TAROM
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Boeing 737-8GJ, Tarom - Romanian Air Transport JP6510558.jpg
StatoRomania Romania
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1954 a Bucarest
Sede principaleOtopeni
Persone chiaveUrsu Mihăiță (amministratore delegato provvisorio) [1]
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Fatturato 500 milioni (2018)
Dipendenti10.000 (2019)
Sito webwww.tarom.ro
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATARO
Codice ICAOROT
Indicativo di chiamataTAROM
HubBucarest
Frequent flyerFlying Blue
AlleanzaSkyTeam
Flotta29 (nel 2020)
Destinazioni50 (nel 2020)
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La S.C. Compania Națională de Transporturi Aeriene Române TAROM S.A.[2] è la compagnia aerea di bandiera della Romania che opera con il marchio commerciale TAROM, acronimo in rumeno di Transporturi Aeriene ROMâne. È una azienda a capitale quasi interamente statale il cui 95% è controllato dal Ministero delle Finanze e dal Ministero dei Trasporti Pubblici rumeni.[3]

L'interno di un Airbus A318-100.

OriginiModifica

Nel 1910 venne creata la CFRNA ("Compagnia Franco Rumena di Navigazione Aerea"; in rumeno: "Compania de Navigaţie Aeriană Franco-Română" in francese: "Compagnie franco-roumaine de navigation aérienne"). Per il trasporto di viaggiatori, merci e posta, da Parigi a Bucarest la compagnia utilizzava un Dirigibile francese Potez.

Nel 1925 la CFRNA cambia nome in "CIDNA" ("Compagnia Internazionale Di Navigazione Aerea"; in rumeno: "Compania Internaţională de Navigaţie Aeriană" in francese: "Compagnie internationale de navigation aérienne").

Nel 1928 la compagnia cambia il nome in "SNNA" (in rumeno: "Serviciul Naţional de Navigaţie Aeriană").

Nel 1930 la compagnia adotta il nome "LARES" (in rumeno: "Liniile Aeriene Române Exploatate de Stat").

Nel 1937 la LARES si fonde con un'altra compagnia aerea rumena: la SARTA (in rumeno: "Societatea Anonimă Română de Transporturi Aeriene").

L'8 agosto 1945 i governi rumeno e sovietico fondano la TARS ("Trasporti Aerei Rumeno Sovietici"; in rumeno: "Transporturile Aeriene Româno-Sovietice").

Nel 1946 la TARS rileva tutti i servizi e gli aerei della LARES.[4]

Nel 1954 la Romania acquista le azioni in possesso dell'Unione Sovietica.

Il 18 settembre 1954 è stata "rifondata" come TAROM (S.C. Compania Nationala de Transporturi Aeriene Romane).

StoriaModifica

Nel 1966 la TAROM ha effettuato il primo volo sopra l'atlantico e operava voli interni giornalieri.

Nel 1969 la TAROM aveva voli giornalieri con partenza da Bucarest verso: Delhi, Bangkok, Tokyo,, Honolulu, Los Angeles, Città del Messico, New York, Las Palmas, Roma, Istanbul e Pechino.

Nel 1974 la TAROM ha realizzato il primo volo da Bucarest verso Sydney con scalo a Calcutta.

Nel 1980 la capacità di trasporto è raddoppiata rispetto al 1975, operava verso 15 destinazioni interne e verso 80 destinazioni internazionali(verso: Europa, Africa, Asia, Americhe e Oceania) con voli regolari, con frequenza elevata da 4 a 5 voli a settimana per ogni destinazione, aveva una flotta di 85 aeromobili.

Nel 1989 dopo la caduta del comunismo, la Tarom rimase la compagnia di bandiera della Romania, aveva una flotta di 90 aerei con aerei provenienti dal blocco Occidentale e dal blocco comunista.

Nel 1995 acquisto nuovi aerei come: ATR-42, ATR-72 e Boeing 737, tolse dal servizio tutti i vecchi aerei.

Con l'avvento degli anni 2000 e delle compagnie aeree low-cost la Tarom inizio a perdere miliardi di dollari fino ad arrivare a un punto di chiusura.

Nel 2007 era in perdita di 800 milioni di $.

Il 5 giugno 2010, la TAROM, in vista dell'ingresso in SkyTeam (ogni membro associato adotta il programma frequent flyer del membro che lo sponsorizza), ha cambiato programma frequent flyer in Flying Blue, in precedenza utilizzava un proprio programma chiamato "Smart Miles".

Il 25 giugno 2010, la TAROM entra come membro associato in SkyTeam, sponsorizzata dall'Air France (all'inizio del percorso di adesione, nel 2005, era sponsorizzata dall'Alitalia).

Composizione societariaModifica

Il capitale sociale della TAROM è diviso come segue:

  • 95% delle azioni sono detenute dallo Stato Rumeno attraverso il Ministero delle Finanze e il Ministero dei Trasporti;
  • 2,58% all'Aeroporto Internazionale Henri Coanda Bucarest;
  • 2,18% alla ROMATSA R.A.;
  • 0.15% alla Società di Investimenti Finanziari Muntenia.

FlottaModifica

Attuale

Ad Luglio 2020 la flotta della TAROM è costituita dai seguenti aeromobili:[5]

Aereo Totale Ordini Passeggeri Note
C Y Totale
Airbus A318-100 4 14 99 113 In dismissione entro il 2025, verranno sostituiti dai Boeing 737-800 e Boeing 737MAX 8
ATR 42-500 7 48 48 Verranno ritirati entro la fine del 2020.

YR-ATC[6] in livrea "Star alliance"

ATR 72-500 2 68 68 In dismissione entro la fine del 2020, verranno sostituiti dagli ATR 72-600
ATR 72-600 4 5 72 72 In consegna da Febbraio 2020 con la nuova livrea, sostituiranno gli ATR 42-500 e

gli ATR 72-500.

Boeing 737-300 4 8 126 134 Verranno dismessi nel 2023. Verranno sostituiti da Boeing 737MAX 8
Boeing 737-700 4 14 102 116 YR-BGG[7] in livrea "happy 66 years livery"
Boeing 737-800 4 6 189 189 Consegne dal 2025, sostituiranno gli Airbus A318-100
16 144 160
Boeing 737 MAX 8 5 TBA Aerei attualmente interdetti al volo. Consegna prevista dal 2023 e sostituiranno i Boeing 737-300.
Totale 29 16

Flotta Storica

Nel corso degli anni TAROM ha operato anche i seguenti tipi di aereo:

NoteModifica

  1. ^ (RO) Directorul general al Tarom, George Barbu, și-a dat demisia, su ECONOMICA.net, 9 giugno 2020. URL consultato il 16 agosto 2020.
  2. ^ (ROEN) Autoritatea Aeronautica Romana, Registru operatori aerieni romani (DOC), su Romanian CAA, http://www.caa.ro. URL consultato il 20 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2014).
  3. ^ (ROENFRES) TAROM, TAROM Management, su TAROM Romanian Air Transport, http://www.tarom.ro/en/. URL consultato il 20 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2014).
  4. ^ (EN) Rob Mulder, Airline companies in Rumania (1918-1945), in European Airlines, http://www.europeanairlines.no/, 17 giugno 2010. URL consultato l'11 agosto 2010.
  5. ^ (EN) Flightradar24, Flightradar24.com - Live flight tracker!, su Flightradar24. URL consultato il 26 agosto 2017.
  6. ^ (EN) YR-ATC TAROM ATR 42-500, su Planespotters.net. URL consultato il 12 novembre 2020.
  7. ^ (EN) YR-BGG TAROM Boeing 737-78J(WL), su Planespotters.net. URL consultato il 12 novembre 2020.

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