God of War III

videogioco del 2010
God of War III
videogioco
God logo.jpg
PiattaformaPlayStation 3, PlayStation 4
Data di pubblicazionePlayStation 3:
Giappone 25 marzo 2010
Flags of Canada and the United States.svg 16 marzo 2010[1]
Zona PAL 17 marzo 2010[2]
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 18 marzo 2010
Flag of the United Kingdom.svg 19 marzo 2010[2]

PlayStation 4:
Flags of Canada and the United States.svg 14 luglio 2015
Zona PAL 15 luglio 2015
Flag of the United Kingdom.svg 17 luglio 2015

GenereAvventura dinamica
TemaMitologia greca
OrigineStati Uniti
SviluppoSCE Santa Monica Studio
PubblicazioneSony Computer Entertainment
DesignStig Asmussen
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputSixaxis o DualShock 3
Motore graficoGod of War 3 engine
SupportoBlu-ray Disc
Fascia di etàACBMA15+ · BBFC18 · CEROZ · ESRBM · PEGI: 18 · USK: 18
SerieGod of War
Preceduto daGod of War II
Seguito daGod of War

God of War III è il terzo capitolo della serie di videogiochi God of War[3], prodotto da SCE Santa Monica Studio e pubblicato da Sony Computer Entertainment[4] esclusivamente per PlayStation 3[5][6].

Cronologicamente è il sesto episodio dopo Ascension, Chains of Olympus, God of War, Ghost of Sparta, Betrayal e God of War II. È stato pubblicato il 16 marzo 2010 negli Stati Uniti e il 17 marzo 2010 nel continente europeo; nel Regno Unito è stato pubblicato due giorni dopo, il 19 marzo. Il 20 marzo 2015, in occasione del decimo anniversario della serie, la Sony ha annunciato una versione rimasterizzata in 1080p, dal titolo God of War III Remastered, in esclusiva per PlayStation 4; la nuova versione è arrivata in Europa il 15 luglio 2015, il 17 nel Regno Unito.[7][8]

Il videogioco ha ricevuto un'acclamazione universale totalizzando un punteggio del 92% come media delle recensioni della critica specializzata, come calcolato dagli aggregatori GameRankings[9] e Metacritic.[10]

È il capitolo conclusivo della prima saga denominata "Prima Era" ambientata nella mitologia greca; il seguito, God of War, è uscito il 20 aprile 2018.

TramaModifica

Il gioco riparte da dove terminò il capitolo precedente: Kratos, sul dorso di Gaia, assieme agli altri Titani lancia la scalata al Monte Olimpo per attaccare gli Dei mentre in cima alla montagna Ermes, Poseidone, Ade e Elio predispongono le loro difese. Dopo aver affrontato e ucciso il dio del mare causando una potente inondazione, Kratos e Gaia raggiungono Zeus, che li affronta scaraventandoli giù dall'Olimpo; non appena Gaia cerca di risalire, Kratos, non trovando un appiglio, comincia a scivolarle sulla schiena chiedendole aiuto ma questa afferma di non poterlo aiutare e gli rivela che egli è solo una pedina per i piani dei Titani. Kratos perde quindi la presa e cade verso l'Ade dopo essere stato separato dalla Spada dell'Olimpo.

Il dio della guerra atterra nel fiume Stige e, mentre nuota verso la riva, le anime degli Inferi gli tolgono tutti i poteri e la salute ad eccezione del Vello d'oro, delle ali di Icaro e del tridente di Poseidone. Kratos incontra quindi il fantasma di Atena che, intenzionata ad aiutarlo, gli parla della Fiamma dell'Olimpo, una potente arma in grado di regalargli la tanto agognata vendetta, e gli dona le Lame dell'Esilio; più tardi Kratos, recuperata la Spada dell'Olimpo con Atena ancora una volta alla sua guida, si propone di trovare Zeus. Risalendo dagli Inferi dopo aver ucciso e rubato l'anima ad Ade e giunto nella città di Olimpia tramite il portale di Iperione, Kratos incontra Gaia, sofferente e in cerca di aiuto, ma decide di farla precipitare dall'Olimpo.

Durante il cammino Kratos elimina Elio ed Ermes, le cui morti scateneranno calamità in tutto il mondo, e successivamente incontra Era, moglie di Zeus avvilita dai continui tradimenti del marito: la regina dell'Olimpo lo minaccia e si scopre alleata con Ercole, che di lì a poco fa il suo ingresso. Dopo aver ucciso il fratellastro, geloso per il fatto che Zeus gli ha preferito lo spartano come nuovo dio della guerra, Kratos scopre che, dopo il suo incontro con Ares, il Vaso di Pandora esiste ancora e che, protetto dalla Fiamma dell'Olimpo, il suo contenuto è in grado di uccidere un dio; Kratos viaggia quindi in vari luoghi per trovare la chiave per aprirlo scoprendo che è Pandora stessa la chiave e che solo lei può placare la Fiamma dell'Olimpo. Durante questi viaggi incontra anche Afrodite, lussuriosa dea dell'amore moglie di Efesto: dopo aver giaciuto con lei essa apre un portale che aiuta Kratos a raggiungere il dio del fuoco, che aiuta il protagonista fabbricandogli delle armi e chiedendogli di recuperare una pietra speciale che possiede Crono. Kratos uccide il titano, ma al suo ritorno dal fabbro degli dei questo tenta di ucciderlo, avendo paura che intenda sacrificare la figlia Pandora per aprire il vaso. Tuttavia Kratos lo batte e si dirige nel luogo dove è tenuta prigioniera Pandora, il Labirinto.

 
Il Labirinto dal quale Kratos deve salvare Pandora.

Kratos e Pandora emergono dal Labirinto e si dirigono nella Sala della Fiamma dove incontrano Zeus, il quale, cercando di fermare Pandora, viene attaccato da Kratos; dopo lo scontro Zeus è stremato, ma Pandora decide di sacrificarsi in modo da temprare la Fiamma. Kratos apre così il Vaso di Pandora solo per scoprire che esso è vuoto; adirato, raggiunge Zeus al suo osservatorio, dove ancora una volta ingaggiano battaglia, ma improvvisamente ricompare Gaia che li attacca. Per evitare l'assalto padre e figlio saltano al suo interno attraverso un foro creatosi nello scontro con Poseidone e qui si affrontano di nuovo, con Kratos che trapassa sia il cuore di Zeus che quello di Gaia con la Spada dell'Olimpo distruggendo il Titano e lasciando il padre degli dei apparentemente morto. Dopo essere atterrato nei pressi di una scogliera, tuttavia, un fumo nero esce dal corpo di Zeus e lo spirito del dio attacca Kratos disarmandolo: a un passo dalla morte, tuttavia, lo spartano si ritira all'interno della sua stessa psiche e perdona finalmente se stesso; tornato in sé si libera dalla morsa di Zeus e lo elimina una volta per tutte pestandolo brutalmente a mani nude.

Successivamente appare lo spirito di Atena, che chiede a Kratos di restituirle ciò che ha preso dal Vaso; lui risponde che il Vaso era vuoto, cosa che Atena non riesce a credere in quanto quando Zeus sigillò i mali del mondo al suo interno, temendo ciò che sarebbe potuto accadere qualora questo fosse stato aperto, mise il suo stesso potere, la Speranza, dentro il Vaso. A questo punto Atena capisce che quando Kratos aprì il Vaso per la prima volta per sconfiggere Ares i mali fuggirono da esso e infettarono gli altri Dei corrompendoli mentre lui fu dotato della Speranza, persa col passare del tempo a causa dei suoi incubi: gli dei sono dunque caduti in rovina per loro stessa mano. Atena chiede infine a Kratos di restituirle il suo potere, convinta di sapere come usarlo al meglio per ricostruire il mondo, ma Kratos rifiuta e si trafigge con la Spada dell'Olimpo sacrificandosi per donare la Speranza all'umanità. Atena si allontana, dicendo a Kratos di averla delusa.

Al termine dei titoli di coda viene mostrata una scia di sangue accanto alla Spada dell'Olimpo abbandonata, dove prima Kratos giaceva morente; nel nuovo capitolo si scopre che Kratos è sopravvissuto e si è stabilito nelle terre del Nord per iniziare una nuova vita.

Modalità di giocoModifica

Il gioco possiede un gameplay e delle meccaniche simili ai precedenti capitoli, ma con alcune variazioni[6]. In primo luogo, le magie sono "dipendenti" dalle armi: ciò significa che ogni arma ha una propria magia, che potrà essere usata solo quando l'arma corrispondente è equipaggiata[6]. Le varie armi modificano, inoltre, la postura e le movenze di Kratos[6]. Infine, durante le classiche combo presenti in tutti i capitoli, è possibile cambiare arma per produrre attacchi sempre diversi[6][11].

Le barre nell'angolo superiore sinistro dello schermo sono diventate tre: oltre alle classiche barre dell'energia e della magia, ce ne sarà una terza, la barra degli oggetti, che si svuota con l'utilizzo di oggetti come l'Arco di Apollo o la Testa di Elio, ricaricandosi automaticamente.

Il numero di Occhi di Gorgone e Piume di Fenice da ritrovare per aumentare le barre magia ed energia è diminuito a tre; questo è giustificabile con la presenza dei corni di Minotauro, necessari per aumentare la barra degli oggetti. Nel gioco sono, inoltre, nascoste delle reliquie, preziosi averi degli Dei, dal funzionamento simile alle Urne del Potere del precedente capitolo: una volta trovate, possono essere usate dopo aver completato il gioco e garantiscono poteri speciali, come l'Ira di Sparta infinita.

Sono presenti, inoltre, bonus da sbloccare completando il gioco, tra cui i consueti costumi extra, le Sfide dell'Olimpo e una buona dozzina di video riguardanti la creazione del gioco. Sarà presente, inoltre, l'Arena di Combattimento (da sbloccare completando le sette Sfide dell'Olimpo), in cui è possibile combattere con i nemici che si desiderano, decidendo quali, quanti e se una volta sconfitti si rigenereranno. Si potrà, infine, decidere il livello di difficoltà e la lunghezza delle proprie barre di salute, magia e oggetti.

SviluppoModifica

John Hight, direttore dello sviluppo presso gli studi Sony di Santa Monica, ha rivelato una spesa complessiva del progetto di 44 milioni di dollari.[12]

EdizioniModifica

StandardModifica

La versione standard comprende semplicemente il gioco. La copertina raffigura l'occhio sinistro di Kratos[13]. Tale versione fu distribuita anche in un bundle con una PlayStation 3 da 250 GB[14].

God of War III Collector's EditionModifica

La Collector's Edition ha una copertina diversa (vede infatti Kratos combattere contro un non-morto) e contiene[15]:

  • God of War III;
  • pack lenticolare.

Contenuti di gioco extra scaricabili da PlayStation Network:

  • arena di combattimento di God of War con un ambiente esclusivo e sette sfide da affrontare;
  • due costumi (Phantom of Chaos e Dominus) giocabili dopo aver completato il gioco.

Contenuti aggiuntivi:

  • cartoline.

God of War III Ultimate Trilogy EditionModifica

Si tratta di un'edizione limitata che presenta una riproduzione scolpita con doppio fondo del vaso di Pandora. È uscita il 19 marzo 2010[16]. Al suo interno sono presenti:

Contenuti di gioco aggiuntivi scaricabili tramite PlayStation Network:

God of War III RemasteredModifica

 
Logo di Remastered

Il 15 luglio 2015 è uscito God of War III Remastered, versione rimasterizzata per PlayStation 4 della versione PlayStation 3, contenente tutti i DLC e gli aggiornamenti precedentemente pubblicati. La versione Remastered, realizzata da Wholesale Algorithms[18], è acquistabile sia in Blu-ray Disc che in digitale.

DoppiatoriModifica

Di seguito sono riportati i doppiatori che hanno prestato la voce ai principali personaggi del videogioco:[19][20]

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Kratos Terrence C. Carson Marco Pagani
Zeus Corey Burton Natale Ciravolo
Pandora Natalie Lander Deborah Morese
Gaia Susanne Blakeslee Elisabetta Cesone
Atena Erin Torpey Alessandra Felletti
Poseidone Gideon Emery Riccardo Rovatti
Piritoo Simon Templeman Alberto Olivero
Ade Clancy Brown Gianni Gaude
Efesto Rip Torn Tony Fuochi
Hermes Greg Ellis Daniele Demma
Era Adrienne Barbeau Stefania Patruno
Ercole Kevin Sorbo Lorenzo Scattorin
Afrodite April Stewart Aglaia Zannetti
Crono George Ball Pietro Ubaldi
Dedalo Malcolm McDowell Cesare Rasini

AccoglienzaModifica

La rivista Play Generation lo classificò come il sesto migliore titolo d'avventura del 2010[21].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Eric Levine, It’s Official, God of War III Will Be Attacking Stores on March 16th!, su blog.us.playstation.com. URL consultato il 03-05-2010.
  2. ^ a b God of War III in Italia il 17 marzo, in buddhagaming.it, 27 febbraio 2010. URL consultato il 03-05-2010 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2010).
  3. ^ God of War III, in Play Generation, n. 38, Edizioni Master, marzo 2009, p. 96, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  4. ^ I + attesi, in Play Generation, n. 39, Edizioni Master, aprile 2009, p. 94, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  5. ^ Kratos si rivela ai mortali, in Play Generation, n. 38, Edizioni Master, marzo 2009, p. 6, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  6. ^ a b c d e God of War III, in Play Generation, n. 39, Edizioni Master, aprile 2009, pp. 10-15, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  7. ^ Raffaele Staccini, Sony annuncia God of War III Remastered per PS4!, su 4news.it, 20/03/2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  8. ^ Kratos su PlayStation 4 con God of War III Remastered, su gamingpark.it.
  9. ^ (EN) God of War III for Playstaion 3, su gamerankings.com, GameRankings. URL consultato il 14-9-2010 (archiviato dall'url originale).
  10. ^ (EN) God of War III, su metacritic.com, Metacritic. URL consultato il 14-9-2010.
  11. ^ God of War III, in Play Generation, n. 67, Edizioni Master, giugno 2011, p. 78, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  12. ^ Massimiliano Di Marco, God of War 3 è costato 44 milioni di dollari [collegamento interrotto], su gamestar.it. URL consultato il 04-05-2010.
  13. ^ God of War III, su mobygames.com, MobyGames. URL consultato il 03-05-2010.
  14. ^ Vorrei chiedervi se Sony farà dei bundle GoW III+PS3, in Play Generation, n. 39, Edizioni Master, aprile 2009, p. 101, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  15. ^ Ludovica Paone, Una Collector's Ed. alternativa per God of War III, in multiplayer.it, 17 febbraio 2010. URL consultato il 03-05-2010.
  16. ^ God of War III (Ultimate Trilogy Edition), su mobygames.com, MobyGames. URL consultato il 03-05-2010.
  17. ^ God of War Collection, su mobygames.com, MobyGames. URL consultato il 03-05-2010.
  18. ^ Lo sviluppo di God of War III Remastered non è opera di Sony Santa Monica
  19. ^ AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - EXTRA: VIDEOGAMES "God of War III", su antoniogenna.net. URL consultato il 4 novembre 2019.
  20. ^ God of War III - Full Cast & Crew, su IMDb. URL consultato il 4 novembre 2019.
  21. ^ Vota i migliori del 2010!, in Play Generation, n. 64, Edizioni Master, marzo 2011, p. 21, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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