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I racconti dello zio Tom

film del 1946 diretto da Harve Foster e Wilfred Jackson
I racconti dello zio Tom
Zio tom.jpg
Lo zio Tom in una scena del film
Titolo originaleSong of the South
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1946
Durata94 min
Rapporto1,37:1
Genereanimazione, commedia, fantastico, musicale
RegiaHarve Foster (live action), Wilfred Jackson (animazione)
SoggettoDalton S. Reymond, Joel Chandler Harris (libro)
SceneggiaturaDalton S. Reymond, Morton Grant, Maurice Rapf (live action), Bill Peet, Ralph Wright, Vernon Stallings (animazione)
ProduttoreWalt Disney
Casa di produzioneWalt Disney Productions
Distribuzione in italianoRKO Radio Films
FotografiaGregg Toland
MontaggioWilliam Morgan
Effetti specialiUb Iwerks
MusicheDaniele Amfitheatrof (live action), Paul Smith (animazione)
ScenografiaPerry Ferguson
CostumiMary Wills
Art directorKen Anderson, Charles Philippi, Harold Doughty, Hugh Hennesy, Philip Barber
AnimatoriMilt Kahl, Eric Larson, Ollie Johnston, Les Clark, Marc Davis, John Lounsbery
SfondiClaude Coats, Mary Blair
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Doppiaggio originale

Ridoppiaggio (1973)

I racconti dello zio Tom (Song of the South) è un lungometraggio in tecnica mista del 1946 diretto dal tandem Harve Foster e Wilfred Jackson e prodotto dalla Walt Disney, trasposizione cinematografica dei classici della favolistica statunitense Le Storie dello zio Remo (Uncle Remus Stories) del giornalista Joel Chandler Harris.

TramaModifica

Lo Zio Tom (in lingua originale Uncle Remus) è un anziano cantastorie afroamericano di una piantagione del Profondo Sud, un uomo allegro e gioviale che trascorre il suo tempo intrattenendo i marmocchi di campagna coi suoi racconti sulle audaci e spassose peripezie dell'impertinente Fratel Coniglietto contro il malizioso Comare Volpe e l'ebete Compare Orso.

La storia inizia con l'arrivo nella piantagione del Signor John con la moglie, la Signora Sally, il figlioletto Jonny e la domestica Tempy. Il Signor John è un giornalista di Atlanta, capitale della Georgia, un uomo dalle idee progressiste che ha deciso di allontanare (per qualche tempo) la famigliola dal clima incandescente della capitale georgiana, innescato dalla campagna pro-industriale del suo giornale. Nelle intenzioni del Signor John, solo Jonny doveva restare presso la piantagione della suocera ma la Signora Sally, una donna dal temperamento ansioso (e in astio col marito per le sue decisioni politiche), vuole rimanere col figlio e l'anziana madre. La Signora Sally è dilacerata dalla "separazione" dal Signor John ma ancor di più lo è il piccolo Jonny che non vuole che il padre vada via. Quella stessa notte, Jonny scappa dalla villa della nonna per raggiungere il padre ad Atlanta. Percorrendo furtivo la piantagione, Jonny scorge una comitiva di bambini radunati attorno al focolare che ascoltano incantati i racconti del vecchio e allegro Zio Tom. Jonny non può fare a meno di fermarsi, acquattarsi dietro un albero e ascoltare i racconti dell'anziano cantastorie tanto decantato dai suoi genitori e dalla Zia Tempy. Ma la faccenda non dura molto. Dalla villa si sono accorti della scomparsa di Jonny e la Zia Tempy e le altre domestiche setacciano la piantagione. Jonny scappa nella boscaglia non appena sopraggiunge la Zia Tempy. Alle domande della domestica, lo Zio Tom risponde che non c'è da preoccuparsi perché Jonny si trova con lui. Ma la Zia Tempy non gli crede e continua a cercarlo. Mentre raccontava la favola di Fratel Coniglietto e Compare Volpe, lo Zio Tom aveva adocchiato Jonny dietro l'albero. Liquidata la Zia Tempy, l'anziano cantastorie insegue Jonny attraverso la boscaglia. Lo scova perduto, sconsolato e indeciso sulla strada per Atlanta. Il sagace Zio Tom riesce a convincerlo a fare una capatina nella sua capanna per fare provviste di pannocchie e di frittelle di granoturco per il lungo viaggio. I due fortunatamente si conoscono, e alla capanna, l'affabile Zio Tom narra a Jonny una storia di Fratel Coniglietto che si mette sempre attenzione dai nemici, una storia simile alla peripezia che sta compiendo il bambino e che lo persuade a tornare a casa dalla mamma e dalla nonna. Poco dopo il bambino e il cantastorie tornano alla villa della piantagione, mano nella mano.

La storia dello Zio Tom e di Jonny prosegue fra mille peripezie, comiche e drammatiche, spassose e profonde, proprio come accade nei racconti, che tuttavia poi, i due, con gli stessi trucchi che fa Fratel Coniglietto, continuano a fare soluzioni da risolvere per sistemare tutto ciò contro ogni nemico, e che vengono aiutati spesso dai racconti successivi e grazie sempre a Jonny (che zio Tom capisce sempre felicemente di ciò che il bambino ha fatto) tutto sarà risolto per il meglio. La loro storia si conclude con un finale toccante. L'uomo e il bambino, con tutti i loro amici e tutti i personaggi della favole, percorrono allegri e saltellanti il sentiero della piantagione cantando il ritornello: «Zip-a-Dee-Doo-Dah» mentre sull'orizzonte lontano cala il sipario sfavillante di un tramonto dorato e molto simile all'animazione.

Personaggi regolariModifica

DistribuzioneModifica

Edizioni home video in ItaliaModifica

Il film uscì in VHS per la prima volta a noleggio nel maggio 1985. Nel settembre 1991 la VHS fu distribuita per la vendita. Ambedue le edizioni VHS presentano il ridoppiaggio del 1973. [1]A causa delle sue diatribe razziali, il film non è stato pubblicato nelle edizioni in DVD e Blu Ray.

AccoglienzaModifica

Il lungometraggio è la seconda produzione cinematografica nel quale fu premiato con l'Oscar un attore afroamericano, James Baskett, preceduto solo otto anni prima, nel 1940, dall'attrice e cantante Hattie McDaniel, vincitrice dell'Oscar come Migliore Attrice non protagonista per la sua interpretazione nel lungometraggio statunitense Via col vento (e che nel metraggio affianca James Baskett nel ruolo della Zia Tempy, il che fa dei Racconti dello Zio Tom l'unica produzione cinematografica in cui recitarono insieme i due primi Premi Oscar afroamericani).

Accuse di revisionismoModifica

Il film fu tacciato di revisionismo dai comitati civili antisegregazionisti (come la NAACP, National Association for the Advancement of Colored People), in quanto lo stato di vita degli schiavi, e i loro rapporti con i padroni della piantagione (in realtà il film è ambientato dopo la Schiavitù), rispecchiava le falsità narrate dalla cosiddetta "letteratura anti-Tom", ossia i racconti scritti dai narratori degli Stati Confederati d'America per ribattere i temi e la visione delle piantagioni del profondo Sud riportate nel romanzo del 1852 La capanna dello zio Tom dell'abolizionista Harriet Beecher Stowe.

Walt Disney lottò contro le accuse mosse dalla NAACP e si prodigò perché venisse consegnato il premio Oscar a Baskett, nonostante i numerosi detrattori del film. Baskett morì pochi mesi dopo aver ricevuto l'Oscar onorario.

RiconoscimentiModifica

Opere derivateModifica

Fumetti italianiModifica

Il patrimonio artistico dei Racconti dello Zio Tom, godette di una buona fama nelle testate fumettistiche della Walt Disney. Nell'aprile 1949, sul primo numero di Topolino (la testata ammiraglia dell'editoria italiana Disney) fu pubblicata la storia Fratel Coniglietto e l'Arcobaleno d'Oro (sceneggiature di George Stallings, matite di Dick Moores). In Italia, le avventure di Fratel Coniglietto (spesso intitolate Storie dello Zio Remo) furono pubblicate per diversi decenni.

Verso i tardi anni Novanta, a seguito del progresso artistico e tecnologico che caratterizzò il mondo culturale (soprattutto italiano), la vecchia linea editoriale del Topolino mutò radicalmente. La testata sospese le pubblicazioni dei personaggi Disney Bambi, Ezechiele Lupo e Fratel Coniglietto e concentrò l'intero sforzo artistico sui personaggi di Topolinia (Topolino, Minni, Pippo, Pietro Gambadilegno, ecc.) e di Paperopoli (Paperino, Paperina, Zio Paperone, Qui Quo e Qua, ecc.).

Parchi DisneyModifica

Altre apparizioniModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Song Of The South (I Racconti Dello Zio Tom/Remus) disponibile in USA e nel resto del mondo in Blu-Ray e DVD: https://www.change.org/p/the-walt-disney-company-release-song-of-the-south-to-the-american-public-2

NoteModifica

  1. ^ "I racconti dello Zio Tom - VHS Settembre 1991 (1984)", su "Disney: Tapes & More". URL consultato il 25 agosto 2019.

Petizione online per rendere Song Of The South (I Racconti Dello Zio Tom/Remus) disponibile in USA e nel resto del mondo in Blu-Ray e DVD: https://www.change.org/p/the-walt-disney-company-release-song-of-the-south-to-the-american-public-2

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN305296059 · GND (DE1033759554 · BNF (FRcb14661920b (data) · WorldCat Identities (EN305296059

https://www.change.org/p/the-walt-disney-company-release-song-of-the-south-to-the-american-public-2