Shin (Ken il guerriero)

Shin
Shinken.jpg
Shin in Ken il guerriero - Il film
UniversoKen il guerriero
Nome orig.シン (Shin)
Lingua orig.Giapponese
Autori
1ª app. in
  • Manga: Capitolo 4
  • Anime: Episodio 5
Interpretato daCostas Mandylor
Voci orig.
Voci italiane
SpecieUmano
SessoMaschio
Data di nascita18 a.O.
Poteri

«Chissà con quante ferite in corpo riuscirà a resistere prima di morire?»

(Shin)

«Kenshiro, uno come te non riuscirà mai a sconfiggermi. Questo perché tra noi due c'è una differenza fatale: l'ambizione e la determinazione. Solo l'ambizione rende forte un uomo... e tu non ne hai.»

(Shin dopo aver indebolito Kenshiro nel loro primo duello)

Shin (シン?) è un personaggio che appare nel manga e anime Ken il guerriero di Buronson e Tetsuo Hara.

Il personaggioModifica

Shin appartiene alla Sacra Scuola di Nanto ed è maestro dello Stile dell'Aquila Solitaria; è protetto dalla Stella del Sacrificio (殉星 Junsei?). Insieme con Souther e Raoul, è uno dei principali dittatori del primo periodo post-olocausto nucleare. È colui che ha impresso sul petto di Kenshiro le sette stelle dell'Orsa Maggiore ed è il primo vero antagonista affrontato da Ken: i due, un tempo amici, si scontrano perché entrambi innamorati della stessa donna, Julia.

PersonalitàModifica

Sia nella serie animata sia nel manga, Shin fa la sua comparsa come despota crudele, uccidendo senza pietà due soldati che ritornano al palazzo, poiché sono scappati dopo l'incursione di Kenshiro in una delle città sotto il suo dominio. Nel manga addirittura prende la decisione di far compiere innumerevoli esecuzioni ordinando di affiggere sui cadaveri un biglietto per Kenshiro per costringerlo a farsi trovare. Inoltre gli schiavi portati alla Croce del Sud vengono marchiati a fuoco con il simbolo di Nanto, scena ripresa nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Julia.

D'altro canto, già nella quarta puntata dell'anime si nota quanto Shin resti turbato dal non riuscire a far aprire a sé il cuore di Julia. Anche quando le mostra la nuova città fatta costruire per lei, gesto non apprezzato da Julia, la quale fugge da ogni contatto fisico, Shin rivela tutta la sua debolezza nei confronti della donna che ama. Ciò non toglie che egli sia disposto a tutto pur di farla restare al suo fianco. Quando scopre il tentativo di fuga di Julia perpetuato da Saki, non obbliga la donna a ritornare al palazzo, ma è disposto a uccidere colei che ne ha preso il posto permettendole di scappare se Julia non dovesse ritornare sui suoi passi.

La debolezza di Shin nei confronti di Julia raggiungerà il culmine, però, quando pur di soddisfare i desideri della donna amata impedisce che il fratello di Saki, Temujin, venga frustato al posto di sua sorella uccidendo anche il torturatore e quando il generale Balkom gli fa notare che questa è una legge varata da lui, egli la nega colpendo il suo generale supremo al volto e su richiesta di Julia permette a Saki e suo fratello di essere ospitati nella sua stanza facilitando anche la fuga di quest'ultimo che riuscirà a indicare a Ken l'ubicazione della città.

Il re di Nanto si vedrà però comunque costretto a mantenere un atteggiamento crudele verso tutti coloro che gli stanno intorno. Allontana Saki da Julia facendole credere che la ucciderà, quando invece la riporta al suo villaggio natale non ritenendo la Croce del Sud un luogo sicuro dopo aver sentito le voci di un possibile complotto. Riesce a sedare la rivolta dei suoi soldati uccidendoli senza pietà, così come il suo ex-generale Balkom a capo dei cospiratori. Prima che Kenshiro giunga in città tenta anche di baciare teneramente Julia ma ne riceve solo un morso, venendo respinto per l'ennesima volta. Ma è dopo lo scontro finale con Ken che viene fuori l'amore che Shin prova per Julia, al punto da piangerne la morte, consapevole di non essere riuscito a farsi amare da lei e dichiarando di esser diventato insensibile a qualsiasi cosa dopo la sua morte. Nonostante tutto però, in un impeto d'orgoglio decide di lanciarsi dal palazzo preferendo morire per mano sua piuttosto che per quella di Kenshiro, il quale dirà a Bart e Lynn che entrambi amavano la stessa donna.

Anche quando decide di lasciare Julia nelle mani dei Cinque Astri disposti in Cerchio si denota quanto egli sia innamorato di lei, poiché con un'immensa tristezza, quasi come se fosse consapevole della sua imminente fine, fa promettere a Rihaku di tenere in vita Julia poiché il vincitore dello scontro tra lui e Kenshiro tornerà da lei.

Il legame tra Shin e la Stella del Sacrificio gode di due diverse interpretazioni in due punti della trama. La prima si inquadra nel lasciarsi trovare e uccidere da Kenshiro, per via del senso di colpa che Shin prova per aver fallito a ottenere l'amore di Julia, portandola invece al suicidio. Dopo la rivelazione dei Cinque Astri disposti in Cerchio, la natura del sacrificio si palesa nell'aver affidato loro la custodia di Julia, rinunciando a rivedere la donna amata per salvarle la vita.

Nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore si scopre quanto Shin fosse inizialmente crudele, infatti, una volta scelto come successore della Scuola dell'Aquila solitaria di Nanto, preso dalla sua ambizione, recide i tendini delle gambe al proprio maestro.

StoriaModifica

PassatoModifica

Shin e Kenshiro un tempo erano amici, allevati come fossero fratelli, purtroppo Shin si innamorò di Julia (la fidanzata di Kenshiro) e questo sentimento era destinato a trasformarsi in una malsana ossessione. Come maestro della Scuola di Nanto, Shin era uno dei rappresentanti dei sei stili di Nanto, ma in seguito all'olocausto nucleare, che portò all'anarchia in un mondo violento senza più regole, Raoul, il fratello maggiore di Ken, incominciò a dare forma al suo possente esercito desideroso di conquistare il mondo con la forza, e Yuda (un altro dei rappresentanti dei sei stili di Nanto) si unì a lui voltando le spalle alla Scuola di Nanto, causandone lo scisma. Sembra che sia stata proprio a tale scissione una delle cause del cammino oscuro intrapreso da Shin (che porterà in seguito alla sua caduta) il quale ormai riteneva che in mondo così ostile e senza leggi solo il più forte potesse ottenere potere. Shin, al pari di Raoul e Souther, un altro dei maestri dei sei stili di Nanto, divenne un dittatore crudele e spietato, avendo infatti creato un pericoloso esercito fedele a ogni suo ordine. Shin darà inizio ai lavori di costruzione della Croce del Sud, una città che farà costruire per Julia. Shin desiderava la donna di Ken da tempo immemore, ma fu spinto a rapirla dal malvagio fratello del legittimo successore della Scuola di Hokuto, Jagger. Jagger sosteneva che suo fratello non fosse in grado di proteggerla. Lui e Shin ritenevano che un uomo dal cuore dolce e tenero come lui non sarebbe mai potuto sopravvivere in un mondo così arido e incivile, dopo l'olocausto. A tal fine, Shin e i suoi uomini raggiunsero Kenshiro e Julia alla tomba di Ryuken, il maestro di Ken. Shin provocherà il suo rivale distruggendo la tomba di Ryuken e poi affronta Ken, il quale ha la peggio visto che il suo cuore ricorda ancora l'amicizia tra i due e non è in grado di provare cattiveria contro il maestro di Nanto. Shin quindi, dopo avergli invalidato braccia e gambe, infliggendo a Kenshiro profondi tagli su gomiti e ginocchia grazie a una sua tecnica segreta, dice a Ken che la colossale differenza fra loro due è l'ossessione, il desiderio di avere ciò che si brama realmente che rende invincibile qualsiasi persona, e Ken ne è privo. Shin già propone a Julia di farsi amare da lei, la quale rifiuta prontamente. Di conseguenza, mentre i suoi uomini tengono fermo Ken, lui lo tortura procurandogli, uno dopo l'altro, sette fori sul petto disposti come la costellazione dell'Orsa Maggiore dicendo a Julia che non la avrebbe obbligata a giurargli amore eterno, ma che sarebbe stato questo l'unico modo per salvare Ken da morte certa, visto che ogni ferita ulteriore potrebbe essergli fatale. Julia, in lacrime, accetta di amare Shin, il quale risparmia Kenshiro, sconfitto e ormai ridotto all'impotenza per le ferite invalidanti, e si porta via Julia.

Prima serieModifica

Trascorso ormai un anno, il successore della Divina Scuola di Hokuto (che si era ristabilito già da tempo in seguito alla sconfitta contro Shin) è alla ricerca dell'ex amico per vendicarsi e riavere la donna amata. Intanto Shin costituisce un vero e proprio esercito conquistando numerosi territori e saccheggiando oro e preziosi allo scopo di ricoprire di attenzioni Julia, che però non lo corrisponde.

Kenshiro intanto continua a perseverare nella ricerca di Shin, il quale (nell'anime) decide di abbandonare il suo castello per recarsi alla Croce del Sud, la città che ha fatto costruire proprio per Julia. Dopo l'ennesimo fallimento delle strategie di Jolly, il suo braccio destro, il Re di Nanto si vedrà comunque costretto a radunare e scagliare contro Ken tutti i suoi generali e tutti i soldati del suo esercito (nel manga gli invia contro solo quattro dei suoi luogotenenti, rappresentati ognuno un seme delle carte francesi, ovvero Picche, Quadri, Fiori e Cuori). Nessuno, però, è in grado di fermare l'avanzata di Kenshiro, che sconfigge uno dopo l'altro tutti gli uomini di Shin.

Nell'anime Julia tenta la fuga, aiutata dalla giovane Saki (una ragazza fatta portare al castello per prendersi cura di lei), ma Shin si accorge della sua sparizione; riesce a bloccare la donna alle porte della città, minacciando di uccidere Saki se dovesse decidere di scappare e quando il generale Balkom frusta il fratello di Saki per punizione, Shin, pur di accontentare la donna amata, ferma la fustigazione, uccide il torturatore, e, negando di esser stato lui a varare una legge tanto severa, colpisce Balkom, acconsentendo alla richiesta di Julia di portare Saki e il fratello Temujin nella stanza con sé, permettendo così a quest'ultimo di fuggire e avvisare Kenshiro. Questo segno di debolezza verrà avvertito da Balkom e gli altri generali, i quali tentano un colpo di stato deponendo il loro re, ma Shin non si fa intimorire e senza alcun problema riesce a domare la rivolta e a uccidere i traditori: l'ultimo a essere ucciso è Balkom, infatti Shin mette a confronto la propria tecnica con quella dell'avversario e anche se Balkom riesce a procurargli diverse ferite, alla fine Shin colpisce ripetutamente Balkom dimostrando l'inefficacia della sua tecnica, che rende il proprio corpo più duro dell'acciaio. La Croce del Sud è oramai andata distrutta dalle fiamme.

Ken è infine giunto alle porte della città: arriva alla reggia di Shin e i due iniziano un duello dove il maestro di Nanto, dopo averlo affrontato, nota il cambiamento avvenuto nel maestro di Hokuto causato dall'ossessione e dal desiderio di ciò che brama, cosa che una volta gli mancava e che ha acquisito proprio grazie a Shin. Infatti, contrariamente al loro precedente scontro, questa volta Shin non riesce a tenere testa a Ken, che si difende con facilità dalle sue tecniche, un soldato di Shin cerca di attaccare Ken sorprendendolo alle spalle, venendo ucciso perché è impossibile prendere di sorpresa un maestro di Hokuto. A questo punto Shin si trova costretto a eliminare la fonte del desiderio di Ken: finge di uccidere Julia, ma in realtà colpisce solo un manichino creato a sua immagine e somiglianza. Ken rimane paralizzato per un attimo, ma poi scaglia tutta la sua ira verso Shin, riuscendo a perforargli la mano con un pugno, infine lo sconfigge con una serie di violenti pugni, in punti di pressione disposti sul petto di Shin a formare la croce di sangue, simbolo di Nanto (per vendicarsi, visto che Shin ha sconfitto Kenshiro imprimendogli, sul petto, il simbolo di Hokuto), e dichiarandogli che morirà con il suo simbolo sul petto, nell'arco di tre minuti. Subito dopo, Kenshiro si accorgerà dell'inganno del manichino. A quel punto Shin rivela la verità su Julia, ovvero che, stanca di sopportare la violenza con la quale egli ha conquistato il potere, si è lanciata giù dal palazzo togliendosi la vita, avendo lei compreso che quello sarebbe stato l'unico modo per fermarlo, visto che il potere, la ricchezza e il lusso, guadagnati versando il sangue altrui, erano i modi scelti da Shin per avere l'amore di Julia tutto per sé, un amore folle che lo ha spinto e avrebbe continuato a spingerlo a compiere atti orribili. Lei stessa ha detto più volte a Shin di amare i cuori gentili e generosi, ma lui, in un moto di orgoglio, ha più volte detto a Julia di non essere come Kenshiro, che non sarebbe mai diventato come lui, preferendo dimostrarle il suo amore donandole fama, potere e lusso. Il maestro di Nanto, prima di morire, con il viso immerso nelle lacrime, in un altro impeto d'orgoglio si lancia anch'egli dal palazzo reale, volendo morire per mano sua e non di Ken, quasi non volesse che Ken portasse sulle spalle il fardello della sua morte. Quest'ultimo comunque dà al corpo del nemico una degna sepoltura in quanto, a dispetto di tutti i crimini di cui Shin era colpevole e di tutto il dolore che ha inflitto a Ken, riconoscendo in lui un degno rivale, in quanto ha amato la stessa donna che amava lui, sapendola ormai morta.

Shin però non rivela a Kenshiro tutta la verità su Julia, verità che sarà svelata solo in seguito nella serie: la ragazza era stata salvata dai Cinque Astri in cerchio di Nanto, guidati da Rihaku del Mare, il quale gli aveva rivelato che la donna da lui amata era destinata a diventare l'ultimo guerriero di Nanto e siccome alle porte incombeva la minaccia dell'esercito di Raoul (il terrificante e potentissimo fratello maggiore di Kenshiro, noto con il nome di Re di Hokuto), anch'egli da sempre innamorato di Julia, Rihaku aveva ritenuto più saggio portarla via da lì. Shin, sapendo in cuor suo che mai e poi mai sarebbe riuscito a sconfiggere Raoul (e considerato che ha inizialmente sconfitto Kenshiro solo perché sapeva che questi era un bonaccione, tenero di cuore), a questo punto aveva acconsentito a lasciare Julia nelle mani dei Cinque Astri, e poiché Kenshiro era alle porte della città si era preparato ad affrontarlo facendo credere a tutti che la sua amata fosse morta a causa sua.

Nel manga Rei: l'Oscuro Lupo Blu in un tempo imprecisato, probabilmente tra la sua separazione da Julia dopo aver permesso a Rihaku di portarla via, e l'arrivo di Ken alla Croce del Sud, il maestro di Nanto dopo aver appreso della morte della regina Eva decide di marciare verso Asgarzul per conquistarla, ma viene scoraggiato da Amiba il quale lo informa che Rofu è già intenzionato a prendere il controllo della città. Successivamente assiste allo scontro tra Rofu e Rei che vedrà quest'ultimo come vincitore.

Stile di combattimentoModifica

Elegante sia nei movimenti, sia nei combattimenti, Shin è il maestro del Pugno dell'Aquila Solitaria di Nanto (南斗孤鷲拳 Nanto Koshū Ken?), basato su colpi di punta portati sia con i calci sia con le mani, dotati di un'elevata capacità di penetrazione. Tale capacità si estende anche a oggetti solidi ben più duri del corpo umano (nella quarta puntata della serie lo si vede mandare in frantumi un diamante con le sole dita mentre nel manga Yuria: la Stella dell'Amore Materno distrugge il tronco di un enorme albero con un colpo a mano tesa). Egli è in definitiva un maestro di Nanto molto temibile. Le tecniche di Shin mostrate nella serie sono:

  • Colpo del drago volante di Nanto (南斗飛竜拳 Nanto Hiryū Ken?): è una tecnica che consiste in una rapida serie di colpi portati all'addome e alla testa del nemico.
  • Attacco del drago a cento teste di Nanto (南斗千首龍撃 Nanto Senshu Ryū Geki?): è una delle tecniche più frequenti della scuola dell'Aquila Solitaria di Nanto, che permette di perforare con precisi e rapidi colpi delle dita i punti neurologici del cervello.
  • Nanto volo di Jumar (南斗千首龍撃 Nanto Gokusatsu Ken?): è una delle tecniche più offensive di Shin, consiste in un calcio volante diretto verso il torace dell'avversario, penetrandolo da parte a parte.
  • Colpo infernale squartante di Nanto (南斗獄屠拳 Nanto Gokuto Ken?): è la tecnica più letale di Shin, eseguita in volo con le mani e con i piedi contemporaneamente, effettua dei rapidi e profondi tagli sui muscoli degli avambracci e delle cosce del nemico, lasciandolo totalmente inerme e privo dell'utilizzo degli arti.

NoteModifica

  1. ^ (Prima serie ed Ep.43 della 2ª serie)

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Shin, su MyAnimeList.