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Erech
TipoCollina
Creazione
IdeatoreJohn Ronald Reuel Tolkien
Appare inIl Signore degli Anelli
Caratteristiche immaginarie
PianetaArda
ContinenteTerra di Mezzo
RegioneGondor

L'Erech è una collina di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. È situata nel Lamedon, una regione di Gondor, vicino al fiume Morthond, ai piedi degli Ered Nimrais.

La parola Erech non appartiene al Quenya o al Sindarin, è intraducibile e deriva da un linguaggio númenoreano.[1]

La Roccia di ErechModifica

«In cima si ergeva una roccia nera e sferica come un grosso globo dell'altezza di un uomo, di cui metà era sepolta nel terreno. Pareva extraterrena, come caduta dal cielo, e molti ne erano convinti; ma coloro che rammentavano ancora le saghe dell'Ovesturia narravano che essa proveniva dalle rovine di Númenor ed era stata posta in quel luogo da Isildur al suo arrivo.»

(J. R. R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, Il ritorno del re, capitolo II, "Il passaggio della grigia compagnia")

In cima al colle, infatti si trova la Pietra di Isildur (o Roccia di Erech). Nei primi anni del regno di Gondor, Isildur si recò sul Colle di Erech e vi depose tale pietra che era riuscito a salvare dalla distruzione di Númenor.

Su tale roccia il Re della Montagna giurò alleanza ad Isildur. Il patto non venne mai rispettato e in seguito a tale comportamento lui e i suoi uomini vennero maledetti e condannati a vivere un'esistenza sospesa in uno stato di non morte. Durante la Guerra dell'Anello Aragorn richiamò i guerrieri maledetti affinché potessero riscattarsi e portare finalmente a compimento il giuramento fatto molti anni prima ad Isildur.

NoteModifica

  1. ^ Appendice F del Signore degli Anelli

Voci correlateModifica

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