Corrado Augias

giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo, drammaturgo ed ex politico italiano

Corrado Augias, noto anche con lo pseudonimo di Donat (IPA: /ˈauʤas/[2][3]; Roma, 26 gennaio 1935[4]), è un giornalista, scrittore, conduttore televisivo, autore televisivo, drammaturgo ed ex politico italiano.

Corrado Augias
Corrado Augias nel 2016

Europarlamentare
Durata mandato19 luglio 1994 –
19 luglio 1999
LegislaturaIV
Gruppo
parlamentare
Gruppo del Partito del Socialismo Europeo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoindipendente di sinistra
Titolo di studioLaurea in giurisprudenza[1]
Professionegiornalista, scrittore, conduttore e autore televisivo

Biografia modifica

Primi anni modifica

È nato e cresciuto a Roma in una famiglia di origine francese[5] (nella fattispecie di Tolone, in Provenza[6]) e più ancestralmente sarda,[7] per parte di padre, un ufficiale dell’Aeronautica, ed ebraica per quella di madre.[5]

Giornalista modifica

 
Corrado Augias nel 1980

Entrò in Rai nel 1960 come funzionario di fascia C.[5] Iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 1º aprile 1969 come giornalista professionista, ha curato le corrispondenze da New York per la RAI dal 1966 al 1968 e in seguito da Parigi per i settimanali l'Espresso e Panorama. Nel novembre 1975 fu di nuovo inviato a New York per il quotidiano la Repubblica che sarebbe nato alcuni mesi dopo.[8]

Collaboratore storico del quotidiano romano, si è occupato per vent'anni - dal 2001 al primo marzo 2021 - della rubrica delle lettere inviate dai lettori al giornale, rispondendo a quasi seimila lettere.[9] Una selezione di queste lettere-risposte è stata raccolta in un libro, uscito in edicola nel 2021. Tra le tematiche più ricorrenti delle lettere si ritrovano il pluralismo, la laicità, le questioni etiche, la democrazia, i diritti umani.[10] Dal 2021 conduce, assieme a Giorgio Zanchini, il programma TV Rebus, in onda tutte le domeniche su Rai 3.

Scrittore modifica

Scrittore giallista, è autore di una trilogia (Quel treno da Vienna, Il fazzoletto azzurro, L'ultima primavera, da cui fu tratta la miniserie Guerra di spie) ambientata nei primi decenni del Novecento e avente come protagonista Giovanni Sperelli, fratellastro del dannunziano Andrea (protagonista del romanzo Il Piacere), nonché dei romanzi Sette delitti quasi perfetti, Una ragazza per la notte, Quella mattina di luglio e Tre colonne in cronaca, scritto insieme alla moglie Daniela Pasti. Ha inoltre scritto il libro Giornali e spie nel quale ricostruisce una vicenda di spionaggio realmente avvenuta nel 1917.

È stato autore teatrale appartenente all'avanguardia teatrale romana del Teatro del 101. Ha realizzato Direzione Memorie, Riflessi di conoscenza e L'onesto Jago.

Ha scritto una fortunata serie di saggi incentrati su varie città: I segreti di Parigi (1996), I segreti di New York (2000), I segreti di Londra (2003), I segreti di Roma (2005) e I segreti di Istanbul (2016). In questi libri affronta temi storici, culturali e artistici, approfondendo cronache famose o dimenticate, il costume e il fascino immortale di queste metropoli.

È autore di un saggio-racconto intitolato Il viaggiatore alato incentrato sulla vita del pittore livornese Amedeo Modigliani.

Nel 2006, in collaborazione con il docente bolognese Mauro Pesce, ha pubblicato il libro Inchiesta su Gesù nel quale affronta i molti aspetti più o meno noti della persona e del personaggio Gesù sotto forma di un dialogo fra i due autori. Il libro ha venduto molte copie e alimentato molte polemiche tra cattolici (che hanno accusato Augias e Pesce di «attaccare frontalmente la fede»[11][12]) ed evangelici.

Nel 2007, per Arnoldo Mondadori Editore, ha pubblicato Leggere. Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi, un'appassionata e argomentata difesa della lettura. Nel 2008 ha pubblicato il saggio Inchiesta sul cristianesimo. Come si costruisce una religione, nel quale dialoga sullo sviluppo del cristianesimo nella storia con il docente di Letteratura cristiana antica e Storia del cristianesimo antico all'Università di Milano Remo Cacitti.

Nel 2009 è coautore insieme a Vito Mancuso di Disputa su Dio e dintorni, edito da Arnoldo Mondadori Editore, in cui Corrado Augias ribadisce di essere ateo. Il libro è stato al centro di numerose polemiche, anche con lo stesso co-autore,[13] per le accuse di plagio nella parte che ospita le conclusioni, quasi identiche a un passo de La creazione (edito in Italia da Adelphi, 2008) del noto biologo di Harvard Edward Osborne Wilson.

Nel 2010 pubblica I segreti del Vaticano, nel quale si occupa delle tematiche di potere che coinvolgono lo stato del Vaticano e sottolinea il bisogno di laicità nella cosa pubblica.[14]

Nel febbraio 2012 pubblica per Rizzoli Il disagio della libertà. Nel luglio presenta il libro Il disagio della libertà. Perché agli italiani piace avere un padrone, a Villa del Vascello, con il Grande Oriente d'Italia.[15] Infine in settembre pubblica I segreti d'Italia.

Nel 2022 pubblica per Einaudi La fine di Roma. Trionfo del cristianesimo, morte dell’Impero, un saggio sul passaggio dal paganesimo al cristianesimo dell'Impero Romano.[16]

Autore e conduttore televisivo modifica

 
Corrado Augias nel 2014

Augias ha inoltre ideato e condotto programmi di successo e rilievo culturale tra i quali dal 1987 Telefono giallo, dal quale ha tratto un'omonima raccolta dei casi trattati in trasmissione, e il programma culturale Babele, dedicato interamente ai libri. È rimasta nella memoria una puntata di Telefono giallo dedicata alla strage di Ustica,[17] durante la quale telefonò un ufficiale in servizio la sera della tragedia che comunicò dei particolari così rilevanti da spingere l'allora Pubblico ministero Paolo Borsellino a riaprire l'inchiesta. La trasmissione fu bruscamente interrotta nel 1992 in seguito a varie polemiche, anche di tipo giudiziario.

Lasciata la Rai per Telemontecarlo, nel 1994 ha ideato e condotto Domino. Augias ha condotto con Luciano Rispoli, Sandro Curzi e Federico Fazzuoli una serie di trasmissioni a cui hanno partecipato i maggiori leader politici, durante la campagna elettorale per le elezioni politiche.

Dopo la parentesi parlamentare (1994-1999), nel 2003 torna su Rai 3. Ha condotto fino a maggio 2013 la striscia Le storie - Diario italiano, un approfondimento culturale quotidiano della durata di circa 30 minuti sugli argomenti più disparati, dalla musica, alla letteratura, dalla storia recente, alle arti figurative.

Dal 2005 conduce periodicamente, sullo stesso canale televisivo, la trasmissione Enigma, dedicata a fatti e personaggi del passato. Sempre su Rai 3 ha condotto la rubrica mattutina Le storie in Cominciamo bene, poi divenuta un programma autonomo intitolato Le storie - Diario italiano. È inoltre autore della raccolta di DVD I segreti della musica in uscita settimanale con L'Espresso o La Repubblica, accompagnato dal Maestro Giuseppe Modugno. Questa raccolta ripercorre vita e opere dei più grandi geni della musica occidentale moderna rivisti in chiave contemporanea.

Il 7 aprile 2014 va in onda la prima puntata di Visionari, un programma trasmesso da Rai 3 in seconda serata, con cui Augias torna alla conduzione dopo quasi un anno dal ritiro da Le storie - Diario italiano. Visionari è un programma di approfondimento culturale in cui il giornalista "intervista" in maniera sceneggiata uomini e donne che hanno cambiato il volto del mondo grazie alle loro innovazioni. La puntata inaugurale di Visionari, dedicata a Charles Darwin, raccoglie 1 146 000 telespettatori e il 6.69% di share ed è il programma più visto in termini di ascolti in seconda serata dopo Porta a Porta. Anche se i dati di ascolto delle puntate successive oscillano tra il 5 e il 3%, il programma viene riproposto anche nella stagione successiva.

Dal 2016 al 2019 ha scritto e condotto Quante storie, trasmissione di Rai 3 che ha raccolto l'eredità di Le storie - Diario italiano. Il programma, in onda alle 12:45 dal lunedì al venerdì, pone la sua attenzione sui temi dell'attualità e sulle ultime novità editoriali, discusse e commentate in studio con autori e spettatori.

Dal 2018 su Rai 3 conduce Città segrete, programma documentaristico che racconta in ogni puntata una diversa città, anche attraverso le biografie di personaggi celebri legati ad ognuna di esse.

Dal 2023 non conduce più Rebus[18] e lascia la Rai per LA7,[19] dove, dal 4 dicembre 2023, conduce la trasmissione La torre di Babele.

Parlamentare europeo modifica

Alle elezioni europee del 1994 viene eletto deputato come indipendente nelle liste del Partito Democratico della Sinistra dell'Italia meridionale con 168 735 preferenze.[20]

Augias ha dichiarato che la decisione della candidatura, già maturata in precedenza, fu compiuta dopo uno scontro televisivo con il leader del partito Forza Italia Silvio Berlusconi, avvenuto il 19 marzo 1994 durante la trasmissione Domino[21] dove Silvio Berlusconi aveva parlato di "provocazione" e di "solito sistema che la sinistra ha imparato alla scuola del KGB", in risposta ad una domanda di Augias sulla propria iscrizione alla loggia massonica P2.[22]

Ricandidatosi nel 1999 coi Democratici di Sinistra, raccolse 48 529 preferenze e non fu rieletto.[23]

Sono stati oggetto di indagine i suoi presunti legami, della fine degli anni sessanta, con i servizi segreti cecoslovacchi usando lo pseudonimo Donat.[24]

Vita privata modifica

È sposato con Daniela Pasti, figlia del generale Nino Pasti, dalla quale ha avuto una figlia, la giornalista Rai Natalia Augias.[25]

Augias si dichiara ateo,[26] esprimendosi spesso a favore di tematiche legate alla laicità[27][28] e ad altre tematiche etiche, partecipando come firmatario a raccolte firme,[29] o come ospite a confronti e dibattiti anche televisivi.[30]

È socio onorario dell'associazione Libera Uscita per la legalizzazione dell'eutanasia. Riguardo a questo tema, dal 2006 scrive su la Repubblica in favore del diritto all'eutanasia.[31] È sostenitore della campagna Eutanasia Legale[32] promossa dall'associazione Luca Coscioni e dai Radicali Italiani, per la quale ha partecipato a due video-appelli.[33][34]

Opere modifica

Curatele modifica

  • Teatro del Grand Guignol, Torino, Einaudi, 1972.
  • Quelle signorine, curatela con Michele Falzone del Barbaro e Marco Antonetto, Milano, Longanesi, 1980.
  • Racconti parigini, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2018, ISBN 978-88-062-3969-5.

Traduzioni modifica

Programmi televisivi modifica

Teatro modifica

  • Direzione memorie (1965)
  • Riflessi di coscienza (1968)
  • L'onesto Jago (1984)
  • Le fiamme e la ragione (2008)
  • Raccontare Chopin (2010)
  • Nel nome di Gesù (2010)

Onorificenze modifica

«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 18 aprile 2002[36]
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 4 maggio 2006[37]

Riconoscimenti modifica

Omaggi modifica

Note modifica

Annotazioni
  1. ^ Onorificenza restituita da Augias il 14 dicembre 2020 in segno di protesta contro l'assegnazione del medesimo riconoscimento, da parte del presidente francese Emmanuel Macron, ad Abdel Fattah al-Sisi, ritenuto complice morale dell'omicidio di Giulio Regeni e di altri crimini del regime egiziano.[38]
Fonti
  1. ^ Il Fatto Quotidiano, 7 febbraio 2015.
  2. ^ Luciano Canepari, Augias, in Il DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  3. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Augias", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
    «in qualche famiglia, alterato in àuǧas»
  4. ^ 4ª legislatura - Corrado AUGIAS - Deputati - Parlamento Europeo, su europa.eu.
  5. ^ a b c Antonio Gnoli, Corrado Augias: “La vita non è fatta di illusioni”, su la Repubblica-Robinson, 4 aprile 2021. URL consultato il 9 settembre 2023 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2021).
  6. ^ Stefano Angeletti Rasiej, Augias, le radici (PDF) [collegamento interrotto], in Radici Cristiane, XII, n. 117, Roma, ACIES s.r.l., settembre 2016, pp. 46-48. URL consultato il 6 aprile 2021.
  7. ^ Massimo Pittau, Dizionario dei cognomi di Sardegna, vol. 1, 3ª ed., Cagliari, Società Editrice L'Unione Sarda, 2005.
  8. ^ Antonio Gnoli, Corrado Augias: “La vita non è fatta di illusioni”, su la Repubblica, 4 aprile 2021. URL consultato il 26 aprile 2023 (archiviato il 26 aprile 2023).
    «[...] Nel novembre del 1975 giunsi così a New York. Repubblica sarebbe uscita dopo un paio di mesi.»
  9. ^ Simonetta Fiori, Corrado Augias lascia la rubrica delle lettere a Francesco Merlo, su la Repubblica, 26 febbraio 2021. URL consultato il 9 settembre 2023 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2023).
  10. ^ Caro Augias ti scrivo: vent’anni di lettere, su la Repubblica, 12 gennaio 2021. URL consultato il 4 luglio 2021.
  11. ^ Rodolfo Doni, Augias su Gesù, un attacco frontale alla fede cattolica, su toscanaoggi.it, 31 gennaio 2007. URL consultato il 25 settembre 2019.
  12. ^ Giuseppe De Rosa, Un attacco alla fede cristiana, in La civiltà cattolica, n. 3755, 2 dicembre 2006, p. 456. URL consultato il 25 settembre 2019.
  13. ^ Virginia Perini, Caso Augias/ "Sono amareggiato per il plagio, ma non agirò in sede legale". Il teologo Vito Mancuso ad Affari, su affaritaliani.it, 22 maggio 2009. URL consultato il 9 settembre 2023 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2020).
  14. ^ Corrado Augias, scrittore: biografia e curiosità, su DiLei, 8 gennaio 2017. URL consultato il 4 luglio 2021.
  15. ^ Corrado Augias ha presentato il libro “Il disagio della libertà”, su Grande Oriente d'Italia, 8 luglio 2012.
  16. ^ Simonetta Fiori, Speranza e paura, così ho visto cambiare l'Italia, in la Repubblica, GEDI Gruppo Editoriale, 27 febbraio 2021, p. 40.
  17. ^ Telefono giallo, la celebre telefonata in diretta: "Videro i tracciati ma ci dissero di stare zitti", su Rai News. URL consultato il 9 settembre 2023.
  18. ^ Corrado Augias fatto fuori da Rai 3: lo sostituiscono in 3 (di destra), su libero.it. URL consultato il 21 settembre 2023.
  19. ^ Corrado Augias: «Dopo 63 anni lascio la Rai per La7. Da Kennedy agli hippy, vi racconto i miei amori», su corriere.it. URL consultato il 6 novembre 2023.
  20. ^ Europee 12/06/1994, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 9 settembre 2023 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2023).
  21. ^ Riccardo Luna, Tutti i big in corsa per Strasburgo, su la Repubblica.it, 4 maggio 1994. URL consultato il 9 settembre 2023 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2013).
  22. ^ Elezioni: Berlusconi contro Augias per domande su P2, su Adnkronos, 19 marzo 1994. URL consultato il 9 settembre 2023 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2014).
  23. ^ Europee 13/06/1999 Area ITALIA + ESTERO Circoscrizione ITALIA MERIDIONALE, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 9 settembre 2023 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2023).
  24. ^ Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00387, su senato.it, 18 maggio 2016. URL consultato il 6 aprile 2021.
  25. ^ Corrado Augias: tutto sul giornalista, dalla biografia alle curiosità, su donnaglamour.it. URL consultato il 25 settembre 2019.
  26. ^ Corrado Augias, su intervisteromane.net. URL consultato il 25 settembre 2019.
  27. ^ Quante storie 2018/19 - Le contraddizioni dell'Europa di oggi - Video, su RaiPlay. URL consultato il 4 luglio 2021.
  28. ^ Ester Moscati, Europa, che fine ha fatto la libertà di parola e di pensiero?, su Mosaico, 1º dicembre 2020. URL consultato il 14 luglio 2021.
  29. ^ Redazione, Referendum Bologna. Augias peggio di Rodotà: le scuole le fa solo lo Stato, i cattolici facciano catechismo, su Tempi, 22 maggio 2013. URL consultato il 4 luglio 2021.
  30. ^ Augias in tv riprende Salvini: «Sono ammirato dalla sua capacità di creare un frullatore in cui tutto si mescola, dall’Ungheria ai cani per ciechi», su ilmessaggero.it. URL consultato il 4 luglio 2021.
  31. ^ Corrado Augias, "Ho preso il kit dell'eutanasia", su la Repubblica, 10 marzo 2006. URL consultato il 9 settembre 2023 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2022).
  32. ^ Eutanasia Legale, in Eutanasia Legale. URL consultato il 14 giugno 2017.
  33. ^ Associazione Luca Coscioni, Eutanasia: il Parlamento si faccia vivo, 10 dicembre 2014. URL consultato il 14 giugno 2017.
  34. ^ Associazione Luca Coscioni, Eutanasia: "In Svizzera costa molto" - #LiberiFinoAllaFine, 4 marzo 2015. URL consultato il 14 giugno 2017.
  35. ^ a b Albo d'oro, su circolorhegiumjulii.wordpress.com. URL consultato il 12 maggio 2019.
  36. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato, su quirinale.it. URL consultato il 9 settembre 2023.
  37. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato, su quirinale.it. URL consultato il 9 settembre 2023.
  38. ^ Redazione Esteri, Corrado Augias restituisce la Legion d'onore per protesta su Regeni, su corriere.it, 13 febbraio 2020. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  39. ^ 🏆 Premio Chiara alla Carriera 2022 a Corrado Augias | Premio Chiara, su www.premiochiara.it. URL consultato il 25 ottobre 2022.
  40. ^ Premi Flaiano, Vincitori Premi Internazionali Flaiano anno 2002, su premiflaiano.com. URL consultato il 4 luglio 2021.
  41. ^ Lectio magistralis sulla laicità "Stato e Chiesa cattolica..." - CORRADO AUGIAS (prima parte). URL consultato il 4 luglio 2021.
  42. ^ Corrado Augias, un premio al, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 4 luglio 2021.
  43. ^ Al giornalista di Repubblica Corrado Augias il premio Rugarli 2020, su la Repubblica, 25 settembre 2020. URL consultato il 4 luglio 2021.

Voci correlate modifica

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN113911516 · ISNI (EN0000 0001 0937 4189 · SBN CFIV000038 · BAV 495/338165 · LCCN (ENn79038717 · GND (DE119317648 · BNE (ESXX4695707 (data) · BNF (FRcb12150977q (data) · J9U (ENHE987007257892605171 · CONOR.SI (SL88827491 · WorldCat Identities (ENlccn-n79038717