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Dylan Groenewegen

ciclista su strada olandese
Dylan Groenewegen
Dylan Groenewegen.jpg
Dylan Groenewegen al Tour of Britain 2016
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Jumbo-Visma
Carriera
Squadre di club
2012-2014De Rijke
2015Roompot
2016-2018Lotto NL-Jumbo
2019-Jumbo-Visma
Nazionale
2016-Paesi Bassi Paesi Bassi
Statistiche aggiornate al 28 luglio 2019

Dylan Groenewegen (Amsterdam, 21 giugno 1993) è un ciclista su strada olandese che corre per il Team Jumbo-Visma. Velocista, professionista dal 2015, ha vinto quattro tappe al Tour de France, la Brussels Cycling Classic 2015 e il titolo nazionale in linea nel 2016.

CarrieraModifica

EsordiModifica

Seguendo la passione di famiglia, Dylan Groenewegen si dedica al ciclismo, che inizialmente è solo un divertimento.[1] Nel suo primo anno nella categoria juniores, il 2010, partecipa a Le Pavé de Roubaix e al Giro delle Fiandre, concludendo entrambe le gare.[2] Nella stagione successiva, ottiene il secondo posto nella Kuurne-Brussel-Kuurne, porta a termine nuovamente Le Pavé de Roubaix, vince una tappa alla Driedaagse van Axel[3] e conquista la medaglia d'argento ai campionati nazionali in linea.[4] In seguito vince una frazione della Liège-La Gleize, partecipa anche al Regio-Tour e al Campionato mondiale di Copenaghen, senza riuscire a terminare la prova.[3]

2012-2014: De Rijke Under-23Modifica

Archivate le esperienza nelle categorie giovanili, dal 2012 al 2014 Dylan Groenewegen gareggia come dilettante nel Cyclingteam De Rijke, formazione Continental, condizione che gli permette di partecipare sia alle gare riservate agli Under-23 che a quelle professionistiche dei Circuiti continentali. Nel 2012 vince due corse dilettantistiche nei Paesi Bassi, la Omloop van de Schermer e la Parel van de Veluwe, e partecipa ai Campionati europei di Goes. Ottiene inoltre buoni piazzamenti in prove riservate ai professionisti, inserite nello UCI Europe Tour, giungendo nono alla Dutch Food Valley Classic e alla Omloop van het Houtland, terzo al Münsterland Giro, vinto da Marcel Kittel, e quarto alla Nationale Sluitingsprijs.

Nel 2013, dopo il quarto posto alla Dorpenomloop Rucphen, si piazza secondo al Giro delle Fiandre Under-23, gara di Coppa delle Nazioni, battuto in volata da Rick Zabel,[5] e pochi giorni dopo vince la Ronde van Noord-Holland. Sedicesimo nella prova in linea dei Campionati nazionali Elite,[6] si impone poi alla Kernen Omloop Echt-Susteren e conclude la stagione con il sesto posto alla Nationale Sluitingsprijs.

Nel 2014 debutta in febbraio con il terzo posto al Trofeo Palma, vinto dal professionista italiano Sacha Modolo, e il mese successivo si impone nella seconda tappa del Tour de Normandie. In aprile vince il Giro delle Fiandre Under-23, inserito nella Coppa delle Nazioni, imponendosi in una volata sul gruppo frazionato da una caduta;[7] questo successo, uno dei suoi obiettivi stagionali, lo mette in evidenza ad alcune squadre professionistiche.[1] Partecipa alla Paris-Roubaix Espoirs e ai Campionati europei di Nyon. Dopo aver preso contatti con la Cannondale, poi dismessa a fine stagione, e con la BMC Racing Team, si accorda con la squadra Professional olandese Roompot Oranje Peloton per passare professionista l'anno successivo.[8]

2015: Roompot Oranje PelotonModifica

Groenewegen diventa professionista nel 2015 con la Roompot Oranje Peloton, unica squadra olandese con licenza Professional; trova un ambiente positivo, in cui gli viene data la possibilità di fare esperienza e migliorare le sue doti in volata, grazie all'aiuto del direttore sportivo Jean-Paul van Poppel, ex velocista olandese.[1] In stagione partecipa per la prima volta al Giro delle Fiandre Elite, ritirandosi, ma sul finire dell'estate vince la Arnhem-Veenendaal Classic e la prestigiosa Brussels Cycling Classic, superando tra gli altri Tom Boonen. Nonostante la buona stagione e un ulteriore anno di contratto, in ottobre viene lasciato libero di accordarsi con il Team Lotto NL-Jumbo e gareggiare nel World Tour dalla stagione successiva.[9] Nello stesso mese di ottobre si frattura una clavicola in seguito ad una caduta alla Kampioenschap van Vlaanderen.[10]

Dal 2016: Team Lotto NL-JumboModifica

Dal 2016 gareggia con la formazione olandese World Tour Lotto NL-Jumbo, con la quale aveva stipulato un contratto triennale già nell'ottobre precedente.[9] A inizio stagione vince una tappa della Volta a la Comunitat Valenciana, regolando in volata Nacer Bouhanni, mentre in marzo, dopo un successo parziale alla Driedaagse van West-Vlaanderen, sale tre volte sul podio in pochi giorni, con il terzo posto alla Ronde van Drenthe e alla Nokere Koerse e il secondo alla Handzame Classic. Tra aprile e agosto si aggiudica quindi una tappa al Tour de Yorkshire, la Heistse Pijl, il Rund um Köln, una tappa allo Ster ZLM Toer, il titolo nazionale olandese in linea e la Arnhem-Veenendaal Classic. In settembre vince quindi una frazione al Tour of Britain e poi la prima tappa dell'Eneco Tour su Nacer Bouhanni e Peter Sagan, aggiudicandosi così la prima corsa World Tour della carriera. In ottobre, con la vittoria al Tour de l'Eurométropole, porta a undici il bottino di trionfi stagionali.

Nel 2017, dopo aver già conseguito cinque successi in stagione (una frazione al Tour de Yorkshire e due rispettivamente al Tour of Norway e allo Ster ZLM Toer), viene convocato al Tour de France con la speranza di poter conquistare una vittoria di tappa. Dopo un inizio complicato arriva a piazzarsi terzo e secondo rispettivamanente nella decima e nell'undicesima tappa, battuto dall'inarrivabile Marcel Kittel. Nell'ultima frazione, con arrivo a Parigi, trionfa vincendo per la prima volta al Tour de France.

PalmarèsModifica

  • 2012 (Cycling Team De Rijke, due vittorie)
Molenomloop van de Schermer
Parel van de Veluwe
  • 2013 (Cycling Team De Rijke-Shanks, due vittorie)
Ronde van Noord-Holland
Kernen Omloop Echt-Susteren
  • 2014 (Cyclingteam de Rijke, quattro vittorie)
2ª tappa Tour de Normandie (Forges-les-Eaux > Elbeuf)
Omloop van de Glazen Stad
Giro delle Fiandre Under-23
Rund um Düren
  • 2015 (Roompot Oranje Peloton, due vittorie)
Arnhem-Veenendaal Classic
Brussels Cycling Classic
  • 2016 (Team LottoNL-Jumbo, undici vittorie)
3ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana (Sagunto > Alzira)
1ª tappa Driedaagse van West-Vlaanderen (Bruges > Harelbeke)
1ª tappa Tour de Yorkshire (Beverley > Settle)
Heistse Pijl
Rund um Köln
3ª tappa Ster ZLM Toer (Buchten > Buchten)
Campionati olandesi, prova in linea
Arnhem-Veenendaal Classic
4ª tappa Tour of Britain (Denbigh > Builth Wells)
1ª tappa Eneco Tour (Bolsward > Bolsward)
Tour de l'Eurométropole
  • 2017 (Team LottoNL-Jumbo, sette vittorie)
1ª tappa Tour de Yorkshire (Bridlington > Scarborough)
2ª tappa Tour of Norway (Eidsvoll > Brumunddal)
4ª tappa Tour of Norway (Lillestrøm > Sarpsborg)
1ª tappa Ster ZLM Toer (Tholen > Hoogerheide)
2ª tappa Ster ZLM Toer (Buchten > Buchten)
21ª tappa Tour de France (Montgeron > Parigi (Champs-Élysées))
7ª tappa Tour of Britain (Hemel Hemstead > Cheltenham)
  • 2018 (Team LottoNL-Jumbo, quattordici vittorie)
1ª tappa Dubai Tour (Dubai > Palm Jumeirah)
1ª tappa Volta ao Algarve (Albufeira > Lagos)
4ª tappa Volta ao Algarve (Almodôvar > Tavira)
Kuurne-Bruxelles-Kuurne
2ª tappa Parigi-Nizza (Orsonville > Vierzon)
1ª tappa Tour of Norway (Svelvik > Horten)
3ª tappa Tour of Norway (Moss > Sarpsborg)
4ª tappa Tour of Norway (Kongsvinger > Brumunddal)
2ª tappa Tour of Slovenia (Maribor > Rogaška Slatina)
7ª tappa Tour de France (Fougères > Chartres)
8ª tappa Tour de France (Dreux > Amiens)
Veenendaal-Veenendaal Classic
Kampioenschap van Vlaanderen
1ª tappa Tour of Guangxi (Beihai > Beihai)
  • 2019 (Team Jumbo-Visma, sei vittorie)
5ª tappa Volta a la Comunitat Valenciana (Paterna > Valencia)
4ª tappa Volta ao Algarve (Albufeira > Tavira)
1ª tappa Parigi-Nizza (Saint-Germain-en-Laye > Saint-Germain-en-Laye)
2ª tappa Parigi-Nizza (Les Bréviaires > Bellegarde)
Driedaagse Brugge-De Panne
7ª tappa Tour de France (Belfort > Chalon-sur-Saône)

Altri successiModifica

  • 2013 (Cycling Team De Rijke-Shanks)
Paardenmarktronde Alblasserdam
  • 2014 (Cyclingteam de Rijke)
Ronde van Zutphen
Mijl van Mares
  • 2016 (Team Lotto NL-Jumbo)
Classifica a punti Tour de Yorkshire
Classifica a punti Ster ZLM Toer
Classifica squadre Ster ZLM Toer
Classifica a punti Tour of Britain
  • 2017 (Team Lotto NL-Jumbo)
Classifica giovani Dubai Tour
Classifica a punti Ster ZLM Toer
  • 2019 (Team Jumbo-Visma)
2ª tappa Tour de France (Bruxelles, cronosquadre)

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

2016: 160º
2017: 156º
2018: ritirato (12ª tappa)
2019: 145º

Classiche monumentoModifica

Competizioni mondialiModifica

Competizioni europeeModifica

Alkmaar 2019 - In linea Elite: 12º

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Dylan Groenewegen: Focused on the Classics in 2015, in Caferoubaix.com, 22 gennaio 2015. URL consultato il 7 marzo 2015.
  2. ^ Dylan Groenewegen - 2010, su Procyclingstats.com. URL consultato il 25 marzo 2016.
  3. ^ a b Dylan Groenewegen - 2011, su Procyclingstats.com. URL consultato il 25 marzo 2016.
  4. ^ 2011 - CN Paesi Bassi Junioren, su Cyclebase.nl. URL consultato il 25 marzo 2016.
  5. ^ È di Rick Zabel il Giro delle Fiandre Under 23. [collegamento interrotto], in Cicloweb.it, 6 aprile 2013. URL consultato l'11 marzo 2016.
  6. ^ CN Paesi Bassi U23 - 2013, su Cyclebase.nl. URL consultato il 25 marzo 2016.
  7. ^ Giro delle Fiandre Under 23 all'olandese Dylan Groenewegen (Skjerping e Benoot a podio). Caleb Ewan s'infortuna, in Cicloweb.it, 12 aprile 2014. URL consultato il 7 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2016).
  8. ^ (NL) Groenewegen: “Eigenlijk was ik in april al rond met Cannondale”, in Wielerflits.nl, 18 settembre 2014. URL consultato il 10 febbraio 2016.
  9. ^ a b Dopo un solo anno alla Roompot Dylan Groenewegen balza nel World Tour con la Lotto NL-Jumbo, in Cicloweb.it, 5 ottobre 2015. URL consultato l'8 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2015).
  10. ^ Marco Grassi, Volta Valenciana 2016: La risposta di Dylan? Sta soffiando nel vento, in Cicloweb.it, 5 febbraio 2016. URL consultato l'8 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2016).

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