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Bruno Leali

ciclista su strada e dirigente sportivo italiano
Bruno Leali
Bruno Leali.JPG
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Ritirato 1994 - ciclista
2001 - dirigente
Carriera
Squadre di club
1979-1983 Inoxpran
1984-1988 Carrera Jeans
1989 Gewiss-Bianchi
1990 Jolly Componibili
1991 Gis Gelati
1992-1993 Mercatone Uno
1994 Brescialat
Nazionale
1982-1988 Italia Italia
Carriera da allenatore
1994-1995Brescialat
1996San Marco Group
1998Riso Scotti
2000-2001Mercatone Uno
 

Bruno Leali (Roè Volciano, 6 marzo 1958) è un ex ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1979 al 1994, conta la vittoria di una tappa al Giro d'Italia.

Indice

CarrieraModifica

Passò professionista nel 1979 e fu per molti anni uno dei punti fermi della squadre di Davide Boifava, la Inoxpran poi rinominata in Carrera Jeans. Gregario di valore, seppe nonostante il suo ruolo ottenere diversi successi e piazzamenti, tra cui il Giro del Lazio e una tappa al Giro d'Italia.

Seppe mettersi in luce anche al Tour de France, dove però non andò mai al di là di qualche buon piazzamento; ebbe il suo anno di gloria nel 1987, quando fece sua la Coppa Agostoni, e dato che quell'anno era anche prova valida per il campionato italiano ebbe l'onore di vestire la casacca tricolore.

Dopo quella stagione conseguì qualche altro piazzamento ed una tappa al Grand Prix du Midi Libre nel 1991. Al Giro d'Italia del 1993 ebbe inoltre il privilegio di sfilare per 3 giorni la maglia rosa al leader di quell'anno, lo spagnolo Miguel Indurain. Si ritirò dalle corse nel 1994 indossando la maglia della Brescialat.

Nel maggio 2011 è stato inibito a vita dal Tribunale Nazionale Antidoping[1]. Nel giugno 2010 Leali, infatti, era stato sorpreso alla partenza del Girobio con in camera medicinali, integratori, aghi a farfalla e siringhe[2]. All'epoca dirigeva la formazione dilettantistica Lucchini-Unidelta-Ecovalsabbia, che era stata immediatamente esclusa dagli organizzatori della corsa per violazione delle regole di partecipazione[3].

PalmarèsModifica

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

1980: 65º
1981: 28º
1982: 52º
1983: 19º
1984: 20º
1985: 80º
1986: 58º
1987: 57º
1989: non partito (13ª tappa)
1990: 120º
1991: 70º
1992: 18º
1993: 15º
1994: 47º
1979: 77º
1982: 76º
1984: 76º
1985: ritirato (16ª tappa)
1986: 73º
1988: 77º
1990: non partito (20ª tappa)
1992: 88º
1993: 51º
1994: ritirato (19ª tappa)

Classiche monumentoModifica

1979: 95º
1980: 18º
1981: 48º
1982: 55º
1983: 66º
1985: 28º
1987: 24º
1988: 68º
1989: 92º
1990: 144º
1994: 76º
1986: 7º
1987: 47º
1992: 37º
1994: 33º

Competizioni mondialiModifica

Goodwood 1982 - In linea: ritirato
Altenrhein 1983 - In linea: ritirato
Barcellona 1984 - In linea: 15º
Giavera del Montello 1985 - In linea: 58º
Colorado Springs 1986 - In linea: 78º
Villach 1987 - In linea: 53º
Ronse 1988 - In linea: 66º

NoteModifica

  1. ^ Doping, Bruno Leali inibito a vita, Ciclonet, 10 maggio 2011[collegamento interrotto]
  2. ^ Scandalo al GiroBio: aghi, siringhe, pastiglie, in www.ilsecoloxix.it, 12 giugno 2010. URL consultato il 15 agosto 2014.
  3. ^ Marco Pastonesi, Espulsa dal GiroBio la squadra di Leali, in archiviostorico.gazzetta.it, 13 giugno 2010. URL consultato il 15 agosto 2014.

Collegamenti esterniModifica

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