Apri il menu principale

John Mahoney

attore britannico

BiografiaModifica

Settimo di 8 figli, nacque a Blackpool da una famiglia originaria di Manchester, che si era trasferita dopo il bombardamento durante la seconda guerra mondiale. Dopo essere tornato a Manchester, si spostò negli Stati Uniti insieme alla sorella più grande, e frequentò la Quincy University, per poi unirsi all'esercito volendo in tal modo accelerare le pratiche per ottenere la cittadinanza. Divenne docente di lingua e letteratura inglese alla Western Illinois University e in pari tempo redattore di una rivista medica.

Insoddisfatto della sua carriera, Mahoney cadde in uno stato di depressione, dal quale uscì grazie alla sua partecipazione come attore in una compagnia teatrale. Un suo collega di allora, John Malkovich, gli consigliò di unirsi alla Steppenwolf Theatre Company, con la quale Mahoney vinse numerosi premi, tra cui un Tony Award. Mahoney intraprese poi una carriera nel cinema, perlopiù come caratterista.

Non si sposò e non ebbe figli. È morto a 77 anni per un tumore alla gola.

CarrieraModifica

Il suo debutto cinematografico risale al 1981, ma il film che lo fece conoscere al grande pubblico sei anni dopo fu Suspect - Presunto colpevole di Peter Yates, al quale seguirono numerose partecipazioni in altre produzioni internazionali, oltre a doppiaggi in Atlantis - L'impero perduto (2001) e Atlantis - Il ritorno di Milo (2003) e nella puntata del 2007 de I Simpson dove prestò la voce al padre di Telespalla Bob, quest'ultimo doppiato invece da Kelsey Grammer, suo figlio nella sitcom Frasier (1993-2004), con la cui partecipazione ha raggiunto il culmine della sua carriera televisiva.

PremiModifica

  • Tony Award nel 1986 per The House of Blue Leaves
  • 1 Chicago Film Critics Association Awards
  • 1 Screen Actors Guild Awards

FilmografiaModifica

 
John Mahoney nel 2007

TelevisioneModifica

Doppiatori italianiModifica

Da doppiatore è sostituito da:

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89819722 · ISNI (EN0000 0001 1451 4369 · LCCN (ENno96017220 · GND (DE1151953946 · BNF (FRcb140498180 (data) · WorldCat Identities (ENno96-017220