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Downsizing - Vivere alla grande

film del 2017 diretto da Alexander Payne
Downsizing - Vivere alla grande
Downsizing - Vivere alla grande.jpg
Matt Damon e Jason Sudeikis in una scena del film
Titolo originaleDownsizing
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2017
Durata135 min
Generecommedia, fantascienza, drammatico
RegiaAlexander Payne
SceneggiaturaAlexander Payne, Jim Taylor
ProduttoreJim Burke, Megan Ellison, Mark Johnson, Alexander Payne, Jim Taylor
Produttore esecutivoDiana Pokorny
Casa di produzioneParamount Pictures, Ad Hominem Enterprises
Distribuzione in italiano20th Century Fox
FotografiaPhedon Papamichael
MontaggioKevin Tent
Effetti specialiCraig McLauchlan, James E. Price, Lindy DeQuattro
MusicheRolfe Kent
ScenografiaStefania Cella
CostumiWendy Chuck
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Downsizing - Vivere alla grande (Downsizing) è un film del 2017 co-sceneggiato e diretto da Alexander Payne.

Ambientata in un futuro distopico, la pellicola è stata selezionata in concorso per la 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove è stato anche il film d'apertura.[1]

TramaModifica

Nell'Edvardsen Institute di Bergen (Norvegia), il dottor Jorgen Asbjørnsen sottopone un topo ad un esperimento e, vedendone il risultato, va in visibilio. Cinque anni dopo, la sua scoperta viene rivelata al mondo: egli, insieme ad altre 37 persone fra cui sua moglie, si è sottoposto ad un processo permanente ed irreversibile detto "miniaturizzazione", il quale riduce massa e volume corporeo ad 1/2744 dell'originale, l'altezza di 14 volte ed incrementa di 14 volte il rapporto superficie/volume. Il processo è presentato come unica soluzione possibile all'impatto globale rappresentato dall'uomo: infatti il totale di tutti i prodotti non compostabili prodotti dall'intera comunità dei partecipanti all'esperimento è contenuto in un solo sacco di immondizia.

Dieci anni dopo Paul e Audrey Safranek incontrano una coppia di amici, Dave e Karol, sottopostisi al processo: essi raccontano di quanto sia fantastica la loro nuova vita "small": dato che la necessità di beni e servizi è enormemente inferiore, essi vivono in maniera molto più agiata in una apposita città per persone miniaturizzate, del tutto priva di criminalità. Trovandosi in grandi difficoltà economiche, Paul ed Audrey decidono così di sottoporsi all'intervento ma all'ultimo momento - quando Paul è già in sala operatoria - Audrey si tira indietro, decidendo di non sottoporsi all'operazione e lasciando così il marito solo nella nuova realtà.

La scelta di Audrey, seguita dal divorzio, porta Paul in depressione. Una sera, dopo aver cenato in compagnia di una donna un po’ più anziana di lui, Paul si reca ad una festa a casa del suo vicino Dusan Mirkovic e, dopo una notte di bagordi ed uso di droga, l'uomo si risveglia mentre giunge la squadra di pulizia di cui si serve Dusan: uno dei membri è Gong Jiang, dissidente politica vietnamita la quale, sottoposta contro la sua volontà al processo di miniaturizzazione, è poi fuggita rifugiandosi clandestinamente all'interno della scatola di un televisore insieme ad altre 16 persone ma sopravvivendo solo lei al viaggio e subendo l'amputazione di parte della gamba sinistra a causa di una infezione. Essendo un terapista occupazionale Paul nota che Gong zoppica malamente e si offre di visitarla: la protesi è pessima e va sostituita e, in attesa della consegna di quella nuova, Paul si offre di aggiustare la vecchia, finendo però per romperla. Sentendosi colpevole Paul dunque assiste Gong nelle sue occupazioni, scoprendo che la donna vive in una zona degradata (alcune roulotte tramutate in condomini abusivi) al di fuori del muro cittadino e raggiungibile attraverso un tunnel.

Dopo alcuni giorni Dusan ed il suo socio in affari Joris Konrad devono trasportare alcune merci di contrabbando alla colonia originale in Norvegia e Gong, desiderosa di incontrare Jorgen Asbjørnsen (a lei solidale a causa del male che le è stato fatto tramite la sua scoperta), si unisce a loro. Durante il viaggio il dottor Asbjørnsen rivela che un folto gruppo di scienziati di cui lui stesso faceva parte ha rivelato che il processo di riscaldamento globale è divenuto ormai irreversibile e che l'umanità è ormai condannata all'estinzione insieme a moltissime altre specie. Fortunatamente però gli abitanti del villaggio norvegese hanno creato un rifugio sotterraneo ad 1,6 km sotto la superficie, il quale dovrebbe garantire la sopravvivenza della razza umana, seppur in versione miniaturizzata, insieme a numerosissime specie di piante ed animali anch'essi rimpiccioliti. Paul, entusiasta, decide di entrare nel rifugio generazionale che sarebbe stato poi sigillato per i successivi 8000 anni mentre Dusan, Joris e Gong rifiutano. In particolare Dusan e Joris sostengono che il gruppo di Asbjørnsen è una sorta di setta e che si sarebbe estinto nel giro di poco tempo, ben prima degli umani in superficie ai quali restavano circa 300 anni. Paul entra quindi nel tunnel ma all'ultimo momento, prima che esso venga sigillato, decide di tornare indietro per amore di Gong, con la quale aveva avuto un rapporto sessuale pochi giorni prima. I due tornano alla loro città ed insieme continuano l'opera di volontariato di Gong verso i più bisognosi.

ProduzioneModifica

Le riprese del film iniziano il 1º aprile 2016 a Toronto, dove si svolgono anche alla York University, e proseguono poi nelle città di Omaha, Los Angeles e Trollfjord.

PromozioneModifica

Il primo teaser trailer del film viene diffuso il 30 agosto 2017,[2] mentre il trailer esteso è stato diffuso l'11 settembre seguente[3] e il trailer italiano è stato diffuso il 12 settembre.[4]

DistribuzioneModifica

La pellicola è stata proiettata il 30 agosto 2017 in anteprima mondiale alla 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia,[5] per poi venire distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 22 dicembre 2017[6] e in Italia a partire dal 15 gennaio 2018.[7] Il film ha incassato quasi 25 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada e poco più di 30 milioni di dollari nel resto del mondo, per un incasso totale di poco superiore ai 55 milioni di dollari.[8]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Downsizing, cinematografo.it. URL consultato il 30 agosto 2017.
  2. ^   Paramount Pictures, Downsizing Cast Intro - Starring Matt Damon, Christoph Waltz, Hong Chau, and Kristen Wiig, su YouTube, 30 agosto 2017. URL consultato il 30 agosto 2017.
  3. ^   Paramount Pictures, Downsizing (2017) - Official Trailer - Paramount Pictures, su YouTube, 11 settembre 2017. URL consultato il 12 settembre 2017.
  4. ^   20th Century Fox Italia, Downsizing - Vivere alla grande, su YouTube, 12 settembre 2017. URL consultato il 12 settembre 2017.
  5. ^ Beatrice Pagan, Venezia 74: Matt Damon, Alexander Payne presentano Downsizing, badtaste.it, 30 agosto 2017. URL consultato il 30 agosto 2017.
  6. ^ (EN) Pamela McClintock, Tom Cruise's 'Mission: Impossible 6' Lands Summer 2018 Release Date, The Hollywood Reporter, 8 novembre 2016. URL consultato il 30 agosto 2017.
  7. ^ Downsizing, comingsoon.it. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  8. ^ Downsizing, boxofficemojo.com. URL consultato il 19 agosto 2018.
  9. ^ (EN) 2018 Golden Globes Nominations: See the Full List, Vanity Fair, 11 dicembre 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  10. ^ (EN) Here are the nominees for the 24th Annual Screen Actors Guild Awards, Los Angeles Times, 13 dicembre 2017. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  11. ^ Andrea Francesco Berni, The Post di Steven Spielberg è il miglior film dell’anno secondo la National Board of Review, Badtaste.it, 28 novembre 2017. URL consultato il 29 novembre 2017.
  12. ^ (EN) Steve Pond, 'Dunkirk,' 'The Shape of Water' Lead Satellite Award Nominations, thewrap.com, 29 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2017.
  13. ^ (EN) Pete Hammond, Critics’ Choice Awards Nominations: ‘The Shape Of Water’ Leads With 14; Netflix Tops TV Contenders, deadline.com, 6 dicembre 2017. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  14. ^ Andrea Francesco Berni, Dunkirk, The Shape of Water e Blade Runner 2049 tra i nominati agli ADG Awards, badtaste.it, 4 gennaio 2018. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  15. ^ Andrea Francesco Berni, VES Awards: Blade Runner 2049 e The War: il Pianeta delle Scimmie dominano le nomination, badtaste.it, 16 gennaio 2018. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  16. ^ (EN) Dave McNary, ‘Black Panther,’ ‘Walking Dead’ Rule Saturn Awards Nominations, Variety, 15 marzo 2018. URL consultato il 17 marzo 2018.

Collegamenti esterniModifica