Andrea Stramaccioni

allenatore di calcio e ex calciatore italiano
Andrea Stramaccioni
Andrea Stramaccioni press conference 2019620 2.jpg
Stramaccioni nel 2019
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Squadra Al-Gharafa
Carriera
Giovanili
1988-1990Romulea
1990-1994Bologna
Squadre di club1
1994-1995Bologna0 (0)
Carriera da allenatore
2000-2002600px Bianco e Viola.svg AZ Sport[1]Allievi
2002-2005Romulea[1]Giovanissimi
2005-2007Roma[1]Giov. Naz.
2007-2011Roma[1]Allievi
2011-2012Inter[1]Primavera
2012-2013Inter
2014-2015Udinese
2015-2016Panathīnaïkos
2017-2018Sparta Praga
2019Esteghlal
2021-Al-Gharafa
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 marzo 2018

Andrea Stramaccioni (Roma, 9 gennaio 1976) è un allenatore di calcio italiano, tecnico dell’Al-Gharafa.

BiografiaModifica

Cresciuto nel quartiere romano San Giovanni,[2] è figlio di un architetto e di una professoressa di latino. A Bologna ha frequentato il liceo classico Minghetti;[3] tornato a Roma, ha completato gli studi secondari superiori al liceo classico Augusto.[4] Si è laureato in giurisprudenza[5] all'Università di Roma La Sapienza, discutendo una tesi in diritto commerciale sulle società sportive quotate in Borsa.[6] Ha svolto il ruolo di opinionista per Rai[7] e Fox Sports. Nel 2011 ha sposato Dalila,[8][9] da cui nel 2014 ha avuto un figlio[10] e nel 2017 una figlia.[11][12]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Cresciuto nelle giovanili della Romulea, è ceduto al Bologna nel 1990,[6] reclutato da Sandro Tiberi, responsabile del settore giovanile felsineo, che fece la miglior offerta per il suo cartellino.[13] Nei Giovanissimi è allenato da Carlo Regno, negli Allievi da Tazio Roversi, al Bologna Primavera è premiato Miglior giocatore al Torneo Città di Vignola 1994.

Viene inserito in prima squadra nella stagione 1994-1995, sotto la guida dell'allenatore Renzo Ulivieri, in Serie C1. All'ultimo minuto di Bologna-Empoli (2-1) di Coppa Italia Serie C il 26 ottobre 1994,[14] prima e unica gara professionistica giocata in carriera, rimedia un gravissimo infortunio in uno scontro al ginocchio destro: collaterale sfilacciato, 2 menischi compromessi e legamenti posteriori ed anteriori rotti. Dopo varie operazioni e sedute di rieducazione all'Isokinetic, è costretto al prematuro ritiro; consigliato dal suo agente Canovi, decide di intraprendere la carriera di allenatore.[3][15]

AllenatoreModifica

EsordiModifica

Nel 2000, tramite Canovi, allena gli Allievi Sperimentali classe '85[3] dell'AZ Sport,[1] società di Monte Sacro, quartiere di Roma, con cui conquista il titolo provinciale[15] vincendo in finale sull'Ottavia.[16] Nel 2002 torna alla Romulea, società dove aveva mosso i primi passi da giocatore, che gli affida i Giovanissimi regionali-Formazione B.[6] La stagione successiva, a 26 anni, allena i Giovanissimi-Selezione A e vince il campionato regionale a livello dilettantistico battendo in finale il Savio, e il titolo nazionale di categoria superando l'Aldini Unes.[16] Nello stesso periodo è osservatore del Crotone,[6] visionando squadre laziali avversarie della squadra di Gian Piero Gasperini tra Serie C1 e Serie B.[17]

Il 1º luglio 2005 passa alla Roma, squadra della sua città, voluto da Bruno Conti.[18] Per 6 anni allena Esordienti (2005-2006), Giovanissimi Regionali (2006), Giovanissimi Nazionali (2006-2007), Allievi (2007-2011), vincendo 2 campionati professionistici nelle stagioni 2006-2007[16], 2009-2010.[15][19] Quest'ultimo vinto senza perdere alcuna gara, lanciando 6 giocatori in Nazionale Under-18 italiana.[13] Nel 2010 vince il Torneo Città di Arco.[15]

Dopo essersi svincolato dalla Roma il 30 giugno 2011,[5] il 3 luglio seguente firma un contratto con l'Inter per allenare la Primavera, voluto dal direttore generale Ernesto Paolillo[20] in sostituzione di Fulvio Pea. Come confermato dallo stesso Stramaccioni, l'Inter lo seguiva da diverso tempo, volendolo inserire nella trattativa del riscatto di Nicolás Burdisso da parte della Roma nel 2010.[21][22] Eliminato in Coppa Italia Primavera dalla Fiorentina e dal Torneo di Viareggio dal Parma ai rigori agli ottavi, il 25 marzo 2012 vince la NextGen Series, torneo giovanile europeo Under-19, ai rigori 6-4 con l'Ajax,[23][24] dopo l'1-1 ai tempi regolamentari e supplementari.

InterModifica

 
Stramaccioni all'Inter nell'estate 2012.

Il 26 marzo 2012, all'età di 36 anni, a seguito dell'esonero di Claudio Ranieri, Stramaccioni viene promosso alla guida della prima squadra dell'Inter,[25] diventando il più giovane allenatore della Serie A 2011-2012[26] ed il sesto più giovane della storia dell'Inter[27] ed iniziando ad allenare in Serie A pur essendo sprovvisto del patentino per allenatori professionisti di Prima Categoria-UEFA Pro. In una intervista a Tuttosport rivela che il presidente Massimo Moratti, oltre a essere incuriosito dai 7 gol subiti a Londra col Tottenham in NextGen Series, inizia a chiamarlo dopo la gara con lo Sporting Lisbona a novembre. Nelle ultime gare Moratti si sarebbe messo dietro la panchina, soprattutto per sentire quello che l'allenatore diceva.[28]

Il 1º aprile, al debutto in prima squadra, vince col Genoa (5-4).[29][30] Il 24 aprile 2012 viene insignito del premio Le ali della vittoria,[31] assegnatogli dalla Lega Nazionale Dilettanti. Il 6 maggio vince 4-2 il suo primo derby col Milan. La stagione 2011-2012 di Stramaccioni si conclude col bilancio di 5 vittorie, 2 pareggi, 2 sconfitte, 6º posto in classifica a 58 punti e qualificazione ai preliminari di UEFA Europa League 2012-2013.[32]

Confermato sulla panchina nerazzurra, esordisce nella nuova stagione il 2 agosto seguente, debuttando ai preliminari di Europa League vincendo 3-0 in trasferta sull'Hajduk Spalato. In campionato, il 7 ottobre vince il derby col Milan 1-0. L'8 ottobre 2012 inizia il corso a Coverciano per il conseguimento del patentino di allenatore professionista UEFA Pro di Prima Categoria.[33]

Il 31 ottobre, battendo la Sampdoria per 3-2, eguaglia il record di 8 vittorie consecutive di Giovanni Trapattoni (stagione 1988-1989), Luigi Simoni (stagione 1997-1998) e Claudio Ranieri (stagione 2011-2012).[34] Il 3 novembre batte la Juventus 3-1 fuori casa, ottenendo la nona vittoria consecutiva in generale e la nona vittoria consecutiva fuori casa in stagione; per i bianconeri è la prima sconfitta in campionato dopo 49 gare e la prima partita persa allo Juventus Stadium.

L'8 novembre ottiene con due gare d'anticipo la qualificazione ai sedicesimi d'Europa League grazie alla vittoria esterna 3-1 col Partizan Belgrado, 10ª vittoria consecutiva fuori casa.[35] 3 giorni dopo, con la sconfitta esterna con l'Atalanta (3-2) interrompe la striscia di 10 vittorie consecutive e 10 vittorie consecutive in trasferta.

Conduce la squadra agli ottavi di finale d'Europa League, in cui l'Inter è eliminata dal Tottenham il 14 marzo solo dopo i tempi supplementari;[36] in semifinale di Coppa Italia in cui è eliminata dalla Roma il 17 aprile;[37] e al 9º posto finale, a 54 punti (di cui soli 19 nel girone di ritorno), in Serie A,[38] torneo in cui la squadra ottiene il record negativo di 16 sconfitte[39], dovute anche ai numerosi infortuni che colpiscono la squadra nei primi mesi dell'anno. A stagione conclusa è sostituito da Walter Mazzarri.[40][41] Il 5 luglio 2013 non ottiene il patentino di allenatore professionista di 1ª categoria–UEFA Pro, venendo bocciato per un numero eccessivo di assenze;[42] lo otterrà invece il settembre 2013, con il punteggio di 110 e lode.[43]

UdineseModifica

Dopo essere rimasto fermo una stagione, il 4 giugno 2014 risolve il suo contratto con l'Inter e diventa il nuovo allenatore dell'Udinese, con il suo ex giocatore Dejan Stanković come vice. Con i suoi 38 anni, è nuovamente il più giovane allenatore della stagione di Serie A in corso. Dopo una stagione deludente, chiusa al 16º posto finale (10 vittorie, 11 pari, 17 sconfitte), col record negativo di 41 punti conquistati dalle zebre da quando la Serie A è a 20 squadre,[44][45] Stramaccioni lascia il club e viene sostituito da Stefano Colantuono.[46]

PanathinaïkosModifica

 
Stramaccioni sulla panchina del Panathinaikos.

Il 9 novembre 2015 diventa allenatore del club greco del Panathinaikos.[47] Esordisce il 28 novembre perdendo contro l'Iraklis (1-0) e scivolando al 5º posto in classifica.[48] Il club intanto viene penalizzato di 3 punti per gli scontri avvenuti durante il derby con l'Olympiakos. La prima vittoria arriva il 3 dicembre contro il Panachaïki (1-2) in Coppa di Grecia,[49] competizione dalla quale uscirà poi ai quarti di finale per mano dell'Atromītos. La stagione regolare si conclude con un terzo posto a due punti di distanza dall'AEK Atene, che gli vale l'accesso ai play-off per la qualificazione in Champions League. Il secondo posto nel girone di playoff alle spalle del PAOK gli nega l'accesso alla massima competizione europea, qualificandolo per l'Europa League.

Il 1º dicembre 2016, dopo la sconfitta in Coppa di Grecia contro l'OFI Creta, club di seconda divisione, Stramaccioni risolve il contratto con il club, eliminato ai gironi in Europa League e terzo in campionato a -7 dall'Olympiakos capolista, con 15 punti conquistati in 9 partite[50].

Sparta PragaModifica

Il 28 maggio 2017 viene scelto come nuovo tecnico dello Sparta Praga con un contratto biennale.[51] Viene eliminato al terzo turno preliminare di Europa League per mano della Stella Rossa. Il 6 marzo 2018 viene esonerato.[52]

EsteghlalModifica

Il 13 giugno 2019 firma un contratto biennale con l'Esteghlal, squadra di prima divisione iraniana.[53] L’8 dicembre seguente rescinde il contratto per inadempienze del club, lasciando la squadra al primo posto in classifica in campionato (con il record di 8 vittorie consecutive tra campionato e coppa), al terzo posto nel girone C della AFC Champions League e ai quarti nella coppa nazionale.[54]

Al-GharafaModifica

Il 1º luglio 2021 firma un contratto biennale con il club qatariota dell’Al-Gharafa.[55]. Il 18 marzo 2022 viene sconfitto per 5-1 in finale di Coppa dell'Emiro del Qatar dall'Al-Duhail.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995   Bologna C1 0 0 CI+CI-C 0+1[3][56] 0+0 - - - - - - 1 0
Totale carriera 0 0 1 0 - - - - 1 0

Statistiche da allenatoreModifica

Statistiche aggiornate al 26 aprile 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
apr.-giu. 2012   Inter A 9 5 2 2 - - - - - - - - - - - - - - - 9 5 2 2 55,56 Sub., 6º
2012-2013 A 38 16 6 16 CI 4 2 0 2 UEL 14[57] 8 3 3 - - - - - 56 26 9 21 46,43
Totale Inter 47 21 8 18 4 2 0 2 14 8 3 3 - - - - 65 31 11 23 47,69
2014-2015   Udinese A 38 10 11 17 CI 3 2 1 0 - - - - - - - - - - 41 12 12 17 29,27 16º
nov. 2015-2016   Panathīnaïkos SL 20 11 3 6 CG 6 2 2 2 - - - - - - - - - - 26 13 5 8 50,00 Sub., 3º
ago.-dic 2016 SL 9 4 3 2 CG 2 0 1 1 UEL 9[57] 3[58] 2[59] 4 - - - - - 20 7 6 7 35,00 Eson.
Totale Panathinaïkos 29 15 6 8 8 2 3 3 9 3 2 4 - - - - 46 20 11 15 43,48
2017-mar. 2018   Sparta Praga 1L 19 9 6 4 CC 2 1 1 0 UEL 2[60] 0 0 2[60] - - - - - 23 10 7 6 43,48 Eson.
ago-dic. 2019   Esteghlal PL 13 7 4 2 CH 2 2 0 0 ACL 6 2 2 2 - - - - - 21 11 6 4 52,38 Resc.
2021-2022   Al-Gharafa QSL 22 9 3 10 CEQ+QSC 4+8 3+3 0+2 1+3 ACL 6 1 2 3 - - - - - 40 16 7 17 40,00
Totale carriera 168 71 38 59 31 15 7 9 37 14 9 14 - - - - 232 100 52 80 43,10

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Bologna: 1994-1995 (girone A)

AllenatoreModifica

ClubModifica

Competizioni giovaniliModifica
Romulea: 2002-2003
Roma: 2006-2007
Roma: 2009-2010
Roma: 2009-2010
Inter: 2011-2012

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Allenatore Andrea Stramaccioni, su inter.it, 27 marzo 2012. URL consultato il 12 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2012).
  2. ^ Luca Taidelli, Stramaccioni e la sindrome della Capitale, in La Gazzetta dello Sport, 14 dicembre 2012, p. 9.
  3. ^ a b c d Matteo Dalla Vite, Alle radici di Strama, in La Gazzetta dello Sport, 28 ottobre 2012, p. 14.
  4. ^ Nicola Bruni, Nicolaus: il mio sito/Ex studenti del Liceo Augusto, su webalice.it. URL consultato il 3 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  5. ^ a b Inter, non è ancora primavera, su sportmediaset.mediaset.it, 26 marzo 2012. URL consultato il 26 marzo 2012.
  6. ^ a b c d Ugo Trani, Inter, Stramaccioni e la Roma nel cuore. Si è laureato con una tesi su Sensi, su ilmessaggero.it, 28 marzo 2012. URL consultato il 28 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  7. ^ Eva A. Provenzano, Stramaccioni riparte dalla tv: la sua prima da commentatore Rai [collegamento interrotto], su fcinter1908.it, 16 giugno 2013. URL consultato il 17 giugno 2013.
  8. ^ Stramaccioni, la nuova vita
  9. ^ Stramaccioni: la vita fuori dai campi di calcio Archiviato il 3 gennaio 2014 in Internet Archive.
  10. ^ Nato il figlio di Stramaccioni, il piccolo Giulio è... udinese, su m.ilgazzettino.it. URL consultato il 2 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  11. ^ Sabine Bertagna, Fiocco rosa in casa Stramaccioni: l’ex tecnico dell’Inter è di nuovo papà, su FC Inter 1908. URL consultato il 1º settembre 2019.
  12. ^ Negato il permesso di lasciare l’Iran. L’incubo di Stramaccioni continua, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 1º settembre 2019.
  13. ^ a b Francesco Oddi, Quel ragazzo tifoso all'Olimpico, in La Gazzetta dello Sport, 2 settembre 2012, p. 10.
  14. ^ Stagione 1994-95 Archiviato il 12 aprile 2013 in Internet Archive. Bolognafc.it
  15. ^ a b c d Alla scoperta di Stramaccioni, su gazzetta.it, 26 marzo 2012. URL consultato il 27 marzo 2012.
  16. ^ a b c Inter, esonerato Ranieri. La panchina a Stramaccioni: dalla Romulea a Milito e Forlan, su tuttoasroma.it, 26 marzo 2012. URL consultato il 26 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2013).
  17. ^ Mauro Casaccia, Gasperini “anticipa” Inter-Genoa, su ilsecoloxix.it, 1º aprile 2012. URL consultato il 1º aprile 2012.
  18. ^ Conti: Stramaccioni, parla con me[collegamento interrotto] Tifosidellaroma.com
  19. ^ Primavera, Stramaccioni: "Inter, che onore", su inter.it, 2 luglio 2011. URL consultato il 26 marzo 2012.
  20. ^ Fabrizio Romano, Tuttosport - Stramaccioni, uomo voluto da Paolillo, su tuttomercatoweb.com, 26 marzo 2012. URL consultato il 27 marzo 2012.
  21. ^ Alessandro Bocci-Fabio Monti, Stramaccioni: "Io sono la prova che i sogni possono diventare realtà, in Corriere della Sera, 27 ottobre 2012, p. 65.
  22. ^ STRAMACCIONI E QUEL RETROSCENA SUL SUO PASSAGGIO ALL'INTER... fcinter1908.it, 17 ottobre 2012
  23. ^ NextGen Series: Ajax-Inter 4-6 dopo i rigori, su inter.it, 25 marzo 2012. URL consultato il 26 marzo 2012.
  24. ^ Ajax ko, primavera Inter vince Champions giovani, su ansa.it, 26 marzo 2012. URL consultato il 26 marzo 2012.
  25. ^ Comunicato ufficiale F.C. Internazionale, su inter.it, 26 marzo 2012. URL consultato il 26 marzo 2012.
  26. ^ Massimo Mazzitelli, Stramaccioni il predestinato fissato con corner e punizioni, su repubblica.it, 27 marzo 2012. URL consultato il 28 marzo 2012.
  27. ^ Stramaccioni, il 6° mister più giovane, su inter.it, 31 marzo 2012. URL consultato il 31 marzo 2012.
  28. ^ Strama: "Moratti voleva scambiarmi con Burdisso" tuttomercatoweb.com, 17 ottobre 2012
  29. ^ Inter 5-4 Genoa, su legaseriea.it, 1º aprile 2012. URL consultato il 1º aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2012).
  30. ^ Inter 5-4 Genoa, su www3.lastampa.it, 1º aprile 2012. URL consultato il 1º aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2012).
  31. ^ Un premio per Stramaccioni: Le ali della vittoria
  32. ^ Lazio-Inter 3-1, per entrambe e' Europa League 3-1, per entrambe e' Europa League, su agi.it, 13 maggio 2012. URL consultato il 18 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2012).
  33. ^ Rigoli e Stramaccioni insieme al corso di allenatore a Coverciano Archiviato il 23 maggio 2014 in Internet Archive. usdakragas.it, 4 ottobre 2012
  34. ^ Luigi Garlando, Le serie vincenti sulla panchina dell'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 1º novembre 2012, p. 10.
  35. ^ EUROPA L.: INTER, VITTORIA E RECORD sportmediaset.it, 8 novembre 2012
  36. ^ Inter-Tottenham 4-1, ma il cuore non basta: nerazzurri fuori
  37. ^ Inter-Roma 2-3, giallorossi in finale Jonathan, Destro doppietta, Torosidis e Alvarez, su Inter: ultime notizie - Gazzetta dello Sport. URL consultato il 3 settembre 2021.
  38. ^ SERIE A: L'UDINESE BATTE 5-2 L'INTER A SAN SIRO E VA IN EUROPA LEAGUE
  39. ^ L'Udinese in Europa League, Inter umiliata Sconfitte, errori e gioco: un futuro da rifondare Corriere.it
  40. ^ Inter, Mazzarri è ufficiale. Stramaccioni esonerato. Moratti: "L'ho scelto io" gazzetta.it
  41. ^ Comunicato ufficiale di F.C. Internazionale, su inter.it.
  42. ^ Corso Allenatori, Stramaccioni non è fra i promossi Archiviato il 9 novembre 2013 in Internet Archive. Corrieredellosport.it
  43. ^ Stramaccioni promosso con il massimo dei voti a Coverciano, su Calcio: ultime news - Gazzetta dello Sport. URL consultato il 3 settembre 2021.
  44. ^ Approfondimenti | udinese.it Archiviato il 14 giugno 2015 in Internet Archive.
  45. ^ Udinese, Stramaccioni vede Pozzo: niente accordo, sarà divorzio, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 3 settembre 2021.
  46. ^ UFFICIALE: Udinese, Colantuono nuovo allenatore. Contratto biennale, su tuttomercatoweb.com. URL consultato il 3 settembre 2021.
  47. ^ Vincenzo D'Angelo, Stramaccioni il greco, in La Gazzetta dello Sport, 8 novembre 2015, p. 12.
  48. ^ Grecia, avvio shock per Stramaccioni: Panathinaikos ko a tavolino e -3 in classifica tuttomercatoweb.com
  49. ^ Coppa di Grecia: prima vittoria per Stramaccioni, su Calciomercato.com | Tutte le news sul calcio in tempo reale. URL consultato il 3 settembre 2021.
  50. ^ Stramaccioni lascia la Grecia: risolve con il Panathinaikos, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 3 settembre 2021.
  51. ^ Spartu povede Stramaccioni Archiviato il 31 maggio 2017 in Internet Archive. sparta.cz
  52. ^ Copia archiviata, su sparta.cz. URL consultato il 6 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2018).
  53. ^ مدیرعامل استقلال می گوید که مجیدی اسطوره باشگاه است و برای او در تیم امید آرزوی موفقیت داریم., su fcesteghlal.ir. URL consultato il 13 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2019).
  54. ^ Stramaccioni-Esteghlal: contratto risolto per pagamenti irregolari, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  55. ^ Stramaccioni, nuova avventura: firma un biennale con l'Al-Gharafa, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 1º luglio 2021.
  56. ^ Stagione 1994-95 Archiviato il 12 aprile 2013 in Internet Archive. bolognafc.it
  57. ^ a b 4 nei play-off.
  58. ^ 3 nei play-off.
  59. ^ 1 nei play-off.
  60. ^ a b Nei turni preliminari

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