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Valeria Valente

politica italiana
Valeria Valente
Valeria Valente datisenato 2018.jpg

Segretario della Camera dei deputati
Durata mandato 21 marzo 2013 –
22 marzo 2018
Presidente Laura Boldrini

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Campania
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Campania 1
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (Dal 2007)
In precedenza:
PDS (1994-1998)
DS (1998-2007)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università degli Studi di Napoli Federico II
Professione Avvocato

Valeria Valente (Napoli, 16 settembre 1976) è una politica italiana.

BiografiaModifica

Attività politicaModifica

Nata nel 1976, sin da giovanissima è attiva nella politica del movimento studentesco. A 18 anni ne diventa coordinatrice per la città di Napoli e un anno dopo entra nell'esecutivo nazionale dell'Unione degli Studenti, così si trasferisce a Roma per continuare la carriera politica.

Cresce politicamente nella cultura del PDS prima e nei DS poi, nel 1997 torna a Napoli con l'obiettivo di candidarsi alle elezioni comunali e viene eletta nelle liste dei Ds. Nel 2001 viene rieletta, nel 2006 viene nominata assessore con delega al Turismo, agli spettacoli e alle Pari Opportunità da Rosa Russo Iervolino durante il periodo dell'emergenza rifiuti in Campania. Ricoprì la carica fino al 2010, quando per scelta lascia la carica per candidarsi a segretaria provinciale del PD di Napoli col sostegno di Antonio Bassolino, venendo poi sconfitta da Nicola Tremante[1].

Negli anni al Governo della città di Napoli consolida le sue competenze in tema di politiche di pari opportunità, sulle politiche antidiscriminatorie, di promozione di azioni positive per la rappresentanza paritaria e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. È creando un servizio dedicato alle pari opportunità all'interno dell'amministrazione comunale partenopea, facendo adottare in Giunta il tavolo interistituzionale per le politiche di contrasto e prevenzione alla violenza sulle donne, che Valeria prosegue la sua carriera dedicata al mainstreaming e all'empowerment di genere.

Dopo l'elezione a marzo 2013, nelle liste del Partito Democratico, è in carica nel ruolo di Segretaria nell'ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, e presiede il Comitato Pari Opportunità: l'organismo che si occupa di promuovere le politiche di genere e di garantire e tutelare le pari opportunità tra i componenti eletti dell'assemblea e i dipendenti e i funzionari d'amministrazione. Nella commissione Difesa segue il tema delle politiche industriali e delle sue ricadute per lo sviluppo del Mezzogiorno.

È Avvocato amministrativista, dal 2009 al 2010 è eletta nell'esecutivo dell'Associazione regionale dei Comuni della Campania.

Dal 2018 Presidente delle Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere.

Elezione a deputatoModifica

Nel 2011 diventa coordinatrice delle donne democratiche della Campania, nel dicembre 2012 partecipa alle primarie del Pd e, nel febbraio del 2013, è eletta deputata, nella circoscrizione Campania I.

Candidatura a sindaco di NapoliModifica

Nel 2016 ha annunciato la sua candidatura alle Primarie del PD per la carica di Sindaco di Napoli.

Il suo nome è nato da un accordo tra la corrente dei renziani e dei giovani turchi, che fanno riferimento al presidente del PD Matteo Orfini, di cui la Valente è esponente.

Valente, cresciuta nell'area politica di Bassolino all'epoca dell'Assessorato nelle giunte Iervolino, è stata appoggiata da tutti i notabili del partito locale in chiave di contrasto proprio con l'ex Sindaco.

Tra gli sfidanti oltre all'ex sindaco Antonio Bassolino (già governatore della Campania, ministro e deputato), anche il segretario metropolitano dei Giovani Democratici di Napoli, appoggiato dalla minoranza PD, Marco Sarracino e l'oncologo sostenuto dal Partito Socialista Italiano, Antonio Marfella.

Il 6 marzo, vince a sorpresa le primarie del centrosinistra con 13.419 voti pari al 43,7% seguita ad una incollatura dall'ex Sindaco Antonio Bassolino fermo a 12.967 voti pari al 42,2% con un distacco di soli 452 voti (1,5%), mentre seguono il segretario dei Giovani Democratici di Napoli Marco Sarracino a 3.266 voti al 10,6% e l'oncologo del PSI, Antonio Marfella con 1.044 pari a 3,4% con una affluenza di 30.963 voti (quasi doppio rispetto alle Primarie 2015 per il candidato Presidente della Campania con 16.500 napoletani al voto).

Si presenta quindi sostenuta da un'ampia coalizione centrista che comprende: Partito Democratico (di cui è esponente la stessa Valente), Napoli Popolare (espressione del Nuovo Centrodestra), Unione di Centro, Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, Moderati, Partito Socialista Italiano, Partito Repubblicano Italiano e Partito Liberale Italiano (federati in un'unica lista), Centro Democratico, Cittadini per Napoli (espressione di Scelta Civica per l'Italia), Lega Sud Ausonia e, infine, tre liste civiche: "Napoli Vale", "Elaboratorio Nazionale" e "Cittadini per Napoli".[2][3]

Valente entra in consiglio comunale come capogruppo PD, raccogliendo il 21% dei voti, piazzandosi al terzo posto alle spalle di Gianni Lettieri e del sindaco uscente Luigi De Magistris, che è risultato rieletto al ballottaggio del 19 giugno.

Elezione a senatoreModifica

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletta senatrice nella circoscrizione Campania.

NoteModifica

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