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«Se molti anni ancora mi sarà concesso di vivere nel nostro arduo mondo, il ricordo di questa splendida luna a lungo serberò!»

(Kanna all'inizio e alla fine del primo episodio dell'ultima stagione dell'anime, ma non nel manga.)
Kanna
Kanna (InuYasha).png
Kanna
UniversoInuyasha
Nome orig.神無 (Kan'na)
Lingua orig.Giapponese
Alter ego
  • Demone dello Specchio (distrutto)
  • Tessaiga dello Specchio (distrutta)
AutoreRumiko Takahashi
StudioSunrise
EditoreShogakukan - Shonen Sunday
1ª app. inManga: volume 15, capitolo 8
Anime: episodio 41
Editore it.Star Comics
Voce orig.Yukana Nogami
Voci italiane
Speciedemone del nulla
SessoFemmina
Etniagiapponese
Luogo di nascitacamera da letto di Hitomi Kagewaki

Kanna (神無 Kan'na?) è un personaggio immaginario e uno dei principali antagonisti della serie manga e anime Inuyasha, creato da Rumiko Takahashi.

BiografiaModifica

DescrizioneModifica

Erroneamente considerata la sorella minore di Kagura, la piccola Kanna è in realtà la prima emanazione creata da Naraku direttamente dal suo corpo, grazie alla forza che ha ottenuto dalla Sfera dei Quattro Spiriti ancora incompleta, che Kikyo gli ha consegnato, dopo averla sottratta a Kagome. La traduzione letterale di Kanna è "Senza Dio".[1]

È nata nella camera da letto di Hitomi Kagewaki, il giovane signore del castello, di cui Naraku ha preso il posto. Prima era un semplice pezzo di carne del suo corpo. Quando Naraku ha aumentato il suo potere malvagio e acquisito questa capacità, ha messo un ammasso di carne viva e pulsante in un grosso vaso, ed è così che è nata. Tuttavia, nonostante Naraku sia un mezzodemone ragno, Kanna è un demone vero e proprio, poiché l'ammasso di carne faceva parte del Kodoku, un demone creato e inglobato allo scopo di rigenerare il suo corpo. Essendo semplicemente un'emanazione del suo corpo e nient'altro, lei è parte di Naraku e quindi non avrebbe alcuna difficoltà a farla tornare a essere di nuovo com'era prima, tutt'uno col suo corpo.

Demone del nulla, ha le sembianze di una pallida bambina, alta 117 cm, con una lunga chioma nivea, completamente vestita di bianco e con lo sguardo spento e perso nel vuoto. Ha gli occhi neri e senza le pupille, anche se, nella copertina del volume 49, le ha. Sui due lati della testa, ha due fiori bianchi e con cinque petali. Quando è comparsa la prima volta, indossava un paio di sandali bianchi, ma poi, durante tutto il resto della serie, è sempre scalza. Nell'anime, invece, li ha portati fino alla morte. Anche lei sulla schiena ha il segno del ragno, identico a quello di Naraku e Kagura. Diversamente da Kagura e Juromaru[2], il suo cuore non è nella mano destra di Naraku, né vi è mai fatta menzione. Invece, nell'anime, Naraku lo tiene nella mano sinistra. Tuttavia, diversamente da quello di Kagura e Juromaru, che è un cuore normale, con le vene e le arterie collegate al polso e alla parte superiore della mano, il suo ha l'aspetto di una grossa gemma di vetro ed emana una luce blu scuro. Inoltre, è stato proprio Naraku a farla esplodere, frantumando il suo cuore, o almeno così viene lasciato intendere dall'anime[3]: nella versione cartacea, invece, Naraku si limita a darle l'ordine di esplodere.

Essendo il nulla, non possiede alcun odore né aura, e quindi i nemici non si accorgono mai della sua presenza. Quindi, anche se è una creatura nata da Naraku, tutto il suo corpo non emana il suo stesso fetore demoniaco. Non risente dell'aria velenosa di Naraku. Kagura la riprende spesso, dicendole che non deve arrivarle alle spalle così all'improvviso, poiché la spaventa. Non prova emozioni ed esegue sempre fedelmente gli ordini di Naraku, che si fida di lei, molto più di Kagura, e per questo motivo la utilizza per eseguire lavori delicati, come la custodia del suo cuore fisico. Lei sa che la sua vita e la sua morte risiedono nelle mani di Naraku ed è soltanto lo strumento del suo volere. Difatti, alla fine della serie, distrutto Naraku trasformato dalla Sfera sarebbe morta comunque, dato che dipende dalla sua esistenza.

È dotata di uno specchio magico, capace di rubare le anime sia degli esseri umani che dei demoni, come faceva il Kodoku. Inoltre, può riflettere ogni attacco delle armi nemiche, grazie alla superficie dello specchio. L'unico colpo che non è in grado di riflettere sono le frecce sacre delle miko. Infatti, anziché essere riflesse, vengono solo assorbite dallo specchio, perché sono fatte di anime. Può anche essere utilizzato per prevedere il futuro o per seguire eventi che accadono lontano, e quindi per spiare i movimenti dei nemici.

Distruggere TessaigaModifica

La sconfitta di InuyashaModifica

La ragione per cui Naraku ha creato questa bambina è una sola, cioè distruggere Tessaiga, la potente spada di Inuyasha. Infatti, per uccidere il suo grande nemico, Naraku deve prima disarmarlo completamente, ora che è finalmente riuscito a controllare e a usare al massimo della sua potenza la tecnica segreta chiamata Taglio del Vento, la fenditura creata dai flussi di energia che si incrociano, in grado di uccidere cento demoni con un solo colpo.

Sua sorella Kagura è stata creata proprio per recuperare informazioni sulla spada di Inuyasha. Grazie al colpo che ha ricevuto, riuscendo a salvarsi per un pelo, Naraku ha potuto comprendere il segreto della sua tecnica, ed è proprio quella notte, ancora prima del ritorno di Kagura, che la manda già in viaggio, accompagnata dai Saimyosho. La prima parte del suo piano consiste nel sistemare i compagni di viaggio di Inuyasha, soprattutto Kagome, poiché è stato proprio con l'aiuto delle sue frecce sacre che è riuscito a distinguere il Taglio del Vento e a usare Tessaiga.[4]

Il giorno dopo, seduta sul ramo di un albero e con i Saimyosho attorno, usa il suo specchio per tenere d'occhio i movimenti di Inuyasha e dei suoi compagni. Per mettere in atto il suo piano, decide di servirsi di Koharu, una povera ragazzina di quattordici anni, innamorata di Miroku da tre anni. Quella notte, dopo che Miroku l'ha raccomandata al vecchio capovillaggio e sta già partendo, mentre corre in lacrime a salutarlo, Koharu si ritrova Kanna davanti all'improvviso. La sua anima viene così risucchiata, passando sotto il suo controllo, ma, per evitare che Inuyasha e i suoi compagni se ne accorgano, le fa ricomparire le pupille. Per completare l'opera, risucchia anche le anime di tutti gli abitanti del villaggio, mettendoli così a disposizione di Kagura, come scudo umano. Ovviamente, Inuyasha non sente odore di demoni nel villaggio e quindi non si accorge del suo arrivo.[5]

Inuyasha e Miroku vanno a combattere contro i corpi senz'anima degli abitanti del villaggio, mentre Sango si prende cura di Koharu e anche di Kagome nella casa del capovillaggio. Kanna esce finalmente allo scoperto. Sango le lancia contro Hiraikotsu, ma lei riesce facilmente a respingerlo, colpendola in pieno petto e facendola svenire. Poi, mentre Koharu la tiene ferma da dietro, inizia a prendere l'anima di Kagome.[6] Purtroppo, però, il suo specchio non riesce a contenerla tutta, ma almeno la ragazza non riesce più a muoversi e questo le consentirà di prendere i due frammenti della Sfera che porta con sé. Tuttavia, mentre si avvicina per prenderli, con sua grande sorpresa, Kagome si riprende di colpo, puntandole contro una delle sue frecce: non capisce dove prende tutta questa forza. Shippo la minaccia che, se fa un altro passo, ordinerà a Kirara di sbranarla. Per fortuna, prima che Shippo si rifletta nel suo specchio e perda la sua anima, Kanna sente i passi di Miroku ed è costretta a scappare. Sotto il suo influsso, Koharu lo ferisce con una falce al braccio destro, ma lui la tramortisce.[7]

Ora che Inuyasha è rimasto a combattere da solo contro Kagura, per Kanna è giunto il momento di portare a termine il suo compito. Giunta di nascosto sul campo di battaglia, fa dileguare gli abitanti del villaggio e Kagura riduce di proposito il suo potere sul vento. Da lontano, Shippo la nota dietro a Kagura, ma non riesce ad avvertire Inuyasha in tempo, che è caduto nella trappola. Kagura lo attacca con la Danza delle Lame del Vento e lui con il Taglio del Vento. Kanna si mette allora davanti a sua sorella e gli riflette contro il suo colpo. Inuyasha fa appena in tempo a sorprendersi dalla vista della bambina, ed ecco che viene investito, quasi in pieno, in tutto il corpo, rimanendo ferito in modo gravissimo. Per fortuna è ancora vivo, perché Tessaiga gli ha salvato la vita, ma le sue lesioni sono troppo gravi e non può muoversi. A questo punto, compare Naraku, contento di averlo finalmente sconfitto così facilmente.[8]

Miroku vuole usare il suo Foro del Vento, ma Naraku gli fa notare che rischia solo di risucchiare l'anima di Kagome e quelle degli abitanti del villaggio, che ora sono rinchiusi all'interno dello specchio di Kanna. Dopo che Naraku ha soddisfatto la sua curiosità sulla nascita di Kanna e Kagura, il monaco deve combattere contro i corpi degli abitanti del villaggio. Prima che Kagura, per ordine di Naraku, riesca a tagliare la testa di Inuyasha, per farla vedere a Kikyo come un souvenir, arriva Kagome, in groppa a Kirara, riuscendo a purificare le sue lame del vento. Di conseguenza, la sua anima sta uscendo dallo specchio. Infuriata perché Naraku ha osato ferire Inuyasha e continua a deriderlo, Kagome non lo perdonerà mai e ha ancora energie sufficienti per brandire il suo arco. Kanna è pronta a fargli da scudo con il suo specchio. Inuyasha e Shippo cercano di convincere Kagome a non farlo, dal momento che è riuscito a respingere persino il colpo di Tessaiga, ma, naturalmente, Kagome è disposta a rischiare, solo per difendere Inuyasha, perché le sue frecce colpiscono solo i malvagi.[9]

Kanna non riesce a respingere la freccia di Kagome, che viene invece risucchiata. Lo specchio riflette la sua immagine e la sua anima continua a venire risucchiata, ma, proprio come pensa Kagome, non le dà più ascolto. Inizia a rompersi e, se non fa uscire subito le anime che contiene, andrà in frantumi. Dopo che tutte le anime sono finalmente tornate nei loro corpi, Kagome dice a Miroku di aprire il Foro del Vento, costringendoli alla fuga e lasciando Inuyasha, in fin di vita, sul campo di battaglia. Per ora Naraku li risparmierà, ma avverte Inuyasha di non dimenticare che la creazione di Kagura e Kanna è solo una piccola parte del potere che la Sfera dei Quattro Spiriti gli ha conferito.[10] Il nostro eroe è triste che la sua amata Tessaiga è stata battuta.[11]

Dopo la sconfitta del suo grande nemico, nel castello, la si vede solo usare il suo specchio per mostrare a Naraku o a Kagura i movimenti dei loro nemici.[12][13][14][15][16][17][18][19][20]

Inuyasha contro RyukotsuseiModifica

Nell'anime, Kanna ricompare proprio quando mostra al suo padrone i movimenti di Inuyasha e del vecchio Myoga, spiati da un Saimyosho: il mezzodemone deve trafiggere il cuore del feroce Ryukotsusei, un demone drago imprigionato da suo padre durante un combattimento, per rendere nuovamente leggera Tessaiga. Naraku lo trova piuttosto interessante e allora, visto che nessuno - lei, Kagura, Goshinki, Juromaru, Kageromaru - è stato veramente capace di uccidere Inuyasha, di eliminarlo per sempre, decide di provarci anche con questo Ryukotsusei.[21] Tuttavia, dopo aver vinto un difficile combattimento, per Inuyasha non sarà possibile usare il Bakuryuha per fare letteralmente a pezzi Kanna, essendo il colpo che fa perno sulla forza demoniaca dell'avversario e lei non ha un'aura demoniaca.

La barriera del Monte HakureiModifica

Dopo che la Lama Rossa di Tessaiga è riuscita a infrangere la sua barriera, Naraku si è rifugiato all'interno del Monte Hakurei. Non avendo aura, Kanna è fortunata e può muoversi a piacimento all'interno della potente barriera sacra del monte, generata dalla mummia del monaco Hakushin. È allora che le fa riprendere indirettamente il vero scopo della sua esistenza. Infatti, deve aiutare Bankotsu, il capo dei Sette Mercenari, a far diventare più forte la sua gigantesca alabarda Banryu, che non può battere la spada di Inuyasha. Kohaku gliela presenta ai piedi del monte. Con il suo specchio, gli mostra Sesshomaru, il fratello maggiore di Inuyasha, e Kohaku gli dice che Naraku vuole che lo eliminino. Per riparare l'intaccatura del Taglio del Vento, Kanna gli fa inserire i due frammenti della Sfera che il suo compagno Renkotsu ha sottratto di nascosto a Kagome.[22] Kohaku e Kanna sanno che Inuyasha sta andando sull'isola sacra di Hijirijima e gli chiedono di andare lì ad affrontarlo. Tuttavia, il loro piano fallisce e Hakushin utilizza il suo dokko per teletrasportare Bankotsu nel tempio ai piedi del monte, all'interno della barriera. Kanna raccoglie il dokko e lo posa sul tavolo delle offerte all'altare della mummia di Hakushin.[23] In seguito, insieme a Kohaku[24][25] e Kagura[26][27], Kanna osserva solo Miroku e Sango, cha stanno salendo sul monte. Dopo il crollo, da lei previsto, si dilegua insieme a Kohaku.[28]

In seguito, dopo che Akago ha rapito Kagome, lui e Kagura vanno a nascondersi in un vecchio tempio di montagna, dove trovano Kanna ad aspettarli. Ella consegna a Kagura un frammento contaminato della Sfera dei Quattro Spiriti e il neonato le ordina di usarlo su Kagome, così sarà completamente in loro potere, ma Inuyasha torna appena in tempo da lei.[29] Furioso per quello che le ha fatto, lo attacca con il Taglio del Vento, ma lui può generare una barriera come quella di Naraku, proteggendo anche Kanna e Kagura, essendo tra le braccia di quest'ultima. Grazie alla barriera, il Taglio del Vento viene intrappolato dalla sua aura demoniaca e glielo riflette contro, ma Inuyasha e i suoi compagni si allontanano appena in tempo, mentre il tempio viene completamente distrutto. Kanna, Kagura e il neonato fuggono via, prima con la barriera e poi con la piuma di Kagura.[30]

Proteggere il cuore di NarakuModifica

La notte in cui il maestro Shinsen, il bonzo di un tempio, ha tagliato il corpo del bambino in due parti, Kagura, guidata dai Saimyosho, trova Kanna ad aspettarla su una rupe. Kagura pensa che sia venuta a rimproverarla per conto di Naraku, ma quest'ultimo l'ha mandata per prendere il suo cuore umano, che è racchiuso nella metà sinistra del bambino, e difenderlo da Inuyasha. Prima di andarsene, ordina a Kagura di difendere lei l'altra metà, perché, in fondo, è così che doveva andare.[31] In seguito, nell'anime, con in braccio il bambino addormentato, la si vede insieme a Naraku e a Kohaku.[32][33]

Una notte, in un castello di umani, la giovane signora ha dato alla luce suo figlio, che purtroppo è già morto e quindi sono tutti disperati. D'un tratto, però, dalla porta aperta della stanza dove ha partorito, con il suo specchio, Kanna risucchia le anime di tutti coloro che l'hanno assistita nel parto, cioè un vecchio, due donne di mezza età e una ragazzina. La signora non capisce cosa succede, ma Kanna le dice che il bambino non è morto e che è quello che Kohaku, dietro di lei, tiene in braccio, che non si è ancora ripreso e ha bisogno di dormire.[34] Naraku ordina a Kohaku di rimanere al castello con Kanna e difendere il bambino, spacciato come l'erede tanto atteso del signore del castello, che ha giurato che lo difenderà a costo della vita, così inizia a lavorare come garzone. La signora non riesce a ricordare se Kanna e Kohaku erano soltanto un sogno.[35][36][37]

Quella notte, la principessa Abi e il suo stormo d'uccelli demoniaci attaccano il castello. Sul portone d'ingresso del castello incendiato, Kanna sente dai soldati che il padrone è stato ucciso, così avverte Naraku che il castello è caduto, mandandogli un'immagine con il suo specchio.[38] La signora cerca di fuggire da Kohaku, manovrato da Naraku, ma, appena scese le scale dell'ingresso al castello, si ritrova davanti Kanna, che riflette la sua immagine nello specchio e le prende l'anima, recuperando così il bambino addormentato. Sulla sua piuma, Kagura la vede, ma poi è già sparita.[39] Per proteggere il neonato da Inuyasha, ora deve andare a nascondersi in una caverna, su una montagna.

Dopo che Tessaiga ha ottenuto la forza Kongosoha, Kanna e il bambino non possono più contrastarlo con la loro barriera. In seguito, con il neonato addormentato in braccio in una grotta, il suo specchio sulla parete le mostra Asuka e Kocho, gli spiriti servitori di Kikyo, che si stanno avvicinando. Per ordine di Naraku, Hakudoshi manda Kohaku ad aiutarla. Kohaku, che è riuscito a liberarsi dall'incantesimo di Naraku e a recuperare i suoi ricordi, sa che lei dev'essere con il neonato e finalmente saprà dove si trova. Quella notte, le due bambine volano poco lontano dal suo nascondiglio, ma, prima che lo scoprano, per ordine dei Saimyosho, Kohaku le elimina con la sua falce a catena. Mentre Naraku tiene impegnati Inuyasha e Kikyo, Kanna deve andare a nasconderlo in un'altra grotta, su una montagna oscura.[40] Il giorno dopo, il neonato si risveglia e Kanna lo fa parlare con Naraku, venuto per consegnargli Fuyouheki, una pietra nera anti-aura, rubata al demone montagna Gakusanjin, che assorbirà la sua aura demoniaca e la nasconderà, così che nessuno possa individuarlo.[41]

In seguito, con il suo specchio, mostra al neonato il combattimento tra Inuyasha e Moryomaru, il demone che Hakudoshi ha creato mettendo insieme i corpi di altri demoni. Dopo che Hakudoshi ha preso i cristalli di aura spiritica di Gakusanjin che aveva Miroku, vanno a nascondersi nella grotta. Vedendo che la forte aura demoniaca dei cristalli che il neonato desiderava è svanita, Kanna capisce allora che erano un modo per trovare la pietra anti-aura e il neonato glielo conferma. Hakudoshi lascia loro Moryomaru per servirsene come meglio credono. Moryomaru si china davanti a lei, mentre Kanna gli mostra il neonato, dicendogli che gli darà un'anima, visto che ne è privo e si muove solo grazie al potere dell'Haku, cioè la parte impura dell'anima umana che fa muovere il corpo.[42]

Successivamente, Kanna tiene nascosto apposta il bambino sulla montagna sacra a oriente, in un tempio circondato da una fortissima aura demoniaca, dove vive il grande monaco Goryomaru con i suoi accoliti, in modo che il cristallo non reagisca alla sua presenza. Quando Kagura, Inuyasha e compagni lo scoprono, Kanna fugge insieme ad Hakudoshi, proteggendosi con la sua barriera dal Taglio del Vento. Il demone del nulla si fa appositamente seguire da Kagura e, di conseguenza, da Inuyasha e i suoi compagni, per condurli in un Oni di roccia, che si trova in una gola oscura, poco distante dal monte sacro. Si rivelerà essere una trappola di Naraku, che ha scoperto il tradimento di Kagura e vuole approfittarne per uccidere Inuyasha e i suoi compagni.[43] Prima che arrivino, Naraku le ordina di portare altrove il suo cuore.

In una valle della montagna più distante, accompagnata dai Saimyosho, Kanna sta portando al sicuro il neonato, quando all'improvviso s'imbatte per puro caso in Kikyo, la quale capisce così che quello è il cuore di Naraku.[44] Kikyo punta l'arco verso di lei, che non sa che fare, ma viene attaccata dall'alto da uno dei tentacoli di Moryomaru, la presenza maligna che l'ha condotta fin lì. Kanna ne approfitta per fuggire davanti a lei, grazie al fumo prodotto dai brandelli del corpo scomposto di Moryomaru, che è precipitato a terra. Kikyo le lancia una freccia mortale, sicura che non gli sfuggiranno, ma Kanna riesce a evitarla, gettandosi in un precipizio e venendo salvata nel vuoto dai brandelli del corpo di Moryomaru. Kikyo li ha persi di vista e non sente più la presenza di Moryomaru, grazie alla sfera che il neonato teneva in mano.[45] Per portare a termine il compito che le è stato assegnato, Kanna ha celato il cuore di Naraku all'interno di Moryomaru, facendolo diventare così un'armatura resistente, che si muove secondo il volere del neonato.[46]

Nell'anime, grazie al suo specchio, Naraku osserva il tradimento di Kagura e Hakudoshi. Kanna sembra preoccupata per Kagura.[47] Dopo averle ucciso la sorella, Naraku gliela rimpiazza con Byakuya, l'illusionista. Esattamente come Kagura, il compito del suo nuovo fratello minore è raccogliere informazioni sulla spada di Inuyasha.

La spada dalle scaglie di dragoModifica

Un giorno, Kanna è immobile sulla cima di una piccola rupe sulle montagne. In quel momento, le arrivano alle spalle da sinistra i demoni di Naraku e persino i Saimyosho, che la stanno inseguendo. Nel fitto bosco vicino, un giovane monaco errante vede Kanna e pensa che i demoni la divoreranno. Il suo vecchio maestro le urla di stare attenta. Kanna sente le sue urla e si volta a sinistra, vedendo così i demoni che passano. Uno di loro la urta con la testa alla spalla sinistra, facendola così precipitare dalla rupe. I due monaci assistono impauriti.[48] Nel bosco sottostante, dopo essersi ripresa dalla caduta e sfuggita ai Saimyosho, Kanna piena di ferite guarda dentro il suo specchio e vede il corpo completamente distrutto di Moryomaru nello scontro con Inuyasha, Kikyo e Sesshomaru. Arrivata all'entrata della grotta dove sta cercando di rigenerarsi in una fonte di aura velenosa, Moryomaru sorpreso le chiede cosa è venuta a fare lì e lei gli risponde che è fuggita da Naraku. In quel momento, sviene con lo specchio sotto la faccia davanti a lui, che è ovviamente sorpreso dalle sue parole.[49]

Moryomaru, incredulo della volontà di Kanna, usa il suo potere per scrutare nell'anima, scoprendo che dice la verità. Inoltre, Kanna lo sorprende dicendogli con lo sguardo crudele che Naraku morirà per primo. Si rimette in piedi e gli mostra con il suo specchio Kinka e Ginka, due fratelli demoni che pensano solo a combattere tra loro, poiché i loro corpi sono fortemente legati insieme e il solo modo per dividersi è che uno di loro due muoia. Kanna dice a Moryomaru che la sua armatura diventerà ancora più forte e lui capisce soddisfatto che gli sta dicendo di divorare quei due.[50]

Quella notte, Kanna lo accompagna al nido di Kinka e Ginka, in una enorme grotta sulle montagne, ma in quel momento arrivano anche Inuyasha e i suoi compagni, che sono sorpresi di trovarli insieme e pensano che anche Kanna abbia tradito Naraku, visto che vuole aiutare Moryomaru.[51] Durante la battaglia, Moryomaru usa la sua corazza per protegge lui e Kanna dal Taglio del Vento di Inuyasha, che distrugge il nido di Kinka e Ginka. Kanna gli rivela che Naraku ha reso più forte Tessaiga dalle scaglie di drago, una spada che è in grado di assorbire tutto il potere dei demoni.[52] Moryomaru capisce così che quella di Kanna è stata una recita davvero ingegnosa ordita da Naraku, che apparentemente ha lo scopo di far potenziare Moryomaru e Inuyasha, così da farli uccidere a vicenda: gli piace e accetta la sfida.[53]

Da lontano, circondata dai Saimyosho, Kanna usa il suo specchio per mostrare tutta la battaglia a Naraku, ma le cose vanno oltre i suoi propositi, visto che Moryomaru riesce a inglobare solo Ginka, mentre Kinka, prima di morire, si fonde spontaneamente con Tessaiga. Quando Inuyasha colpisce la corazza con Tessaiga dalle Scaglie di Drago avvolta dalle fiamme di Kinka, il fuoco risveglia i fulmini di Ginka dentro Moryomaru e anche il neonato nascosto all'interno del suo corpo rischia grosso. La barriera del neonato stava per infrangersi e per Naraku è stato un errore grossolano e rischioso.[54][55]

Lo scontro finale con InuyashaModifica

Un giorno, immerso con la barriera nella lava di un vulcano, Naraku si accorge che al centro della Sfera intrisa della sua malvagità c'è ancora una piccola scintilla di purezza che non scompare. Questo unico punto di luce darà forza alla spada di Inuyasha e metterà in pericolo la sua esistenza: anche se è morta, Kikyo può ancora danneggiarlo. Deve quindi distruggere Tessaiga prima di prendere l'ultimo frammento che tiene in vita Kohaku. Stavolta manda avanti Kanna che, grazie al suo potente specchio, metterà in grosse difficoltà il mezzo demone.

In un bosco, Kanna siede sul ramo di un albero, con lo specchio tra le braccia e i Saimyosho intorno. Soffia il vento e pensa che sia Kagura.[56] Giunge però Byakuya, che ha un messaggio per lei da Naraku. Ha detto che vada da Inuyasha e compagni e liberi lo specchio. Kanna capisce che è il momento di far assaggiare a Inuyasha il vero potere del suo specchio. Per stanarlo si reca su un monte e posa il suo specchio al centro di un lago vicino, facendolo brillare di una strana luce quando cala il sole. Al tramonto del terzo giorno, Inuyasha e i suoi compagni lo vengono a sapere da due anziani contadini di un villaggio della zona e si precipitano. Non essendoci traccia di aura demoniaca, quella luce non dovrebbe essere opera di un demone. Appena arrivati sulla sponda del lago e notato lo specchio, da dentro fuoriesce un demone. Inuyasha nota Kanna sull'altra sponda e capisce che Naraku l'ha mandata contro di loro. Estrae Tessaiga e Kanna la indica con la mano sinistra al demone, che lo abbaglia con lo sguardo. Inuyasha lo attacca con il Taglio del Vento, ma stranamente non si sprigiona. Il demone stacca delle propaggini dalla mano destra e così anche lui brandisce Tessaiga.[57]

Miroku avverte Inuyasha di fare attenzione, perché quell'essere non è altro che lo specchio di Kanna trasformato e la Tessaiga che ha in mano ha di sicuro qualche significato. Inuyasha vuole fargli prendere Kongosoha, ma anche questo colpo non parte. Kanna porta la mano destra all'altezza del viso e il demone lancia il Taglio del Vento, facendo tornare normale l'acqua del lago. Quindi non ha preso solo la forma della spada, ma anche il suo potere. Inuyasha e i suoi compagni vanno subito via: Kanna li lascia andare per il momento. Di notte Inuyasha e i suoi compagni si nascondono in una grotta sulla montagna. Miroku alza una barriera, ma il demone, guidato dai Saimyosho, arriva all'entrata e la taglia con Tessaiga rossa infrangi barriere. Sango lancia Hiraikotsu sull'entrata, provocando una frana che lo stende. Kagome lo colpisce al collo con una freccia purificatrice, ma incredibilmente non fa effetto e svanisce. Kanna e Byakuya li osservano da una rupe con i Saimyosho intorno. Sul collo di Kanna si forma una crepa, ma lei non reagisce. Byakuya le chiede spiegazioni, ma lei ignora la sua domanda. Porta in avanti la mano destra e il demone vuole colpirli con Kongosoha. Anche se Tessaiga è senza potere, Inuyasha cerca di usarla al massimo. Le due spade si scontrano, ma il demone riesce a lanciare Kongosoha.[58]

Inuyasha viene respinto e Sango protegge gli altri sulla parete con Hiraikotsu. I cristalli di Kongosoha si sono bloccati, quasi avessero cercato di evitarli: la barriera difensiva ha fatto effetto e quindi Tessaiga non è proprio un guscio vuoto. Il sangue demoniaco di Inuyasha ha preso il sopravvento per difendersi dal pericolo mortale. Il demone vuole usare un'altra volta Kongosoha, ma stavolta Inuyasha è cosciente: sente che Tessaiga desidera il suo potere demoniaco e sta cercando di combattere insieme a lui. Il demone lo attacca, ma si protegge con la barriera e la lama. Fuori dalla grotta parte all'attacco e lo colpisce sulla spalla sinistra. L'ha colpito con tutte le sue forze e non gli ha fatto neppure un graffio. Sulla spalla sinistra di Kanna si forma una crepa. Byakuya si accorge che quelli sono gli stessi punti in cui è stato colpito l'essere dello specchio, intuendo che i colpi che lui riceve ricadono su di lei. Nel vulcano, Naraku trasforma con il pensiero la spada del demone in Tessaiga dalle Scaglie di Drago per colpire la fonte del potere demoniaco di Inuyasha, adesso completamente pervaso dall'aura demoniaca, e distruggerlo con la stessa spada che con fatica ha reso tanto potente. Il demone cerca di colpire il suo Yoketsu, ma Inuyasha lo schiva in tempo: Tessaiga dalle Scaglie di Drago, contrariamente al Taglio del Vento e a Kongosoha, dev'essere vicina al nemico perché funzioni e Inuyasha è più veloce. E poi, anche se ha perso il suo potere, la sua Tessaiga è quella vera ed è in simbiosi con lui. Colpisce il demone all'occhio destro.[59]

L'ha tagliato, ma il taglio si è rimarginato. L'occhio destro di Kanna si prende il taglio. Inuyasha si accorge che le sue ferite corrispondono a quelle che ha inferto all'essere. Anche gli altri capiscono che si sta prendendo carico dei danni che lui subisce ed è ridotta male. Kagome le dice che deve smetterla, perché se continua a combattere morirà, ma lei non l'ascolta. Inuyasha avverte Kanna che, a giudicare dalle sue condizioni, al prossimo attacco cadrà a pezzi, ma lei non lo ascolta e unisce le dita delle mani in avanti. Il cerchio nella pancia del demone è abbagliante e l'ombra dello specchio di Kanna è ora ai piedi di Inuyasha. Un foro nel cielo è collegato al cerchio nella pancia e colpisce Inuyasha con un raggio demoniaco, facendolo andare a terra ferito alle spalle e alle gambe. Miroku avverte Inuyasha che arriva di nuovo e lui si da alla fuga, ma è tutto inutile: l'ombra dello specchio lo segue e viene ferito negli stessi punti. Attacca il demone, ma l'ombra passa davanti e questa volta gli restituisce il suo attacco. Byakuya dice a Kanna che sono davvero degli sciocchi: non appena capito che lei e lo specchio sono collegati, lui avrebbe attaccato lei senza alcuna esitazione, ma solo se fosse stata il nemico. Kanna non si arrabbia e Byakuya capisce che non prova davvero niente. Inuyasha cerca di rialzarsi dentro l'ombra dello specchio. C'è mancato poco: se la sua Tessaiga fosse stata quella di sempre, un colpo del genere lo avrebbe cancellato definitivamente. Ironia della sorte, è una fortuna che il demone abbia rubato il suo potere. Il suo corpo è riuscito a resistere perché il demone che è in lui ha preso il sopravvento, ma non potrà continuare così a lungo. A Miroku non resta che risucchiare il demone con il Foro del Vento, ma se lo fa rischia di inghiottire anche il potere di Tessaiga, che non tornerà più come prima. Kanna attacca di nuovo dall'alto e Inuyasha fa scudo con la spada: funziona solo la barriera. Kanna sta subendo le conseguenze: il suo petto si spacca. Alzando il braccio destro verso il foro in alto, aumenta la potenza. Tessaiga s'incrina e la crepa nel petto di Kanna si allarga, ma lei non sente niente. Naraku vuole che Kanna e Inuyasha si uccidano a vicenda e le ordina telepaticamente di non mollare finché Tessaiga non si sarà spezzata: è questo lo scopo per cui è venuta al mondo.[60]

Se continua così, Tessaiga si spezzerà. Vedendo che ferite tremende, Byakuya pensa che di questo passo Kanna morirà e che, quando avrà fatto il suo dovere, a Naraku non servirà più. Kagome urla a Kanna di smettere di attaccare, che colpirà il foro. Lancia la freccia e Kanna porta le mani incrociate al petto. Prima che lo colpisca, il foro si chiude e l'ombra dello specchio scompare. Inuyasha si rialza e Kanna porta in avanti il braccio destro. Il demone gli lancia il Taglio del Vento e Inuyasha lo blocca a fatica con la spada. La barriera funziona, però Tessaiga si sta crepando, quindi la devono finire in fretta. Tessaiga prende il potere demoniaco di ciò che taglia: se mozza la lama dello specchio, recupererà il suo potere. Kanna, però, se ne accorge e alza in avanti il braccio sinistro. Il demone specchio compie lo stesso movimento e, prima che colpisca la sua spada, si fa tagliare la mano sinistra. Di conseguenza, taglia la mano di Kanna, che cade ai suoi piedi sulla rupe. Inuyasha riprende Kanna di non dargli più fastidio del necessario, visto che non ci guadagna niente a farla fuori. Secondo Byakuya sono strani soggetti: Inuyasha ha detto che non la vuole uccidere e anche Kagome l'ha avvertita prima, quando le bastava tirare la sua freccia purificatrice mirando al foro. Naraku li definisce folli se provano pietà per Kanna: lei non prova nulla, né dolore, né paura, né tristezza; rivolgere a lei la loro pietà è inutile, perché non può comprenderne il significato. Lo specchio attacca di nuovo con il Taglio del Vento, ma Inuyasha lo evita e cerca di nuovo di tagliare la spada. Kanna si piega in avanti e lo specchio protegge di nuovo la lama con il suo corpo, facendosi tagliate l'intero braccio destro. Vedendo Kanna perdere il braccio destro, Inuyasha è furioso e la ritiene una stupida. Succede qualcosa con l'intacco della parte superiore della spada e rifluisce una forza spaventosa. Inuyasha viene respinto e il suo volto torna normale. Le crepe sulla lama sono scomparse, quindi ha riacquistato il suo potere. Con crepe in tutto il corpo, Kanna compare davanti allo specchio inchinato.[61]

Kanna osserva immobile Inuyasha. Trasformata la lama in Kongosoha, Inuyasha constata che il potere di Tessaiga, in un modo o nell'altro, pare sia tornato. La spada dello specchio è scomparsa e il suo braccio è a terra. Inuyasha si avvicina a Kanna e, puntandole la spada di diamante, la avverte che è evidente che ha perso. Gli altri temono che voglia uccidere Kanna, ma invece rinfodera Tessaiga dicendole di andarsene. Kanna non gli batte ciglio, mentre sulla rupe Byakuya è sorpreso che non le dia il colpo di grazia. Inuyasha informa Kanna di immaginare che Naraku le abbia ordinato di combattere fino alla morte, ma ucciderla non lo farà sentire di certo meglio. Miroku e Sango sono d'accordo, visto che battersi non ha più senso e forse a Naraku non interesserà più una Kanna danneggiata fino a questo punto: forse riuscirà a sopravvivere. Kagome si avvicina a Kanna e le dice di andare via: ormai è finita. Kanna pensa se sia finita, ma le arrivano dietro i Saimyosho e Naraku le dice telepaticamente che non è affatto così, se Inuyasha e compagni vogliono lasciarla andare dopo tutto quello che ha fatto. L'ultimo incarico di Kanna è che si sacrifichi e uccida Inuyasha e i suoi compagni. Kanna si chiede se sia davvero libera ormai, ma Naraku le ordina di ucciderli. Kanna e il demone specchio iniziano ad andare in frantumi. In punto di scoppio, Kanna sembra infelice e Kagome se ne accorge. Esplode tutto in frammenti di vetro. Inuyasha porta via Kagome, ma una piccolissima scheggia finisce nell'occhio destro della ragazza. Inuyasha pianta a terra Tessaiga e usa la barriera per proteggere lui e Kagome dalle schegge. Con la mano destra sull'occhio, Kagome riconosce la voce di Kanna: La luce ucciderà Naraku! Apre l'occhio sinistro e vede la Sfera dei Quattro Spiriti, che è contaminata, ma al suo interno c'è ancora una luce. Vede la faccia di Kanna sparire a pezzi: capisce che è lei a mostrargliela ed è questa luce che ucciderà Naraku. Dopo l'esplosione, non ne rimane traccia: solo una grande buca nel terreno, con schegge di vetro dappertutto. Sango ha usato Hiraikotsu per proteggere lei, Miroku e Shippo su una parete. Dispiaciuto per la poveretta, Byakuya capisce che Naraku è davvero spietato ed è meglio che faccia attenzione anche lui, quindi vola via su uno dei suoi origami con i Saimyosho. Kanna è morta senza riuscire a uccidere nessuno di loro e Naraku pensa che le sia dispiaciuto, ma probabilmente non ha provato neanche quest'ultima emozione: del resto, era priva di sentimenti. Inuyasha entra nella voragine e prende con la mano destra lo specchio distrutto, dicendo triste: Che stupida... Appena lo prende, i pezzi di vetro intorno al cerchio si polverizzano. La scomparsa di Kanna provoca una grande amarezza in Inuyasha e nei suoi compagni misto anche alla tristezza. Shippo chiede a Miroku se pensa che Kanna l'abbia fatto per ucciderli, ma Kagome dice che, in realtà, non voleva morire e per questo le ha detto le sue ultime parole. Si toglie la mano dall'occhio e le cade una grossa lacrima con il pezzo di vetro. Kagome ammette infine che Kanna non era priva di sentimenti e che era riuscita a vedere la sua anima. Inuyasha appoggia lo specchio distrutto su una pietra per terra, come segno che la buca dove Kanna è morta è divenuta ora la sua tomba. Kagome promette a Kanna che non dimenticherà mai il suo ultimo volere.[62][63]

Inuyasha ha recuperato il potere dall'essere dello specchio, ma non ha ancora verificato se Tessaiga è davvero tornata come prima.[64] Per questo, subito dopo che la battaglia con Kanna volge al termine, usa Kongosoha contro il cadavere di un terribile demone divoratore d'ossa.[65]

Tessaiga e TenseigaModifica

Anche se alla fine Kanna è morta, il destino che la lega alla spada di Inuyasha non è ancora stato spezzato. Infatti, grazie a Byakuya[66], Naraku riesce a scoprire che Tenseiga, la spada di Sesshomaru, è solo una parte di Tessaiga e vuole farlo combattere contro Inuyasha per poi cercare di rendere innocue entrambe le spade. Così, in ricordo di Kanna, Byakuya consegna a Sesshomaru un frammento del demone dello specchio, l'ultimo rimasto prima della definitiva polverizzazione. Tramite esso sarà possibile assorbire il potere di Tessaiga: basterà cospargere Tenseiga della polvere della scheggia sminuzzata. Sesshomaru sa benissimo che è solo uno dei soliti trucchi di Naraku, però forse questo invito vale la pena di accettarlo, ma non per uccidere senza pietà Inuyasha come spera il nemico, ma solo per verificare chi sia il legittimo erede di Tessaiga.[67] Kanna torna così in vita sotto forma di Tenseiga.

Inuyasha lo attacca con il Taglio del Vento, ma non funziona. Tenseiga si trasforma in "Tessaiga dello Specchio" ed è solo l'impugnatura ad avere le decorazioni originali. Sesshomaru lancia il Taglio del Vento e Inuyasha lo schiva. Sentendo l'odore di Naraku emanato dalla lama di Tenseiga, che è quello di Byakuya, riprende Sesshomaru che si sia venduto a Naraku nella speranza di impadronirsi di Tessaiga. Byakuya li porta in un limbo abitato da demoni minori, dove nessuno li disturberà e potranno combattere in tranquillità.[68] Dopo aver resistito a fatica a Kongosoha e al Taglio del Vento, non avendo altra scelta, Inuyasha si trasforma e mette in grande difficoltà Sesshomaru. Tuttavia è diverso da quando ha combattuto contro il demone dello specchio, perché, mentre allora Tessaiga voleva il suo potere demoniaco, questo scorre già in lei. Tenseiga pulsa perché Tessaiga richiama a sé il suo potere e la forza che ha perduto rifluisce in Inuyasha. Al solo incrociarsi delle lame, il potere demoniaco che le è stato sottratto torna indietro e Tenseiga riesce a fermare il Taglio del Vento. Proprio quando vuole riprendersi anche Kongosoha, Sesshomaru lo colpisce frontalmente usando il Meidozangetsuha, ovvero il temibile colpo che apre un varco verso l'aldilà per spedire direttamente il nemico all'altro mondo e alla quale non si può sfuggire.[69]

Pensando che sia questa la fine di chi doveva essere il legittimo erede di Tessaiga, a Sesshomaru non interessa più Tenseiga e vuole che sparisca nell'aldilà, insieme a Inuyasha. Quando riprende Tessaiga dalle scaglie di drago, la sua aura demoniaca scorre dentro Inuyasha e Tessaiga. Credendo in Tessaiga, colpisce il suo stesso Yoketsu e la via per l'aldilà viene inghiottita dalla sua aura demoniaca. Per Sesshomaru questa è la prova che è Inuyasha il vero erede.[70] Visto che alla fine Inuyasha è diventato più forte, a Naraku non resta che ucciderlo con la spada che Sesshomaru ha gettato via. La lama di Tenseiga è cosparsa della polvere del demone dello specchio di Kanna, quindi è come se fosse una sua creatura: non ha nessuna difficoltà a manovrarla. Ferito alla schiena con due dardi di Kongosoha, Inuyasha ferma a forza due dardi intrisi di aura velenosa con la lama, ma al contatto questa fuoriesce anche da quelli sulla schiena e la sua aura demoniaca si indebolisce.[71] Sesshomaru si accorge di Naraku e salta dentro, così il nemico fa tornare la lama normale. Inuyasha cerca di spezzarla, ma Naraku la fa volare sopra Sesshomaru, sicuro che lo finirà con le sue mani. Ma quando le due spade si scontrano, lo strato di polvere che ricopriva Tenseiga va in frantumi. Kanna è stata così uccisa definitivamente da Sesshomaru, il quale ha fatto in modo che Inuyasha spezzasse Tenseiga, lasciandogli quindi la sua spada, e Tessaiga diventasse una lama nera. Inuyasha torna normale e il veleno di Naraku non fuoriesce più dai dardi sulla schiena.[72]

Ironia della sorte, anziché distruggere la sua spada, Kanna ha soltanto contribuito ad aiutare Inuyasha a realizzare il vero obiettivo del suo nobile padre, che voleva far perfezionare a Sesshomaru il colpo che in origine aveva sottratto al demone Shishinki per poi unire nuovamente Tenseiga e Tessaiga in un'unica arma per il figlio mezzo demone.

Apparizioni nei filmModifica

Kanna compare solo nel secondo film e, sulla copertina del DVD, la si vede riflessa proprio sulla lama destra della spada di Inuyasha, con Naraku e Kagura.

Questa volta, invece di distruggere Tessaiga, Naraku la usa come araldo per uno dei suoi piani più pericolosi. Infatti, ha intenzione di assorbire il corpo della principessa Kaguya, un demone maggiore che ha divorato una dea immortale, e avere così vita eterna. Cinquant'anni prima Miyatsu, il nonno paterno di Miroku, era riuscito a sigillarla dentro uno specchio chiamato "Lo Specchio della Vita", che giace sepolto in una pagoda nascosta in una grotta nel folto del "Bosco della Perdizione". Così, soltanto per farla uscire allo scoperto, Naraku si fa uccidere dal Taglio del Vento di Inuyasha, nascondendosi in realtà dietro la spalla sinistra di Kohaku, dove si trova il frammento della Sfera che lo tiene in vita, in modo da nascondere la sua grande aura maligna.

Il compito di Kanna è di fare in modo che Kagura rompa l'incantesimo del nonno di Miroku, con la scusa che Kaguya può mostrargli la vera libertà, così che il suo più grande desiderio di sempre sia realmente esaudito. Così, grazie a Kanna, Kagura raccoglie tutti gli oggetti che Kaguya cerca e li getta nei cinque laghi della regione del Monte Fuji: il ramoscello delle sfere di Hōrai nel Lago Yamanaka, il globo della gola di drago nel Lago Seishin, la veste del cane di fuoco di Inuyasha nel Lago Honsei, la madreperla della rondine di Kohaku nel Lago Nishi e il calice di pietra del Buddha di Kikyo nel Lago Kawaguchi.

Successivamente, nel suo castello delle illusioni oltre lo specchio nel lago, Kagura cerca di ribellarsi alla sua nuova padrona. Kanna usa quindi il suo specchio per risucchiare la sua anima, ma in realtà finge apposta che non funzioni, perché deve rubarle un po' della sua energia per far rivivere Naraku. Infatti, attraverso l'immagine di un ragno rosa, il suo specchio riesce a trasmetterla al corpo di Kohaku. L'incantesimo dello "specchio d'acqua stagnante" di Kaguya spazza via Kanna e Kagura, facendole precipitare nel buio profondo del lago, dove non riescono più a muoversi.

Grazie a lei, Naraku fuoriesce dalla spalla di Kohaku, però Inuyasha e i suoi compagni riescono a sventare il suo piano.

Altre informazioniModifica

  • Kanna è come il suo secondo fratello minore, il grande Goshinki. Infatti, anche lui era stato creato da Naraku con un unico scopo, cioè quello di distruggere Tessaiga, ed era riuscito a spezzarla con le sue zanne. Inoltre, a quanto pare, nelle mani di Sesshomaru perseguitava Inuyasha anche sotto forma della spada Tōkijin, forgiata da Kaijinbo usando le sue zanne, ed era morto definitivamente quando si era spezzata durante lo scontro con Moryomaru.
  • Il suo aspetto e il suo specchio sono come la giovane Shiori, una bambina mezzodemone pipistrello con la sfera di corallo di sangue che generava una potente barriera.
  • Proprio come aveva fatto in precedenza la spada Dakki, il potere di Tessaiga è stato trasferito nella spada dello specchio e sembra quasi che quella vera sia quella del nemico: combattere con quell'essere per abbatterlo e recuperare il suo potere, significa combattere contro Tessaiga.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Kanna, su furinkan.com.
  2. ^ Volume 17: capitolo 6 Il quarto. Nell'anime, invece, questa scena è stata omessa.
  3. ^ Inuyasha The Final Act episodio 11.
  4. ^ Volume 15: capitolo 8 La misteriosa Kagura.
  5. ^ Volume 15: capitolo 9 Koharu.
  6. ^ Volume 15: capitolo 10 Kanna.
  7. ^ Volume 16: capitolo 1 Lo scudo umano.
  8. ^ Volume 16: capitolo 2 Il capovolgimento.
  9. ^ Volume 16: capitolo 3 La luce degli Shikon.
  10. ^ Kanna e Kagura non hanno fatto altro che preparare il terreno per il loro fratello minore, il grande Goshinki. Naraku lo manda contro Inuyasha, approfittando del fatto che le ferite, riportate nello scontro con Kanna, non sono ancora guarite completamente.
  11. ^ Volume 16: capitolo 4 La freccia.
  12. ^ Volume 18: capitolo 5 Gelosia. Mostra al suo padrone Inuyasha e Kikyo abbracciati. Nell'anime, invece, questa scena è stata omessa.
  13. ^ Volume 20: capitolo 10 Il controincantesimo. Mostra a Naraku la sconfitta di Tsubaki, la sacerdotessa nera, da parte di Inuyasha e dei suoi compagni.
  14. ^ Volume 21: capitolo 3 L'odore di Naraku. Mostra a Kagura i movimenti di Koga, che ha sentito il fetore di Naraku ed è arrivato tanto vicino al castello, essendo il giorno in cui perde la sua forza di mezzo demone.
  15. ^ Inuyasha episodio 67. Mostra a Naraku la fuga di Kagura.
  16. ^ Volume 21: capitolo 7 Il segreto del mezzo demone. Porta Kagura nel piano interrato del castello, sotto al quale c'è un'altra stanza, dove si trova Naraku.
  17. ^ Inuyasha episodio 69. Assiste con Naraku alla nascita di Muso.
  18. ^ Volume 21: capitolo 10 L'uomo senza volto. Mostra al suo padrone Inuyasha e Muso, che alla fine si sono incontrati.
  19. ^ Inuyasha episodio 70. Mostra a Naraku i movimenti di Kikyo, spiata dai Saimyosho.
  20. ^ Volume 23: capitolo 1 Il rapimento di Rin. Mostra a Naraku che ha in pugno Sesshomaru.
  21. ^ Inuyasha episodio 53.
  22. ^ Volume 26: capitolo 6 Il taglio della Banryu.
  23. ^ Volume 26: capitolo 10 Sokushinbutsu.
  24. ^ Volume 27: capitolo 5 La memoria di Suikotsu.
  25. ^ Inuyasha episodio 116.
  26. ^ Volume 27: capitolo 7 La grotta del monte Hakurei.
  27. ^ Volume 28: capitolo 6 Le due presenze.
  28. ^ Inuyasha episodio 123.
  29. ^ Volume 29: capitolo 7 Suggestione.
  30. ^ Volume 29: capitolo 8 Il cuore rifiutato.
  31. ^ Volume 30: capitolo 5 La divisione.
  32. ^ Inuyasha episodio 144.
  33. ^ Inuyasha episodio 146.
  34. ^ Volume 31: capitolo 5 Il tridente.
  35. ^ Volume 31: capitolo 6 La terra del grande monaco.
  36. ^ Volume 32: capitolo 3 Il castello.
  37. ^ Inuyasha episodio 152.
  38. ^ Volume 32: capitolo 4 L'ordine.
  39. ^ Volume 32: capitolo 5 Il ricordo della colpa.
  40. ^ Volume 34: capitolo 8 Gakusanjin.
  41. ^ Volume 34: capitolo 9 La pietra anti-aura.
  42. ^ Volume 35: capitolo 4 Ciò che è stato rubato.
  43. ^ Volume 36: capitolo 4 La morte di Goryomaru.
  44. ^ Volume 36: capitolo 7 L'uso della Sfera degli Shikon.
  45. ^ Volume 36: capitolo 8 Una presenza maligna.
  46. ^ Volume 37: capitolo 4 L'evasione.
  47. ^ Inuyasha The Final Act episodio 1.
  48. ^ Questi due monaci erranti erano già comparsi nel volume 38: capitolo 7 La cavità nel petto.
  49. ^ Volume 42: capitolo 7 L'aura sacra.
  50. ^ Volume 42: capitolo 8 Kinka e Ginka.
  51. ^ Volume 42: capitolo 9 Un forte legame.
  52. ^ Volume 42: capitolo 10 L'effetto del sangue.
  53. ^ Volume 43: capitolo 1 I due fratelli in trappola.
  54. ^ Volume 43: capitolo 3 La fusione.
  55. ^ Nell'episodio 5 di Inuyasha The Final Act quest'arco di storia è molto diverso. Kanna e Inuyasha sono stati sostituiti da Byakuya, che stava osservando Moryomaru, e Sesshomaru, che ha sentito l'odore di Naraku su Byakuya. Inoltre, Moryomaru ha ucciso e assorbito entrambi i demoni gemelli per ordine del bambino, poiché la ferita che gli aveva procurato il Soryuha di Sesshomaru si era riaperta a causa di Tessaiga dalle Scaglie di Drago, ottenendo così un nuovo potere: i dardi di diamante uniti alla fiamma e al fulmine.
  56. ^ Nell'adattamento dell'anime sono stati aggiunti più ricordi di Kanna verso Kagura. Raccogliendo il ventaglio appartenuto a Kagura, Kanna lo getta in un lago dandole infine il suo addio.
  57. ^ Volume 48: capitolo 7 Lo specchio.
  58. ^ Volume 48: capitolo 8 Contro Tessaiga.
  59. ^ Volume 48: capitolo 9 Il potere demoniaco di Inuyasha.
  60. ^ Volume 48: capitolo 10 L'ombra dello specchio.
  61. ^ Volume 50: capitolo 1 Vanità.
  62. ^ Volume 50: capitolo 2 Le ultime parole.
  63. ^ Volume 51: capitolo 1 Un frammento di demone. Quando Naraku cerca di prendere il frammento di Kohaku, lo tocca con uno dei suoi tentacoli e in esso passa una luce purificatrice, esattamente come quando l'aveva purificato Kikyo. La forza di Kikyo è penetrata dentro Naraku e vi è rimasta. Kagome ripensa all'immagine che Kanna le ha mostrato prima di morire e capisce che quell'unico punto luminoso all'interno della Sfera dei Quattro Spiriti era opera di Kikyo, che ha lasciato la sua energia all'interno del frammento di Kohaku. Per questo Kagome deve proteggere la sua luce.
  64. ^ Volume 49: capitolo 3 Ossa.
  65. ^ Volume 49: capitolo 6 Veleno demoniaco.
  66. ^ Volume 50: capitolo 7 Dopo di che...
  67. ^ Volume 51: capitolo 1 Un frammento di demone.
  68. ^ Volume 51: capitolo 2 L'erede.
  69. ^ Volume 51: capitolo 3 Il flusso di ritorno.
  70. ^ Volume 51: capitolo 4 La sfida.
  71. ^ Volume 55, capitolo 8: Il desiderio di Naraku. Trasformato in un demone ragno completo dalla Sfera, Naraku utilizza gli stessi dardi di aura velenosa come propria tecnica.
  72. ^ Volume 51: capitolo 5 La lama nera.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Kanna, su furinkan.com.