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Ferrovia Saronno-Como

linea ferroviaria italiana
Saronno-Como
Mappa ferrovia Saronno-Como.png
InizioSaronno
FineComo
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza24,6 km
Apertura1885 (Como-Grandate)[N 1]
1898 (Saronno-Grandate)
GestoreFerrovieNord
Precedenti gestoriFerrovie Nord Milano
Scartamento1 435 mm
Elettrificazione3 000 V c.c.
Ferrovie

La ferrovia Saronno-Como è una linea ferroviaria di proprietà regionale che collega Saronno (VA) a Como.

L'infrastruttura ferroviaria e le stazioni sono gestite da FerrovieNord.

Il servizio passeggeri regionale è esercito dalla società Trenord. Questa svolge il servizio utilizzando treni regionali cadenzati sulla direttrice Como Nord Lago-Saronno-Milano Nord Cadorna i quali non effettuano fermate tra Saronno e Milano Nord Bovisa[1].

Indice

StoriaModifica

La linea ferroviaria non è stata concepita in maniera unitaria, ma fu frutto di due diversi progetti nati negli ultimi 20 anni del XIX secolo.

Il tratto Como-Grandate fu costruito nell'ambito del progetto della ferrovia Como-Varese, inaugurata il 5 luglio 1885[2] ed esercita dalla Società per le Ferrovie del Ticino (SFT). Quattro anni dopo, con l'ingresso della SFT nel capitale sociale delle Ferrovie Nord Milano, che avevano in concessione la Milano-Saronno, queste ultime ottennero la gestione e l'esercizio della Como-Laveno.

Il tronco Grandate-Saronno fu costruito dalla società ferroviaria milanese allo scopo di rendere più rapidi i collegamenti ferroviari tra Como a Milano, sostituendo l'allora esistente tranvia a vapore Como-Fino Mornasco-Saronno. La nuova linea fu aperta il 1º giugno 1898[3].

Dal 1927 al 1930 fu attivato il raddoppio del binario, nel tratto da Saronno a Como Camerlata; la trazione elettrica, a 3000 V cc, fu avviata il 15 maggio 1937.

La linea Grandate-Malnate fu soppressa il 31 luglio 1966[4] e successivamente disarmata. Da quel momento, la Como-Grandate non fu più utilizzata per il traffico proveniente o destinato alle città Varesotta e Lavenese.

CaratteristicheModifica

Stazioni e fermate
 
linea FN per Milano
     
linea FN per Seregno
 
21+157 Saronno * 1879 212 m s.l.m.
     
linea FN per Novara
     
linea FN per Laveno
 
24+738 Rovello Porro
 
26+339 Rovellasca-Manera
 
30+117 Lomazzo
 
31+547 Caslino al Piano
 
torrente Lura
 
33+748 Cadorago
 
35+833 Fino Mornasco
 
37+325 Portichetto-Luisago
 
torrente Fontanino
 
Autostrada A59
     
linea FNM per Varese † 1966
 
39+998 Grandate-Breccia 312,90 s.l.m.
   
 
   
linee RFI per Lecco e per Milano
 
 
 
raccordo FNM-FS († 1965)
     
41+964 Como Nord Camerlata termine doppio binario
         
linea RFI per Chiasso
 
torrente Rienza
 
torrente Cosia
 
44+935 Como Nord Borghi
     
46+088 Como Nord Lago 203,90 s.l.m.

La linea è dotata di due binari a scartamento standard di 1435 mm con rotaie UNI 60 sul tronco tra Saronno e la stazione di Como Camerlata, mentre da quest'ultimo scalo fino a Como Lago il binario è singolo.

La trazione è elettrica a 3000 V a corrente continua.

Sul tronco tra le stazioni di Saronno e Como Camerlata vige il regime di blocco automatico a correnti codificate, sul rimanente tratto di linea fino a Como Lago il regime di blocco elettrico automatico a circuiti di binario[5].

Sulla tratta da Saronno a Como Camerlata è presente il SCMT[5].

PercorsoModifica

Il capolinea meridionale della linea ferroviaria è posto presso la stazione di Saronno, nel piazzale binari della quale si incontrano le ferrovie Milano–Saronno, Saronno–Varese–Laveno e Novara/Malpensa–Saronno-Seregno.

All'uscita della stazione - in cui i treni verso Como partono dal binario 2 e quelli provenienti dalla cittadina sul Lago di Como arrivano al binario 1 - la linea si dirige in direzione nord-est, affronta una doppia curva piuttosto stretta, superata la quale si giunge a Rovello Porro dove è situata l'omonima stazione. La linea affronta poi diverse curve toccando le stazioni di Rovellasca-Manera, Lomazzo, Caslino al Piano, Cadorago e Fino Mornasco, per correre successivamente in rettilineo fino alla Stazione di Portichetto-Luisago.

Dopo quest'ultima località, la linea affronta una curva stretta, al termine della quale si può tuttora notare il vecchio tracciato proveniente da Malnate, appartenente alla dismessa ferrovia Como-Varese. La stazione di Grandate, ha due binari per il servizio viaggiatori e due utilizzati per il ricovero di mezzi della manutenzione.

Dopo quest'ultima stazione e dopo qualche chilometro, si supera un passaggio a livello e si giunge a Como Camerlata dove termina la tratta a doppio binario ed inizia quella a singolo. Da qui inizia la discesa verso Como: la linea costeggia per un breve tratto la via Napoleona, superato un ponte di 10 archi sul fiume Rienza si attraversa un'area densamente popolata della città di Como e dopo aver superato il torrente Cosia, si raggiunge la stazione di Como Borghi.

Dopo questa stazione la linea attraversa a raso la cittadina comasca, e dopo aver superato due passaggi a livello entra nella stazione capolinea Como Nord Lago (situata sul lungolago), dotata di quattro binari per il servizio viaggiatori e di un binario per il ricovero dei treni.

TrafficoModifica

Il servizio passeggeri regionale lungo la linea è stato affidato a Trenord sulla base del Contratto di Servizio che la stessa ha stipulato, quando ancora si chiamava Trenitalia LeNord (TLN), con la Regione Lombardia nel 2009.

Esso è svolto con treni regionali a cadenza semioraria lungo la direttrice Como Lago-Saronno-Milano Cadorna. Questa tipologia di corse effettua tutte le fermate tra la stazione di Como Lago e quella di Saronno, mentre non effettua fermate tra Saronno e Milano Bovisa-Politecnico.

Negli orari di punta esistono inoltre dei treni RegioExpress, che fermano solo nelle stazioni all'interno di Milano, a Saronno, Lomazzo e Grandate e nelle stazioni poste sul territorio di Como.

CinemaModifica

Il tratto ferroviario Grandate-Portichetto compare nel film Agenzia Riccardo Finzi... praticamente detective del 1979 all'inizio del film.

NoteModifica

EsplicativeModifica

  1. ^ Parte della Como-Varese.

BibliograficheModifica

  1. ^ LeNord - Orari della Milano-Como dal 15/06/2008 (PDF), su fnmgroup.it. URL consultato l'11 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2008).
  2. ^ G. Cornolò, p. 16.
  3. ^ G. Cornolò, p. 17.
  4. ^ G. Cornolò, p. 35.
  5. ^ a b Copia archiviata (PDF), su ferrovienord.it. URL consultato l'8 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2017).

BibliografiaModifica

  • Giovanni Cornolò, Cento anni di storia... delle Ferrovie Nord Milano, Trento, Globo Edizioni, 1979. ISBN non esistente

Voci correlateModifica

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