica

Geira ( Gheira?) è il grasso e viscido comandante di una delle città dell'impero, che adora mangiare e circondarsi di belle donne. È solito assoldare cacciatori di taglie per consegnare loro i criminali e quando Ain si presenta al suo cospetto portandogli due ricercati, gli offre i soldi che vengono però rifiutati, in cambio dei gioielli delle donne presenti. Arriva, inoltre, a far liberare dei detenuti del carcere speciale, promettendo loro la libertà ed una città da amministrare in cambio della testa di Kenshiro. Dopo che Ain, a cui ha fatto gola l'offerta, si è liberato dei detenuti, una guardia gli annuncia l'arrivo di Kenshiro e lui si fa portare al balcone per poter osservare lo scontro tra Ken e Ain. Quando quest'ultimo viene facilmente sopraffatto, inizia seriamente a preoccuparsi. All'arrivo di Ken, le sue guardie si lanciano dal palazzo per la paura e Geira è costretto ad affrontarlo, dichiarando che per lui è faticoso persino respirare. Subito dopo, tenta di ingannarlo con la tecnica dell'ipnosi, facendo roteare due sfere luminose legate ciascuna ad un filo e rilasciando un alito maleodorante. Una volta convinto di averlo sotto il suo controllo, cerca di costringere Ken a leccargli la scarpa, ma quest'ultimo pesta a sangue il suo piede. Geira riprova ad ipnotizzarlo, ma viene sconfitto. Ken, infatti, cala il taglio della mano sulla sua testa, poi, con un dito alla tempia, gli impedisce di inspirare permettendogli solo di espirare. Geira muore soffocato poco prima di esplodere.

Geira, nel manga, è modellato sulle fattezze di Jabba the Hutt. Invece, nell'anime (forse per motivi legali), gli autori gli diedero un volto vagamente simile a quello dell'attore statunitense Danny DeVito.

GoruModifica

Goru
Nome orig.(Goru)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.
  • Manga: Capitolo 141
  • Anime: Episodio 117
SessoMaschio

Goru (?) è un cacciatore di taglie alleato di Ain che lo avverte dell'arrivo di alcuni banditi presso il proprio villaggio con l'intenzione di eliminare Asuka. Quando Ain, dopo aver assaltato il distretto insieme a Bart, decide di dirigersi verso il campo di concentramento dei ribelli di serie A con l'intenzione di liberare i fratelli Harn, Goru, spaventato da un'azione contro l'impero desiste, lasciando andare Ain da solo. Goru compare solo nel manga, mentre nell'anime il suo ruolo è ricoperto da Joseph, un vecchio che non solo avverte Ain del pericolo che sta correndo Asuka, ma racconta anche a Kenshiro e agli altri la triste storia del cacciatore di taglie e della bambina, storia che non è presente nel manga. Joseph svolgerà anche il ruolo che nel fumetto è ricoperto da Mamiya, ovvero prendendosi cura di Asuka quando Ain è a combattere Jako nella capitale imperiale, seguendo comunque l'Armata di Hokuto ed osservando lo scontro tra Ken e Falco della Luce Dorata, ritenendo assurdo il comportamento di Ken, che si semiparalizza una gamba per combattere alla pari con il suo avversario.

AsukaModifica

Asuka (アスカ?), Aska nella versione italiana dell'anime, è la giovane figlia di Ain a cui egli si riferisce come "la sua donna". Rimasta orfana di madre in tenerissima età, il sogno del padre è quello di portarla nelle terre verdi a bordo di un dirigibile. Nell'anime non è realmente sua figlia, ma rimane orfana quando dei banditi alla ricerca di Ain, uccidono la madre che aveva accudito il cacciatore di taglie medicandogli le ferite. Nel manga, anche in seguito due cacciatori di taglie tentano di ucciderla, ma Ain giunge appena in tempo per fermarli ed ucciderli. Poi, quando Ain l'affida a Len (un suo collega e presunto amico), per assaltare il campo di concentramento dei ribelli al fine di liberare i fratelli Harn, costui cerca di sfruttare la situazione, minacciando di uccidere la bambina, trattando con il Barone per l'affidamento di un distretto. Viene poi liberata da Kenshiro al quale viene affidata per essere portata in un luogo sicuro. Ken sceglierà il villaggio di Mamiya. Nell'anime, invece, è il Barone a chiedere che venga trovata la "donna" di Ain, dunque Asuka viene rapita e portata dal Barone, il quale cerca di uccidere Ain, minacciandolo di far uccidere Asuka. Anche qui viene liberata da Kenshiro, ma viene poi affidata a Joseph, un vecchio amico di Ain, che la terrà con sé alla capitale quando Ain va a cercare l'Imperatore.

Dopo la morte di Ain, presenzia al suo funerale, dove Myu le dice di piangere se vuole (nel manga è Mamiya a farlo), ma Asuka si rifiuta di farlo, affermando che se lei dovesse piangere Ain non potrebbe riposare in pace. Poi prende il guanto del padre e lo offre a Kenshiro affermando che Ain ne sarebbe stato contento, commuovendo così il maestro di Hokuto.

LenModifica

Len (レン Ren?) è un cacciatore di taglie, alleato di Ain, che lo tradisce una volta che questi decide di diventare un ribelle, minacciandolo di togliere la vita alla sua preziosa Asuka con un coltello, trattando con il capo del campo di concentramento, sulla taglia posta sulla testa di Ain. Dopo aver liberato il direttore dalle mani di Ain, gli fornisce una spranga con la quale picchiarlo e lui stesso prende Ain a bastonate, dichiarando di non averlo mai sopportato. Quando Ain fa cenno di ribellarsi, riprende Asuka come minaccia, ma Kenshiro, arrivato in tempo, elimina Len con il suo stesso coltello.

Nell'anime, Len non è amico di Ain e compare al cospetto del Barone portandogli una pelliccia con la quale cercare di convincere Ain a catturare Kenshiro, ed è il Barone ad ordinargli di rapire Asuka.

BaroneModifica

Barone nell'anime è a capo di un distretto che viene conquistato da Bart con l'aiuto di Ain. Dopo aver cercato di convincere Ain con una pelliccia a catturare Kenshiro e dopo che questi si rifiuta, Barone utilizzerà Asuka come esca, alleandosi con Len, per rapirla e poter avere la meglio su Ain. Raggiunto da questi, infatti, inizia a bastonarlo, minacciando di far uccidere la piccola. L'arrivo di Ken, però, pone fine alla sua brama: infatti uccide Len, che tiene Asuka in ostaggio e dice ad Ain che tocca a lui divertirsi. Il Barone viene infatti ucciso da Ain con un colpo di spranga alla testa.

Nel manga, invece, è il direttore del campo di concentramento dei ribelli di serie A, e, avendo ricevuto l'ordine dalla capitale di giustiziare tutti i prigionieri per evitare che si uniscano ai ribelli in caso di attacco, cerca di compiere l'esecuzione il più velocemente possibile. Ain interviene giusto in tempo e minaccia di ucciderlo, ma Len giunge dopo di lui con Asuka in ostaggio. Questi, dopo aver promesso qualsiasi somma, inizia a colpire Ain con una spranga di ferro, poi, dopo l'intervento di Kenshiro, viene ucciso da Ain con la sua stessa spranga.

Falchi di NantoModifica

I Falchi di Nanto sono i due fratelli Harn (ハーン兄弟 Hān Kyōdai?), Haz (ハズ Hazu?) e Gil (ギル Giru?), maestri di una delle 108 sette di Nanto, la Tecnica del Falchi Gemelli della Croce del Sud (南斗双鷹拳 Nanto Sōyōken?). Nell'anime vengono trovati da Bart imprigionati in un blocco di cemento armato e posti sotto la tortura della goccia. I due, con una resistenza superiore alla norma ed annoiati a morte, si sono ridotti a contare il numero delle gocce che cadono sulle loro teste. All'arrivo di Bart, Haz lo riconosce e, al suo proposito di liberarli, gli fa notare la solidità del blocco che li imprigiona. Per tutta risposta, Bart trascina con sé l'intero blocco, intuendo che i due potranno tornare utili in futuro. Nel manga, invece, a trovarli è Ain, consapevole della loro prigionia, essendo lui stesso l'artefice della loro cattura dopo che Falco della Luce Dorata li aveva battuti in combattimento e, quando i due lo riconoscono, prendono a sputargli addosso. In questo caso è Kenshiro a spaccare il blocco di cemento e i due, liberandosi autonomamente, riconoscono la costellazione dell'Orsa Maggiore sul corpo di Ken. Avendo finalmente trovato nell'Armata di Hokuto un motivo per combattere, si uniscono a loro ed insieme ad Ain si recano da Falco per batterlo. I tre giungono da Falco quando questi sta per uccidere Lynn, e quando Ain si chiede cosa possono fare in tre contro un intero esercito, Haz gli mostra una bomba inesplosa che si è portato dietro. I tre tirano a sorte e tocca ad Ain minacciare l'innesco della bomba, ma i due fratelli lo mettono KO sostenendo che si tratta di una missione suicida, non adatto ad un padre di una bambina.

Nell'anime, invece, giungono allo scontro con l'armata di Falco ancora imprigionati nel blocco, lamentandosi per il caldo e la sete ed assistendo al combattimento di Falco contro l'Armata di Hokuto. Quando le cose si mettono male, convincono il loro giovane sorvegliante, che qui svolge il ruolo che nel manga è di Ain, a far saltare il cemento con la dinamite, poi una volta liberati, si scagliano su Falco sopra un masso che il successore della Scuola Imperiale di Cento distrugge prima di essere colpito. I due si ripresentano a Falco minacciando di far esplodere la bomba, non temendo di morire con tutti loro. Una volta che l'Armata di Hokuto si è allontanata, vengono attaccati prima dai soldati dell'imperatore, ma i due fratelli hanno facilmente la meglio su di loro con la loro tecnica dei Falchi Gemelli di Nanto, poi con il Colpo della Doppia Ala tentano di colpire Falco, il quale evita un loro primo attacco, per poi colpirli in pieno durante il loro secondo tentativo. A pagarne le conseguenze peggiori è Haz (investito in pieno dal colpo di Falco), il quale si ritrova con delle costole rotte ed un polmone perforato. A questo punto ordina a Gil, che non ha subito grosse ferite perché protetto dal corpo del fratello, di lasciarlo da solo. Nonostante le rimostranze di Gil, Haz lo fa portare via ma viene colpito da numerose frecce dei soldati di Falco. Nonostante questo, Haz strappa le frecce dal proprio corpo e tenta di colpire l'innesco con il martello, ma Falco, con uno dei suoi colpi, gli spezza l'impugnatura impedendoglielo. A questo punto, nell'anime viene colpito da altre frecce che lo uccidono definitivamente, mentre nel manga colpisce la bomba con la propria testa esplodendo. Nell'anime Gil, sconvolto per la morte del fratello, si libera dalla stretta di Bart e corre, uccidendo altri soldati, a colpire lui l'ordigno con la propria testa, facendolo esplodere e salvando così la vita a Bart, Lynn e tutta l'armata. Nel manga, dunque, solo Haz muore in questo modo: Gil, infatti, sopravvive e, dopo avere seppellito il fratello e pensato al suicidio, si unisce su consiglio di Ken all'Armata di Hokuto. Raggiunge insieme a loro la capitale e quindi assiste allo scontro tra Ken e Falco, durante il quale ritiene assurdo che Ken si semiparalizzi una gamba per combattere alla pari con il suo avversario. Tale atteggiamento è comprensibile avendo Gil in odio Falco perché ha ucciso il fratello. Non riesce a comprendere bene i movimenti del calcio di Falco e inizia a credere che Ken non riuscirà a batterlo, per poi gioire quando Ken colpisce Falco al suo punto segreto. Terminato il duello tra Ken e Falco e ucciso Jako, Gil partecipa alla ricerca di Lynn, e provvede a portare via il corpo di Ain nel corso dell'esplosione innescata da Jusk, per poi lasciarlo nelle mani di Ken (scena mantenuta anche nell'anime, in cui viene "utilizzato" un personaggio generico). Assiste quindi al funerale di Ain, piangendo per la morte dell'amico e rivale. La coppia di personaggi è chiaramente ispirata ai wrestler The Road Warriors, i quali erano molto popolari in Giappone sul finire degli anni 80.

Jusk e ShinoModifica

Jusk (ジャスク Jasuku?) e Shino (シーノ Shiino?) sono i figli Jako; compaiono solo nel manga dove svolgono il ruolo che nell'anime è svolto da Tige della Luce Verde e Borz della Luce Azzurra. Shino uccide Shoky della Luce Rossa con una delle sue lance, e, all'arrivo di Kenshiro, brucia lo stendardo dell'Armata di Hokuto. Ken scaglia l'arma, che colpisce Shino alla gola e lo elimina all'istante. Dopo la sua morte, Jusk mostra il cadavere al padre annunciando personalmente l'arrivo di Kenshiro alla capitale. Rimasto ferito ad una gamba dallo stesso Jako in una reazione di panico, è lui a picchiare Myu e Saiya con le sue stampelle, avendo intuito il loro tradimento; e, scoprendo il detonatore custodito da Myu stessa, cerca di picchiare a morte i due traditori ma viene fermato da Ain, che prima lo fa cadere colpendogli l'altra stampella, poi, dopo aver evitato un suo attacco, lo colpisce al volto ed al corpo scaraventandolo vicino ad una colonna. Più tardi, Lynn lo ritrova in mezzo alle macerie e, ignara della sua identità, lo soccorre. Jusk, dopo aver colpito Saiya con un bastone, la stordisce e la porta con sé prima di far saltare in aria la capitale con l'intento di vendicare il padre. Conduce Lynn nella Terra dei Demoni, dove verrà ucciso dagli Shura, non prima di aver rivelato a Falco della Luce Dorata che Lynn è stata rapita per essere la concubina di uno di loro e vantarsi di aver portato Ken e Falco nel luogo dove troveranno la morte vendicando così suo padre.

SaiyaModifica

Saiya (サイヤ Saia?), Siya nella versione italiana dell'anime, è un giovane ragazzo fedele a Falco della Luce Dorata e a Myu che decide di aiutare il generale d'oro a sconfiggere il viceré Jako. Falco, poco prima di affrontare Kenshiro gli affida il detonatore della bomba posta al centro della capitale, ordinandogli di premere il bottone in caso di una sua sconfitta. Scoperto però il suo piano, nel manga, Saiya viene malmenato da Jusk fino all'arrivo di Ain; nell'anime, invece, a picchiarlo è una guardia di Jako che cerca di picchiare anche Myu protetta alla meglio da Saiya con il proprio corpo prima di essere salvati entrambi da Bart, Lynn ed Ain. Insieme a loro viene fatto cadere nei sotterranei dove finalmente trovano l'Imperatore, ovvero Rui, la sorella gemella di Lynn, da cui era stata separata alla nascita. Saiya nel manga spiega anche la cecità dell'imperatore, infatti poiché è rimasta imprigionata a lungo al buio, costretta a lavorare come i criminali peggiori a mani nude per cercare acqua, ha le mani rovinate ed ha perso la vista. Saiya assiste al sacrificio di Ain che prima li mette al riparo dalla frana provocata da Jako e poi li libera colpendo con il proprio pugno una trivella fino a far fuorisucire l'acqua che trascina tutti fuori. Saiya, però, resta imprigionato dalle macerie nei sotterranei. Soccorso da Lynn, la rimprovera affermando che in giro ci sono ancora molti soldati fedeli a Jako. Nel manga, Lynn trova anche un altro corpo: si tratta di Jusk, il figlio di Jako che colpisce Saiya con un bastone prima di rapire Lynn. Nell'anime, invece, trovano Tige della Luce Verde sulla loro strada che colpisce Saiya ad una spalla per poi rapire Lynn. Saiya riesce ad uscire appena in tempo per avvisare tutti gli altri di stare lontani siccome Tige è in possesso del detonatore, prima che la capitale esploda. Kenshiro riesce ad afferrarlo al volo prima che questi venga spazzato via, facendo scudo con il proprio corpo quando si schiantano su una parete di roccia e salvandogli la vita.

MyuModifica

Myu (ミュウ Myū?), Muh nella versione italiana dell'anime, è la donna amata dal generale Falco della Luce Dorata, successore della Scuola imperiale di Cento, del cui figlio sarà la madre. Quando l'Imperatrice Rui viene rapita, diventa la donna di Jako per cercare di scoprire dove è tenuta nascosta. Jako, però, mantiene il segreto sulla sua ubicazione. Si offre volontaria per premere lei il bottone del detonatore che Falco dà a Saiya ordinandogli di premerlo in caso di una sua sconfitta, poiché vuole seguire Falco anche nella morte. Il tradimento viene però scoperto. Nel manga viene picchiata da Jusk, il figlio di Jako che scopre il detonatore da lei custodito. Dopo che il padre gli ordina di picchiarla a morte, viene salvata da Ain. Nell'anime, invece, è una guardia a picchiarla, ma Saiya cerca di proteggerla con il proprio corpo. In entrambi i casi, Myu impedisce che Jako venga ucciso, spiegando che egli ha l'Imperatore in pugno, concedendo a Jako l'opportunità di mettersi in salvo e di far precipitare tutti nelle segrete dove è tenuto prigioniero l'Imperatore che altri non è se non Rui, la sorella gemella di Lynn separata da lei alla nascita. Myu spiega loro che Falco non ha avuto il coraggio di uccidere Lynn affidandola ai suoi zii e nell'anime indica anche agli altri lo scopo della trivella nella miniera e la presenza della falda acquifera sotterranea. Dopo la morte di Jako, è lei ad accorgersi della scomparsa di Lynn e di Saiya.

Nell'anime assiste anche al funerale di Ain dicendo alla piccola Asuka di piangere se vuole. Poi, dopo aver accompagnato Falco alla riva del mare attraversato da Tige della Luce Verde, gli chiede informazioni sul luogo al di là di esso e dichiarando di attendere il suo ritorno finché non lo rivedrà arrivare, poi avvisa gli altri della sua partenza.

RuiModifica

Rui (天帝ルイ?), Louise nella versione italiana dell'anime, è la sorella gemella di Lynn, separata da lei alla nascita, perché scelta da Jako per diventare Imperatrice Celeste (天帝 Tentei?). Viene rapita da Jako per tenere sotto scacco Falco della Luce Dorata e gli altri Generali della Scuola Imperiale di Cento, e gettata in una miniera dove nel buio totale viene costretta a lavorare a mani nude per cercare l'acqua. Durante la sua prigionia sente parlare della sorella, pur non conoscendone le sorti. Viene trovata da Bart, Lynn ed Ain, ricongiungendosi così a sua sorella, sentendosi in colpa per la sua sofferenza. Una volta liberata, porta fuori Ain con l'aiuto di Lynn prima che questi muoia e scioglie Falco dal ricatto di Jako, lasciandolo libero di ucciderlo e, sentendosi in colpa per tutte le sofferenze e le lacrime versate da Falco a causa sua, si offre di curare le sue ferite. Dopo il rapimento di Lynn, piange per la sorella, chiedendosi perché il destino continui a tenerle lontane. Saputo da Myu della partenza di Falco, si preoccupa per lui, ritenendolo ancora troppo debole per combattere, e una volta che Kenshiro è partito, attende il loro ritorno alla spiaggia preoccupata per Lynn.

Voci correlateModifica

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