Terremoto di Palermo del 2002

Il terremoto di Palermo del 6 settembre 2002 è stato un evento sismico che si generò nel Mar Tirreno meridionale[1] poco distante dalle coste dell'isola di Ustica e da quelle di Palermo[2]. Alle 3:21, ancor prima delle prime luci del mattino la costa Tirrenica ed in particolare l'area metropolitana di Palermo venivano svegliate dalle scosse del sisma.

Terremoto di Palermo
Data6 settembre 2002
Ora3:21 (CEST)
Magnitudo momento5.6
Profondità9,6 km
EpicentroMar Tirreno, Ustica
38°21′50.4″N 13°41′13.2″E / 38.364°N 13.687°E38.364; 13.687
Nazioni colpiteItalia Italia
Intensità MercalliVIII
Vittime2 morti (per infarto)
Mappa di localizzazione: Italia
Terremoto di Palermo del 2002
Posizione dell'epicentro

Nella notte morirono per infarto (dovuto allo spavento per il sisma) due anziani residenti a Palermo e dieci persone rimasero ferite da cadute e sgretolamenti di muri e calcinacci. Lo sciame sismico durò fino a novembre con centinaia di scosse di intensità minore, molte delle quali avvertite distintamente dalla popolazione, facendo vivere, la costa settentrionale sicula da Cefalù a Balestrate, nell'angoscia.[3]

Precedenti sismi nel palermitanoModifica

A memoria d'uomo si rammentano solo tre sismi che provocarono spavento e decessi tra le strade di Palermo, essi sono: terremoto del 1º settembre 1726, del 5 marzo 1823 ed infine il sisma del 15 gennaio 1940, quest'ultimo quello che creò più crolli nelle strutture del centro storico di Palermo.

Il terremoto della Valle del Belice del 1968 invece, avvertito dai palermitani provocò danni, ma non vittime nel capoluogo siciliano[4].

NoteModifica

Voci correlateModifica