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Giorgio Prosperi

regista e sceneggiatore italiano
Giorgio Prosperi nel 1966

Giorgio Prosperi (Roma, 17 febbraio 1911Roma, 25 aprile 1997) è stato uno sceneggiatore, autore televisivo e critico teatrale italiano. Ha collaborato per oltre quarant'anni al quotidiano romano Il Tempo come critico teatrale.

BiografiaModifica

Iscritto al PNF, partecipò alla prima edizione dei Littoriali, nel 1934, meritandosi la citazione sui giornali del regime per il suo panegirico di Mussolini, che evocava per la prima volta nella filosofia fascista l'idea che il fascismo stesso fosse una categoria assoluta ed eterna: questa tesi lo portò in rotta di collisione coi fascisti cattolici, come Paolo Emilio Taviani ed Ernesto De Marzio.

Redattore capo della rivista fascista La Sapienza, organizzò nel 1935 un convegno contro l'idealismo di Giovanni Gentile, assieme a Gastone Silvano Spinetti[1].

Il suo stile di scrittura altisonante e ricercato rispecchia fortemente gli anni della sua formazione. Un esempio è una recensione a una mostra di pittura di Alberto Ziveri del 26 febbraio 1936:

«la pittura di Ziveri non è quel che si dice 'piacente' [...] bisogna fissarla, osservarla, centellinarla quasi centimetro per centimetro per vederla sciogliersi dalla sua ritrosia. [...] Ziveri avanza lentamente, senza clamori ma senza lasciarsi dietro vuoti o sofismi: andrà lontano.[2]»

Collaborò dal 1948 alle riviste La Fiera Letteraria e Cinema. Nuova serie. Come critico contemporaneo del neorealismo osserva che la scelta della realizzazione di film nelle strade e negli scenari all'aperto sia stato anche (ma non solo) dettato dallo stato di distruzione postbellica degli studi di Cinecittà e dagli alti costi dei pochi ancora disponibili. Dissente da questa visione "casuale" del neorealismo Guido Aristarco, che anzi intravede un influsso di questa corrente anche sul cinema statunitense.

Il nipote Diego Zucca ha intrapreso la carriera del nonno come scrittore di teatro.

Prosperi, anche se non molto conosciuto al grande pubblico, ha lavorato dietro le quinte di moltissimi film, alcuni dei quali di notevole importanza e conosciuti al grande pubblico (Siamo donne, Stazione Termini, Senso).

FilmografiaModifica

SceneggiatoreModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DialoghistaModifica

AttoreModifica

TeatroModifica

RegistaModifica

  • Liolà (1968)
  • Il governo di Verre (1970)

RiconoscimentiModifica

OmaggiModifica

  • Su Giorgio Prosperi esiste un fondo presso il Gabinetto Vieusseux di Firenze, composto da circa 6.000 ritagli di giornale delle sue cronache e critiche teatrali, dal 1936 al 1966, suddivisi e ordinati cronologicamente e per testata.

BibliografiaModifica

  • Nino Tripodi, Italia fascista in piedi, Roma, Settimo Sigillo, 2006.

NoteModifica

  1. ^ Nino Tripodi, 2006
  2. ^ Il Piccolo, Trieste, 17 marzo 1936.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN112588275 · ISNI (EN0000 0001 1580 4261 · SBN IT\ICCU\CFIV\112450 · LCCN (ENn85199122 · BNF (FRcb14054063m (data) · WorldCat Identities (ENn85-199122