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Full Metal Jacket

film del 1987 diretto da Stanley Kubrick
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Full Metal Jacket
Full Metal Jacket.jpg
Il Sergente maggiore Hartman si presenta agli aspiranti Marine
Titolo originaleFull Metal Jacket
Lingua originaleinglese, vietnamita
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito
Anno1987
Durata116 min
Rapporto1,85:1 (USA e Regno Unito)
1,66:1 (Europa)
1,37:1 (negativo)
Genereguerra, thriller, azione, grottesco
RegiaStanley Kubrick
SoggettoGustav Hasford (romanzo)
SceneggiaturaStanley Kubrick, Gustav Hasford, Michael Herr
ProduttoreStanley Kubrick
Produttore esecutivoJan Harlan
Casa di produzioneWarner Bros., Stanley Kubrick Productions, Natant
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaDouglas Milsome
MontaggioMartin Hunter
Effetti specialiJohn Evans
MusicheAbigail Mead, AA. VV.
ScenografiaAnton Furst, Nigel Phelps
CostumiKeith Denny
TruccoChristine Allsopp, Jennifer Boost
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Full Metal Jacket è un film del 1987 diretto da Stanley Kubrick.

Il film, il cui titolo originale si riferisce alla guaina in rame dei proiettili incamiciati, citati da uno dei protagonisti a metà della storia, è ispirato al romanzo Nato per uccidere (The Short-Timers) di Gustav Hasford, un ex Marine e corrispondente di guerra che ha collaborato alla sceneggiatura. L'AFI lo ha inserito al novantacinquesimo posto nella classifica AFI's 100 Years... 100 Thrills.[1]

TramaModifica

Campo di addestramento dei Marines di Parris Island, Carolina del Sud, 1967. Un plotone di giovani coscritti si arruola per prepararsi alla guerra del Vietnam e viene affidato alle cure del Sergente maggiore Hartman, un uomo duro, burbero, crudele e spietato. Per fare in modo che i giovani soldati si trasformino in perfetti strumenti di morte, Hartman li sottopone ad un durissimo addestramento fisico, nonché ad insulti mortificanti e soprannomi ignobili. Protagonisti della vicenda sono il brillante Joker, aspirante giornalista di guerra, il suo amico Cowboy ed il contadino Palla di Lardo, il quale a sua volta diviene oggetto più di altri delle continue vessazioni dell'istruttore a causa della sua goffaggine e del suo atteggiamento infantile, inadatto alla vita militare.

Joker un giorno ha un dissidio di natura religiosa con Hartman, il quale a sua volta apprezza il coraggio del suo allievo, assegnandogli il compito di seguire personalmente Palla di Lardo. Ben presto tuttavia, esasperato per l'ennesima indisciplina, il superiore decide di adottare il provvedimento disciplinare sull'intera compagnia, ritenendola responsabile di non aver motivato il proprio compagno. Una notte, stanchi di scontare per lui le punizioni, i soldati lo percuotono duramente. Il solo ad avere esitazione e senso di colpa per tale azione è Joker, che però lo colpisce ugualmente.

La recluta da quel momento sembra migliorare notevolmente, iniziando a mostrare grandi capacità di tiro, con grande soddisfazione del suo superiore ma a costo della propria sanità mentale, in quanto inizia a parlare con il proprio fucile. La notte prima della partenza per il Vietnam Joker è di turno come piantone: in bagno trova un Palla di Lardo ormai in preda alla follia, seduto su una toilette e imbracciando il suo M14 caricato con pallottole "Full Metal Jacket". Questi, ormai uscito completamente fuori di testa, urla a squarciagola il Credo del Fuciliere, svegliando tutta la compagnia. Il sergente Hartman accorre sul posto intimando al suo sottoposto di disarmarsi: all’ennesimo insulto del suo superiore, Palla di Lardo gli spara sul petto uccidendolo per poi suicidarsi, sotto gli occhi attoniti del soldato Joker.

Qualche mese dopo Joker è in Vietnam, impiegato come giornalista per la rivista militare Stars and Stripes. Stanco della monotonia delle retrovie e frustrato dalla censura militare, si fa spedire al fronte di Huế durante l'Offensiva del Tet del gennaio 1968. Assieme al fotografo "Rafterman", bramoso di emozioni belliche, si unisce ad una squadra, dove ritrova Cowboy e fa la conoscenza di altri giovani Marines, tutti condizionati e trasformati dagli orrori della guerra.

Durante un pattugliamento, Cowboy e altri due compagni di plotone, Doc e Eightball, vengono uccisi dai colpi di un cecchino viet cong, il quale si rivela essere una giovanissima ragazza, che viene ferita a morte. Svanito ogni sentimento di vendetta per i compagni uccisi, con il solo desiderio di non farla soffrire, Joker le dà il colpo di grazia, facendo di lei la sua prima vittima e guadagnandosi il rispetto dagli altri soldati.

Quanto resta della pattuglia rientra alla base, avanzando tra le rovine in fiamme, cantando la Marcia di Topolino, in un surreale e lugubre finale.

ProduzioneModifica

Il regista Stanley Kubrick preferì ricostruire il Vietnam in un set vicino Londra, importando trecento palme dalla Spagna. La scena della battaglia di Huế è stata girata nel Sussex, nella centrale del gas in demolizione del quartiere di Beckton.

Tutti i personaggi asiatici sono interpretati da caratteristi inglesi di origine vietnamita. Il sergente Hartman è interpretato da un ex istruttore dei Marines, Ronald Lee Ermey, congedatosi nei primi anni settanta per motivi di salute e stabilitosi nelle Filippine divenendo caratterista e pilota di elicotteri. Ha anche partecipato al film Apocalypse Now di Francis Ford Coppola, nella celeberrima scena dell'assalto elicotteristico. Dapprima incaricato da Kubrick come consulente militare, fu scritturato come interprete per le sue notevoli capacità oratorie.

RipreseModifica

Le riprese durarono circa un anno, dal 27 agosto 1985 all'8 agosto 1986, e il budget del film fu di circa 17 milioni di dollari.

Fra le principali location si possono ricordare:

Alcune scene furono girate anche negli Pinewood Studios di Iver Heath, nel Buckinghamshire.

Colonna sonoraModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Full Metal Jacket (colonna sonora).

DistribuzioneModifica

Il film esce negli Stati Uniti il 26 giugno 1987, ad appena un anno di distanza dal pluri-premiato Platoon di Oliver Stone, un altro film critico sulla guerra del Vietnam.

Nelle sale cinematografiche italiane il film esce il 6 ottobre 1987[2] e, in tre mesi incassa otto miliardi di lire,[3] piazzandosi poi al quarto posto tra le pellicole più viste dell'anno.[4] La pellicola aveva il divieto ai minori di anni 18.

La trasmissione televisiva prevedeva inizialmente alcuni tagli, come passaggi delle oscenità del sergente istruttore ed il suicidio di "Palla di Lardo". Con il successivo abbassamento ai minori di anni 14, fu possibile una trasmissione integrale.

Edizione italianaModifica

Il doppiaggio italiano fu eseguito dalla Kamoti Cinematografica e diretto da Mario Maldesi su dialoghi di Riccardo Aragno. Nella versione originale Leonard viene soprannominato Gomer Pyle, come il personaggio della sitcom The Andy Griffith Show, mentre per la versione italiana fu scelto il soprannome Palla di Lardo essendo The Andy Griffith Show inedita in Italia.

L'edizione italiana del film subì delle modifiche nel finale in occasione della rimasterizzazione per l'uscita in DVD. La battuta che Donlon pronuncia dopo che Joker ha ucciso il cecchino, "Fottuta dedizione al dovere. La dedizione dei duri", fu ridoppiata in "Adesso sei un duro Joker. Adesso sei veramente un duro", che traduce più correttamente la battuta originale ("Hard core, man. Fucking hard core"). Fu inoltre rimossa la traduzione in italiano della "Mickey Mouse March", sostituendola con la versione in inglese.[5]

RiconoscimentiModifica

DivietiModifica

Il film in Italia venne vietato ai minori di 14 anni per via delle numerose scene violente e per il linguaggio scurrile.

NoteModifica

  1. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Thrills: winners (PDF), afi.com. URL consultato il 15 marzo 2011.
  2. ^ Full Metal Jacket, italian.imdb.com. URL consultato il 17 luglio 2008.
  3. ^ Full Metal Jacket è il nuovo campione di incassi, in repubblica.it, 20 gennaio 1988, p. 24. URL consultato il 17 luglio 2008.
  4. ^ Stagione 1987-88: i 100 film di maggior incasso, hitparadeitalia.it. URL consultato il 17 luglio 2008.
  5. ^ Le differenze tra le versioni italiane in VHS e DVD, su ArchivioKubrick, 2003. URL consultato il 24 ottobre 2019.

BibliografiaModifica

  • Roy Menarini, Claudio Bisoni, Stanley Kubrick. Full Metal Jacket, Torino, Lindau, 2010, ISBN 978-88-7180-848-2.
  • Sergio Bassetti, La musica secondo Kubrick, 2ª ed., Torino, Lindau, 2005 [2002], ISBN 88-7180-467-8.

Voci correlateModifica

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