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Il ritorno di Mary Poppins

film statunitense del 2018 diretto da Rob Marshall
Il ritorno di Mary Poppins
Mary.png
Logo originale del film
Titolo originaleMary Poppins Returns
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2018
Durata130 min
Generefantastico, musicale, commedia
RegiaRob Marshall
Soggettodal libro di P. L. Travers
storia di David Magee, Rob Marshall, John DeLuca
SceneggiaturaDavid Magee
ProduttoreJohn DeLuca, Rob Marshall, Marc Platt
Produttore esecutivoCallum McDougall
Casa di produzioneWalt Disney Pictures, Marc Platt Productions, Lucamar Productions
Distribuzione in italianoWalt Disney Studios Motion Pictures
FotografiaDion Beebe
MontaggioWyatt Smith
Effetti specialiChristian Irles, Christian Kaestner, Brendan Seals, Matthew Tinsley, Matt Johnson
MusicheMarc Shaiman
ScenografiaJohn Myhre
CostumiSandy Powell
TruccoPeter King
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Il ritorno di Mary Poppins (Mary Poppins Returns) è un film del 2018 diretto da Rob Marshall.

Il film, sequel del classico Mary Poppins del 1964, è l'adattamento cinematografico del libro del 1935 Mary Poppins ritorna, scritto da P. L. Travers.

Indice

TramaModifica

(EN)

«Everything is possible, even the impossible»

(IT)

«Tutto è possibile, perfino l'impossibile.»

(Mary Poppins)

Londra, 1935, nel pieno della Grande depressione. Michael Banks è ormai un uomo adulto con una famiglia tutta sua e ha accettato un impiego temporaneo presso la banca in cui lavorarono anche suo padre e suo nonno. Michael vive con i suoi tre figli Annabel, John e Georgie al numero 17 di Viale dei Ciliegi, ma sono tempi duri. A causa della Grande depressione il denaro scarseggia; la famiglia sta tentando di superare la recente morte di Kate, la moglie di Michael, e nonostante gli sforzi della loro inefficiente ma volenterosa domestica Ellen, la casa è malmessa e in un costante stato di caos. Jane tenta di aiutare suo fratello Michael quando può, ma ha ereditato da sua madre l'entusiasmo per l’attivismo e combatte per i diritti dei lavoratori, un compito che la tiene sempre occupata. Con la dura realtà del periodo e il peso del recente lutto che gravano sulla famiglia, i bambini sono costretti ad assumere responsabilità da adulti e di conseguenza stanno crescendo troppo rapidamente. A causa di questa situazione, la gioia e il fanciullesco senso della meraviglia sono assenti dalle loro vite. Mentre il rapporto di Michael con i suoi figli continua a peggiorare, il signor Wilkins, il direttore della banca, avvia le procedure per il pignoramento della casa dei Banks, mandando ancora più in crisi l'ormai stremato Michael.

Fortunatamente il vento inizia a cambiare e, aggrappata al vecchio aquilone di Michael, Mary Poppins torna nelle loro vite, senza essere invecchiata di un giorno. Nonostante Michael e Jane ormai credano che le loro vecchie scorribande siano frutto della loro immaginazione, Mary riassume il suo vecchio impiego di tata e accompagna i piccoli Banks in una serie di bizzarre avventure insieme al suo amico di vecchia data Jack, un lampionaio affascinante e ottimista. Si trovano così a compiere viaggi ed avventure magiche e incredibili, a partire da un'escursione in fondo al mare attraverso la loro vasca da bagno, in cui Mary Poppins infila vascelli ed ombrelloni, tirati fuori dalla sua borsa di tappeto e dal lavandino, dove intoneranno la canzone Che stupendosa idea!.

 
Una scena del film

Quando ritornano a casa, i bambini litigano, e rompono per sbaglio il prezioso vaso di porcellana della madre. Così la tata, Jack e i bambini si catapultano in un mondo immaginario, dentro le decorazioni del vaso. Qui assisteranno ad uno spettacolo di animali parlanti, con cui Mary e Jack canteranno la canzone L'Abito non fa il monaco. Mentre assistono allo spettacolo, i bambini vedono delle ombre strane, che appartengono ad un lupo cattivo e ai suoi sottoposti, che vogliono rubare tutti i beni dei bambini, e che rapiscono i fratelli, ma vengono fermati e tutti tornano al mondo reale. La mattina seguente, Mary Poppins accompagnerà Jack e i bambini da sua cugina, Tatiana Antanasia Cositori Topotrepolovsky, per brevità Topsy, un'eccentrica antiquaria in grado di riparare qualsiasi cosa, ma che ogni secondo mercoledì del mese soffre del totale capovolgimento del suo mondo, e non riesce a non fare l'opposto di ciò che vorrebbe realmente fare. Mary Poppins le farà capire che, se si cambia il proprio punto di vista, ogni cosa ha un lato positivo.

Nel corso di queste avventure i bambini scopriranno l'importanza di pensare al di fuori degli schemi, e capiranno che la loro mamma continua a vivere nei loro ricordi e in quello che sono diventati. Anche Michael pian piano si rende conto che l'amore dei propri figli è il tesoro più prezioso del mondo, e comincia finalmente a reagire a tutte le tristezze che lo hanno afflitto.

L'ultimo giorno utile per opporsi al pignoramento sta per scadere, e i Banks si apprestano a lasciare con serenità la loro casa. Tuttavia, proprio all'ultimo momento, Michael scopre che i suoi figli hanno utilizzato il contratto azionistico di suo padre per rattoppare il suo vecchio aquilone. Inizia così una corsa contro il tempo: Michael e Jane corrono da Wilkins per portargli il contratto, mentre Jack e i suoi amici lampionai tentano di riportare indietro le lancette del Big Ben per concedere loro cinque minuti di tempo in più. Tuttavia ciò riesce solo grazie all'intervento diretto di Mary, che vola col suo magico ombrello fino al quadrante dell'orologio e riporta indietro il tempo. Wilkins tenta di opporsi ancora, ma in quella interviene suo zio, Mr. Dawes Jr., che lo rimprovera per il modo gretto con cui ha gestito la banca e lo licenzia, prima di restituire ai Banks la loro amata casa, spiegando il perché: le azioni di George Banks, avviate con i due penny che Michael gli donò quand'era piccolo, sono cresciute a tal punto da estinguere totalmente i debiti del giovane nei confronti della banca.

Giorni dopo la famiglia Banks, ormai riunita e felice, va a fare una passeggiata nel parco: qui incontrano una misteriosa venditrice di palloncini magici, che ne offre uno a Michael. L'uomo, che ha riacquistato la gioia di vivere che aveva da bambino, dopo aver preso il suo palloncino si libra in aria, seguito da Jane, dai suoi figli e da tutti i loro amici. Michael e Jane comprendono dunque che anche le avventure vissute in passato in compagnia di Mary Poppins erano in realtà vere; quando i Banks tornano a casa, una folata di vento spalanca la porta e i due comprendono che è arrivato il momento per la magica tata di tornare a casa.

Mary Poppins apre dunque il suo ombrello e, portata in alto dal vento, si appresta a tornare nella sua casa tra le nuvole, non prima di aver rivolto un sorriso pieno di mesta allegria ai suoi amici.

ProduzioneModifica

SviluppoModifica

 
Pamela Travers, la scrittrice della serie di libri di Mary Poppins

L'idea di produrre un sequel per Mary Poppins è stata pensata fin dalla sua uscita nel 1964. Walt Disney provò a produrre un seguito l'anno successivo, ma l'autrice dei romanzi d'ispirazione, Pamela Travers rifiutò l'idea di fare un secondo capitolo, dato che la storia del primo l'aveva turbata, in quanto diversa dai suoi romanzi. Alla fine degli anni ottanta, Jeffrey Katzbenberg e Martin Kaplan, quest'ultimo vice presidente delle produzioni in live action della Walt Disney Studios, proposero alla Travers la produzione di un sequel ambientato anni dopo la fine del primo film, con i bambini Banks adulti e Julie Andrews di nuovo nel ruolo di una Mary Poppins più anziana, ma la scrittrice decise di rifiutare l'offerta, di nuovo, accettando però l'idea di un seguito, sempre con la Andrews, ambientato un anno dopo gli eventi del primo film. Anche quest'idea, comunque, venne abbandonata a causa dell'inaccostabile comportamento della Travers, che pose le proprie condizioni, come la totale assenza del colore rosso dai vestiti di Mary Poppins.[1]

Il tentativo della Travers di ottenere un seguito alle sue condizioni non venne però scoraggiato, perché, sempre negli anni ottanta, lei e un suo amico conosciuto negli anni settanta, Brian Sibley, scrissero un copione per un film intitolato Mary Poppins ritorna, basato sulle parti del primo libro non usate nel film del 1964. In seguito, Sibley scrisse una lettera a Roy E. Disney che conteneva la loro idea. Secondo Brian, la Travers scrisse molteplici note sul loro copione, e sebbene non gliene piacessero alcune, la maggior parte la convincevano, come quella di rimpiazzare Bert con il personaggio di suo fratello, un gelataio in un parco della Londra edoardiana, che sarebbe servito sia come amico di Mary che come suo potenziale ammiratore. Quattro mesi dopo, comunque, emersero dei problemi riguardanti il casting, come il temporaneo ritiro dalle scene della Andrews, che non era interessata a riprendere il suo ruolo, ed era difficile trovare un attore che interpretasse il fratello di Bert, sebbene un collaboratore suggerì che il cantante Michael Jackson sarebbe stato perfetto per il ruolo. Così il progetto del seguito venne accantonato, sia per i problemi riguardanti il cast, sia per il fatto che la compagnia aveva cambiato il produttore esecutivo. [2]

Nel DVD in edizione speciale del 2004, che celebra il 40º anniversario del film originale, uno dei contenuti speciali parlava di un ipotetico sequel, dicendo che "Un giorno il vento potrebbe cambiare di nuovo..."[3] il 14 settembre 2015, il presidente della Walt Disney Pictures, Sean Bailey ha deciso di affidare il progetto del sequel a Rob Marshall, John DeLuca e Marc Platt, che avevano già prodotto per la compagnia il film Into the Woods l'anno precedente. Con l'approvazione degli eredi della Travers, la Disney ha confermato la produzione del film, ambientato 24 anni dopo il primo[4] e con una narrazione indipendente, basata sui restanti 7 libri della serie. Insieme a Marshall, DeLuca e Platt, venne assunto anche David Magee, incaricato di scrivere il nuovo copione.[5]

RipreseModifica

 
Gli Shepperton Studios, dove è stato girato il film

Il film è stato girato dal 10 febbraio a luglio 2017, negli Shepperton Studios, in Inghilterra.[6] Il budget del film è stato di 130 milioni di dollari.[7]

Sono stati utilizzati otto teatri di posa in cui sono stati costruiti i vari set per il film.[8] Le scene che hanno richiesto speciali schermi verdi e blu per gli effetti speciali vennero girate negli studi appositi, con alcuni oggetti realmente presenti, con cui gli attori dovevano interagire, che poi vengono rimpiazzati con l'animazione durante la post-produzione.[9] Al contrario del primo film, in cui tutte le scene vennero girate all'interno degli studios, alcune riprese si sono svolte anche in ambientazioni reali, come l'esterno della banca d'Inghilterra e di Buckingham Palace.[10]

CastingModifica

Il 18 febbraio 2016 Emily Blunt[11] venne scelta per il ruolo principale, e il 24 venne confermato Lin-Manuel Miranda[12] nel ruolo del lampionaio Jack. Entrambi vengono confermati nel mese di aprile 2016[13]. Nei mesi di luglio e agosto 2016, Meryl Streep[14] e Ben Whishaw[15] vennero ingaggiati rispettivamente nei ruoli della cugina di Mary, Topsy, e Michael Banks. Due mesi dopo vengono confermati anche Emily Mortimer[16] nel ruolo di Jane Banks e Colin Firth[17] come il nuovo direttore della banca di Londra. Nel febbraio 2017, Angela Lansbury[18] si aggiunse al cast, nel ruolo della signora dei palloni. Julie Andrews, che aveva interpretato la protagonista nel film originale, ha rifiutato un cameo nel nuovo film, perché voleva che fosse "lo spettacolo di Emily"[19]. Nel frattempo, Dick Van Dyke[20], che nel primo film interpreto Bert e il sig. Dawes, torna interpretando il vecchio direttore della banca, il sig. Dawes Jr. Come per il primo film, nella sigla finale il nome di Van Dyke viene presentato sotto forma di un'anagramma: Navckid Keyd, che poi si trasforma in Dick Van Dyke. Karen Dotrice, interprete originale di Jane Banks, ritorna in un cameo, interpretando una signora che chiede informazioni a Jane e Jack sul numero 19 del Viale dei Ciliegi.[21]

Colonna sonoraModifica

Il compositore, Marc Shaiman[22] e il paroliere, Scott Wittman,[23] hanno iniziato a lavorare sulla colonna sonora e le canzoni nel 2016, scrivendo nove canzoni originali per il film.

La partitura include riferimenti musicali alle canzoni e partiture del primo film, scritte dai fratelli Richard e Robert Sherman, quali "Basta un poco di zucchero", "La tata perfetta", "La cattedrale" e "L'Aquilone". Richard Sherman[23] ha svolto il ruolo di consulente musicale, e Shaiman affermò che "se avesse avuto qualcosa che pensasse avrebbe dovuto essere diverso o cambiato, avrebbe detto così. Ma ecco, non lo era. Adorava quello che stava ascoltando e adora il nuovo film".

La colonna sonora è uscita ufficialmente il 7 dicembre 2018 online, e fisicamente il 14 dello stesso mese, ma già il 26 novembre 2018 due brani, The Place Where Lost Things Go e Trip a Little Light Fantastic, furono pubblicati sul canale YouTube della Walt Disney, e la colonna sonora fu resa disponibile per il pre-order.[24][25]

TracceModifica

  1. Il cielo su di noi
  2. Overture
  3. Dove sei?
  4. Che stupendosa idea!
  5. Royan Doulton Music Hall
  6. Presentazione di Mary Poppins
  7. L'abito non fa il monaco
  8. Il posto dove si nasconde
  9. Sopra-Sotto
  10. Puoi illuminare il mondo a festa
  11. Il posto dove si nasconde (Reprise)
  12. Puoi illuminare il mondo a festa (Reprise)
  13. Fin dove potrà portarmi?
  14. Il cielo su di noi (Reprise)
  15. Il ritorno di Mary Poppins (Strumentale)
  16. Un aquilone prende il volo (Strumentale)
  17. L'arrivo di Mary Poppins (Strumentale)
  18. Documenti magici (strumentale)
  19. Banks nella banca (Strumentale)
  20. Dentro la tazza Royal Doulton (strumentale)
  21. Salvando Georgie (Strumentale)
  22. Verso Topsy (Strumentale)
  23. L'inseguimento attraverso la banca (Strumentale)
  24. Persi nella nebbia (strumentale)
  25. Arrivederci vecchio amico (Strumentale)
  26. La corsa fino al Big Ben (Strumentale)
  27. Suite (Strumentale)

PromozioneModifica

Il teaser trailer del film in lingua originale viene diffuso il 4 marzo 2018,[26] seguito l'8 marzo da quello italiano.[27] Il trailer in lingua originale viene diffuso il 17 settembre seguito il 19 settembre da quello in italiano.

DistribuzioneModifica

La pellicola, inizialmente programmata per il 25 dicembre 2018,[28] è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 19 dicembre dello stesso anno,[29] mentre in Italia dal 20 dicembre.

Home videoModifica

Negli Stati Uniti il film viene distribuito dalla Walt Disney Studios Home Entertainment per il download digitale dal 12 marzo 2019 e dal 19 dello stesso mese nei formati DVD, Blu-ray e 4K Ultra HD Blu-ray;[30] in Italia viene distribuito dal 17 aprile 2019 nei formati DVD e Blu-ray dalla Walt Disney Studios Motion Pictures.[31]

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Al 26 marzo 2019 il film ha incassato 171,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e 176,9 nel resto del mondo, per un incasso globale di 348,7 milioni di dollari. [32]

CriticaModifica

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve il 78% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 7,3 su 10 basato su 319 critiche,[33] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 66 su 100 basato su 54 recensioni.[34]

Owen Gleiberman di Variety, descrive il film come un "entusiastico pezzo di nostalgia", lodando la performance di Emily Blunt e descrivendo come "praticamente perfetta" la sua scelta come protagonista, lodando anche la regia di Marshall, le scenografie, la colonna sonora, le canzoni e le performance secondarie (soprattutto quelle di Miranda, Whishaw, Firth e Streep).[35] Peter Travers di Rolling Stone ha dato tre stelle su cinque al film, elogiando l'interpretazione della Blunt, dicendo tuttavia che il film non è all'altezza del primo, ma ha comunque il potere di lasciare gli spettatori "deliziosamente felici" dopo averlo visto.[36] Stephanie Zacharek di Time scrive: "Il ritorno di Mary Poppins onora lo spirito del suo predecessore", elogiando la performance della Blunt, più vicina e fedele all'ideologia originale della Travers, e anche i costumi e l'animazione in 2D, ma ha trovato la colonna sonora di Shaiman e Wittman il "punto debole" del film.[37]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Benjamin Svetkey, Making of 'Mary Poppins Returns': How Rob Marshall returned Disney's "guarded jewel" to the big screen, su Hollywood Reporter, 7 dicembre 2018. URL consultato il 4 aprile 2019.
  2. ^ (EN) Vincent Dowd, Mary Poppins: Brian Sibley's sequel that never was, su BBC, 20 ottobre 2013. URL consultato il 4 aprile 2019.
  3. ^ Contenuti speciali del DVD dell'edizione del 40º anniversario del film Mary Poppins
  4. ^ (EN) The Magic Behind Mary Poppins Returns, su Disney UK. URL consultato il 3 aprile 2019.
  5. ^ (EN) Borys Kit, New 'Mary Poppins' Movie in the Works from Disney, su Hollywood Reporter, 24 settembre 2015. URL consultato il 4 aprile 2019.
  6. ^ (EN) Silas Lesnick, Mary Poppins Returns Begins Production!, comingsoon.net, 10 febbraio 2017. URL consultato il 5 marzo 2018.
  7. ^ (EN) Benjamin Svetkey, Making of 'Mary Poppins Returns': How Rob Marshall Returned Disney's "Guarded Jewel" to the Big Screen, The Hollywood Reporter, 7 dicembre 2018. URL consultato il 13 dicembre 2018.
  8. ^ (EN) Mike Seymour, Mary Poppins Returns (just in time for the bakeoff), su fxguide.com, 23 dicembre 2018. URL consultato il 3 marzo 2019.
  9. ^ (EN) Mike Seymour, Mary Poppins Returns (just in time for the bakeoff), su fxguide, 23 dicembre 2018. URL consultato il 3 aprile 2019.
  10. ^ Joanne Kavanagh, The lowdown on the Mary Poppins Returns filming locations, su The Sun, 23 dicembre 2018. URL consultato il 3 marzo 2019.
  11. ^ Borys Kit, Emily Blunt in Talks to Star in Disney's 'Mary Poppins' Sequel, in The Hollywood Reporter, 18 febbraio 2016. URL consultato il 20 febbraio 2016.
  12. ^ Justin Kroll, Hamilton's Lin-Manuel Miranda in Talks for Mary Poppins Sequel (Exclusive), in Variety, 24 febbraio 2016. URL consultato il 26 febbraio 2016.
  13. ^ Brent Lang, Disney Claims Dates for Several New Movies; Confirms 'Jungle Book 2,' 'Mary Poppins' Sequel, in Variety, 25 aprile 2016. URL consultato il 26 aprile 2016.
  14. ^ Justin Kroll, Meryl Streep Joins Emily Blunt in 'Mary Poppins' Sequel (Exclusive), in Variety, 28 luglio 2016. URL consultato il 29 luglio 2016.
  15. ^ Borys Kit, Ben Whishaw in Talks to Join 'Mary Poppins' Sequel (Exclusive), in The Hollywood Reporter, 15 agosto 2016. URL consultato il 16 agosto 2016.
  16. ^ Justin Kroll, Emily Mortimer Joins Disney's 'Mary Poppins Returns' (Exclusive), in Variety, 6 ottobre 2016. URL consultato il 7 ottobre 2016.
  17. ^ Justin Kroll, Colin Firth Joins Emily Blunt in 'Mary Poppins' Sequel (Exclusive), in Variety, 19 ottobre 2016. URL consultato il 24 ottobre 2016.
  18. ^ Marc Snetiker, Angela Lansbury officially joins Mary Poppins Returns, in Entertainment Weekly. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  19. ^ Garth Franklin, Andrews Won't Cameo In Mary Poppins Returns, Dark Horizons, 9 giugno 2017. URL consultato il 12 giugno 2017.
  20. ^ Jennifer Drysdale, Emily Blunt Goes for a Joy Ride in New 'Mary Poppins Returns' Photo, in Entertainment Tonight, 30 dicembre 2017. URL consultato il 3 gennaio 2018.
  21. ^ Drew Wiesholtz, Karen Dotrice in Mary Poppins Returns, su Today.com, 3 dicembre 2018.
  22. ^ Mary Poppins Returns: dal 7 dicembre la colonna sonora del film TRACKLIST, webl0g.net, 27 novembre 2018. URL consultato il 30 novembre 2018.
  23. ^ a b (EN) Mary Poppins Returns (PDF), Walt Disney Pictures. URL consultato il 31 dicembre 2018.
  24. ^ (EN) Ryan McPhee, Listen to Lin-Manuel Miranda and Emily Blunt in 2 Full Numbers From Mary Poppins Returns, su Playbill, 26 novembre 2018. URL consultato il 3 aprile 2019.
  25. ^ (EN) TV News Desk, The MARY POPPINS RETURNS Soundtrack is Available for Pre-Order Today, su Broadway World, 26 novembre 2018. URL consultato il 3 aprile 2019.
  26. ^   Disney Movie Trailers, Mary Poppins Returns Official Teaser Trailer, su YouTube, 4 marzo 2018. URL consultato il 5 marzo 2018.
  27. ^   Disney IT, Il Ritorno di Mary Poppins - Teaser Trailer Ufficiale Italiano, su YouTube, 8 marzo 2018. URL consultato l'8 marzo 2018.
  28. ^ (EN) Pamela McClintock, Disney's 'Mary Poppins Returns' Gets December 2018 Release Date, The Hollywood Reporter, 31 maggio 2016. URL consultato il 5 marzo 2018.
  29. ^ (EN) Spencer Perry, Disney Movie Release Dates: Poppins Moves Up, Jungle Cruise Delayed, comingsoon.net, 10 luglio 2018. URL consultato il 10 luglio 2018.
  30. ^ (EN) Christian Long, Mary Poppins Returns Set for March Home Video Release, su comingsoon.net, 20 febbraio 2019. URL consultato il 2 marzo 2019.
  31. ^ Irene Rosignoli, Il ritorno di Mary Poppins in DVD e Blu-Ray, su Best Movie, 13 marzo 2019. URL consultato il 17 aprile 2019.
  32. ^ (EN) Il ritorno di Mary Poppins, su Box Office Mojo. URL consultato il 27 marzo 2019.  
  33. ^ (EN) Il ritorno di Mary Poppins, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 4 febbraio 2019.  
  34. ^ (EN) Il ritorno di Mary Poppins, su Metacritic, CBS Interactive Inc.. URL consultato il 16 gennaio 2019.  
  35. ^ Owen Gleiberman, Film Review: ‘Mary Poppins Returns’, su Variety, 12 dicembre 2018. URL consultato il 3 marzo 2019.
  36. ^ Peter Travers, ‘Mary Poppins Returns’ review: Too many spoonfuls of sugar, su Rolling Stone, 18 dicembre 2018. URL consultato il 3 marzo 2019.
  37. ^ Stephanie Zacharek, Review: Mary Poppins Returns honors the spirit of its predecessor, su Time, 19 dicembre 2018. URL consultato il 3 marzo 2019.
  38. ^ Andrea Francesco Berni, Oscar 2019: tutte le nomination, Roma e La Favorita candidati a 10 statuette!, badtaste.it, 22 gennaio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  39. ^ Karin Ebnet, Golden Globe 2019, tutte le nomination, Best Movie, 6 dicembre 2018. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  40. ^ (EN) AFI Awards 2018 Movies: ‘Black Panther’, ‘A Star Is Born’ & More; ‘Roma’ Scores Special Honor, deadline.com. URL consultato il 4 dicembre 2018.
  41. ^ Pierre Hombrebueno, National Board of Review 2018: trionfano Green Book e A Star is Born, Best Movie, 27 novembre 2018. URL consultato il 28 novembre 2018.
  42. ^ (EN) Annie Awards Fourty Six, Annie Award. URL consultato il 4 dicembre 2018.
  43. ^ Andrea Francesco Berni, Annie Awards: Spider-Man: Un Nuovo Universo è il miglior film d’animazione dell’anno, badtaste.it, 3 febbraio 2019. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  44. ^ Andrea Francesco Berni, Oscar 2019: le nomination dei premi dei sindacati WGA, ASC, ADG e ACE, badtaste.it, 7 gennaio 2019. URL consultato l'8 gennaio 2019.
  45. ^ Pierre Hombrebueno, BAFTA 2019: tutte le candidature agli Oscar britannici. Dogman è nominato come Miglior Film Straniero, Best Movie, 9 gennaio 2019. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  46. ^ Andrea Francesco Berni, BAFTA 2019: La Favorita domina le nomination agli Oscar inglesi, badtaste.it, 9 gennaio 2019. URL consultato il 9 gennaio 2019.
  47. ^ (EN) Amanda N'Duka, ‘Vice’ gets Best Picture award at Capri, Hollywood Festival; ‘Roma’, ‘First Man’, ‘A Star Is Born’ among winners, su deadline.com, 2 gennaio 2019. URL consultato il 3 marzo 2019.
  48. ^ (EN) Erik Pedersen, CDGA Nominations: ‘Crazy Rich Asians’, ‘Black Panther’ Among Pics Fitted For Costume Designers’ List, su deadline.com, 10 gennaio 2019. URL consultato il 3 marzo 2019.
  49. ^ (EN) 2019 CRITICS CHOICE AWARDS NOMINATIONS: THE FULL LIST, Rotten Tomatoes, 10 dicembre 2018. URL consultato l'11 dicembre 2018.
  50. ^ (EN) Patrick Hipes, Humanitas Prize: ‘Black Panther’, ‘This Is Us’ Among Nominations, su deadline.com, 27 novembre 2018. URL consultato il 3 marzo 2019.
  51. ^ (EN) Annie Howard, Kids' Choice Awards: 'Avengers: Infinity War' Tops Nominees; DJ Khaled to Host, su The Hollywood Reporter, 26 febbraio 2019. URL consultato il 3 marzo 2019.
  52. ^ (EN) 2018 NOMINEES, pressacademy.com. URL consultato il 2 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2018).
  53. ^ (EN) Quendrith Johnson, ROMA, A STAR IS BORN, Set for Top Honors at 23rd Satellite™ Awards, pressacademy.com, 3 gennaio 2019. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  54. ^ Pierre Hombrebueno, Svelate le candidature ai SAG Awards 2019, i premi degli attori hollywoodiani, Best Movie, 12 dicembre 2018. URL consultato il 12 dicembre 2018.

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