Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio

aeroporto internazionale italiano

L'Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, ufficialmente Aeroporto Internazionale Il Caravaggio e anche noto con il nome commerciale di Milan Bergamo Airport (utilizzato nel sito ufficiale dell'aeroporto),[2][3] (sigla IATA BGY) è un aeroporto italiano situato nel comune di Orio al Serio, a 5 km di distanza dal centro di Bergamo e 50 km dal centro di Milano; occupa anche porzioni dei comuni di Grassobbio e Seriate. È una delle tre basi operative principali di Ryanair, assieme all'aeroporto di Dublino e all'aeroporto di Londra-Stansted. È il terzo scalo italiano per numero di passeggeri.[4]

Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio
aeroporto
Codice IATABGY
Codice ICAOLIME
Codice WMO16076
Nome commercialeAeroporto internazionale Il Caravaggio;
Milan Bergamo Airport
Descrizione
TipoCivile e Militare (sede del 3º Reggimento di sostegno AVES "Aquila" e del 2º nucleo elicotteri Carabinieri)
GestoreSACBO
Gestore torre di controlloENAV
StatoBandiera dell'Italia Italia
RegioneBandiera della Lombardia Lombardia
Città Bergamo
Posizione Orio al Serio (BG)
HubBandiera dell'Irlanda Ryanair
BaseBandiera dell'Italia AeroItalia[1]
Bandiera della Spagna AlbaStar
Bandiera della Danimarca Star Air
Costruzione1939
Classe ICAO4E
Cat. antincendioICAO
Altitudine238 m s.l.m.
Coordinate45°39′55.69″N 9°41′58.13″E / 45.66547°N 9.69948°E45.66547; 9.69948
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIME
LIME
Sito webwww.milanbergamoairport.it/
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
10/282874 × 45
ILS CAT IIIb - PAPI - T-VASIS
12/30778 × 18
Statistiche (2023)
Passeggeri in transito15 974 451 Aumento 21,4%
Movimenti101 765 Aumento 14,5%
Cargo (tonnellate)21,105,2 Aumento 1,3%
[1]

Assieme all'Aeroporto di Milano-Linate e all'Aeroporto di Milano-Malpensa forma il sistema aeroportuale di Milano con 51,4 milioni di passeggeri (anno 2023), vale a dire il primo sistema aeroportuale in Italia (il secondo sistema aeroportuale italiano è quello di Roma con 44,4 milioni di passeggeri nel 2023).[5] Già intitolato all'aviatore Antonio Locatelli, il 23 marzo 2011 viene ufficialmente intitolato al celebre pittore Michelangelo Merisi, detto Il Caravaggio.[6]

Lo scalo è principalmente utilizzato da compagnie aeree a basso costo per le quali risulta essere il primo in Italia per numero di passeggeri e per la società di ricerca specializzata britannica Skytrax rientra tra i 10 migliori aeroporti low-cost del mondo nel 2016.[7] Nell’aeroporto c’è anche l’hangar della Ryanair, vestito con la bandiera Italiana.

Storia modifica

 
I nuovi terminal dell'aeroporto

L'aeroporto nasce nel 1937 per scopi militari. Nella provincia di Bergamo esistevano campi di volo già dal 1911 (a Osio Sotto) e ne vennero costruiti altri durante la prima guerra mondiale. Nel 1953 vi rinasce il 13º Gruppo caccia.

Nel 1949 istituti bancari, gruppi commerciali ed enti locali costituirono un comitato per dotare Bergamo di un aeroporto civile. La conclusione di questo lungo iter si ebbe il 16 luglio 1970, quando venne costituita la "Società per l'Aeroporto Civile di Bergamo – Orio al Serio".

Nonostante l'opposizione degli enti amministrativi milanesi e della SEA che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, il 21 marzo 1972 partì da Orio il primo volo civile diretto all'Aeroporto di Roma-Ciampino, operato dalla compagnia aerea Itavia e inaugurato da varie autorità politiche.

Verso la fine degli anni ottanta, la SEA entrò nel capitale sociale di SACBO per arrivare, nel 1993, fino a una partecipazione del 49,98%.

In concomitanza con il progetto Malpensa 2000, era allo studio un piano di ripartizione e riqualificazione degli scali regionali, assegnando a ciascuno una sua specializzazione, mantenendo però flessibilità operativa.[8]

 
Interno
 
L'ingresso dell'aeroporto

Nel 2001 l'aeroporto ottiene la Certificazione di Qualità ISO 9001 del settore passeggeri.

I presupposti per lo sviluppo di Orio si sono creati nell'agosto 2002, in concomitanza con la chiusura temporanea di Linate per il rifacimento della pista e la deviazione di parte del traffico su Bergamo. In quest'occasione lo scalo ha saputo dimostrare di essere pronto e attrezzato per supportare volumi di traffico di gran lunga superiori al milione di passeggeri l'anno raggiunto nel 1999.

Nel 2003, con l'arrivo prima di Ryanair e poi di altri vettori a basso costo, Orio al Serio incomincia a crescere in modo esponenziale e, nel giro di poco tempo, diventa il più importante scalo italiano dei voli low cost. Nel 2009 da Orio sono passate 7.160.008 persone, diventando il 4º scalo italiano per numero di passeggeri.[9]

Nel dicembre 2009 è stato inaugurato l'ampliamento della zona commerciale del terminal passeggeri, con nuovi servizi, negozi e punti ristoro.

Il 23 marzo 2011 l'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC), delibera l'intitolazione dell'aerostazione all'artista Michelangelo Merisi, conosciuto in tutto il mondo come Caravaggio. La denominazione ufficiale diviene "Il Caravaggio International Airport".[9]

 
La torre di controllo gestita da ENAV

Nel 2014 l'aeroporto ha visto una fase di sviluppo notevole a partire dal riammodernamento delle infrastrutture. L'aeroporto ha chiuso al traffico aereo dal 13 maggio al 2 giugno per i lavori di rifacimento della pista, la realizzazione del nuovo piazzale nord e le relative vie di rullaggio, nonché la modifica ai raccordi già presenti. Sempre nel 2014 sono incominciati i lavori di ammodernamento e ingrandimento dell'aerostazione lato arrivi. I lavori precedenti, quelli del 2009, avevano interessato solo l'ingrandimento del settore partenze; il nuovo intervento ha interessato l'intera zona degli arrivi, completamente rinnovata, ed è stato realizzato un piano rialzato che collegandosi con il settore partenze ne prolunga la dimensione. Questo ha portato alla crescita dei gate di imbarco, i quali sono stati rinumerati in base alle destinazioni: Schengen (A) o extra-Schengen (B), e la realizzazione di nuove attività commerciali. Con la nuova struttura sono stati realizzati 3 nuovi ponti di imbarco fissi, uno dei quali alla sua sommità ospita l'ufficio del coordinamento di scalo garantendo la vista sul piazzale di propria competenza.

Nel dicembre 2015 l'aeroporto ha superato i 10 milioni di passeggeri trasportati in un anno[10] portando l'aeroporto in 3ª posizione nella classifica degli aeroporti italiani per traffico passeggeri. I principali motivi di questo notevole incremento sono la continua aggregazione di voli e compagnie aeree; per esempio le più recenti sono Pobeda Airlines, gruppo low-cost di Aeroflot, che ha aperto un collegamento giornaliero tra Bergamo e l'Aeroporto di Mosca-Vnukovo.

A gennaio 2019 sono partiti i lavori per l'ampliamento della zona dedicata ai voli extra-Schengen, che sono terminati nel dicembre del 2021.[11]

Dal 27 luglio al 27 ottobre 2019 lo scalo bergamasco, oltre al proprio traffico ordinario, ha accolto anche parte dei voli normalmente in programma all'aeroporto di Milano-Linate (parte dei voli Alitalia, i voli Blue Panorama e l'attività di aviazione generale), chiuso durante tale periodo per permettere lo svolgimento di importanti lavori di ammodernamento.

Servizi aeroportuali modifica

 
Mappa dell'aeroporto

I servizi aeroportuali hanno da marzo 2007 visto SACBO perdere il monopolio e avere il primo concorrente privato. Dopo una parentesi con "ASA Handling" che da marzo a giugno 2007 si è occupata di assistenza aeromobili e passeggeri TUI Fly. Da settembre 2007 "A.G.S. Handling" fornisce servizi di handling a una serie di vettori sia passeggeri sia cargo, in aggiunta ai servizi di assistenza forniti da "BGY International Services" (attiva dal 1º gennaio 2017 e controllata al 100% da SACBO); la quale ha come clienti principali: Ryanair, Pobeda, Blue Air e Luke Air.

Servizi di sicurezza modifica

I servizi di sicurezza sono appaltati a una società di vigilanza non armata. Presso l'aeroporto operano la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza.

Servizio antincendio modifica

Il Servizio di soccorso antincendio aeroportuale ARFF (Aircraft Rescue and Fire Fighting) è garantito dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. All'interno dell'aeroporto è presente la sede del Distaccamento Aeroportuale di Orio al Serio che dipende dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bergamo.

Traffico e statistiche modifica

 
Un Airbus A320. Sullo sfondo Città Alta.


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Statistiche mensili di traffico
2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024
Gennaio 932.549 955.482 1.053.592 116.959 547.380 1.169.026 1.237.808
Febbraio 851.561 894.908 906.986 81.242 753.336 1.052.271 1.152.743
Marzo 970.949 1.019.793 100.092 85.657 961.941 1.212.968
Aprile 1.112.084 1.163.942 46 132.235 1.111.327 1.364.183
Maggio 1.113.262 1.200.388 452 197.922 1.193.235 1.411.522
Giugno 1.178.828 1.236.292 36.936 511.403 1.249.623 1.440.392
Luglio 1.270.077 1.348.510 320.103 860.545 1.320.020 1.483.496
Agosto 1.283.106 1.384.953 476.637 952.403 1.348.117 1.582.585
Settembre 1.191.454 1.288.920 370.086 898.666 1.231.275 1.420.991
Ottobre 1.115.322 1.213.651 313.071 919.843 1.209.915 1.414.005
Novembre 959.750 1.052.924 120.488 905.834 1.097.160 1.167.112
Dicembre 959.630 1.097.501 134.574 804.587 1.132.477 1.256.398
TOTALE 12.938.572 13.857.257 3.833.063 6.467.296 13.155.806 15.974.451 1.237.808
Fonte: Assaeroporti
Aeroporto di Bergamo Orio al Serio Caravaggio – Dati sul traffico
Anno Passeggeri Movimenti Cargo (tonnellate)
2005 4 356 143 51 635 136 339
2006 5 244 794 (+20,4%) 56 358 (+9,1%) 140 630 (+3,1%)
2007 5 741 734 (+9,5%) 61 364 (+8,9%) 134 449 (-4,4%)
2008 6 482 590 (+12,9%) 64 390 (+4,9%) 122 398 (-9,0%)
2009 7 160 008 (+10,4%) 65 314 (+1,4%) 100 354 (-18,0%)
2010 7 661 061 (+7,2%) 67 167 (+6,3%) 106 050 (+6,5%)
2011 8 419 948 (+9,7%) 71 514 (+5,7%) 112 556 (+5,3%)
2012 8 890 720 (+5,6%) 74 220 (+3,8%) 117 005 (+4,0%)
2013 8 964 376 (+0,8%) 71 742 (-3,3%) 116 112 (-0,8%)
2014 8 774 256 (-2,12%) 67 674 (-5,67%) 123 206 (+6,11%)
2015[12] 10 305 158 (+18,5%) 74 447 (+12,14%) 120 933 (-1,27%)
2016[13] 11 159 631 (+7,3%) 79 953 (+5,1%) 117 765 (-2,7%)
2017[13][14] 12 336 137 (+10,5%) 86 113 (+7,7%) 125 948 (+6,9%)
2018[13][15] 12 938 572 (+4,9%) 89 533 (+4%) 123 032 (-2,3%)
2019[16][17] 13 857 257 (+7,1%) 95 377 (+6,5%) 118 964 (-3,3%)
2020[13] 3 833 063 (-72,3%) 38 668 (-59,5%) 51 543,1 (-56,7%)
2021[18] 6 467 296 (+68,7%) 51 879 (+34,2%) 26 044 (-49,5%)
2022[19] 13 155 806 (+130,4%) 88 846 (+71,3%) 20 827 (-20%)
2023[20] 15 974 451 (+21,4%) 101 765 (+14,5%) 21 105 (+1,3%)

Nota: durante l'anno 2014, l'aeroporto è stato chiuso per rifacimento pista dal 13 maggio al 2 giugno.

Rotte nazionali più trafficate (2015)[12]
Posizione Città Passeggeri (posizione rispetto anno 2014)
1   Bari 220 236 (=)
2   Cagliari 197 884 (=)
3  Palermo 189 291 (+3)
4   Lamezia Terme 186 135 (-1)
5   Catania 185 522 (=)
6   Brindisi 184 290 (-2)
7   Trapani 119 471 (=)
8   Alghero 91 414 (=)
Rotte internazionali più trafficate (2022)
Posizione Aeroporto Passeggeri
1 Aeroporto di Bucarest-Henri Coandă, Romania 349.424
2 Aeroporto di Barcellona-El Prat, Spagna 313.820
3 Aeroporto di Lisbona, Portogallo 244.752
4 Aeroporto di Bruxelles-Charleroi, Belgio 237.734
5 Aeroporto Internazionale di Dublino, Irlanda 224.083
6 Aeroporto di Madrid-Barajas, Spagna 215.544
7 Aeroporto di Sofia, Bulgaria 208.557
8 Aeroporto di Budapest-Ferihegy, Ungheria 203.220
9 Aeroporto di Copenaghen, Danimarca 185.412
10 Aeroporto di Suceava, Romania 177.775
11 Aeroporto di Praga-Ruzyně, Repubblica Ceca 175.835
12 Aeroporto di Valencia, Spagna 174.387
13 Aeroporto di Colonia-Bonn, Germania 166.362
14 Aeroporto di Beauvais Tillé, Francia 161.248
15 Aeroporto di Berlino-Brandeburgo, Germania 152.041
16 Aeroporto di Eindhoven, Paesi Bassi 151.477
17 Aeroporto di Ibiza, Spagna 144.041
18 Aeroporto di Timișoara-Traian Vuia, Romania 143.327
19 Aeroporto Internazionale di Cracovia-Balice-Giovanni Paolo II, Polonia 138.495
20 Aeroporto di Porto, Portogallo 134.618

Accessibilità modifica

L'aeroporto è raggiungibile con molti mezzi di trasporto:

In autobus modifica

Dalle città di Bergamo, Milano, Monza, Brescia e Torino mediante servizi di diverse società pubbliche e private;

  • dalla stazione di Bergamo mediante navette in servizio ogni trenta minuti (Linea 1 Aeroporto); il servizio è gestito dall'ATB;
  • dalla stazione di Milano Centrale due navette ogni trenta minuti (con possibilità di fermate intermedie a Cascina Gobba e a Cologno Monzese);
  • dall'autostazione CIBA di Brescia con la navetta gestita dalla società Autostradale;
  • dalle maggiori città italiane con svariati collegamenti plurigiornalieri gestiti da Flixbus
  • da Monza via Falcone e Borsellino con navetta gestita da Locatelli/Orioshuttle con sette corse giornaliere;
  • da Aeroporto di Milano-Malpensa Terminal 1 e Terminal 2 con navetta gestita da Locatelli/Orioshuttle con sette corse giornaliere;
  • presso l'aeroporto effettua fermata anche l'autolinea Milano-Bergamo-Boario Terme-Edolo-Tonale gestita da Arriva Italia.

In auto modifica

Autostrada A4 Milano-Venezia, uscita di Bergamo o Seriate. Accanto all'aerostazione sono presenti 3 parcheggi scoperti e 2 coperti[21]. In totale, ci sono circa 8000 posti auto. Tra questi parcheggi, nessuno è direttamente collegato al terminal. Il più vicino, infatti, si trova, approssimativamente, a 2 minuti a piedi mentre l'opzione a più basso costo è a 1 km dall'aeroporto ed è collegata al terminal grazie ad un servizio di bus navetta incluso nel costo della prenotazione[22]. All'uscita degli arrivi è possibile noleggiare un'auto con autista oppure è possibile noleggiare un'auto presso le diverse società di noleggio presenti in aeroporto.

In treno modifica

Da febbraio 2024 alla fine del 2026 sono previsti i lavori di costruzione della tratta ferroviaria di collegamento con la stazione di Bergamo.[23]

Incidenti modifica

  • Il 9 aprile 1975 un Fokker F28 marche I-TIDA in fase di partenza dall'aeroporto di Bergamo per il volo IH-770, stallò poco dopo il decollo toccando terra e uscendo di pista (l'allora 11); non ci furono vittime. Si trattò del 5º incidente di Itavia prima del più celebre legato a Ustica.
  • L’8 febbraio del 1989 un Boeing 707 della Independent Air operante il volo 1851 decollato da Orio e diretto a Santo Domingo per un'incomprensione tra torre ed equipaggio si schiantò contro il Pico Alto, una montagna dell’isola di Santa Maria dell'arcipelago delle Azzorre, al largo del Portogallo. Nessun superstite delle 144 persone a bordo.
  • Il 1º luglio 2002 il volo cargo DHL 611, Boeing 757-200 registrato come A9C-DHL partito dall'aeroporto di Bergamo Orio al Serio entra in collisione alle 21:35 alla quota di 34.890 piedi con il volo Bashkirian Airlines 2937, Tupolev Tu-154M registrato RA-85816, in volo da Mosca a Barcellona con 60 passeggeri a bordo di cui 45 bambini, sopra Überlingen (Germania). Nessun sopravvissuto delle persone a bordo dei due velivoli. L'incidente del volo 2937 della Bashkirian Airlines è stato analizzato nell'episodio Collisione ad alta quota della seconda stagione del documentario Indagini ad alta quota trasmesso da National Geographic Channel e nell'episodio Morte ad alta quota della quarta stagione del documentario Quei secondi fatali trasmesso da National Geographic Channel.
  • Il 30 ottobre 2005[24] un Let L410 con marche 9A-BTA della compagnia cargo Trade Air operante per conto di DHL in partenza alle 22:05 per Zagabria precipita poco dopo il decollo a seguito di uno spostamento del carico per una virata troppo accentuata, schiantandosi in un campo agricolo nel comune di Azzano San Paolo. Uniche vittime l'equipaggio di tre persone.[25]
  • Nella notte fra il 4 e il 5 agosto 2016 il Boeing 737-400 con marche HA-FAX della ASL Airlines Hungary e operante il volo cargo 7332 per conto della DHL, per i forti venti del temporale in corso in quel momento slittava in fase di atterraggio sulla pista bagnata e, dopo avere travolto le recinzioni dell'aeroporto, si fermava sulla tangenziale che passa davanti alla fine della pista 28. I 2 uomini dell'equipaggio riportavano traumi e contusioni a causa degli urti, ma non venivano fortunatamente coinvolte le poche vetture con gli automobilisti che stavano percorrendo la strada in quel momento.[26]

Note modifica

  1. ^ Dal 14 novembre torna il volo Orio-Roma con Aeroitalia, su www.ecodibergamo.it. URL consultato il 10 ottobre 2022.
  2. ^ Milan Bergamo Airport • SACBO S.p.A., su milanbergamoairport.it. URL consultato il 15 giugno 2020 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2020).
  3. ^ PRIMA VOLTA DEL BOEING 787 800 DREAMLINER ALL’AEROPORTO DI MILANO BERGAMO, su milanbergamoairport.it. URL consultato il 15 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2021).
  4. ^ Assaeroporti. Dati di traffico: Passeggeri. Luglio 2019, su assaeroporti.com. URL consultato il 6 settembre 2019.
  5. ^ Statistiche Dati di Traffico Aeroportuale Italiano, su Assareoporti. URL consultato il 1º febbraio 2024.
  6. ^ Dal 23 marzo l'aeroporto di Orio è intitolato al pittore Caravaggio, su ecodibergamo.it. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  7. ^ L’aeroporto di Bergamo nella Top Ten di Skytrax, su bergamonews.it.
  8. ^ Nello specifico, L'Eco di Bergamo del 12/12/1993, su questo argomento, allude ad un documento regionale del 1984. Un particolare riferimento a ciò è fatto dall'inserto de L'Eco di Bergamo del 29/06/1991. Secondo queste fonti, un passeggero arriverebbe in un aeroporto e ripartirebbe da un altro, trasportato con mezzi di terra a connessione rapida.
  9. ^ a b PASSEGGERI (Gennaio-Dicembre/2009), su assaeroporti.it. URL consultato il 2 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2012).
  10. ^ Orio al Serio: raggiunti i 10 milioni di passeggeri nell'anno, su lavocedibergamo.it, 17 settembre 2016. URL consultato il 21 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2016).
  11. ^ Aeroporto di Orio, inizia l’ampliamento Su L’Eco tutti i dettagli del progetto, su ecodibergamo.it. URL consultato il 23 dicembre 2018.
  12. ^ a b Dati di traffico 2015 (PDF), su enac.gov.it, 21 luglio 2019. URL consultato il 21 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2019).
  13. ^ a b c d Statistiche | Assaeroporti, su assaeroporti.com. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  14. ^ Dati di traffico aeroportuale consuntivo 2017 (PDF), p. 3. URL consultato il 13 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2018).
  15. ^ Dati di traffico aeroportuale consuntivo 2018 (PDF), AssAeroporti. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  16. ^ Gennaio - Dicembre 2019 (su base 2018) (PDF), su assaeroporti.com, 28 gennaio 2020. URL consultato il 28 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2020).
  17. ^ AEROPORTI ITALIANI: NEL 2019 IL TRAFFICO AEREO CRESCE DEL 4% E RAGGIUNGE I 193.1 MILIONI DI PASSEGGERI PER IL CARGO CONTRAZIONE DEL 3.2% (PDF), su assaeroporti.com, 28 gennaio 2020. URL consultato il 28 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2020).
  18. ^ https://assaeroporti.com/wp-content/plugins/multipage_xls_reader/pdf_file/2021.pdf (PDF), su assaeroporti.com. URL consultato il 10 maggio 2022 (archiviato il 16 aprile 2022).
  19. ^ Gennaio - Dicembre 2022 (su base 2021 e 2019) (PDF), su assaeroporti.com. URL consultato il 17 marzo 2023 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2023).
  20. ^ Gennaio - Dicembre 2023 (su base 2022 e 2019) (PDF), su assaeroporti.com. URL consultato il 17 marzo 2023 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2024).
  21. ^ Parcheggio all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, parcheggi low cost e ufficiali, su Aeroporto.net. URL consultato il 29 agosto 2019.
  22. ^ Parcheggiare presso l'Aeroporto Internazionale di Bergamo Orio al Serio, su parkvia.com.
  23. ^ Aeroporti, il piano da 2,5 miliardi di Rfi per collegarli alla rete ferroviaria, su corriere.it, 19 gennaio 2024.
  24. ^ Corriere della Sera - Cade aereo cargo a Bergamo vicino alle case, su corriere.it. URL consultato il 3 giugno 2018.
  25. ^ ANSV - Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, su ansv.it. URL consultato il 3 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2018).
  26. ^ (EN) ASN Aircraft accident Boeing 737-476SF HA-FAX Bergamo-Orio Al Serio Airport (BGY), su Aviation Safety Network, 5 agosto 2016. URL consultato il 5 agosto 2016.

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