Thomas Pidcock

ciclista su strada, ciclocrossista e mountain biker britannico
Thomas Pidcock
Saint-Amand-les-Eaux - Paris-Roubaix juniors, 10 avril 2016, départ (B046).JPG
Thomas Pidcock alla Parigi-Roubaix Juniors 2016
Nazionalità   Gran Bretagna
Altezza 170 cm
Peso 58 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, ciclocross, mountain biking, pista
Squadra Ineos
Carriera
Squadre di club
2017-2018Telenetcross
2018-2019Team Wigginsstrada
2018-2019TP Racingcross
2020-2021Trinity Racingstrada, cross
2021-Ineos
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Oro Tokyo 2020 XC
Gnome-emblem-web.svg Mondiali su strada
Oro Bergen 2017 Crono Jr
Bronzo Yorkshire 2019 In linea U23
Gnome-emblem-web.svg Mondiali di ciclocross
Oro Bieles 2017 Junior
Oro Bogense 2019 Under-23
Argento Dübendorf 2020 Elite
Transparent.png Mondiali di mountain biking
Oro Leogang 2020 XC U23
Oro Leogang 2020 E-MTB XC
Statistiche aggiornate al 19 dicembre 2021

Thomas Pidcock (Leeds, 30 luglio 1999) è un ciclista su strada, ciclocrossista e mountain biker britannico che corre per il team Ineos Grenadiers. In carriera ha vinto il Giro d'Italia Under-23 2020, il titolo mondiale Under-23 di ciclocross nel 2019, il titolo mondiale Under-23 di cross country nel 2020 e nel 2021 la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 nel cross country.

CarrieraModifica

IniziModifica

Dopo aver conseguito diversi risultati di alto livello durante la stagione di ciclocross 2015-2016, incluso un risultato tra i primi cinque nella gara junior ai Campionati del mondo di specialità 2016 sul circuito di Zolder, Pidcock è salito alla ribalta nella categoria. Nel settembre 2016, Pidcock ha ottenuto una vittoria su strada, vincendo la Philippe Gilbert Juniors. Successivamente, si è concentrato sulla stagione ciclocross 2016-2017; a ottobre ha vinto la prova di Superprestige a Zonhoven, e quindi si è imposto ai Campionati europei di ciclocross a Pontchâteau, in Francia. Durante la gara, Pidcock è riuscito a portarsi al comando nel corso del terzo giro, vincendo la medaglia d'oro con 14 secondi di vantaggio sul francese Nicolas Guillemin[1].

Successivamente, a novembre, Pidcock ha ottenuto vittorie al Grote Prijs van Hasselt, al Bollekescross valido per il DVV Verzekeringen Trofee[2] e il suo primo podio nella Coppa del mondo di ciclocross 2016-2017 Junior, cogliendo il terzo posto a Zeven, Germania[3]. Ha ottenuto poi la sua prima vittoria in Coppa del mondo il mese successivo nel Cyclo-cross de la Citadelle a Namur, davanti al francese Antoine Benoist[4]. Le sue prestazioni hanno attirato l'attenzione del team manager della Telenet Fidea-Lions, l'ex campione del mondo Sven Nys, deciso ad ingaggiare Pidcock per la sua squadra[5]. In una gara di preparazione per i Campionati del mondo di ciclocross 2017, Pidcock ha vinto il suo primo titolo di Campione nazionale britannico di ciclocross junior a Bradford[6] e ha vinto una seconda gara di Coppa del Mondo imponendosi nel Grote Prijs Adrie van der Poel a Hoogerheide, davanti al compagno di squadra Ben Turner[7][8].

In seguito a questi risultati, Pidcock è arrivato ai Campionati del mondo come uno dei favoriti per la gara junior. Su un percorso ghiacciato a Bieles, in Lussemburgo, Pidcock ha preso il comando al secondo giro e lo ha mantenuto per il resto della gara, ottenendo la maglia iridata, primo Junior britannico a riuscirci dai tempi di Roger Hammond nel 1992. I compagni di squadra Dan Tulett e Ben Turner hanno completato il podio e la festa britannica. Dopo questa performance, i media belgi lo hanno soprannominato "mini-Sagan", in riferimento a Peter Sagan.

Nell'aprile 2017, due mesi e mezzo dopo la sua vittoria ai Campionati mondiali di ciclocross Junior, Pidcock ha vinto la Parigi-Roubaix Juniors, con un attacco in solitaria al Carrefour de l'Arbre a 15 km dal traguardo[9]. A luglio ha vinto la gara élite del British National Circuit Race Championships a Sheffield, a soli 17 anni, attaccando sull'ultima salita all'ultimo giro e conquistando il titolo davanti a Harry Tanfield e Jon Mold[10]. Oltre ai suoi successi nel ciclocross, criterium e gare su strada, ad agosto ha vinto il campionato nazionale britannico di scratch juniores in pista. Il 19 settembre 2017 ha vinto la cronometro junior ai Mondiali su strada 2017 in Norvegia[11].

Telenet-Fidea LionsModifica

All'inizio di giugno 2017, Pidcock ha annunciato che si sarebbe unito alla squadra Telenet-Fidea Lions da ottobre, con un contratto di due anni[12]. Pidcock ha fatto il suo debutto con la squadra al Polderscross, prova del Brico Cross il 14 ottobre 2017, dove ha concluso al nono posto, a 1'17" dal vincitore della gara Mathieu van der Poel[13]. Il 21 ottobre ha ottenuto la sua prima vittoria con sua nuova squadra, vincendo la gara under 23 alla Niels Albert CX, tenutasi a Boom, nell'ambito della Superprestige. Pidcock ha concluso con otto secondi di vantaggio su Adam Ťoupalík[14]. Il giorno successivo, Pidcock ha nuovamente avuto la meglio su Ťoupalík nella prima gara di Coppa del Mondo Under 23 della stagione, la Duinencross a Koksijde[15]. A novembre, Pidcock ha vinto la medaglia d'argento nella gara Under-23 ai Campionati europei a Tábor, in Repubblica Ceca, alle spalle del belga Eli Iserbyt che lo ha superato in una discussa volata a due, con il britannico che ha accusato il proprio avversario di irregolarità[16]. A dicembre, è stato annunciato che Pidcock avrebbe corso per il Team Wiggins nelle gare su strada nel 2018[17]. Il 26 dicembre 2017, Pidcock ha vinto la sua quarta gara di Coppa del Mondo in altrettante partenze, al Grote Prijs Eric De Vlaeminck svoltosi al circuito di Zolder[18]. La vittoria gli ha dato un vantaggio inattaccabile nella classifica di Coppa del Mondo[19], dal momento che i migliori quattro punteggi di un corridore (su sette gare) contano per la classifica finale.

Durante la preparazione ai Campionati del mondo di ciclocross 2018, Pidcock ha vinto il suo primo titolo nazionale britannico Under-23 di ciclocross a Hetton-le-Hole, vincendo la gara con un distacco di oltre un minuto sul secondo[20]. Tuttavia, nonostante fosse considerato il favorito per il titolo Under-23 ai Mondiali, è arrivato solo 15º a causa di una brutta partenza di gara durante la quale ha perso l'equilibrio sui pedali[21].

TP Racing, Team Wiggins e TrinityModifica

Nell'agosto 2018 è stato annunciato che Pidcock e Telenet-Fidea Lions avevano concordato di comune accordo di terminare il loro contratto per consentire a Pidcock di unirsi al nuovo team britannico di ciclocross TP Racing. La squadra è stata fondata dall'agenzia Trinity Sports Management e un portavoce di Trinity ha indicato che la nuova squadra sarebbe stata costruita attorno a Pidcock[22]. La squadra ha fatto il suo debutto nell'ottobre 2018[23]. Durante la stagione 2018-19, Pidcock ha vinto la sua seconda Coppa del Mondo di ciclocross Under-23[24], il Superprestige Under-23[25], il Campionato europeo Under-23[26], e il Campionato mondiale Under-23[27], oltre al campionato nazionale britannico senior[28].

Dopo la stagione del ciclocross, Pidcock ha aggiunto, alla Parigi-Roubaix Juniors vinta due anni prima, il successo alla Parigi-Roubaix Espoirs nel giugno 2019, diventando il primo britannico a vincere la versione Under-23 della gara[29]. Il mese successivo, mostrando di poter passare con facilità da una disciplina all'altra, ha vinto il campionato nazionale britannico di cross country Under-23 a Cannock Chase in uno sprint a tre[30]. Ai Mondiali su strada 2019, tenuti sulle strade di casa nello Yorkshire, Pidcock ha tagliato il traguardo della corsa su strada Under-23 al quarto posto, anche se questo è stato successivamente promosso al terzo posto poiché il vincitore iniziale Nils Eekhoff è stato squalificato[31].

La TP Racing è stata rinominata Trinity Racing per la stagione di ciclocross 2019-20, con Pidcock che ha partecipato per la prima volta a un'intera stagione di competizioni Elite[32][33]. Ha ottenuto quattro piazzamenti tra i primi dieci nella Coppa del mondo di ciclocross, prima di aggiudicarsi la medaglia d'argento ai Campionati del mondo dietro a Van der Poel[34], oltre a mantenere il suo titolo nazionale britannico[35]. Nel febbraio 2020 è stato annunciato che Pidcock avrebbe corso per la Trinity Racing anche le corse su strada per la stagione 2020, dopo che il Team Wiggins ha chiuso a metà del 2019[36]. Nel 2020, dopo l'interruzione delle corse dovuta alla pandemia di COVID-19, Pidcock è tornato alle competizioni ad agosto, facendo il suo debutto alle competizioni internazionali di mountain bike nella gara di Coppa di Francia all'Alpe d'Huez, dove è arrivato nono. Su strada è arrivato quarto nella cronometro Under-23 ai Campionati europei su strada 2020 e ha vinto il Giro d'Italia Under-23, indossando la maglia rosa di leader dopo il successo nella quarta tappa e mantenendola fino alla fine, dopo aver vinto altre due tappe[37][38].

A settembre, Pidcock ha corso ai Campionati del mondo su strada 2020 di Imola, dove ha debuttato nella gara in linea élite come leader della squadra britannica, in seguito all'annullamento delle gare Under-23 a causa alla pandemia di Coronavirus. Ha terminato la gara di 258 km - la corsa di un giorno più lunga della sua carriera fino a quel momento - al 42º posto, rimanendo vicino al gruppo di testa per la maggior parte della gara prima di cedere nell'ultimo giro. Ha dichiarato di essere soddisfatto della sua prestazione e ha ricevuto i complimenti dal compagno di squadra Luke Rowe[39]. Il mese successivo chiude la stagione tornando alla mountain bike, debuttando nella Coppa del mondo di mountain bike a Nové Město na Moravě dove ha vinto le due gare Under-23 del meeting, pur partendo dal fondo della griglia in entrambe le gare. Il suo giro più veloce in ciascuna delle gare è stato di sette secondi più veloce dei corridori più veloci nelle gare Elite[40]. Successivamente ha partecipato ai Campionati del mondo di mountain bike a Leogang dove ha conquistato due maglie iridate di cross country, vincendo sia il titolo mondiale di e-mountain bike, con 35 secondi di vantaggio sul secondo classificato[41], sia la gara riservata agli Under-23[42].

Ineos GrenadiersModifica

Nel settembre 2020 il team Ineos Grenadiers ha annunciato che Pidcock si sarebbe unito a loro dalla stagione 2021[43]. Inizialmente era previsto che si unisse alla squadra dal 1º marzo, dopo la conclusione della stagione di ciclocross 2020-21[44], ma nel gennaio 2021 è stato annunciato che Pidcock si sarebbe unito alla squadra già dal 1º febbraio[45][46]. Il 14 aprile 2021 Pidcock ha vinto la Freccia del Brabante davanti a Wout Van Aert, mentre il 18 aprile, all'Amstel Gold Race il belga si è preso la rivincita battendo Pidcock al fotofinish.

Successivamente, il 26 luglio, Pidcock partecipa alla gara di cross country dei Giochi olimpici di Tokyo, vincendo la medaglia d'oro. Nel finale della stagione su strada coglie il sesto posto nella prova in linea ai campionati del mondo nelle Fiandre.

PalmarèsModifica

StradaModifica

La Philippe Gilbert Juniors
Parigi-Roubaix Juniors
3ª tappa Grand Prix Rüebliland (Möhlin, cronometro)
Classifica generale Grand Prix Rüebliland
Campionato del mondo, Prova a cronometro
2ª tappa, 2ª semitappa Triptyque des Monts et Châteaux (Wodecq > Celles)
Parigi-Roubaix Espoirs
2ª tappa Tour Alsace (Vesoul > La Planche des Belles Filles)
Classifica generale Tour Alsace
  • 2020 (Trinity Road Racing)
4ª tappa Giro d'Italia Under-23 (Bonferraro > Bolca)
7ª tappa Giro d'Italia Under-23 (Barzio > Montespluga)
8ª tappa Giro d'Italia Under-23 (Aprica > Aprica)
Classifica generale Giro d'Italia Under-23
  • 2021 (Ineos Grenadiers, una vittoria)
Freccia del Brabante

Altri successiModifica

Classifica a punti Grand Prix Rüebliland
Classifica a punti Triptyque des Monts et Châteaux
  • 2020 (Trinity Road Racing)
Classifica scalatori Giro d'Italia Under-23

CrossModifica

Campionati britannici, gara Juniores
Campionati europei, gara Juniores
Campionati del mondo, gara Juniores
Crosstober (Abergavenny)
Campionati britannici, gara Under-23
Campionati europei, gara Under-23
Campionati britannici, gara Elite
Campionati del mondo, gara Under-23
Campionati britannici, gara Elite
Classifica generale Superprestige Under-23
  • 2020-2021 (Trinity Racing, una vittoria)
Cyclocross Gavere, 6ª prova Superprestige (Asper-Gavere)
  • 2021-2022 (Ineos Grenadiers, tre vittorie)
Cyclocross Rucphen, 10ª prova Coppa del mondo (Rucphen)
Vestingcross, 13ª prova Coppa del mondo (Hulst)
Cyclocross Gullegem

MTBModifica

Campionati britannici, Cross country Under-23
Campionati del mondo, Cross country Under-23
Campionati del mondo, E-MTB Cross country maschile
Coppa del mondo, Cross country Élite (Nové Město na Moravě)
Giochi olimpici, Cross country

PistaModifica

Campionati britannici, Scratch Juniores

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

2021: 67º

Classiche monumentoModifica

2021: 15º

Competizioni mondialiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Cycling News 30 October 2016, UEC Cyclo-cross European Championships 2016: Junior Men Results, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  2. ^ (EN) Cycling News 27 November 2016, DVV verzekeringen trofee - Flandriencross 2016: Junior Men Results, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  3. ^ (EN) Cycling News 26 November 2016, UCI Cyclo-cross World Cup Zeven 2016: Junior Men Results, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  4. ^ (EN) Tom Pidcock wins junior men's race at Namur cyclo-cross world cup, su British Cycling. URL consultato il 7 giugno 2021.
  5. ^ (EN) Cycling News 05 January 2017, Nys keen to sign British cyclo-cross talent Tom Pidcock, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  6. ^ Nigel Wynn, Snowdon Sports 2017-01-08T18:06:29Z, Nikki Brammeier and Ian Field clinch 2017 national cyclocross titles, su cyclingweekly.com, 8 gennaio 2017. URL consultato il 7 giugno 2021.
  7. ^ (EN) Cyclocross Magazine, Brits Thomas Pidcock and Ben Turner Storm 2017 Hoogerheide World Cup, Look Primed for Worlds, su Cyclocross Magazine - Cyclocross and Gravel News, Races, Bikes, Media, 24 gennaio 2017. URL consultato il 7 giugno 2021.
  8. ^ (EN) Cycling News 22 January 2017, UCI Cyclo-cross World Cup Hoogerheide 2017: Junior Men Results, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  9. ^ (EN) Stephen Farr, 09 April 2017, Pidcock claims Paris-Roubaix junior title, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  10. ^ (EN) Pidcock and Archibald take maiden titles at HSBC UK | National Circuit Championships, su British Cycling. URL consultato il 7 giugno 2021.
  11. ^ Richard Windsor 2017-09-19T12:24:35Z, Britain's Tom Pidcock claims junior time trial title at 2017 World Championships, su cyclingweekly.com, 19 settembre 2017. URL consultato il 7 giugno 2021.
  12. ^ Richard Windsor 2017-06-01T15:05:58Z, Junior British star Tom Pidcock signs first pro contract with Telenet Fidea Lions cyclocross team, su cyclingweekly.com, 1º giugno 2017. URL consultato il 7 giugno 2021.
  13. ^ (EN) Cycling News 14 October 2017, Poldercross - Kruibeke 2017: Elite Men Results, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  14. ^ (NL) Toptalent Pidcock pakt allereerste U23-zege, su www.superprestigecyclocross.be. URL consultato il 7 giugno 2021.
  15. ^ (EN) Britain's Tom Pidcock wins first under-23 UCI Cyclo-cross World Cup race, su British Cycling. URL consultato il 7 giugno 2021.
  16. ^ (EN) Cycling News 05 November 2017, UEC Cyclo-Cross European Championships 2017: Under 23 Men Results, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  17. ^ (EN) Pidcock guarantees 2017/18 Telenet UCI Cyclo-Cross World Cup U23 crown with Belgium victory, su British Cycling. URL consultato il 7 giugno 2021.
  18. ^ (EN) Pidcock guarantees 2017/18 Telenet UCI Cyclo-Cross World Cup U23 crown with Belgium victory, su British Cycling. URL consultato il 7 giugno 2021.
  19. ^ (EN) Home, su UCI. URL consultato il 7 giugno 2021.
  20. ^ (EN) Wyman wins tenth title as Ferguson gets first at 2018 HSBC UK | National Cyclo-Cross Championships, su British Cycling. URL consultato il 7 giugno 2021.
  21. ^ (EN) Cycling News 04 February 2018, UCI Cyclo-cross World Championships, Valkenburg 2018: U23 Men Results, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  22. ^ (EN) Josh Evans 14 August 2018, Tom Pidcock headlines new British cyclo-cross team, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  23. ^ (EN) Josh Evans 12 October 2018, Tom Pidcock's TP Racing to debut at RapenCross and Superprestige Gieten, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  24. ^ (EN) Tom Pidcock eyes a jersey treble, su www.yorkshirepost.co.uk. URL consultato il 7 giugno 2021.
  25. ^ (EN) Daniel Ostanek 09 October 2019, Pidcock sets his sights on podium finishes for first elite cyclo-cross season, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  26. ^ (EN) Cycling News 04 November 2018, UEC Cyclo-cross European Championships 2018: Under 23 Men Results, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  27. ^ Alex Ballinger 2019-02-04T10:38:27Z, ‘Dream come true’ for Ben Tulett and Tom Pidcock at cyclocross World Championships, su cyclingweekly.com, 4 febbraio 2019. URL consultato il 7 giugno 2021.
  28. ^ (EN) Tom Pidcock eyes a jersey treble, su www.yorkshirepost.co.uk. URL consultato il 7 giugno 2021.
  29. ^ Jonny Long 2019-06-02T14:50:18Z, Tom Pidcock becomes first British winner of Paris-Roubaix U23, su cyclingweekly.com, 2 giugno 2019. URL consultato il 7 giugno 2021.
  30. ^ (EN) Clacherty and Last among the winners in Cannock Chase, su British Cycling. URL consultato il 7 giugno 2021.
  31. ^ (EN) Daniel Benson 28 September 2019, Pidcock: Until 50 metres to go, I was going to win the World Championships, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  32. ^ (EN) Daniel Ostanek 09 October 2019, Pidcock sets his sights on podium finishes for first elite cyclo-cross season, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  33. ^ Alex Ballinger 2019-10-09T11:49:15Z, Tom Pidcock relaunches cyclocross team under new name, su cyclingweekly.com, 9 ottobre 2019. URL consultato il 7 giugno 2021.
  34. ^ www.redbull.com, https://www.redbull.com/gb-en/tom-pidcock-xc-mtb-hopes-and-zwift-training-interview. URL consultato il 7 giugno 2021.
  35. ^ (EN) Ben Goddard 12 January 2020, Tom Pidcock wins British men's elite national cyclo-cross title, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  36. ^ Alex Ballinger 2020-02-28T14:39:30Z, Tom Pidcock headlines new Trinity Racing road team, su cyclingweekly.com, 28 febbraio 2020. URL consultato il 7 giugno 2021.
  37. ^ www.redbull.com, https://www.redbull.com/gb-en/tom-pidcock-baby-giro-win-interview. URL consultato il 7 giugno 2021.
  38. ^ (EN) Cyclingnews 06 September 2020, Pidcock seals overall success at Under-23 Giro d’Italia, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  39. ^ (EN) Daniel Benson, Barry Ryan 27 September 2020, Pidcock looks on the bright side after elite Worlds debut, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  40. ^ www.redbull.com, https://www.redbull.com/gb-en/tom-pidcock-u23-xco-world-cup-and-world-champs-interview. URL consultato il 7 giugno 2021.
  41. ^ Alex Ballinger 2020-10-07T14:12:40Z, Tom Pidcock crowned E-mountain bike world champion, su cyclingweekly.com, 7 ottobre 2020. URL consultato il 7 giugno 2021.
  42. ^ (EN) Tom Pidcock completes road, cyclo-cross and mountain bike triple world crown, su www.yorkshireeveningpost.co.uk. URL consultato il 7 giugno 2021.
  43. ^ (EN) Daniel Benson, Daniel Ostanek 25 September 2020, Tom Pidcock signs for Ineos Grenadiers, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  44. ^ (EN) The Ineos Grenadiers, INEOS Grenadiers complete 2021 roster, su www.ineosgrenadiers.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  45. ^ (EN) Cyclingnews 01 February 2021, Tom Pidcock dons Ineos Grenadiers kit as he turns pro on the road, su cyclingnews.com. URL consultato il 7 giugno 2021.
  46. ^ Alex Ballinger 2021-01-14T15:34:11Z, Tom Pidcock wants to race a Grand Tour in his debut WorldTour season, su cyclingweekly.com, 14 gennaio 2021. URL consultato il 7 giugno 2021.

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