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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'antica arcidiocesi in Tracia, vedi Arcidiocesi di Nicea Minore.
Nicea
Sede arcivescovile titolare
Archidioecesis Nicaena
Patriarcato di Costantinopoli
Sede titolare di Nicea
Arcivescovo titolare sede vacante
Istituita XV secolo
Stato Turchia
Arcidiocesi soppressa di Nicea
Diocesi suffraganee Modra o Mela, Linoe, Gordoserba, Numerico, Taio (?), Massimiane
Eretta ?
Soppressa ?
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

L'arcidiocesi di Nicea (in latino: Archidioecesis Nicaena) è una sede titolare della Chiesa cattolica, un tempo arcidiocesi metropolitana con sede a Nicea, attuale İznik, antica città della Turchia.

StoriaModifica

La diocesi di Nicea, nella provincia romana della Bitinia Seconda, fu eretta nel III secolo. Nel V secolo fu elevata al rango di sede metropolitana senza diocesi suffraganee.

Innumerevoli sono i santi ed i martiri di Nicea ricordati dal Vetus Martyrologium Romanum: tra questi san Neofito (20 gennaio), sant'Antonino martire (12 giugno), santa Teodota ed i suoi tre figli (2 agosto), san Diomede medico (16 agosto).

Primo vescovo di Nicea fu Teognide, che fu esiliato in Gallia per essersi rifiutato di sottoscrivere il simbolo del concilio di Nicea. Sottoscritta poi la formula, poté essere ripristinato sulla sede di Nicea, ma continuò a contrastare i sostenitori di Nicea. Suo successore fu Eugenio, che aderì all'arianesimo.

Tra i vescovi di Nicea, emerge la figura di Basilio Bessarione, che partecipò al concilio di Firenze del 1439; sottoscrisse la formula di unione con la Chiesa latina e, terminato il concilio, rimase in Italia, dove papa Eugenio IV lo creò cardinale il 18 dicembre 1439.

Nicea è soprattutto conosciuta nella storia per essere stata la sede di due concili ecumenici, il Niceno I (325) ed il Niceno II (787). A Nicea furono celebrati altri due concili regionali, nel 326 e nel 1222.

Nella Notitia Episcopatuum dello pseudo-Epifanio, composta durante il regno dell'imperatore Eraclio I (circa 640), la sede di Nicea appare all'8º posto fra le metropolie del patriarcato di Costantinopoli; e le sono attribuite tre diocesi suffraganee: Modra o Melito, Linoe e Gordoserba.

Nella Notitia Episcopatuum attribuita all'imperatore Leone VI (inizio X secolo), alle tre precedenti sedi di Modra o Melito (chiamata ora Modrina o Melaina), Linoe e Gordoserba, compaiono come suffraganee le diocesi di Numerico, di Taio[1] e di Massimiane.

Nicea è una sede arcivescovile titolare della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 10 aprile 1976.

Cronotassi dei vescoviModifica

  • Teognide † (? - prima del 344 deceduto)
  • Eugenio † (355 - 370 deceduto
  • Doroteo † (menzionato nel 381)
  • Anastasio † (menzionato nel 451)
  • Pietro † (? - circa 460 deceduto)
  • Appio † (circa 490 - ?)
  • Anastasio † (518 - 536)
  • Stefano † (menzionato nel 553)
  • Teofilo † (menzionato nel 602)
  • Costantino † (circa VII secolo)[2][3]
  • Fozio † (menzionato nel 680)
  • Giorgio † (menzionato nel 692)
  • Anastasio † (circa 700)
  • Ipazio † (menzionato nel 787)
  • Paolo † (circa VIII-IX secolo)[2]
  • Ignazio † (circa 813)
  • Pietro † (? - circa 816)
  • Teofane † (845)
  • Ignazio I † (circa 845 - circa 848)
  • Niceforo † (circa 848 - 877 dimesso)
  • Anfilochio di Cizico † (877 - ?)
  • Gregorio Asbesta † (menzionato nell'880)
  • Giovanni † (circa 900)
  • Alessandro † (circa 912)
  • Ignazio II † (menzionato nel 945 circa)[2]
  • Daniele †
  • Teodoro † (circa X-XI secolo)[2]
  • Costantino † (1022)

Cronotassi degli arcivescovi titolariModifica

NoteModifica

  1. ^ La diocesi di Taio appartenne alla metropolia di Nicomedia, ma, data l'incertezza dei confini fra le metropoli di Nicomedia e di Nicea, è indistintamente menzionata nelle Notitiae Episcopatuum sia nell'una che nell'altra metropolia.
  2. ^ a b c d Catalogue of Byzantine Seals at Dumbarton Oaks and in the Fogg Museum of Art, vol. III, 1996, pp. 104-109.
  3. ^ Alcuni autori (Darrouzès) attribuiscono questo vescovo alla sede di Nicea Minore.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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