Mariangela Giordano

attrice italiana

Mariangela Giordano (Dolcedo, 2 settembre 1937) è un'attrice italiana.

BiografiaModifica

Tra le protagoniste indiscusse della lunga stagione italiana del cinema di genere, particolarmente tra la fine degli anni sessanta e i primi anni ottanta, Mariangela Giordano viene ricordata per i suoi ruoli in alcuni tra i film più estremi del periodo[1], rivalutati solo più tardi dalla critica. Tra le opere che hanno contribuito a cesellarne lo status di attrice di culto nell'ambito del cinema di genere, si ricordano soprattutto alcune pellicole giallo/horror prodotte tra il 1979 e il 1981, come Patrick vive ancora e Giallo a Venezia, entrambi del regista Mario Landi, Malabimba e Le notti del terrore di Andrea Bianchi.

Successivamente, a partire dalla fine degli anni ottanta, la Giordano ha selezionato maggiormente i ruoli, virando verso un cinema di stampo più autorale, pur nei toni della commedia, affidandosi a registi come Carlo Verdone, con il quale ha lavorato in ben tre film (Io e mia sorella, Stasera a casa di Alice e Perdiamoci di vista), Ettore Scola (Il viaggio di Capitan Fracassa) e Gianfrancesco Lazotti (Tutti gli anni, una volta l’anno), con sporadici ritorni all’horror (il cameo in La setta di Michele Soavi, del 1991) e al cinema di genere che l’aveva resa famosa (Vampire Killer Barbys di Jesús Franco, del 1996). La sua ultima apparizione sul grande schermo risale al 2005, nel film di Ferzan Ozpetek Cuore sacro.

Vita privataModifica

L'attrice è stata legata sentimentalmente al produttore, regista e sceneggiatore Gabriele Crisanti.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Curti, Roberto. Italian Gothic Horror Films, 1980-1989, McFarland, Jefferson 2019, p. 111.

Collegamenti esterniModifica

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