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Stresa
comune
Stresa – Stemma Stresa – Bandiera
Stresa – Veduta
Panorama di Stresa dalla frazione Levo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaCoA of Verbano-Cusio-Ossola.svg Verbano-Cusio-Ossola
Amministrazione
SindacoGiuseppe Bottini (lista civica) dal giugno 2015
Territorio
Coordinate45°53′N 8°31′E / 45.883333°N 8.516667°E45.883333; 8.516667 (Stresa)Coordinate: 45°53′N 8°31′E / 45.883333°N 8.516667°E45.883333; 8.516667 (Stresa)
Altitudine200 m s.l.m.
Superficie35,36 km²
Abitanti4 890[1] (31-10-2018)
Densità138,29 ab./km²
FrazioniAlpino (località), Binda, Brisino, Campino, Carciano, I Falchetti, Isola Bella, Isola Madre, Isola dei Pescatori, Levo, Magognino, Mottarone, Passera, La Sacca, Alle Sale, Someraro, Vedasco
Comuni confinantiBaveno, Belgirate, Brovello-Carpugnino, Gignese, Gravellona Toce, Laveno-Mombello (VA), Leggiuno (VA), Lesa (NO), Omegna, Verbania
Altre informazioni
Cod. postale28838
Prefisso0323
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT103064
Cod. catastaleI976
TargaVB
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantistresiani
Patronosant'Ambrogio
Giorno festivo7 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Stresa
Stresa
Stresa – Mappa
Posizione di Stresa nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola
Sito istituzionale

Stresa è un comune italiano di 4 890 abitanti della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte.

Grazie alla sua posizione sulla costa occidentale del Golfo Borromeo, dirimpetto alle omonime isole, parte del territorio comunale, e all'elegante lungolago ospitante lussuosi alberghi e dimore storiche, Stresa è una celebre stazione turistica lacustre ed è una delle località più visitate dell'intero territorio piemontese.[2]

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

 
Il lungolago

Il territorio di Stresa è diviso in quattro parti: è in parte costiero, in parte insulare, in parte collinare e in parte montano. La parte costiera, affacciata sul lago Maggiore, comprende il nucleo storico di Stresa e la frazione di Carciano; la parte insulare comprende tre delle quattro Isole Borromee (Madre, Bella, Pescatori); la parte collinare comprende una serie di frazioni a dominio del lago Maggiore (Levo, Binda, Campino, Passera, Someraro, Vedasco, Brisino e Magognino); la parte montana comprende la frequentata stazione sciistica del Mottarone, gli alpeggi sottostanti al versante est della montagna e il Giardino botanico Alpinia.

Origini del nomeModifica

Il nome di Stresa apparve per la prima volta scritto su una carta di vendita del 15 gennaio dell'anno 998 come "STRIXSYA".

In altre carte posteriori è "STREXIA", più tardi "STREXA", poi "STRESIA" e in ultimo "STRESA" che le rimase costante.

Il suo nome deriva dall'estendersi del suo "fondo" in lunghezza a guisa di striscia e deriva dall'antico teutonico o longobardo "STRICH" che, applicato in nomi di luoghi significa appunto una linea alquanto estesa di terra.

L'etimo è incerto. Olivieri pensa a una forma latina (non attestata) *stratensis da strāta, "strada pavimentata", o, in alternativa, da lastresa, a sua volta da lastra.[3] Con ogni verosimiglianza, è paretimologica una derivazione longobarda.

StoriaModifica

Da Stresa, in epoca romana, passava la via Severiana Augusta, strada romana consolare che congiungeva Mediolanum (la moderna Milano) con il Verbannus Lacus (il Lago Verbano, ovvero il Lago Maggiore, e da qui al passo del Sempione (lat. Summo Plano).

La prima fonte storica che cita l'esistenza di Stresa è una pergamena del 998, nella quale il luogo viene chiamato Strixia, forma confermata da una fonte del 1249; nel 1220 compare come Strexia. In questa località, nel 1935, fu costituito un accordo politico e militare fra Italia, Francia e Regno Unito, detto Fronte di Stresa. Dal 3 al 6 giugno del 2004 questa città ospitò la cinquantaduesima riunione del Gruppo Bilderberg.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture CiviliModifica

  • Palazzo Bolongaro, risalente alla fine del '700, detto anche Villa Ducale, sede del Centro internazionale di studi rosminiani.
  • Palazzo Borromeo (Isola Bella)
  • Villa Pallavicino
  • Stele preromaniche: a Levo, frazione di Stresa - nel 1877, durante la costruzione di un edificio sono state rinvenute alcune tombe con corredo fittile-ornamentale e cinque lastre tombali in caratteri Leponzio-Liguri e latini. Tre di queste stele, datate al I secolo a.C., si possono ammirare nell'oratorio dei SS. Giacomo e Filippo dove una lapide racconta la storia di questo tempio. L'edificio, monumento nazionale dal 1909, fu restaurato nel 1944.

Architetture religioseModifica

  • Chiesa dei santi Ambrogio e Theodulo, eretta nel 1790 dall'architetto neoclassicista Giuseppe Zanoja.
  • Collegio Rosmini, edificato nella seconda metà dell'Ottocento. La chiesa neoclassica del S.Crocifisso ospita le tombe del filosofo e teologo Antonio Rosmini e del poeta Clemente Rebora. Il Monumento ad Antonio Rosmini, scolpito in marmo bianco a grandezza naturale, rappresentante il teologo inginocchiato in preghiera mentre riflette sulle Sacre Scritture che regge nella mano destra, è un capolavoro del celebre scultore verista Vincenzo Vela[4].
  • Funivia Stresa-Alpino-Mottarone

  • Tomba di Antonio Rosmini, Vincenzo Vela, Chiesa del Santo Crocifisso

  • Lungolago

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 

CulturaModifica

 
Municipio di Stresa

Il Centro Internazionale di Studi RosminianiModifica

Dal 1966 Stresa ospita il Centro Internazionale di Studi Rosminiani, situato all'interno del Palazzo Bolongaro. Il Centro, voluto in particolar modo anche da Federico Sciacca, offre ai visitatori un patrimonio culturale, storico ed artistico legato alla persona del Antonio Rosmini. Il Centro, riconosciuto con Decreto del presidente della Repubblica del 31 gennaio 1968, promuove svariate iniziative culturali ed incontri organizzati. Prevede corsi conosciuti come "Simposi Rosminiani" e borse di studio.

Direttore del Centro è padre Umberto Muratore, I.C., studioso del pensiero rosminiano e autore di diverse opere.

Settimane Musicali di Stresa e del Lago MaggioreModifica

Le Settimane Musicali di Stresa[6] sono nate nel 1961 per iniziativa di Italo Trentinaglia de Daverio, nobile avvocato veneziano, spinto ad occuparsi di musica, non da interessi personali, ma perché sempre vissuto a contatto con la musica: il padre Erardo era infatti organizzatore musicale, direttore generale del Teatro alla Scala a Milano, sovrintendente del Teatro La Fenice a Venezia e compositore. La famiglia Trentinaglia possedeva una villa a Stresa, dove convenivano spesso musicisti e autori, tra i quali Arturo Toscanini, Umberto Giordano e Gianandrea Gavazzeni, tutti attirati dalle bellezze naturali del Lago Maggiore.

Nel corso di un soggiorno in questa villa, nell'autunno del 1961, Italo Trentinaglia maturò l'idea di creare una manifestazione annuale, la quale potesse fare di Stresa la sede di uno di quei festival internazionali di musica classica, che rendevano famose alcune tra le più belle località d'Europa.

Il 27 agosto 1962 le Settimane Musicali di Stresa furono inaugurate da un concerto dell'Orchestra del Teatro alla Scala, diretta da Nino Sanzogno; nelle edizioni seguenti hanno partecipato alla manifestazione molti dei più importanti musicisti a livello mondiale.

La rassegna dei giovani vincitori di concorso ha presentato, nella storia delle Settimane Musicali, artisti che oggi sono famosi concertisti, come Michele Campanella, Garrick Ohlsson, Christoph Eschenbach, Murray Perrahia, Jeffrey Swann, fino ai più recenti Andrea Lucchesini, Maurizio Zanini e Nikolaj Znaider.

Dopo gli esordi al Palazzo dei Congressi di Stresa, all'Isola Bella nel Salone degli Arazzi e alla Loggia del Cashmere nei giardini dell'Isola Madre, il Festival ha poi ampliato progressivamente i propri orizzonti, portando i suoi concerti in nuove sedi storiche e permettendo così di coniugare la musica con l'arte e con gli scenari del luogo.

Dal 1999 il Festival ha assunto la nuova denominazione di "Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore"; fra le località coinvolte, l'Eremo di Santa Caterina del Sasso di Leggiuno, in provincia di Varese, ove ogni anno, per il prologo del Festival, vengono eseguite le Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. Nuove sedi concertistiche sono anche l'Auditorium "La Fabbrica" di Villadossola, il Castello Visconteo di Vogogna, la Rocca Borromea di Angera, Villa Ponti ad Arona, Villa San Remigio e la Chiesa di Madonna di Campagna a Verbania, la Chiesa Vecchia di Belgirate e la Basilica di San Giulio ad Orta. Dal 1999 al 2001 nel Festival rientrò anche la chiesa prepositurale dei SS. Giacomo e Filippo di Laveno, con il suo prestigioso organo Eugenio Biroldi.

Le Settimane Musicali di Stresa fanno parte dell'Associazione Europea dei Festival.

 
La fontana ai giardini pubblici

Altri eventiModifica

Miss ItaliaModifica

Stresa, tra il 1946 e il 1949, fu la prima località in cui si svolsero le finali del concorso di bellezza Miss Italia, successivamente il concorso tornò a Stresa solo nel 1958. Le Miss Italia elette furono:

Cucina e prodotti tipiciModifica

  • Le Margheritine sono i dolcetti tipici di Stresa che furono ideate nel 1857 dal pasticciere Piero Antonio Bolongaro per farne omaggio all'allora principessa Margherita di Savoia, futura prima regina d'Italia, che viveva nella Villa Ducale di Stresa, per festeggiare la sua Prima Comunione.
  • La Toma del Mottarone, formaggio tipico prodotto con il latte delle mucche che pascolano al Mottarone, la montagna di Stresa

Libri ambientati a Stresa (anche parzialmente)Modifica

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

 
Stazione ferroviaria di Stresa negli anni sessanta

FerrovieModifica

Stresa è dotata di una stazione ferroviaria situata sulla linea Milano-Domodossola.

NavigazioneModifica

Stresa è uno dei porti di attracco dei battelli turistici della navigazione del Lago Maggiore. Vi è inoltre la sede della Capitaneria di Porto del Lago Maggiore.

Funivia Stresa-Alpino-MottaroneModifica

Stresa è collegata alla stazione sciistica ed al giardino botanico tramite una funivia divisa in due tronconi, il primo tratto conduce da Stresa al Giardino Alpinia, mentre il secondo troncone sale, dal Giardino Alpinia, al Mottarone. La funivia è stata riaperta a fine agosto 2016, dopo due anni di lavori. Sulla vetta, che raggiunge i 1491 m s.l.m., sorgono, inoltre, alcuni impianti sciistici.

SportModifica

CalcioModifica

La principale squadra di calcio della città è lo Stresa Sportiva; fondato nel 1906, adotta i colori sociali bianco e azzurro e vanta quale maggior risultato della propria storia una partecipazione alla Promozione 1920-1921 (all'epoca seconda divisione del calcio italiano, giocata su base regionale) ed una alla Serie D (che costituisce l'unica presenza del club in un campionato su base nazionale).

AlpylandModifica

Si tratta di un alpine coaster. Attrazione aperta quasi tutto l'anno. Chiuso a novembre, da dicembre a marzo solo nel fine settimana. Si tratta di un bob/slittino ancorato a una monorotaia. La pista lunga 1200 m, percorre un dislivello di 100 metri. La velocità è regolabile. L'attrazione è aperta al pubblico ed è adatta anche ai bambini più piccoli che possono scendere in braccio al genitore se minori (minimo 4 anni).[7]

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Giampaolo Calligarich centro-destra Sindaco [8]
14 maggio 2001 10 settembre 2004 Giorgio Diverio lista civica Sindaco [8]
10 settembre 2004 5 aprile 2005 Salvatore Rosario Pasquariello Comm. straordinario [8]
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Canio Di Milla lista civica Sindaco [8]
30 marzo 2010 12 giugno 2015 Canio Di Milia lista civica Sindaco [8]
12 giugno 2015 in carica Giuseppe Bottini lista civica: Stresa e frazioni Sindaco [8]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2018.
  2. ^ Turismo: i dati piemontesi incoronano Verbania, su vcoazzurratv.it.
  3. ^ Dizionario di toponomastica, Torino, UTET, 1990, p. 753.
  4. ^ Piemonte, Touring Cub Italiano, 2006
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ v.: Giuseppe Pugliese (a cura di), Settimane Musicali di Stresa. Trent'anni di Festival Internazionale, Casier, Matteo Editore, 1991; AA.VV., Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore: quarant'anni di festival, Stresa, Associazione Settimane Musicali di Stresa, 2001
  7. ^ [1]
  8. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN157117981 · LCCN (ENn81098949 · GND (DE4140460-9 · BNF (FRcb121361886 (data) · WorldCat Identities (ENn81-098949
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