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Università più antiche in attività

lista di un progetto Wikimedia
Mappa delle università medioevali in Europa.

Il concetto di università è nato a Bologna nel 1088[1][2] con Irnerio attorno alla facoltà neonata di Giurisprudenza, tanto che l'Università di Bologna si fregia del motto Alma mater studiorum che vuol dire Madre prolifica delle università. Bologna ha creato un metodo che si è imposto come standard dapprima in Europa e poi, gradualmente, nel mondo. Tale metodo è basato su varie novità introdotte nell'ateneo sin dalla sua fondazione: Bologna sperimentò il primo insegnamento libero, vale a dire completamente indipendente dall'autorizzazione statale e dal controllo del potere pubblico e religioso. Di fatto, l'Università era auto-governata da professori e studenti. La nuova metodica didattica, precorrendo i tempi, s'imperniava su molteplici facoltà e non più limitata a insegnamenti afferenti alla teologia o alle buone maniere. Bologna introdusse le facoltà laiche e aperte a tutti i cittadini, sia che fossero bolognesi, forestieri o stranieri e non più, solamente, ad aristocratici o ecclesiastici.

Precedentemente alla creazione di questa Università ed alla diffusione del suo metodo, vi erano principalmente tre modelli di insegnamento nel mondo: quello praticato da dotti precettori, chiamati nelle regge nobiliari a crescere nobili rampolli[3]; quello religioso, praticato in istituti di teologia diretti eminentemente a formare i futuri sacerdoti[4]; le scuole di carattere filosofico, legate ad una specifica disciplina (come potevano essere la metafisica od il diritto) e concepite come aggregazioni di seguaci impegnate a discutere la dottrina di un maestro comune[5].

Un esempio di istituto a carattere religioso è l'Università al-Qarawiyyin: fondata nel IX secolo[6] come luogo di educazione religiosa e discussione politica, fu sino al XIX secolo una madrasa[7][8][9][10], ossia una scuola di teologia islamica; soltanto nel 1963 assunse il carattere di università nell'accezione moderna[11]. Nonostante tale precisazione, alcune fonti – quali il Guinness dei primati[12] – la reputano impropriamente l'università più antica al mondo.

Lista delle Università più antiche in attivitàModifica

Questo è un elenco delle più antiche scholae che hanno acquisito la configurazione di università[13] prima del 1500, in attività[titolo non coerente col testo: presenti atenei non più in attività o atenei che si definiscono "rifondati" dopo secoli dalla loro soppressione (quindi con i corpi docente e studentesco, statuti, materie e metodi di insegnamento inevitabilmente differenti), talvolta persino con sedi differenti].

Università Luogo Fondazione Fonti e note
Università di Parma   Italia 962 Fondata come scuola di diritto per formare notai su concessione ("potestatem elegendi sive ordinandi sibi notaris") dell'imperatore Ottone I al vescovo Umberto. Attività non continuativa; soppressa nel 1387[14][15] da Gian Galeazzo Visconti, rifondata da Niccolò III d'Este[16] nel 1412 con la configurazione di università[15].
Università di Bologna   Italia 1088 La più antica università nel mondo[17][1][18]; anche se la data tradizionalmente indicata come anno di fondazione è il 1088, il primo documento che menziona un doctor legis è del 1067[19].
Università di Oxford   Regno Unito 1096
Università di Parigi   Francia 1170 Attività non continuativa; soppressa nel 1793 e rifondata nel 1896.
Università di Modena e Reggio Emilia   Italia 1175/1188 [20] Attività non continuativa; rifondata nel 1682.
Scuola Medica Salernitana   Italia IX secolo [21] Attività non continuativa; soppressa nel 1811.
Università di Vicenza   Italia 1204 Attività non continuativa; soppressa nel 1209.
Università di Cambridge   Regno Unito 1208
Università di Palencia   Spagna 1208 Attività non continuativa; soppressa alla fine del XIII secolo (probabilmente nel 1264).
Università di Arezzo   Italia 1215 [22] Attività non continuativa; soppressa all'inizio del XVI secolo.
Università di Salamanca   Spagna 1218
Università di Padova   Italia 1222 [23]
Università di Napoli Federico II   Italia 1224 [24][25]
Università di Vercelli   Italia 1228 [26] Attività non continuativa; soppressa alla metà del XIII secolo (probabilmente nel 1240-1241)[senza fonte][occorre indicare una fonte autorevole e verificabile].
Università di Tolosa   Francia 1229 [27] Attività non continuativa; soppressa nel 1793 e rifondata nel 1896 poi nuovamente soppressa nel 1969.
Università di Treviso   Italia 1231 [28] Attività non continuativa; soppressa più volte e/o vi subentrarono altre accademie o enti, anch'essi purtuttavia soppressi.
Università di Siena   Italia 1240 [29][30]
Università di Valladolid   Spagna 1241
Università di Montpellier   Francia 1289 Attività non continuativa. Soppressa nel 1789, poi rifondata nel 1896 e nuovamente soppressa nel 1970 poiché divisa in tre enti distinti; di nuovo accorpati nel 2015.
Università di Macerata   Italia 1290
Università di Coimbra   Portogallo 1290 Attività non propriamente continuativa. Fondata a Lisbona (1290) poi trasferita a Coimbra (1308), spostata nuovamente a Lisbona (1338) e poi ancora a Coimbra (1354). Torna di nuovo a Lisbona (1377) rimanendovi sino all'ennesimo trasferimento a Coimbra (1537) ove è sita tutt'ora.
Università di Alcalá de Henares   Spagna 1293 Attività non continuativa; coinvolge e s'intreccia a molteplici istituti: studium generale del 1293; poi nel 1499 Università di Alcalá (storica) (nota anche come Universidad Cisneriana o Universidad Complutense); trasferita a Madrid nel 1836 andando a sostituire l'Universidad de Madrid (succeduta alla Universidad Central) tra il 1968-1970 l'università viene divisa in due e rinominata: l'Università Complutense di Madrid e Universidad Politécnica de Madrid; nel frattempo nel 1977 viene rifondata l'Università di Alcalá.
Università La Sapienza   Italia 1303
Università di Perugia   Italia 1308 [31]
Università di Firenze   Italia 1321 [32][33] Attività non continuativa; soppressa nel 1324 e rifondata nel 1349; nel 1473 fu trasferita a Pisa e accorpata all'Università di Pisa; torna a Firenze tra il 1497 e il 1515, ma trasferita di nuovo a Pisa (col ritorno de' Medici).
Università di Camerino   Italia 1336
Università di Pisa   Italia 1343 [34][35] Attività non continuativa; venne chiusa dopo il 1406 e riaperta soltanto nel 1473; soppressa in seguito nel 1509 e riaperta dopo 6 anni. Chiude nuovamente e riapre solennemente più tardi, il 1º novembre 1543, per merito di Cosimo I de' Medici.
Università Carolina di Praga   Rep. Ceca 1348 Attività non continuativa; tra i vari, si ricorda la divisione in due enti distinti uno di lingua tedesca (Deutsche Karl-Ferdinands-Universität) e l'altro di lingua ceca (Česká universita Karlo-Ferdinandova).
Università di Pavia   Italia 1361 [36]
Università Jagellonica di Cracovia   Polonia 1364 [37]
Università di Vienna   Austria 1365
Università di Pécs   Ungheria 1367 Attività non continuativa; rifondata nel 1912.
Università Ruperto Carola di Heidelberg   Germania 1386
Università di Colonia   Germania 1388 Attività non continuativa; soppressa nel 1798 e rifondata nel 1919 come "neue Universität zu Köln" (Nuova università di Colonia).
Università di Ferrara   Italia 1391 Attività non continuativa; fondata nel 1391[38], chiusa poco dopo per motivi economici e riaperta nel 1402[16].
Università di Erfurt   Germania 1392 Attività non continuativa; la prima università, nota anche come Hierana fu soppressa nel 1816. In seguito rifondata soltanto nel 1994.
Università di Zara   Croazia 1396 Attività non continuativa; l'università originaria fu soppressa nel 1807 e assorbita da università limitrofe. Nel 1956 l'università di Zagabria ne fa una propria sede satellite allocandovi la facoltà di arte; successivamente diviene parte dell'università di Spalato. La nuova università di Zara viene rifondata nel 2002.
Università di Torino   Italia 1404 Attività non propriamente continuativa: fondata a Torino (1404) poi trasferita a Chieri (1427) ed in seguito a Savigliano (1434), torna a Torino nel 1443. L'università chiude nel 1536 per diversi anni e riprende le attività (1558), ma a Mondovì; sarà trasferita nuovamente a Torino otto anni dopo (1566). Nel 1792 l'università chiude e fu riaperta dal secondo governo provvisorio piemontese solo nel 1800, ridenominandola Università Nazionale e con un nuovo assetto: le facoltà vengono sostituite da otto scuole speciali.
Università di Lipsia   Germania 1409
Università di St. Andrews   Regno Unito 1412
Università di Rostock   Germania 1419 L'università si trasferì a Greifswald nel 1437 e vi rimase fino al 1443. Successivamente dal 1487, gli insegnamenti vengono spostati a Lubecca sino al 1488 o al 1492 secondo altre fonti.
Università di Lovanio   Belgio 1425 Attività non continuativa; l'università fu abolita ufficialmente nel 1797. Suo successore fu l'École centrale di Bruxelles, poi anch'essa soppressa nel 1802. Verrà effettuato un nuovo tentativo nel 1817 per dotare la città di una propria università, l'università statale di Lovanio, ma venne presto soppressa nel 1835.
Università di Poitiers   Francia 1431
Università di Catania   Italia 1434 [39]
Università di Glasgow   Regno Unito 1450
Università di Barcellona   Spagna 1450
Università di Istanbul   Turchia 1453
Università di Greifswald   Germania 1456
Università di Friburgo   Germania 1457
Università di Basilea   Svizzera 1460
Università di Monaco di Baviera   Germania 1472
Università di Magonza   Germania 1477 Attività non continuativa: l'antica università fu ufficialmente abrogata nel 1798 sotto il dominio della Repubblica francese; dalle vestigia della facoltà di medicina sorse la scuola di medicina École spéciale de médecine de Mayence[40]. L'ateneo venne rifondato nel 1946 assumendo la denominazione: Università Johannes Gutenberg di Magonza (Johannes Gutenberg-Universität Mainz).
Università di Tubinga   Germania 1477
Università di Uppsala   Svezia 1477
Università di Copenaghen   Danimarca 1479
Università di Genova   Italia 1481
Università di Aberdeen   Regno Unito 1494 Attività non continuativa. L'attuale università di Aberdeen fu in realtà fondata soltanto nel 1860, giacché la fondazione del 1494 fa riferimento ad una precedente università indipendente che sorgeva nella medesima città, denominata University and King's College of Aberdeen (Collegium Regium Abredonense). Il King's College si fuse in seguito con la rivale, ossia il Marischal College (fondato nel 1593) soltanto nel 1860, dando dunque vita all'ente odierno.
Università di Santiago de Compostela   Spagna 1495
Università di Valencia   Spagna 1499

Classifica per nazionalitàModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Umberto Eco, Perché le università? (PDF), in Universitas (Roma, Associazione Rui), anno XXXV, nº 131, febbraio 2014, pp. 55-59, ISSN 2283-9119 (WC · ACNP). URL consultato il 29 agosto 2018.
  2. ^ (EN) Hanna Holborn Gray, The University in History: 1088 and all that, The Idea of the University, (colloquium), Swift Hall, University of Chicago, Chicago, IL (United States), 17 gennaio 2001. URL consultato il 29 agosto 2018.
  3. ^ Si cita, ad esempio, il caso famoso di Aristotele con Alessandro Magno
  4. ^ Si cita il caso dei seminari e monasteri cristiani, nonché delle madrase islamiche
  5. ^ Si cita, ad esempio, il caso della scuola neoplatonica ad Alessandria d'Egitto della filosofa Ipazia
  6. ^ (EN) Medina of Fez, UNESCO. URL consultato il 27 maggio 2019.
  7. ^ (EN) Andrew Petersen, Dictionary of Islamic Architecture, 1996ª ed., Routledge, p. 87, ISBN 978-0-415-06084-4.
  8. ^ (EN) Josef W. Meri (a cura di), Medieval Islamic civilization: an Encyclopedia, vol. 1, Routledge, p. 257, ISBN 978-0-415-96691-7.
  9. ^ (EN) Y. G. M. Lulat, A history of African higher education from antiquity to the present. A critical synthesis studies in higher education, Greenwood Publishing Group, 2005, p. 70, ISBN 978-0-313-32061-3.
    «As for the nature of its curriculum, it was typical of other major madrasahs such as al-Azhar and Al Quaraouiyine, though many of the texts used at the institution came from Muslim Spain...Al Quaraouiyine began its life as a small mosque constructed in 859 C.E. by means of an endowment bequeathed by a wealthy woman of much piety, Fatima bint Muhammed al-Fahri.».
  10. ^ (EN) John Louis Esposito, The Oxford Dictionary of Islam, Oxford, Oxford University Press, 2003, p. 328, ISBN 0-19-512559-2.
  11. ^ (EN) Y. G. M. Lulat, A history of African higher education from antiquity to the present. A critical synthesis studies in higher education, Greenwood Publishing Group, 2005, pp. 154–157, ISBN 978-0-313-32061-3.
  12. ^ (EN) Oldest higher-learning institution, oldest university, su guinnessworldrecords.com. URL consultato il 24 luglio 2018.
  13. ^ (EN) Thomas Bender (a cura di), The university and the city: from medieval origins to the present, Oxford, Oxford University Press, 1991, pp. 13-14, ISBN 978-0-19-506775-0.
    «The statement that all universities are descended either directly or by migration from these three prototypes [Oxford, Paris, and Bologna] depends, of course, on one's definition of a university. And I must define a university very strictly here. A university is something more than a center of higher education and study. One must reserve the term university for—and I'm quoting Rashdall here—"a scholastic guild, whether of masters or students, engaged in higher education and study," which was later defined, after the emergence of universities, as studium generale.».
  14. ^ Simone Bordini e Piergiovanni Genoves, Università di Parma. Un millennio di storia, a cura di Cavalli Annamaria, Parma, Monte Università Parma Editore, 2016, ISBN 978-88-7847-500-7.
  15. ^ a b Marco Rossi, Storia dell'Unipr, ateneo di santi, papi, Cesaria Beccaria e (quasi) Petrarca, in ParmAteneo, 23 maggio 2016. URL consultato il 29 agosto 2018.
  16. ^ a b Este, Niccolò d', in Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  17. ^ (EN) University, in Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. URL consultato il 29 agosto 2018.
  18. ^ La nostra storia, su unibo.it. URL consultato il 24 luglio 2018.
  19. ^ Bologna, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  20. ^ Ex Caserma Zucchi, sede Università di Modena e Reggio Emilia, su turismo.comune.re.it. URL consultato il 24 luglio 2018.
  21. ^ La scuola medica, su Scuola Medica Salernitana Museo Virtuale. URL consultato il 24 luglio 2018.
  22. ^ Vito Piergiovanni, Medioevo notarile: Martino da Fano e il Formularium super contractibus et libellis (Milano, Giuffrè Editore) (abstract), p. 144 (Nota 37). URL consultato il 24 luglio 2018. Ospitato su Google Libri.
  23. ^ Storia, Università di Padova. URL consultato il 24 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).
  24. ^ Norbert Kamp, Federico II di Svevia, su Enciclopedia fridericiana, Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani. URL consultato il 9 febbraio 2013.
  25. ^ Federico II: la più antica università pubblica del mondo, su news.unina.it. URL consultato il 24 luglio 2018 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2013).
  26. ^ Rosaldo Oldano, L'istituzione dell'università medievale di Vercelli, Biella 1975, su webalice.it. URL consultato il 17 dicembre 2018.
  27. ^ (FR) Histoire de l'université, su ut-capitole.fr. URL consultato il 24 luglio 2018.
  28. ^ Università di Treviso, su trevisoinfo.it. URL consultato il 24 luglio 2018.
  29. ^ Baccio Baccetti (a cura di), Cultura e Università a Siena: epoche, argomenti, protagonisti, Siena, Nuova Immagine, 1993, p. 74.
    «Nel 1240 esiste lo studio di Siena vero e proprio, finanziato dal Comune, come attesta il Podestà di Siena Ildebrando Cacciaconti, in un documento del 26 dicembre 1240».
  30. ^ Università di Siena. Storia dell'Ateneo, su unisi.it. URL consultato il 24 luglio 2018.
    «La storia dell'Università di Siena si è sviluppata lungo la tradizione culturale della Toscana, a partire dal Medioevo. Il primo documento rintracciato è un decreto podestarile del 26 dicembre 1240 e rivela il particolare modello giuridico dell'Ateneo senese, che non si basava sull'iniziativa degli studenti come a Bologna, né sull'amministrazione dei docenti come a Parigi, ma sulla diretta organizzazione del Comune».
  31. ^ Storia – Università degli Studi di Perugia, su unipg.it. URL consultato il 24 luglio 2018.
  32. ^ AA.VV., Guida d'Italia. Firenze e provincia (Milano, Touring Club Italiano) (abstract), 1993, p. 306. URL consultato il 3 maggio 2014. Ospitato su Google Libri.
    «L'Università di Firenze ha le sue origini nello « Studium Generale » che la Repubblica Fiorentina creò nel 1321. Le discipline allora insegnate erano il diritto, civile e canonico, le lettere e la medicina.».
  33. ^ Università di Firenze. Storia e profilo dell'Ateneo, su unifi.it. URL consultato il 24 luglio 2018.
    «L'Università degli Studi di Firenze ha le sue origini nello Studium Generale che la repubblica fiorentina volle far nascere nel 1321. Le discipline allora insegnate erano il diritto, civile e canonico, le lettere e la medicina. Come docenti furono chiamati molti nomi famosi: Giovanni Boccaccio fu incaricato di tenere lezioni sulla Divina Commedia».
  34. ^ Gustavo Sacerdote, Cesare Borgia: la sua vita, la sua famiglia, i suoi tempi, Milano, Rizzoli, 1950, p. 84.
    «Fondato da Clemente VI nel 1343, lo Studio di quella potente città toscana era stato anch'esso vittima della politica e delle guerre della repubblica pisana ed aveva perduto ogni importanza, quando Lorenzo de' Medici lo rimise in fiore.».
  35. ^ Università di Pisa, presentazione dell'Ateneo, su unipi.it. URL consultato il 24 luglio 2018.
    «L'Università di Pisa fu fondata il 3 settembre 1343 quando Papa Clemente VI emise a Villanova presso Avignone la bolla "In supremae dignitatis" con cui concedeva allo Studio Pisano il riconoscimento di Studio Generale».
  36. ^ Storia dell'Ateneo – Cenni storici, su www-4.unipv.it. URL consultato il 25 maggio 2017.
  37. ^ (EN) History of the Jagiellonian University, su en.uj.edu.pl. URL consultato il 25 maggio 2017.
  38. ^ La storia, su Università degli Studi di Ferrara. URL consultato il 25 maggio 2017.
  39. ^ La nostra storia – Università degli Studi di Catania, su unict.it. URL consultato il 28 agosto 2018.
  40. ^ (FR) Georges Dillemann, Les écoles de médecine des départements annexés de l'an XI (1803 à 1814). Le cas de l'école de Mayence (PDF), in Société française d'histoire de la médecine (a cura di), Histoire des sciences médicales (Asnières-sur-Seine, Les Éditions de médecine pratique), vol. 18, nº 1, 1984, pp. 45-52, ISSN 0440-8888 (WC · ACNP). URL consultato il 28 agosto 2018.

Voci correlateModifica