Alitalia

compagnia aerea italiana fondata nel 2014
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la compagnia di bandiera italiana attiva dal 1947 al 2009, vedi Alitalia - Linee Aeree Italiane.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la compagnia aerea attiva dal 2009 al 2014, vedi CAI - Compagnia Aerea Italiana.
Alitalia - Società Aerea Italiana
Alitalia logo 2015.svg
Alitalia, EI-EJG, Airbus A330-202 (28461588785).jpg
Compagnia aerea maggiore
Codice IATA AZ
Codice ICAO AZA
Identificativo di chiamata ALITALIA
Certificato di operatore aereo I-130
Inizio operazioni di volo 1º gennaio 2015
Descrizione
Hub Roma-Fiumicino
Hub secondari Milano-Linate
Focus cities
Programma frequent flyer
  • MilleMiglia
  • Freccia Alata Club
Airport lounge
  • Casa Alitalia
  • Alia Lounge
Alleanza
Flotta 121
Destinazioni 94
Controllate Alitalia CityLiner
Azienda
Tipo azienda Società per azioni
Fondazione 8 agosto 2014 a Milano
Stato Italia Italia
Sede Fiumicino (RM)
Gruppo
Persone chiave Luigi Gubitosi, Enrico Laghi, Stefano Paleari
Dipendenti 11 028  (2014)
Slogan C'è sempre un motivo per volare con noi.
Sito web
Bilancio economico
Fatturato Green Arrow Up.svg € 3,312 miliardi  (2015)
Profitto Red Arrow Down.svg € -199 milioni  (2015)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Alitalia - Società Aerea Italiana S.p.A. in amministrazione straordinaria è una compagnia aerea italiana, seconda per numero di passeggeri trasportati in Italia. Nata nel 2014, inizia le attività il 1º gennaio del 2015 rilevando il marchio e gli asset operativi della ex compagnia aerea di bandiera, resasi azionista per permettere l'ingresso di Etihad Airways nel capitale.

La compagnia fa parte dell'alleanza SkyTeam e serve 94 destinazioni[1] principalmente in Italia, Europa, Nord America, Sud America, Asia e Medio Oriente, raggiunte dall'hub di Roma-Fiumicino e dalle altre basi presenti sul territorio nazionale italiano. Dispone di una sussidiaria regionale, Alitalia CityLiner.[2]

Alitalia fa inoltre parte della rete di Etihad Airways Partner (Etihad Equity Alliance) che comprende Etihad Airways, Air Berlin, Air Seychelles, Air Serbia, Darwin Airline-Etihad Regional e Jet Airways.

Il presidente della compagnia è Luca Cordero di Montezemolo, il vicepresidente è James Hogan (già presidente di Etihad Airways). Nel consiglio di amministrazione siedono anche Giovanni Bisignani, già amministratore delegato Alitalia – Linee Aeree Italiane dal 1989 al 1994 e direttore generale IATA, Antonella Mansi, ex presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Paolo Andrea Colombo, ex presidente Enel e Roberto Colaninno presidente di Alitalia - CAI nei suoi primi sei anni di vita.

A sostituire Silvano Cassano, dimessosi dal ruolo di amministratore delegato il 18 settembre 2015, il consiglio di amministrazione del 17 dicembre 2015 ha designato Cramer Ball quale AD della compagnia con decorrenza da marzo 2016. Cramer Ball proviene dal vettore indiano Jet Airways dove ha ricoperto il ruolo di AD; in precedenza era stato AD di Air Seychelles.

Indice

StoriaModifica

Il 1º gennaio 2015 atterra all'aeroporto di Milano-Malpensa il primo volo della nuova Alitalia-SAI alle 10.40 del mattino proveniente dall'aeroporto internazionale di New York-JFK operato con un Airbus A330-200 in livrea speciale Expo Milano 2015-Etihad Airways.

Il 4 giugno 2015, nel corso di una conferenza tenuta all'interno di un hangar dell'aeroporto di Roma-Fiumicino, Alitalia presenta la sua nuova identità visiva, comprendente una nuova livrea per gli aeromobili (applicata per l'occasione sull'Airbus A330-200 I-EJGA): l'impennaggio mantiene lo storico disegno con i colori nazionali italiani adottato nel 1969 (verde-bianco-rosso), che si ingrandisce fino a colorare completamente l'impennaggio e si estende oltre il timone stesso andando a ricongiungersi con il lato opposto nella parte inferiore della fusoliera. Sparisce la banda verde lungo la fusoliera, che assume un colore bianco perlato per tutta la fusoliera tendente a sfumare in bande oblique bianche man mano che ci si avvicina alla coda tricolore. Il logo ricalca quello precedentemente in uso, ma adotta un nuovo carattere tipografico, una colorazione cangiante e delle striature nella parte rossa della A[3]: sugli aeromobili esso appare sui fianchi della fusoliera (al di sotto della linea dei finestrini), sulla "pancia" della stessa (nella zona fra i carrelli principali) e sul lato superiore delle ali.

Nel maggio 2015 è stato annunciato che non verrà rinnovata la partnership, e i relativi accordi di joint venture, con il gruppo Air France-KLM quando questi giungeranno a scadenza a gennaio 2017.[4][5] La partnership prevedeva la vendita e la distribuzione dei servizi belly cargo (merci trasportate nelle stive degli aerei passeggeri) di Alitalia in gestione ad Air France-KLM, la cessione di slot su Linate, il feederaggio sugli hub di Parigi e Amsterdam.

Alitalia ha chiuso il primo semestre 2015 con un risultato netto di -130 milioni di euro, stimando in circa 80 milioni di euro il danno causato dall'incendio di Fiumicino. Il load factor si è attestato al 75% nel periodo, trasportando 10,3 milioni di passeggeri.[6] Il 30 luglio 2015, la società ha emesso un bond del valore nominale di 375 milioni di euro, con scadenza a cinque anni.[7]

La società ha chiuso il 2015 con perdite per 199 milioni di euro, in miglioramento rispetto alle perdite per 580 milioni registrate l'anno precedente. Il management ha quindi confermato l'obiettivo di ottenere un utile entro il 2017.[8]

Nel 2016 le perdite sono state di circa 600 milioni di euro.[8]

Nel 2017 a causa del bilancio disastroso il 14 aprile è stato stilato un pre-accordo tra i sindacati e l'amministrazione (per evitare il fallimento) che prevedeva, tra le altre cose: 980 esuberi, tagli medi degli stipendi dell’8% e la diminuzione delle ferie.[9][10] Tale accordo è stato successivamente sottoposto al personale dell'azienda con un Referendum e bocciato con il 67% di no.[11]

Il 2 maggio 2017 l’Assemblea degli azionisti di Alitalia ha preso atto dell’esito del referendum tra i propri dipendenti, che ha di fatto precluso l’attuazione del rilancio e della ristrutturazione della Società. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi al termine dell’Assemblea, preso atto della grave situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società, del venir meno del supporto dei Soci e dell’impraticabilità, in tempi brevi, di soluzioni alternative, ha deciso all’unanimità di presentare l’istanza di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria come disposto dalla legge.[12]

Il Ministero dello sviluppo economico ha scelto tre commissari[13], rispettivamente Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari per gestire l'amministrazione straordinaria di Alitalia[14], e ha sbloccato un prestito ponte da 600 milioni di euro per la durata di 6 mesi[15].

Il logo Alitalia-SAI nel tempoModifica

FlottaModifica

PasseggeriModifica

La flotta operativa di Alitalia - Società Aerea Italiana è composta da 121 aeromobili (5 in leasing ad Air Berlin[16]), suddivisa in 26 aerei di lungo raggio (11 Boeing 777-200ER, 1 Boeing 777-300ER, 14 Airbus A330-200) e 96 di corto-medio raggio (12 Airbus A321, 42 Airbus A320, 22 Airbus A319, 15 Embraer E-175, 5 Embraer E-190). Alitalia-SAI inoltre effettua alcuni collegamenti con aerei delle compagnie Mistral Air e Darwin Airline-Etihad Regional grazie ad accordi di wet lease.

Flotta di Alitalia[17][18]
Aeromobile In servizio Da consegnare Passeggeri Note
C/J W Y Totale
Embraer E-175 15 var. var. 88
Embraer E-190 5 var. var. 100 EI-RND in livrea SkyTeam
Airbus A319-100 22 var. var. 144
Airbus A320-200 37 var. var. 171/174 EI-DSW in livrea Jeep Renegade

EI-DTJ in livrea promesse dei dipendenti

EI-DTD, EI-DSC, EI-DSV, EI-DSX, EI-DSZ in wet-lease ad Air Berlin[16]

5 var. var. 180
Airbus A321-100 12 var. var. 200
Airbus A330-200 12 20 17 219 256 EI-DIR in livrea SkyTeam
2 1[19] 22 240 262
Boeing 777-200ER 11 30 24 239 293 EI-DDH in livrea SkyTeam
Boeing 777-300ER 1[20] 30 24 328 382 In riconfigurazione[20]
Totale 121 2
  • Con l'entrata in servizio il 5 dicembre 2015 dei primi aerei riconfigurati (gli Airbus A319 EI-IMC ed EI-IMD), Alitalia-SAI ha avviato il programma di rinnovamento degli interni dell'intera flotta dei suoi aerei a corto e medio raggio (A319, A320, A321). La riconfigurazione prevede la sostituzione di rivestimenti dei sedili, paratie e moquette. I nuovi poggiatesta delle poltrone di Business sono di color beige mentre quelli della classe Economy sono rossi. Sulle nuove paratie in effetto legno compare la rappresentativa A di Alitalia in lega di alluminio. Per quanto riguarda il lungo raggio Alitalia-SAI a metà dicembre 2015 ha annunciato un piano di riconfigurazione per i 14 Airbus A330-200 e 10 Boeing 777-200ER. La riconfigurazione prevede la sostituzione di rivestimenti dei sedili, tende, paratie e moquette. I nuovi poggiatesta delle poltrone di Business sono di color beige mentre quelli della classe Economy sono rossi. Inoltre è prevista l'installazione della connettività Wi-Fi a bordo. I due Airbus A330-200 (I-EJGA e I-EJGB) provenienti da Etihad Airways sono stati i primi con livrea nuova Alitalia-SAI, nuovi interni e nuovo IFE Panasonic e restano in attesa di completamento con aggiunta della classe Economy Plus. Sui 777 è invece iniziata una prima fase di rivisitazione degli interni in via di completamento con l'installazione di un nuovo IFE. La fine dei lavori di ammodernamento della flotta a lungo raggio era prevista entro il termine del 2017, con l'intera flotta aggiornata.
  • Dati gli ingentissimi costi di acquisizione dei moderni aeroplani di linea, anche Alitalia, come la maggior parte delle grandi compagnie aeree, acquisisce i suoi nuovi aeromobili tramite società specializzate in leasing aeronautico. Negli ultimi anni Alitalia ha inoltre venduto buona parte degli aerei di proprietà a tali società dalle quali li ha poi ripresi in leasing. Gli aerei non hanno più le marche "I-" del registro aeronautico italiano, bensì "EI-" di quello irlandese. Ultimamente si sta considerando un ritorno alle marche "I-" seppur mantenendo gli accordi di leasing.
  • La maggior parte della flotta Alitalia è immatricolata in Irlanda. Tale scelta è legata alla ratifica da parte di questo Paese del trattato di Città del Capo.[21] Tale trattato, non recepito dall'Italia, permette alle società di leasing, nei casi di insolvenza delle compagnie, di rientrare in possesso in tempi brevissimi dei propri costosi velivoli e/o motori, permettendo ai finanziatori stessi, in cambio di minori rischi di impresa, di praticare alle compagnie aeree condizioni più flessibili e meno onerose.

MerciModifica

Alitalia Cargo utilizza le stive (in gergo aeronautico belly, ossia "pancia") degli A320 Family, A330 e dei Boeing 777 della flotta passeggeri Alitalia per il trasporto delle merci.

Servizi offerti

Le classi di servizio di Alitalia sono quattro[22]:

  • Business Class Lungo Raggio: è la classe business per le destinazioni intercontinentali raggiunte dagli Airbus A330 e dai Boeing 777.
  • Business Class Medio Raggio: è la classe business per le destinazioni internazionali di corto e medio raggio presente sui voli operati dagli Airbus A320 Family e dagli Embraer 175/190.
  • Premium Economy: è la classe premium economy disponibile solo sui voli operati con gli Airbus A330 e i Boeing 777.
  • Economy: è la classe economica presente su tutti gli aeromobili della compagnia.

Servizio di bordoModifica

Il servizio di bordo offerto da Alitalia varia a seconda della tipologia e della durata del volo:

  • Voli nazionali: in genere sui voli nazionali Alitalia offre tè, caffè, acqua, succhi di frutta, salatini e biscottini.
  • Voli internazionali a corto/medio raggio: In classe Economy viene offerto un sandwich e bevande oltre a vino e birra; in classe Business un pasto completo.
  • Voli internazionali che superano le 3 ore: su questi voli viene servito un vero pranzo caratterizzato da primo, secondo, contorno e dolce più bevande alcoliche e non.
  • Voli intercontinentali: su questi voli il servizio prevede due pasti (pranzo e cena, cena e colazione, colazione e pranzo) più una serie di spuntini durante il volo.

Riconoscimenti

Dicembre 2016: Alitalia ha vinto il premio Best Airline Cuisine per la qualità dei pasti serviti a bordo, assegnato dai lettori del mensile americano Global Traveler. Circa 30.000 frequent flyer hanno partecipato alla ricerca “Gt Tested Reader Survey Awards 2016” sulle eccellenze nell'industria dei viaggi e del turismo.

È il settimo anno consecutivo che Alitalia ottiene questo riconoscimento internazionale, che premia la qualità del cibo offerto a bordo e l'impegno di Alitalia a valorizzare e promuovere la cultura enogastronomica dell'Italia nel mondo.

Programma fedeltàModifica

 
Un Boeing 777-200ER di Alitalia in livrea SkyTeam.

MilleMiglia è il programma frequent flyer di Alitalia che premia i passeggeri più fedeli attribuendo un numero di miglia per ogni volo effettuato con Alitalia, con le compagnie dell'alleanza SkyTeam e con gli altri partner aerei[23] e per ogni attività effettuata con gli altri partner (alberghi, autonoleggi, società di telecomunicazioni, servizi finanziari, e altri ancora), grazie ai quali - raggiunto un certo numero di miglia - si accede di diritto ai club esclusivi:

  • Ulisse: 20 000 miglia qualificanti (o 30 voli qualificanti);
  • Freccia Alata: 50 000 miglia qualificanti (o 60 voli qualificanti);
  • Freccia Alata Plus: 80 000 miglia qualificanti (o 90 voli qualificanti).

Le miglia accumulate con i voli sono di due tipi:

  • Miglia qualificanti (EQM) : valide per il raggiungimento delle soglie per l'accesso ai club esclusivi e per la richiesta dei premi;
  • Miglia non qualificanti (Non-EQM): valide solo per la richiesta premi.

Solitamente, maggiore è il prezzo pagato, maggiore sarà il numero di miglia accumulate; il prezzo varia a seconda delle classi tariffarie rappresentate nei sistemi di prenotazione da lettere che cambiano a seconda del tipo di itinerario, classe di servizio (volo in transito o "punto a punto", in code-share o operato da Alitalia, nazionale o internazionale, più o meno flessibile, acquistato con tariffa limitata promozionale o di base più costosa, ecc.).[24]

Codici congiunti (code share)Modifica

Accordi di code sharing esistono con le compagnie aderenti a SkyTeam, con le compagnie dell'Etihad Equity Alliance e con altri vettori[25].

AmministrazioneModifica

Dati societariModifica

Consiglio d'amministrazioneModifica

Collegio sindacaleModifica

  • Corrado Gatti (presidente), Alessandro Cortesi, Gianluca Ponzellini (sindaci effettivi).
  • Giovanni Ghelfi, Maurizio Longhi (sindaci supplenti).

AzionariatoModifica

Al 1º gennaio 2015 il capitale azionario della compagnia è così suddiviso:[28]

NoteModifica

  1. ^ Il Network - Network - Alitalia, su corporate.alitalia.it. URL consultato il 09 luglio 2016.
  2. ^ Alitalia decolla a gennaio. Pronta la squadra ai comandi - Economia - iltempo.
  3. ^ Alitalia torna in pista con il nuovo logo - Economia - iltempo.
  4. ^ Alitalia divorzia da Air France e si riprende le attività cargo, su LaStampa.it. URL consultato il 03 luglio 2015.
  5. ^ Alitalia abbandona Air France-KLM: dal 2017 fine dell'alleanza, repubblica.it. URL consultato il 03 luglio 2015.
  6. ^ Il consiglio di amministrazione di Alitalia approva l'andamento gestionale del primo semestre 2015, corporate.alitalia.it. URL consultato il 20 settembre 2015.
  7. ^ Alitalia emette bond da € 375 milioni della durata di 5 anni, corporate.alitalia.it. URL consultato il 20 settembre 2015.
  8. ^ a b (IT) Alitalia, ecco chi ha ucciso la compagnia aerea (ma non ditelo ai passeggeri), in l'Espresso, 24 gennaio 2017. URL consultato il 25 aprile 2017.
  9. ^ (IT) Francesco Di Frischia, Referendum Alitalia, spoglio in corso, il no vince a Milano e avanza a Roma, in Corriere della Sera. URL consultato il 25 aprile 2017.
  10. ^ Referendum Alitalia, vince il «no», in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 25 aprile 2017.
  11. ^ Referendum Alitalia, valanga di “no”: i lavoratori bocciano il piano industriale, su LaStampa.it. URL consultato il 25 aprile 2017.
  12. ^ Comunicati Stampa - 2017-05-02 - Alitalia, su corporate.alitalia.it. URL consultato il 02 maggio 2017.
  13. ^ Alitalia, ecco chi sono i tre commissari scelti dal governo, webitmag.it.
  14. ^ Alitalia: Laghi, Guibitosi e Paleari nominati commissari. Prestito da 600 milioni, in Repubblica.it, 02 maggio 2017. URL consultato il 02 maggio 2017.
  15. ^ Alitalia, iniezioni di liquidità, sbloccato il prestito ponte da 600 milioni di euro, webitmag.it.
  16. ^ a b A320 in wet-lease ad Air Berlin, azfleet.info.
  17. ^ Alitalia Fleet Details.
  18. ^ Alitalia CityLiner Fleet Details.
  19. ^ airporthaber.com, http://www.airporthaber.com/thy-haberleri/thynin-a330-tipi-ucagi-alitaliaya-gidiyor.html .
  20. ^ a b http://www.ch-aviation.com/portal/news/53029-alitalia-confirms-maiden-b777-300er-due-in-mid-3q17
  21. ^ Aviazionecivile.it.
  22. ^ Alitalia.com - A bordo (classi di viaggio).
  23. ^ I partner aerei del Programma.
  24. ^ Programma Millemiglia, Alitalia, 16 luglio 2009. URL consultato l'8 settembre 2009.
  25. ^ Accordi di code-sharing - Alitalia, corporate.alitalia.it. URL consultato il 13 settembre 2016.
  26. ^ Corporate - alitalia.com, alitalia.com.
  27. ^ Il 17 dicembre 2015, la Compagnia ha annunciato che il nuovo AD, Cramer Ball (allora alla guida dell'indiana Jet Airways), si sarebbe insediato in azienda a marzo 2016. Il CdA di Alitalia del 25 febbraio 2016 ha poi comunicato che Ball avrebbe assunto la carica in data 7 marzo dello stesso anno, cosa che è poi avvenuta.
  28. ^ Azionariato - alitalia.it, corporate.alitalia.it.

Voci correlateModifica

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