Apri il menu principale

Gianni Hecht Lucari (Vienna, 5 settembre 1922Roma, 27 agosto 1998) è stato un produttore cinematografico e produttore televisivo italiano.

Ha vinto il David di Donatello come miglior produttore per i film La ragazza con la pistola (regia di Mario Monicelli, 1968), Metello (regia di Mauro Bolognini, 1970), Il giardino dei Finzi Contini (regia di Vittorio De Sica, 1970) e Il prefetto di ferro (regia di Pasquale Squitieri, 1977).

Nel 1972 Il giardino dei Finzi Contini vince il Premio Oscar per il miglior film straniero[1].

Indice

BiografiaModifica

Nasce a Vienna da una famiglia con ascendenze ebraiche e francesi. Durante la Seconda guerra mondiale milita nell'esercito britannico come ufficiale dei servizi segreti[2].

Nel 1950 crea una sua società di produzione, la Documento Film, con cui realizza cortometraggi, documentari e programmi televisivi. All'inizio degli anni cinquanta comincia a produrre lungometraggi di finzione, fra cui Un giorno in pretura (regia di Steno, 1953)[3].

Dai primi anni sessanta fino a quasi la fine degli anni settanta, la fortunata collaborazione con il produttore cinematografico Fausto Saraceni, porterà la Documento Film all'apice con pellicole di grande successo.

Fino al 1980 produrrà una cinquantina di titoli per il cinema, prevalentemente commedie e film collettivi, lavorando con registi come Steno, Carmine Gallone, Alessandro Blasetti, Raffaello Matarazzo, Claude Autant-Lara, Luigi Zampa, Mario Camerini, Alberto Lattuada, Roberto Rossellini, Antonio Pietrangeli, Mario Monicelli, Elio Petri, Mauro Bolognini, Luigi Comencini, Dino Risi, Nanni Loy, Ettore Scola, Vittorio De Sica e Pasquale Squitieri.

In seguito si dedica alla produzione di film e serie TV (Piazza di Spagna, 1992).

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Academy Awards Acceptance Speeches - Search Results | Margaret Herrick Library | Academy of Motion Picture Arts & Sciences, su aaspeechesdb.oscars.org. URL consultato il 29 novembre 2016.
  2. ^ Edmond Grant, Obituaries: Hecht Lucari, Gianni, in The Motion Picture Guide: 1999 Annual (The Films of 1998).
  3. ^ (EN) David Scott Diffrient, Omnibus Films: Theorizing Transauthorial Cinema, Edinburgh University Press, 30 giugno 2014, ISBN 9780748695683. URL consultato il 29 novembre 2016.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN87245053 · ISNI (EN0000 0000 6029 3790