Ferrovie italiane

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La rete delle ferrovie italiane ammonta, al 30 giugno 2017, a 16 790 km di tratte di proprietà statale gestite dalla società Rete Ferroviaria Italiana[1]. A queste vanno sommate quasi 3 000 km di linee secondarie (di cui circa 2 700 km a binario unico[2]) di proprietà regionale e gestite da altre società di capitali pubblici e privati[2][3].

Lo sviluppo della rete raggiunse il suo massimo nella prima metà del XX secolo, quando le linee ferroviarie percorrevano ormai ogni parte del territorio nazionale. Era tuttavia presente una disomogeneità in termini di scartamento dei binari, in quanto solo le linee principali furono costruite a scartamento ordinario, mentre per tutte le altre fu deciso l'impiego dello scartamento ridotto. A partire dagli anni cinquanta, però, vennero attuate, a più riprese e fino a tempi recenti, politiche di soppressione di impianti da molti oggi giudicate controproducenti o inopportune. Furono colpite dalla politica del cosiddetto taglio dei rami secchi quasi esclusivamente le linee a scartamento ridotto, limitando sensibilmente i chilometri di rete ferroviaria in attività ed i costi complessivi di gestione.

Dopo la costituzione, nel 1905, delle Ferrovie dello Stato per la gestione diretta dell'infrastruttura e dei servizi ferroviari, rimasero in concessione ad imprese private numerose linee già esistenti di interesse locale definite brevemente ferrovie in concessione, ed altre ne furono attivate successivamente con lo stesso status gestionale. La definizione di ferrovia concessa non è più in uso, se non impropriamente, dal momento che l'istituto della concessione ferroviaria è oggi superato e le vecchie ferrovie concesse sono divenute tutte ferrovie regionali di proprietà pubblica delle regioni, unitamente però ad altre tratte (per ora solo sporadici casi) già delle Ferrovie dello Stato.

Al giorno d'oggi, la rete ferroviaria nazionale a scartamento ordinario è interamente gestita da RFI e si snoda attraverso tutte le regioni italiane e le relative province.

Tratte ferroviarie e società esercentiEdit

Sono di seguito indicate, per ciascuna società esercente dell'infrastruttura (ed eventualmente anche dei servizi) le rispettive tratte di competenza: la proprietà indicata è quella dell'infrastruttura, e non quella della società esercente.

Ogni capoluogo d'Italia è servito dalle linee delle Ferrovie dello Stato, eccezion fatta per i seguenti: Andria, Matera, Nuoro e Urbino. Tra questi, ad ogni modo, i capoluoghi di Andria, Matera e Nuoro sono serviti, rispettivamente, dalle linee amministrate da Ferrotramviaria (a scartamento ordinario), Ferrovie Appulo Lucane (a scartamento ridotto) ed ARST (a scartamento ridotto). La linea che collegava Urbino con Fano e la tratta adriatica non è più in funzione dal 1987.

Tratte gestite da Ferrovie dello Stato (mediante RFI)Edit

Rete Ferroviaria Italiana gestisce le linee ferroviarie di proprietà dello Stato italiano sulla base di una concessione sessantennale.

Linee ad alta velocitàEdit

 
Mappa delle linee ad alta velocità

Linee fondamentaliEdit

Linee complementariEdit

Linee di altri gestoriEdit

A scartamento ordinarioEdit

Tratte gestite dal Gruppo Torinese Trasporti (GTT)Edit

di proprietà della Regione Piemonte:

Tratte gestite da Ferrovie Nord Milano (FNM) (mediante FerrovieNord)Edit

di proprietà di Regione Lombardia:

Tratte gestite da SADEdit
Tratte gestite da Sistemi Territoriali (ST)Edit
Tratte gestite da Ferrovia Udine-CividaleEdit

di proprietà della Regione Friuli-Venezia Giulia:

Tratte gestite da Ferrovie Emilia Romagna (FER)Edit
Tratte gestite da Umbria Mobilità (UM)Edit

di proprietà della Regione Umbria:

Tratte gestite da La Ferroviaria Italiana (LFI)Edit
Tratte gestite dall'ATACEdit

di proprietà della Regione Lazio:

Tratte gestite da Ferrovia SangritanaEdit

di proprietà della Regione Abruzzo:

Tratte gestite da EAVEdit

di proprietà della Regione Campania:

Tratte gestite da Ferrovie del GarganoEdit

di proprietà della Regione Puglia:

Tratte gestite da FerrotramviariaEdit

di proprietà della Regione Puglia:

Tratte gestite da Ferrovie del Sud EstEdit

partecipata interamente dal gruppo FS Italiane dal 2016, dopo il naufragio del progetto di acquisizione da parte della Regione Puglia a causa del mancato accordo col Ministero dei Trasporti circa l'accollo dell'oneroso debito che grava sull'attuale gestione governativa delle FSE.

A scartamento ridottoEdit

Tratte gestite da Ferrovie Appulo LucaneEdit
Tratte gestite da FCEEdit

gestione a cura del Ministero dei Trasporti

Tratte gestite da EAVEdit

di proprietà della Regione Campania:

Tratte gestite da Ferrovie della CalabriaEdit
Tratte gestite da ARSTEdit

Di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna

Tratte gestite da AMT GenovaEdit

di proprietà della Regione Liguria:

Tratte gestite dall'ATACEdit

di proprietà della Regione Lazio:

Tratte gestite da SADEdit
Tratte gestite da SSIFEdit
Tratte gestite da Trentino TrasportiEdit

Di proprietà della provincia di Trento:

Tratte gestite da Trieste TrasportiEdit

Tratte con servizio esclusivo di ferrovia metropolitanaEdit

RaccordiEdit

Ferrovie chiuse o dismesseEdit

Di seguito sono indicate le linee dismesse e chiuse al traffico, le varianti di tracciato delle linee ancora attive e le linee incompiute.

Linee dismesseEdit

Linee precedentemente delle Ferrovie dello StatoEdit
Linee precedentemente di altri gestoriEdit

Linee senza trafficoEdit

Linee delle Ferrovie dello StatoEdit
Linee di altri gestoriEdit

Varianti di tracciatoEdit

Linee incompiute o mai attivateEdit

Ferrovie turisticheEdit

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ferrovia turistica.

Operano antiche linee ferroviarie chiuse al traffico ordinario, con mezzi d'epoca debitamente restaurati.

Storia delle ferrovie nelle regioni italianeEdit

 Lo stesso argomento in dettaglio: Rete ferroviaria della Toscana, Rete ferroviaria della Sardegna, Rete ferroviaria della Campania, Rete ferroviaria della Calabria e Rete ferroviaria della Sicilia.

NoteEdit

  1. ^ Istantanea sulla rete - RFI
  2. ^ a b Graziano Delrio, Informativa del Governo alla Camera sull'incidente ferrioviario in Puglia, su Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, 13 luglio 2016.
  3. ^ vedi prospetto riassuntivo dei gestori italiani dell'infrastruttura ferroviaria
  4. ^ a b c d Chiusa al traffico regolare ma attiva per servizi storici o turistici.
  5. ^ completato solo il primo tratto di circa 3 chilometri (per la precisione 3,325) fino alla Comina e in seguito utilizzato come raccordo merci

Voci correlateEdit

Altri progettiEdit

Collegamenti esterniEdit