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Aimone di Savoia-Aosta (1967)

dirigente d'azienda italiano
Aimone di Savoia-Aosta
Aimone di Savoia Aosta second photo.JPG
Duca d'Aosta
Stemma
In carica 7 luglio 2006
Predecessore Amedeo di Savoia-Aosta
Erede Umberto di Savoia-Aosta
Nome completo Aimone Umberto Emanuele Filiberto Luigi Amedeo Elena Maria Fiorenzo
Trattamento Altezza reale
Altri titoli Duca delle Puglie
Nascita Firenze, 13 ottobre 1967 (52 anni)
Dinastia Savoia-Aosta
Padre Amedeo di Savoia
Madre Claudia d'Orléans
Consorte Olga di Grecia
Figli Umberto
Amedeo
Isabella
Religione Cattolica

Aimone di Savoia-Aosta (Aimone Umberto Emanuele Filiberto Luigi Amedeo Elena Maria Fiorenzo; Firenze, 13 ottobre 1967) è un membro di Casa Savoia e un dirigente d'azienda italiano.

Per anni direttore generale Pirelli per il mercato della Russia e dei paesi dell'ex Unione Sovietica, dal 1º luglio 2012 è amministratore delegato della Pirelli Tyre Nordic, responsabile per i mercati dei paesi scandinavi[1] e, dal 1º settembre 2013, responsabile per Pirelli Tyre per la Russia e i paesi nordici.[2]

BiografiaModifica

Infanzia ed educazioneModifica

 
Aimone con i genitori e le sorelle

Unico figlio maschio di Amedeo di Savoia Aosta e di Claudia d'Orléans, è nato a Firenze nel 1967. Alla nascita, secondo l'uso del ramo Savoia Aosta, ricevette il titolo di duca delle Puglie (titolo giuridicamente non riconosciuto dalla Repubblica Italiana). Battezzato con l'acqua dei fiumi Giordano e Piave, ebbe per padrini di battesimo l'allora principe Juan Carlos di Borbone, poi re di Spagna, e il re Costantino II di Grecia.

Nel 1982, quando era ancora minorenne, Umberto II di Savoia gli conferì, avvenimento unico della sua generazione in Casa Savoia, il collare dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (assumendo ipso facto anche i titoli di Cavaliere di Gran Croce degli Ordini dei Santi Maurizio e Lazzaro e della Corona d'Italia).

Dopo aver conseguito la maturità classica presso il collegio navale Francesco Morosini di Venezia, Aimone frequentò i corsi dell'Accademia navale, conseguendo il grado di guardiamarina. In seguito, con l'incarico di ufficiale di stato maggiore, venne imbarcato per un anno prendendo parte ad alcune esercitazioni NATO nell'Atlantico e nel Mediterraneo.

A bordo della fregata Maestrale ha partecipato alla Guerra del Golfo. Nel 2001 ha affiancato il padre Amedeo nella replica dell'impresa del raggiungimento del Polo nord, compiuta un secolo prima dal prozio Luigi Amedeo, duca degli Abruzzi.

Duca d'AostaModifica

 
Amedeo d'Aosta con il figlio Aimone, che indossa la divisa del Collegio Navale Morosini di Venezia

Nel 2006, in virtù del riconoscimento come capo di Casa Savoia, il padre Amedeo gli ha ceduto il titolo di duca d'Aosta, assumendo quello di duca di Savoia. Per i sostenitori del padre è così diventato Aimone, sesto duca d'Aosta.

MatrimonioModifica

Aimone di Savoia Aosta è stato fidanzato da maggio 2005 con Olga di Grecia (Atene, 17 novembre 1971), figlia secondogenita del principe Michele di Grecia dal suo matrimonio morganatico con Marina Karella.

Il loro matrimonio è stato celebrato con rito civile il 16 settembre 2008 presso l'ambasciata italiana a Mosca. Ha svolto l'incarico di ufficiale civile l'ambasciatore italiano in Russia Vittorio Claudio Surdo. L'atto del regio assenso è stato trasmesso da Amedeo di Savoia agli sposi prima della celebrazione.[3]

Il matrimonio religioso è stato celebrato il 27 settembre 2008 presso l'isola greca di Patmo, un tempo parte del Dodecaneso italiano. Erano presenti la regina Sofia di Spagna e i reali di Grecia Costantino II ed Anna Maria, sorella di Margherita II di Danimarca, oltre a rappresentanti della Casa d'Orléans e delle due Sicilie.[4] La celebrazione è avvenuta secondo il rito greco-ortodosso previa dispensa dell'arcivescovo cattolico di Mosca, Paolo Pezzi.[5]

Impegno nel socialeModifica

Aimone ha patrocinato o collaborato ad attività di diffusione della cultura e della storia italiana, dal centenario del volo,[6] alle celebrazioni carducciane,[7] alle vicissitudini della comunità italiana in Crimea.[8] È imparentato con le famiglie reali di Grecia, Danimarca, Bulgaria, Romania, Regno Unito, Spagna, Francia e Russia. Oltre all'italiano, parla inglese, francese, spagnolo e russo.

Carriera professionaleModifica

Dopo la laurea, conseguita presso l'Università commerciale Luigi Bocconi di Milano, ha svolto un periodo di specializzazione presso la J.P. Morgan & Co. Successivamente ha lavorato nel settore marketing del Gruppo Rinascente, del Gruppo Merloni e di Fata Engineering. Nel 1994 si trasferisce a Mosca, in Russia, per lavorare con la Tripcovich Trading Company.

Nel 2000 Aimone viene assunto dal gruppo Pirelli, dove ha ricoperto la carica di direttore generale responsabile per il mercato della Russia e di tutti i paesi dell'ex Unione Sovietica. Nel 2006 è stato vicepresidente dell'associazione delle imprese italiane in Russia, la Gim-Unimpresa,[9] socio aggregato di Confindustria. Dal 1º luglio 2012 è Amministratore Delegato della Pirelli Tyre Nordic, responsabile per tutti i mercati dei paesi scandinavi,[1] e, dal 1º settembre 2013, è responsabile per Pirelli Tyre della regione Russia e paesi nordici.[2]

Per il suo impegno nei rapporti italo-russi viene insignito prima dell'Ordine dell'Amicizia dal Presidente Vladimir Putin nel 2018 ed il 7 maggio 2019 esce sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il conferimento del Cavalierato dell'Ordine al Merito della Repubblica[10] conferito ufficialmente il 13 giugno presso l'Ambasciata Italiana a Mosca[11] (primo caso di esponente di Casa Savoia insignito ufficialmente di un ordine cavalleresco repubblicano italiano[senza fonte]).

Nell'ottobre 2019 viene nominato Ambasciatore presso la Federazione Russa per il Sovrano Militare Ordine di Malta[12][13].

Attività dinasticheModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Linea di successione al trono d'Italia.

A seguito dell'atto di pretensione pubblico e formale avanzato dal padre Amedeo di Savoia Aosta il 7 luglio 2006,[14][15] legato alle vicende della questione dinastica, Aimone di Savoia Aosta è stato incaricato della riorganizzazione degli ordini dinastici sabaudi (Ordine supremo della Santissima Annunziata ed Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro) e delle onorificenze connesse "nel rispetto delle originarie finalità, delle disposizioni testamentarie del Re Umberto II e delle leggi vigenti in materia".[16] Per la legge italiana gli ordini non sono riconosciuti dal 1951.[17]

Aimone, inoltre, è stato delegato per presiedere "una rappresentanza permanente con il mondo dell'economia e della politica" italiana.[18]

Il 29 settembre 2007, realizzando le disposizioni del decreto precedente, Aimone di Savoia Aosta ha nominato una commissione esecutiva per la riorganizzazione degli ordini dinastici di Casa Savoia con il compito di valutare i requisiti di merito per la riammissione negli ordini cavallereschi dei vecchi cavalieri e per la nomina dei nuovi.[19] Aimone ha chiesto totale trasparenza: i cavalieri devono avere esclusivamente requisiti meritori e l'adesione tornerà ad essere gratuita, così com'era nella volontà del re Umberto II.[17]

Il 31 maggio 2008, dopo la proroga di due mesi decretata il 31 marzo, si sono conclusi i lavori della commissione presieduta da Aimone per la compilazione degli elenchi dei cavalieri da considerare riammessi all'interno degli ordini secondo gli statuti emanati da Umberto II.[20]

I sostenitori della legittimità dell'atto di Amedeo di Savoia Aosta del 7 luglio 2006 riconoscono ad Aimone i titoli di Sua Altezza Reale il Principe Ereditario d'Italia, Duca delle Puglie e sesto Duca d'Aosta, mentre, per coloro che negano la validità dell'atto paterno, Aimone è solo Sua Altezza Reale il Duca delle Puglie. La Repubblica Italiana, invece, non riconosce alcun titolo nobiliare italiano.

Aimone fa uso delle armi di principe ereditario definite dal regio decreto-legge del 1º gennaio 1890[21][22].

DiscendenzaModifica

 
Stemma del principe di Piemonte innalzato dal primogenito Umberto[22].

Dal matrimonio tra Aimone e Olga di Grecia sono nati:

– per la linea di successione aostana è sua altezza reale Umberto, principe di Piemonte, secondo in linea di successione;
– per la linea di successione vittoriana è sua altezza serenissima Umberto, principe del sangue[27], quarto in linea di successione.
– per la linea di successione aostana è sua altezza reale il principe reale Amedeo, duca degli Abruzzi, terzo in linea di successione;
– per la linea di successione vittoriana è sua altezza serenissima Amedeo, principe del sangue, quinto in linea di successione.
– per la linea di successione aostana è sua altezza reale la principessa reale Isabella di Savoia;
– per la linea di successione vittoriana è sua altezza serenissima la principessa del sangue Isabella di Savoia.

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Emanuele Filiberto di Savoia Amedeo I di Spagna  
 
Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna  
Aimone di Savoia-Aosta  
Elena d'Orléans Filippo d'Orléans  
 
Maria Isabella d'Orléans  
Amedeo di Savoia  
Costantino I di Grecia Giorgio I di Grecia  
 
Ol'ga Konstantinovna Romanova  
Irene di Grecia  
Sofia di Prussia Federico III di Germania  
 
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha  
Aimone di Savoia  
Giovanni d'Orléans Roberto d'Orléans  
 
Francesca Maria d'Orléans  
Enrico d'Orléans  
Isabella d'Orléans Filippo d'Orléans  
 
Maria Isabella d'Orléans  
Claudia d'Orléans  
Pietro d'Orléans-Braganza Gastone d'Orléans  
 
Isabella del Brasile  
Isabella d'Orléans-Braganza  
Elisabetta Dobrzensky de Dobrzenicz Giovanni Dobrzensky de Dobrzenicz  
 
Elisabetta Kottulinsky von Kottulin  
 

Ascendenza patrilineareModifica

  1. Umberto I, conte di Savoia, *~980 †1047
  2. Oddone, conte di Savoia, *1023 †1057
  3. Amedeo II, conte di Savoia, *1046 †1080
  4. Umberto II, conte di Savoia, *1065 †1103
  5. Amedeo III, conte di Savoia, *1087 †1148
  6. Umberto III, conte di Savoia, *1136 †1189
  7. Tommaso I, conte di Savoia, *1177 †1233
  8. Tommaso II, conte di Savoia, *1199 †1259
  9. Amedeo V, conte di Savoia, *1249 †1323
  10. Aimone, conte di Savoia, *1291 †1343
  11. Amedeo VI, conte di Savoia, *1334 †1383
  12. Amedeo VII, conte di Savoia, *1360 †1391
  13. Amedeo VIII (Antipapa Felice V), principe di Piemonte, *1383 †1451
  14. Ludovico, principe di Piemonte, *1413 †1465
  15. Filippo II, principe di Piemonte, *1443 †1497
  16. Carlo II, principe di Piemonte, *1486 †1553
  17. Emanuele Filiberto, principe di Piemonte, *1528 †1580
  18. Carlo Emanuele I, principe di Piemonte, *1562 †1630
  19. Tommaso Francesco, principe di Carignano, *1596 †1656
  20. Emanuele Filiberto, principe di Carignano, *1628 †1709
  21. Vittorio Amedeo I, principe di Carignano, *1690 †1741
  22. Luigi Vittorio, principe di Carignano, *1721 †1778
  23. Vittorio Amedeo II, principe di Carignano, *1743 †1780
  24. Carlo Emanuele, principe di Carignano, *1770 †1800
  25. Carlo Alberto, re di Sardegna, *1798 †1849
  26. Vittorio Emanuele II, re d'Italia, *1820 †1878
  27. Amedeo I, re di Spagna e I duca d'Aosta, *1845 †1890
  28. Emanuele Filiberto, principe delle Asturie e II duca d'Aosta, *1869 †1931
  29. Aimone, IV duca d'Aosta e re di Croazia, *1900 †1948
  30. Amedeo, V duca d'Aosta poi duca di Savoia (contestato) e re di Croazia, *1943
  31. Aimone, duca delle Puglie poi VI duca d'Aosta, *1967

OnorificenzeModifica

Onorificenze italianeModifica

  Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
— 1982
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia
  Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia
  Cavaliere d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta
  Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
  Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«per l’eccezionale contributo dai lui dato negli ultimi 25 anni a sostegno dei rapporti economici bilaterali italo-russi»
— 13 giugno 2019 [31]
  Croce commemorativa per missioni nel Golfo Persico

Onorificenze straniereModifica

  Ordine dell'Amicizia (Russia)
«per il contributo alla realizzazione di progetti congiunti di alto livello tra Italia e Russia e per l'attrazione degli investimenti nella Federazione Russa»
— 30 gennaio 2018[32]
  Medaglia commemorativa per la liberazione del Kuwait concessa dal Sovrano Saudita
  Medaglia commemorativa per la liberazione del Kuwait concessa dal Principe del Kuwait

CuriositàModifica

Aimone di Savoia Aosta, a causa di una profezia di Padre Pio da Pietrelcina,[33][34][35] che avrebbe previsto la fine del Regno d'Italia, l'estinzione del ramo principale dei Savoia-Carignano e il successivo ritorno della monarchia con il ramo collaterale Savoia-Aosta, sarebbe rappresentato in un bassorilievo nella cripta dove riposano i resti mortali del frate francescano.[36] Il bassorilievo, commissionato nel 1968 da Gian Paolo Quinto e modellato dallo scultore Cesarino Vincenti quando Aimone aveva appena un anno, è intitolato Maestà e Bellezza ti stanno intorno e raffigura la Sacra Famiglia attorniata da un gruppo di persone. Fra loro è visibile un adulto che sarebbe Aimone di Savoia Aosta con il collare dell'Annunziata fra le mani.[37]

NoteModifica

  1. ^ a b Pirelli strenghtens its presence in Nordic markets, su pirelli.com. URL consultato il 25 settembre 2012.
  2. ^ a b Cda Pirelli approva bilancio giugno 2013: ecco i dati del segmento "tyre" (5 agosto 2013)
  3. ^ Articolo su A (16 ottobre 2008) Archiviato il 20 settembre 2009 in Internet Archive.. L'atto del regio assenso è stato rogato dal notaio aretino Paolo Bucciarelli-Ducci, figlio di Brunetto.
  4. ^ Il matrimonio di Sua Altezza Reale il Principe Aimone
  5. ^ CronacaQui: intervista ad Amedeo di Savoia sul matrimonio del figlio (26 settembre 2008)[collegamento interrotto]
  6. ^ Brevi notizie sulla mostra al Palazzo Reale di Milano, su exibart.com.
  7. ^ Bibliografia carducciana, su bibliotecasalaborsa.it.
  8. ^ Maria Gabriella di Savoia e gli italiani in Crimea, Il Giornale, 27 settembre 2007. URL consultato il 20 maggio 2018.
  9. ^ Gim-Unimpresa Archiviato il 29 marzo 2008 in Internet Archive.
  10. ^ Gazzetta Ufficiale, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 13 maggio 2019.
  11. ^ Cerimonia di consegna dell'Onorificenza ad Aimone di Savoia Aosta (Mosca, 13 giugno), su ambmosca.esteri.it. URL consultato il 22 giugno 2019.
  12. ^ S.A.R il Principe Aimone di Savoia, neo Ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta in Russia – Croce Reale, su crocereale.it. URL consultato il 13 ottobre 2019.
  13. ^ admin, S.A.R. il Principe Aimone di Savoia, nuovo ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta presso la Federazione Russa. – Real Casa di Savoia, su crocerealedisavoia.org. URL consultato il 13 ottobre 2019.
  14. ^ Dichiarazione di Amedeo di Savoia Aosta Archiviato il 10 luglio 2007 in Internet Archive.
  15. ^ Amedeo di Savoia Aosta confermato capo della Real Casa
  16. ^ Delibera num. 1 del 7 luglio 2006 Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  17. ^ a b Settimanale "Oggi" Numero 24-16 giugno 2010 pag. 142
  18. ^ Stessa delibera Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive.
  19. ^ Decreto num. 3 del 29 settembre 2007[collegamento interrotto]
  20. ^ Comunicato di Aimone di Savoia Aosta del 31 marzo 2008[collegamento interrotto]
  21. ^ Regio Decreto del 1º gennaio 1890 Archiviato il 17 ottobre 2013 in Internet Archive.
  22. ^ a b Armoriale di Casa Savoia, su unionemonarchicaitaliana.it.
  23. ^ Annuncio ufficiale sul sito della Real Casa[collegamento interrotto]
  24. ^ Annuncio sul sito dei monarchici italiani Archiviato il 2 gennaio 2009 in Internet Archive.
  25. ^ Amedeo di Savoia concede il titolo di Principe di Piemonte al nipote Umberto[collegamento interrotto]
  26. ^ Il battesimo del Principe Umberto Archiviato il 25 luglio 2009 in Internet Archive.
  27. ^ Nota dell'ufficio araldico di Vittorio Emanuele Archiviato il 17 giugno 2009 in Internet Archive. che così stabilisce: «Nel caso attuale il neonato S.A.S. il Principe del Sangue Umberto di Savoia-Aosta, per la Casa Reale d'Italia non può avere altro trattamento che quello di Altezza Serenissima senza alcun altro titolo distintivo».
  28. ^ Amedeo di Savoia Aosta
  29. ^ Comunicato Stampa del 25 maggio 2011
  30. ^ Nascita reale: Isabella, una nuova principessa in Casa Savoia, su monarchia.it. URL consultato il 15 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2015).
  31. ^ https://ambmosca.esteri.it/ambasciata_mosca/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/onorificenza-ad-aimone-di-savoia.html?fbclid=IwAR0ZhjFcwhBOptc97s2U-TXeMUsgEynzA7oIMtjhqx4T1RqmFI1DuOdbD4Y#.XQ3gjJHW2zf.facebook
  32. ^ Russia: direttore Pirelli Tyre Russia insignito dell'Ordine dell'Amicizia, su agenzianova.com.
  33. ^ Da un articolo de Il Meridiano[collegamento interrotto]
  34. ^ E Padre Pio disse: "Avanti Savoia!", su ilpiave.it, 17 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  35. ^ La Repubblica, canonizzazione di Padre Pio (16 giugno 2002)
  36. ^ Monica Mariangela Di Domenico, I Savoia e Fatima, su crocereale.it. URL consultato il 20 maggio 2018.
  37. ^ Il bassorilievo in questione (JPG), su i28.tinypic.com.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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