Maria Cristina d'Asburgo-Lorena (1742-1798)

maria antoniettadifrancia
Maria Cristina d'Asburgo-Lorena
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Ritratto dell'Arciduchessa Maria Cristina d'Asburgo-Lorena (1766-1770 circa)
Duchessa di Teschen
Stemma
In carica 8 aprile 1766 –
24 giugno 1798
Predecessore Giuseppe II d'Asburgo-Lorena
Successore Alberto di Sassonia-Teschen
Governatrice dei Paesi Bassi Austriaci
In carica 1780 –
1793
Predecessore Carlo Alessandro di Lorena
Successore Carlo d'Austria-Teschen
Nome completo Marie Christine Johanna Josepha Antonia von Habsburg-Lothringen
Altri titoli Arciduchessa d'Austria
Principessa reale d'Ungheria
Principessa reale di Boemia
Principessa reale di Toscana
Principessa reale di Croazia e Slavonia
Nascita Vienna, Impero austriaco (oggi Austria), 13 maggio 1742
Morte Vienna, Impero austriaco (oggi Austria), 24 giugno 1798
(56 anni)
Luogo di sepoltura Cripta Imperiale, Vienna
Dinastia Asburgo-Lorena
Padre Francesco Stefano di Lorena
Madre Maria Teresa d'Asburgo
Consorte Alberto di Sassonia-Teschen
Figli Maria Cristina Teresa
Religione Cattolicesimo

Maria Cristina d'Asburgo-Lorena, arciduchessa d'Austria (Vienna, 13 maggio 1742Vienna, 24 giugno 1798), nata arciduchessa d'Austria, assunse il Ducato di Teschen dal 1769 al 1798 e il Governatorato dei Paesi Bassi austriaci dal 1780 al 1793 con suo marito Alberto.

BiografiaModifica

 
Maria Cristina d'Asburgo-Lorena nel 1749.
 
Maria Cristina d'Asburgo-Lorena in un ritratto attribuito al Maestro delle arciduchesse - Castello di Schönbrunn, Kinderzimmer

InfanziaModifica

Maria Cristina era figlia della regina Maria Teresa d'Austria e del re Francesco Stefano di Lorena, Maria Cristina nacque il giorno del 25 ° compleanno di sua madre, il 13 maggio 1742 a Vienna, in Austria. Il giorno successivo fu battezzata al palazzo imperiale di Hofburg con i nomi di Maria Cristina Johanna Josepha Antonia ; Maria Cristina prende il nome da sua nonna Elisabetta Cristina, imperatrice del Sacro Romano Impero , tuttavia, alla corte viennese veniva sempre chiamata Maria o Mimì. Era la figlia prediletta di Maria Teresa, come si può vedere dalle lettere che l'imperatrice le scrisse. In una lettera del 22 marzo 1747 l'ambasciatore prussiano a Vienna, il conte Otto Christoph von Podewils, descrisse Maria Cristina come bella e spiritosa.

Fu la figlia preferita da Maria Teresa e questa predilezione venne dimostrata dalla possibilità datale, rarissima per l'epoca, di sposare chi voleva.

MatrimonioModifica

 
Maria Cristina, duchessa di Teschen ritratta da Alexander Roslin, 1778.

L'imperatore Francesco Stefano avrebbe voluto che Maria Cristina sposasse suo nipote Benedetto, duca di Chiablese, ma morì prima che il progetto prendesse vita. Maria Cristina allora invitò a Vienna il principe Alberto, duca di Teschen. Il 7 gennaio 1766, Alberto ricevette un caloroso benvenuto a Pressburg dai cittadini. Il 2 aprile si è svolto il fidanzamento e sei giorni dopo, l'8 aprile, si è svolto il matrimonio. Durante la cerimonia (in cui era presente l'imperatrice Maria Teresa) Maria Cristina indossava un abito bianco decorato e Alberto la sua uniforme militare; tuttavia, il resto degli ospiti erano vestiti di nero a causa del lutto giudiziario in corso. Poco dopo gli sposi si stabilirono a Pressburg. La coppia riuscì ad avere solo una bambina, Maria Cristina Teresa di Sassonia-Teschen, che nacque e morì il 17 maggio 1767 . Divennero poi genitori adottivi dell'arciduca Carlo, terzo figlio dell'imperatore Leopoldo II e di sua moglie Maria Ludovica di Borbone-Napoli, altrimenti destinato alla carriera ecclesiastica. A lui lasciarono in eredità, oltre al nome del casato dei Teschen, le numerose collezioni d'arte. Maria Teresa insediò figlia e genero a Bratislava nel 1766, dopo aver affidato a lui l'incarico di governatore d'Ungheria.

Divenne molto amica, o forse amante, della cognata Maria Isabella di Borbone-Parma, moglie del fratello erede al trono Giuseppe. Le lettere tra le due cognate sono giunte sino a noi e testimoniano il reale clima familiare creato dall'imperatrice. Se da una parte ella mostrava immenso affetto per i figli o per coloro che riteneva simpatici, dall'altra pretendeva severamente da tutti il massimo e, se il massimo non arrivava, il suo comportamento diveniva spietato, così da far nascere sensi di colpa. Di questo comportamento lunatico e anche per tutti i favoritismi nei confronti di Maria Cristina, soffrirono moltissimo tutti gli altri suoi figli, soprattutto Maria Antonietta e Leopoldo. L'intelligente e diplomatica Maria Cristina sapeva infatti approfittare delle debolezze della madre per ricavarne il massimo profitto: le scriveva spesso, le dava sempre ragione, era sempre accanto a lei. Il fratello Giuseppe aveva un ulteriore motivo di attrito nei confronti della sorella: nell'amicizia che legava la moglie Isabella e la sorella molti videro un legame così profondo da apparire saffico.

Maria Cristina decise di visitare i suoi fratelli negli anni 1774/1780, nel 1774 visitò Parma, dove sua sorella Maria Amalia era la duchessa sovrana (suo marito era estraneo agli affari di governo), i rapporti tra le due erano tesi, in quanto le due, nonostante siano state sorelle, non si piacquero mai, Maria Amalia accolse Maria Cristina molto bene, nonostante tutto. Di ritorno dal viaggio, Maria Cristina scrisse che Maria Amalia era molto meno allegra e felice. Nel 1780 visitò sua sorella Maria Antonietta, la quale non permise a Cristina di partecipare ad una festa nel Petit Trianon.

MorteModifica

Maria Cristina morì di una malattia allo stomaco, fu sepolta presso la Cripta Imperiale a Vienna: il marito fece erigere in sua memoria nella Augustinerkirche uno splendido monumento funebre, opera di Antonio Canova.

DiscendenzaModifica

Maria Cristina ed Alberto ebbero una figlia:

Nome Nascita Morte Note
Maria Cristina Teresa di Sassonia-Teschen 1767 1767 morì ad un giorno dalla nascita.

Divennero poi genitori adottivi dell'arciduca Carlo:

Nome Nascita Morte Note
Carlo Ludovico d'Asburgo-Teschen 1771 1847 venne adottato da Maria Cristina dopo la prematura morte dei suoi genitori.

AscendenzaModifica

OnorificenzeModifica

  Dama dell'Ordine della Croce stellata (Sacro Romano Impero)
  Rosa d'oro (Santa Sede)
— 1776

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

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