Brian Redman

pilota di automobilismo britannico
Brian Redman
Brian Redman 1969 kl.JPG
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula Uno, Sport Prototipo, Formula 5000
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1968, 1970-1974
Scuderie Cooper 1968
Italia De Tomaso 1970
Surtees 1971
McLaren 1972
BRM 1972
Shadow 1973-1974
Miglior risultato finale 14º (1972)
GP disputati 15 (12 partenze)
Podi 1
 

Brian Herman Thomas Redman (Colne, 9 marzo 1937) è un ex pilota automobilistico britannico.

Ha corso 12 gran premi validi per il Campionato Mondiale di Formula 1, conquistando, come miglior risultato, il terzo posto nel Gran Premio di Spagna 1968.

Ottenne grossi risultati con le vetture sport e nel Campionato del mondo sportprototipi, vincendo l'edizione del 1970 della Targa Florio, con una Porsche 908, e due volte la 12 Ore di Sebring nel 1975, su BMW Coupé, e nel 1978 su Porsche 935; ha conquistato per quattro volte la 1000 km di Spa (1968–1970, 1972). Per molti anni è stato legato alla casa britannica Chevron fondata dal suo corregionale Derek Bennett.

Attualmente partecipa regolarmente al Monterey Historic Automobile Races disputato a Laguna Seca.

Dal 2002 è inserito nella Motorsports Hall of Fame of America.

CarrieraModifica

Formula 2Modifica

Nel 1967 fece il suo esordio in Formula 2, ingaggiato da David Bridges, che gli mise a disposizione prima una Brabham poi una Lola. Corse quattro gare, e chiuse il campionato al nono posto, ottenendo 8 punti. L'anno successivo corse solo il Gran Premio di Pau, dove colse il secondo posto, sempre impiegato da Bridges con una Lola.

Formula 1Modifica

La prima partecipazione nel Campionato Mondiale di Formula 1 avvenne al Gran Premio di Germania 1967, in cui venne iscritto dalla Lola, ancora con una vettura di Formula 2; tali monoposto, all'epoca, servivano per rimpinguare il novero dei partenti. Redman però non riuscì a prendere parte al gran premio in quanto la vettura venne ceduta a David Hobbs, suo compagno di scuderia. Nell'anno partecipò, sempre con vetture Lola di Formula 2 della scuderia di Bridges, all'International Gold Cup e al Gran Premio di Spagna, prove non valide per il campionato mondiale.

L'esordio iridato effettivo avvenne nella prima gara del 1968, il Gran Premio del Sudafrica, in cui fu costretto al ritiro. Il pilota britannico affrontò la stagione al volante di una Cooper. Nella gara successiva, il GP di Spagna, ottenne il suo miglior risultato nel mondiale, il terzo posto, in una gara conclusa da soli 5 piloti. In stagione corse in Belgio, dove fu vittima di un brutto incidente. Redman uscì di pista, al quinto giro, sfiorando un commissario di pista. L'auto prese fuoco, ma il pilota fu capace di salvarsi, pur con delle ustioni al viso e la rottura di un braccio. Lui e il commissario di pista vennero trasportati all'ospedale di Spa.[1]

L'impegno di Redman nella massima formula fu sporadico, pur protraendosi per diverse stagioni. Nel 1969 venne iscritto a due gare dalla scuderia di Frank Williams, che curava le vettura della De Tomaso: al Gran Premio di Gran Bretagna (in cui non partì) e nel Gran Premio di Germania, in cui non si qualificò.

Giunse settimo nel Gran Premio del Sudafrica 1971, con la Surtees, mentre nel 1972 corse tra gare con la McLaren, cogliendo due quinti posti (a Monaco e in Germania). Sempre nel 1972 corse il GP degli USA con la British Racing Motors.

Nel 1973 corse ancora il GP degli USA con la Shadow. L'anno successivo disputò tre gare sempre per la scuderia statunitense, non ottenendo punti iridati.

RisultatiModifica

24 Ore di Le MansModifica

Anno Scuderia Copiloti Vettura Classe Giri Pos. Pos.
Classe
1967   J.W. Automotive   Mike Salmon Ford GT40 Mk I S 5.0 220 Rit Rit
1969   Hart Ski Racing   Jo Siffert Porsche 908/2L P 3.0 60 Rit Rit
1970   John Wyer Automotive Engineering Ltd.   Jo Siffert Porsche 917K S 5.0 156 Rit Rit
1973   SpA Ferrari SEFAC   Jacky Ickx Ferrari 312PB S 3.0 332 Rit Rit
1976   B.M.W. Motorsport GmbH   Peter Gregg BMW 3.0CSL Turbo Gr 5 23 Rit Rit
1978   Dick Barbour Racing   John Paul Sr.
  Dick Barbour
Porsche 935/77A IMSA
+2.5
337
1979   Essex Motorsport Porsche   Jacky Ickx
  Jürgen Barth
Porsche 936 S
+2.0
200 Rit Rit
1980   Dick Barbour   John Fitzpatrick
  Dick Barbour
Porsche 935 K3/80 IMSA 318
1981   Cooke-Woods Racing   Bobby Rahal Lola T600-Porsche S
+2.0
- NQ NQ
1982   Cooke Racing - Malardeau   Ralph Kent-Cooke
  Jim Adams
Lola T610-Ford Cosworth C 28 Rit Rit
1984   Jaguar Group 44   Doc Bundy
  Bob Tullius
Jaguar XJR-5 IMSA
GTP
291 Rit Rit
1985   Jaguar Group 44   Hurley Haywood
  Jim Adams
Jaguar XJR-5 GTP 151 Rit Rit
1986   Silk Cut Jaguar   Hans Heyer
  Hurley Haywood
Jaguar XJR-6 C1 53 Rit Rit
1988   Takefuji Schuppan Racing Team   Eje Elgh
  Jean-Pierre Jarier
Porsche 962C C1 359 10° 10°
1989   Aston Martin
  Ecurie Ecosse
  Costas Los
  Michael Roe
Aston Martin AMR1 C1 340 11°

NoteModifica

  1. ^ A McLaren il G.P. del Belgio Il belga Ickx (Ferrari) terzo (PDF), in Stampa Sera, 10 giugno 1968, p. 10. URL consultato il 26 aprile 2020.

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