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Michele Emiliano

magistrato e politico italiano
Michele Emiliano
Michele Emiliano crop.jpg

Presidente della Giunta Regionale della Puglia
In carica
Inizio mandato 26 giugno 2015
Predecessore Nichi Vendola

Sindaco di Bari
Durata mandato 3 luglio 2004 –
23 giugno 2014
Predecessore Simeone Di Cagno Abbrescia
Successore Antonio Decaro

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Professione Magistrato

Michele Emiliano (Bari, 23 luglio 1959) è un politico e magistrato italiano. Mantenendo in aspettativa il suo incarico nella magistratura[1], è stato sindaco di Bari dal 2004 al 2014 ed attuale presidente della Regione Puglia dal 26 giugno 2015.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di un calciatore professionista e in seguito piccolo imprenditore, si trasferisce con la famiglia dal 1962 al 1968 a Bologna, per poi rientrare a Bari, dove da ragazzo si dedica soprattutto alla pallacanestro. Si laurea in giurisprudenza nel 1983 e per un periodo lavora come praticante nello studio di un avvocato. Nel 1988 si sposa. Dal matrimonio ha avuto tre figli: Giovanni, Francesca e Pietro[2]. Dopo il divorzio si unisce a Elena Laterza.

Attività in magistraturaModifica

A 26 anni lascia la pratica come avvocato e supera il concorso in magistratura. Si trasferisce ad Agrigento, dove lavora in Procura e incontra Giovanni Falcone e Rosario Livatino. Dal 1990 al 1995 lavora presso la Procura di Brindisi e si occupa di lotta alla mafia. Nel 1995 ritorna a Bari, come sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA): conserva questo incarico fino al 2003, quando accetta di candidarsi a sindaco di Bari per la coalizione di centro-sinistra.

Attività politicaModifica

Sindaco di Bari (2004-2014)Modifica

 
Foto d'epoca del Teatro Petruzzelli

Nelle elezioni amministrative, svoltesi il 12 e 13 giugno 2004, Emiliano è eletto a sorpresa sindaco di Bari al primo turno con la coalizione di centro-sinistra, battendo il candidato del centro-destra, Luigi Lobuono, con il 53,8% dei consensi. La sua lista civica, la Lista Emiliano per Bari, ottiene una notevole affermazione e il maggior numero di eletti in consiglio comunale.[1] Dal gennaio 2005 è nominato delegato dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) per le politiche per il Mezzogiorno e, dal 29 marzo 2007, coordinatore dei sindaci delle città metropolitane. Da aprile 2007 è, inoltre, presidente del Consorzio per l'area di sviluppo industriale di Bari.

Il 14 ottobre 2007 è eletto segretario regionale del Partito Democratico in Puglia, prevalendo sul senatore Antonio Gaglione. Carica che ricopre fino al 2009, dal 2009 al gennaio 2014 è presidente regionale del PD Puglia.[3] Si ricandida a sindaco alle elezioni comunali del 6 e 7 giugno 2009, dove ottiene al primo turno il 49,01% dei voti, con un distacco di poco più di 6.000 voti sul candidato del centro-destra ed ex sindaco di Bari, Simeone Di Cagno Abbrescia (46,05%). Viene confermato sindaco di Bari al ballottaggio del 21 e 22 giugno 2009 con il 59,8% di voti e con un distacco di quasi 33.000 voti dal suo avversario.

In questi anni il Comune di Bari si sta dotando di un nuovo Piano Urbanistico Generale, il cui "Documento Programmatico Preliminare" (DPP) è stato approvato dalla Giunta Comunale nel 2009 e dal Consiglio comunale nel 2011; questo Piano sostituirà il precedente P.R.G., realizzato dall'architetto Ludovico Quaroni nel 1965 (a riprendere il precedente piano Calzabini-Piacentini, del 1952) e attuato a partire dal 1979.[4] Il nuovo Piano Urbanistico mira a riqualificare il territorio comunale soprattutto nelle periferie, nel settore ambientale, nella razionalizzazione del settore dei trasporti e nella riconnessione delle "smagliature" venutesi a creare nel tempo nel tessuto urbano.[4][5][6]

Famose sono state le battaglie intraprese dalla giunta Emiliano contro l'ecomostro di Punta Perotti e sulla bonifica della Fibronit.

Dal 2004 la giunta guidata dall'ex magistrato ha realizzato iniziative e infrastrutture che hanno segnato il cambiamento nelle politiche di mobilità e traffico a Bari, con la redazione di un Biciplan che prevede una rete di piste ciclabili lunga circa 190 km che si snoda lungo tutta la città. L'obiettivo è quello di svuotare il centro cittadino dalle auto riqualificando gli spazi e lo stile di vita di cittadini e pendolari. È inoltre stato attivato un servizio di bike sharing con diverse postazioni per il noleggio di biciclette in tutta l'area urbana e un parcheggio biciclette attrezzato ("velostazione")[7]. Tra gli interventi realizzati ci sono i 3 park&ride presenti oggi nella città di Bari e il park&train.

Nel 2008 è stata attivata la Ferrovia Bari-San Paolo, che collega la periferia ovest della città[8]. Il 20 luglio 2013 è invece entrato in servizio il passante ferroviario che collega l'aeroporto alla stazione centrale ed alla rete ferroviaria nazionale[9]. Come sindaco di Bari, Emiliano si è occupato della ricostruzione del teatro Petruzzelli dopo l'incendio e diventa, come previsto dallo statuto, presidente della Fondazione lirico sinfonica "Petruzzelli e teatri di Bari". Nel 2008 si sono conclusi i lavori di ripristino del Petruzzelli alla sua piena funzionalità e il 7 settembre 2009 le chiavi del Politeama sono state consegnate alla Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari che ne ha assunto la gestione.

Nel 2011 ha fondato il movimento Emiliano per la Puglia nato con la missione di favorire il dialogo tra le diverse culture e posizioni politiche. Il movimento è stato definito un ”laboratorio diffuso”, punto di incontro tra pubblici amministratori, imprenditori, associazioni e cittadini. Nel gennaio 2012 il sondaggio Governance Poll del Sole 24 ore lo colloca terzo in ordine di gradimento tra i sindaci più amati d'Italia, pari merito con il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e il sindaco di Verona Flavio Tosi.[10] Nel marzo 2014 l'indagine Monitorcittà Aree Metropolitane di Datamedia Ricerche, che monitora la soddisfazione dei cittadini sull'operato dei sindaci delle città metropolitane, lo colloca al primo posto in ordine di gradimento come sindaco più amato d'Italia.[11]

Assessore del Comune di San Severo (2014-2015)Modifica

Nel giugno 2014 cessato dalla carica di sindaco del capoluogo pugliese viene nominato dal neo primo cittadino della città di San Severo assessore alla Legalità e polizia municipale. L'incarico di assessore nella cittadina è a titolo gratuito. Il 3 luglio 2015 ha annunciato di aver comunicato le proprie dimissioni al sindaco di San Severo. [2]

La presidenza della Regione Puglia (2015-presente)Modifica

Alla fine del 2009 si parlò di lui come il possibile candidato del centro-sinistra alla presidenza della Puglia in vista delle elezioni regionali del 2010. Il Partito Democratico si era trovato davanti all'indisponibilità dell'UDC di accettare la candidatura di Nichi Vendola a Presidente della Regione Puglia. Il leader dell'UDC chiese al Partito Democratico la candidatura di Michele Emiliano: quest'ultimo dopo avere per circa due mesi reiteratamente dichiarato la sua indisponibilità a candidarsi, venne candidato dal segretario regionale del Partito Democratico. Questi non aveva concordato preventivamente la mossa con lo stesso Emiliano. Dopo qualche giorno e sotto la pressione di D'Alema, Bersani e Casini, Emiliano venne costretto ad accettare la candidatura.

Chiese però la tutela dell'amministrazione comunale in corso equiparando la legge elettorale della Puglia a quella di ogni altra Regione italiana e cioè abrogando l'obbligo di dimettersi imposto ai sindaci per poter presentare la propria candidatura a Presidente della Regione o a Consigliere Regionale. Emiliano accettò persino di svolgere le primarie con Vendola a condizione che fosse rimosso questo impedimento già giudicato illegittimo dalla Corte costituzionale con riferimento alla legge elettorale della Toscana. Di fronte all'indisponibilità di Vendola e del Consiglio regionale alla modifica di questa legge, Emiliano ritirò la sua candidatura e richiese il segretario regionale del suo partito di investire direttamente Vendola della candidatura. Ciononostante il Partito Democratico candidò alle primarie Francesco Boccia che ne uscì sconfitto per la seconda volta in cinque anni. La sconfitta di Boccia determinò la rottura dell'alleanza elettorale in Puglia tra l'UDC ed il centro-sinistra.

Nel febbraio 2014 viene eletto segretario regionale del Partito Democratico pugliese. Dopo aver vinto le primarie del Partito Democratico in Puglia, vince anche le elezioni regionali del 31 maggio 2015, con il sostegno del PD, del Partito Comunista d'Italia, dei Popolari per l'Italia e delle liste civiche Emiliano Sindaco di Puglia (SC - IdV - Partito del Sud), Noi a Sinistra per la Puglia (SEL - La Puglia in Più), Popolari (UdC - CD - Realtà Italia), La Puglia con Emiliano (Iniziativa Democratica per la Puglia) e Pensionati e Invalidi Giovani Insieme[12] riuscendo ad essere eletto alla presidenza della Regione Puglia con il 47% dei voti.

Nel 2016 in qualità di Presidente della Regione Puglia presenta una proposta per la de-carbonizzazione degli impianti tarantini dell'Ilva[13][14][15] basata anche sulle risorse stanziate per la realizzazione del Tap.

Nel settembre dello stesso anno, Emiliano firma con il Presidente del Consiglio Renzi il cosiddetto "Patto per la Puglia" al fine di sbloccare 2,7 miliardi di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) da assegnare alla regione pugliese per vari interventi ed investimenti sul territorio.[16] Tra le politiche sociali promosse utilizzando gli stanziamenti del FSC, e grazie all'azione della giunta regionale guidata da Emiliano, in Puglia viene introdotto il Reddito di Dignità regionale (Re.D.), un reddito minimo garantito erogato a tutte le persone che ne facciano richiesta avendo un ISEE inferiore ai tremila euro annui.[17] Altre politiche introdotte in Puglia sotto l'amministrazione Emiliano sono: nuovi regolamenti sanitari regionali riguardanti l'ippoterapia[18], la clown terapia[19] ed i pazienti sottoposti a chemioterapia[20], una nuova legge per il contrasto degli incendi boschivi[21], l'accorpamento dei consorsi che gestiscono la bonifica e l'irrigazione nel sud della regione al momento pesantemente indebitati[22], una nuova norma per il contrasto della Xylella fastidiosa[23], il nuovo RET (Regolamento Edilizio Tipo)[24], la prima legge regionale riguardante la coltivazione della cannabis[25][26], la prima legge regionale sulle lobby[27], che prevede l'istituzione di un registro pubblico dei rappresentanti di gruppi di interesse particolare e di un'agenda pubblica in cui sono resi noti gli incontri tra gruppi e decisori[28], la legge per l'istituzione della nuova Agenzia regionale per la salute e il sociale (A.Re.S.S.) che subentra alla precedente Agenzia regionale sanitaria (A.Re.S.)[29][28], la nuova legge regionale sulla pesca e l'acquacoltura[30][31], l'introduzione dei minibond regionali per PMI[32][33][34].

Prese di posizione e contrapposizione con RenziModifica

Dopo la sua elezione alla presidenza della Regione, Emiliano ha più volte criticato aspramente il premier, e leader del suo stesso partito, Matteo Renzi attuando anche politiche regionali in contrasto con quelle del governo.[35] Questa contrapposizione ha raggiunto il suo apice in corrispondenza del referendum sulla delle concessioni per l'estrazione di idrocarburi in zone di mare promosso e sostenuto da Emiliano e osteggiato da Renzi. Durante la campagna referendaria Emiliano ha più volte accusato il Governo di aver introdotto la norma in questione unicamente come favore alle aziende petrolifere e Renzi ha invece accusato il governatore di aver promosso il referendum solo a fini personali. I risultati del referendum sono: 85,85% dei votanti favorevole all'abrogazione e 14,15% contrario, non si riesce però a raggiungere il quorum con un'affluenza del 31,19%.

In seguito il 13 novembre 2016 i cittadini della città pugliese di Manfredonia sono stati chiamati a votare per un referendum comunale riguardante la futura costruzione di un nuovo impianto per lo stoccaggio di Gpl voluto dal colosso Energas. Emiliano si è unito al sindaco della città esprimendosi contrario all'impianto ed invitando i cittadini a votare contro la sua costruzione. Con un'affluenza di circa il 52,5% percento dei votanti la popolazione si è espressa per il 96,02% contraria alla costruzione del nuovo impianto ed in linea con quanto sostenuto dal sindaco e dal presidente di regione.[36][37]

Durante la campagna per il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 riguardante la riforma Renzi-Boschi, Emiliano sostiene il NO in contrapposizione alla linea della segreteria del suo partito (pur non facendo campagna per il NO proprio per rispetto verso la segreteria).

Emiliano entra nuovamente in contrasto con Renzi negli ultimi giorni del suo governo per il mancato stanziamento nella legge di bilancio di circa 50 milioni di euro destinati alla sanità tarantina per far fronte all'aumento di patologie dovuto all'inquinamento ambientale derivante dagli impianti dell'Ilva.[38]

Il 4 dicembre, poco prima di incontrare il nuovo Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, Emiliano ha depositato un ricorso della Regione Puglia presso la Corte Costituzionale in merito ad un conflitto di attribuzioni fra stato e regione riguardante la costruzione del gasdotto Tap.[39]

Candidatura alla segreteria del PDModifica

Nella direzione del Partito Democratico del 13 febbraio 2017, che ha determinato la convocazione di un congresso straordinario per l'elezione del nuovo segretario nazionale del partito, Emiliano ha ufficializzato la propria candidatura alla segreteria.[40]

Il 6 aprile 2017, mentre si trovava in Calabria durante il tour per le primarie del partito democratico, si è procurato la rottura del tendine d'Achille del piede destro ballando con un gruppo folcloristico calabro-albanese. Trasportato all'ospedale di Foggia, è stato operato il giorno successivo.[41][42]

Alla fine della prima fase delle primarie del partito, riservate ai circoli, risulta il candidato meno votato, con una percentuale di consenso dell'8%.[43] Il risultato definitivo del 30 aprile lo vede comunque terzo (e quindi ultimo) con una percentuale del 10.9%.[44]

Aspetti controversiModifica

  • Nel dicembre 2007 riceve un grosso regalo consistente in "Champagne, vino e formaggi, quattro spigolone, venti scampi, ostriche imperiali, cinquanta noci bianche, cinquanta cozze pelose, due chili di seppioline, allievi locali di Molfetta e otto astici" da parte di Gerardo Degennaro[45], imprenditore poi finito agli arresti per aver ottenuto agevolazioni e linee preferenziali da parte dei tecnici del comune di Bari, senza però essere neppure indagato non sussistendo alcunché di penalmente rilevante a suo carico[46].
  • Nel marzo 2012 il sindaco barese finisce nell'occhio del ciclone dopo la bufera giudiziaria Dec i cui proprietari, militanti del Pd, sono stati accusati di frode per alcune opere nel capoluogo pugliese appaltate dalla precedente giunta di centro-destra senza alcun coinvolgimento dello stesso Emiliano o di membri della sua giunta. Dagli atti istruttori di richiesta di arresto degli indagati è emersa la vicinanza tra gli imprenditori Daniele e Gerardo De Gennaro (titolari della DEC) e Emiliano[47]. Vicinanza politica pubblica da anni e mai negata dall'allora Sindaco. la polemica nasce perché cinque anni prima, nel dicembre 2007, aveva ricevuto al pari di altre trenta personalità istituzionali della città, tra cui anche alti magistrati, un cesto contente una bottiglia di Champagne, vino e formaggi, quattro spigolone, venti scampi, ostriche imperiali, cinquanta noci bianche, cinquanta cozze pelose, due chili di seppioline, allievi locali di Molfetta e otto astici" da parte della ditta DEC dei fratelli De Gennaro, senza essere neppure indagato al pari delle altre personalità che avevano ricevuto lo stesso regalo, non sussistendo alcunché di penalmente rilevante a suo carico[46].
  • Nel novembre 2012 viene rinviato a giudizio con l'accusa di diffamazione a causa di una sua esternazione su Facebook nei confronti di un esponente del PdL barese, Mario Feronelli, ma viene successivamente prosciolto per rimessione della querela [48].
  • Nel 2016 il Procuratore generale della Cassazione di Bari Gianfranco Ciani ha avviato un'azione disciplinare nei confronti di Michele Emiliano sostenendo l'illiceità disciplinare dell'attività politica partitica svolta dal sindaco e poi Presidente della Regione in quanto non coessenziale all'attività politica svolta in queste veste politiche. Si tratta della prima volta nella storia d'Italia che un simile rilievo viene mosso ad un magistrato in aspettativa per mandato elettorale[senza fonte].

NoteModifica

  1. ^ ilFoglio.it - Politico attivo e magistrato in aspettativa, non solo Michele Emiliano
  2. ^ Biografia su completamente.org
  3. ^ Csm processa Emiliano, ancora magistrato, ANSA, 23 gennaio 2017. URL consultato il 6 marzo 2017.
  4. ^ a b Documento Programmatico Preliminare (DPP) Archiviato il 18 ottobre 2014 in Internet Archive. Portale Comune di Bari - Casa Edilizia e Territorio - URL consultato il 14 ottobre 2014 -
  5. ^ Bari, un nuovo piano urbanistico all'insegna della edilizia ecoefficiente e della mobilità sostenibile Eco dalle Città (Giuseppe Miccoli, 17 ottobre 2011) - URL consultato il 14 ottobre 2014 -
  6. ^ Bari: affidata la redazione del nuovo P.U.G. Puglia d'oggi (14 febbraio 2013) - URL consultato il 14 ottobre 2014 -
  7. ^ Bari, apre la prima velostazione del Sud Italia, su Repubblica.it, 3 marzo 2016. URL consultato il 29 maggio 2016.
  8. ^ Inaugurazione linea 1 Metropolitana di Bari- Atsp.it, su atsp.it. URL consultato il 12 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2009).
  9. ^ Aeroporti, boom di passeggeri. E il passante ferroviario di Bari entrerà in esercizio entro il 2012, in La Gazzetta del Mezzogiorno, 9 ottobre 2010.
  10. ^ Governance Poll 2012
  11. ^ Emiliano è il sindaco più amato d'Italia - Cronaca, su ANSA.it. URL consultato il 15 maggio 2016.
  12. ^ Michele Emiliano: nelle liste per le regionali ex fascisti, indagati e berlusconiani
  13. ^ QUIregione - Il Sito web Istituzionale della Regione Puglia, PressRegione - ILva. Emiliano a Taranto: "Nostra proposta presentata a ingegneri italiani", su QUIregione - Il Sito web Istituzionale della Regione Puglia. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  14. ^ Taranto, Ilva senza più carbone: gli ingegneri scelgono il piano di Emiliano, in Repubblica.it, 10 ottobre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  15. ^ ILVA, Zambrano: decarbonizzazione unica proposta in campo. Dove sono le altre?, su www.tuttoingegnere.it. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  16. ^ Regioni.it - n. 3004 del 12-09-2016 - Firmato il patto per la Puglia, 12 settembre 2016. URL consultato il 23 gennaio 2017.
  17. ^ ReD, su ReD. URL consultato il 31 dicembre 2016.
  18. ^ Puglia. L’ippoterapia è legge. Presto i bandi della Giunta per i progetti assistenziali - Quotidiano Sanità, su www.quotidianosanita.it. URL consultato il 1º luglio 2017.
  19. ^ Consiglio Regionale della Puglia - Consiglio regionale – Unanimità su legge clownterapia, su www.consiglio.puglia.it. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  20. ^ Tumori, la Regione Puglia rimborsa le parrucche ai pazienti in chemio: stanziati 600mila euro, in Repubblica.it, 20 aprile 2017. URL consultato il 1º luglio 2017.
  21. ^ (IT) Sezione Protezione Civile – Regione Puglia » LEGGE REGIONALE 12 dicembre 2016, n. 38:”Contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia”, su www.protezionecivile.puglia.it. URL consultato il 1º luglio 2017.
  22. ^ Puglia, riformati i consorzi di bonifica. Emiliano: "Dalla vecchia politica soltanto debiti", in Repubblica.it, 25 gennaio 2017. URL consultato il 1º luglio 2017.
  23. ^ Xyella, le novità contenute nella legge della Puglia. URL consultato il 1º luglio 2017.
  24. ^ (IT) Approvato il RET (Regolamento edilizio tipo) Puglia. Ecco i dettagli - BibLus-net, in BibLus-net, 4 maggio 2017. URL consultato il 1º luglio 2017.
  25. ^ Puglia, via libera alla legge regionale sulla coltivazione della canapa: stanziati 1,5 milioni, in Repubblica.it, 23 maggio 2017. URL consultato il 1º luglio 2017.
  26. ^ Coltivazione della canapa in Puglia approvata la legge. URL consultato il 1º luglio 2017.
  27. ^ Regione Puglia, Emiliano vieta i rapporti con le lobby: "Pressioni indebite, generano sprechi e reati", in Repubblica.it, 15 giugno 2016. URL consultato il 26 luglio 2017.
  28. ^ a b Consiglio Puglia, si' ddl lobbyng e Agenzia salute e sociale - Puglia, in ANSA.it, 11 luglio 2017. URL consultato il 26 luglio 2017.
  29. ^ Puglia. Consiglio approva legge istitutiva dell’Agenzia regionale per la salute e il sociale - Quotidiano Sanità, su www.quotidianosanita.it. URL consultato il 26 luglio 2017.
  30. ^ Pesca e acquacultura hanno una legge mirata in Puglia. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  31. ^ (IT) Puglia, Consiglio Regionale approva la legge su Pesca e acquacoltura, su Il Resto del Gargano. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  32. ^ - - Borsa Italiana, su www.borsaitaliana.it. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  33. ^ La Puglia lancia il minibond per le piccole e medie imprese, in La Puglia lancia il minibond per le piccole e medie imprese. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  34. ^ In Puglia il Minibond per le piccole e medie imprese - Ricerca - Regione Puglia, su www.regione.puglia.it. URL consultato il 1º ottobre 2018.
  35. ^ Renzi ha preso di mira la Puglia. Ma perderà, su Il Fatto Quotidiano, 24 febbraio 2016. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  36. ^ Manfredonia, referendum su costruzione del deposito gpl in città: quorum raggiunto, il 96% dei cittadini dice no, su Il Fatto Quotidiano, 15 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  37. ^ Manfredonia, plebiscito contro il maxi deposito di gpl. Il sindaco: "Referendum sarà ascoltato", in Repubblica.it, 14 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  38. ^ Bilancio, via i 50 milioni per l'emergenza sanitaria di Taranto. Il relatore Guerra: "I pareri contrari venivano dal Governo", su Il Fatto Quotidiano, 27 novembre 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  39. ^ Emiliano ricorre alla Consulta: conflitto di attribuzione sul gasdotto Tap nel Salento, su Il Fatto Quotidiano, 23 gennaio 2017. URL consultato il 23 gennaio 2017.
  40. ^ Pd, Renzi in direzione: "Congresso prima del voto. Scissione? Ricatto morale". Emiliano: "Non ti capisco più, mi candido", su Il Fatto Quotidiano, 13 febbraio 2017. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  41. ^ PD, infortunio per Emiliano mentre balla la tarantella: operato per la rottura del tendine, La Repubblica.it, 7 aprile 2017. URL consultato il 7 aprile 2017.
  42. ^ Primarie Pd, Michele Emiliano vota in stampelle: "Irregolarità? Chi vede filmi", su la Repubblica, 30 aprile 2017. URL consultato il 2 maggio 2017.
  43. ^ Si chiude la prima fase delle primarie del Pd. Renzi distacca Orlando e Emiliano, in rainews. URL consultato il 5 aprile 2017.
  44. ^ Primarie Pd, Emiliano al 10,5%: "Record in Puglia, bene al Sud: in casa mia Renzi non vince mai", su la Repubblica, 1º maggio 2017. URL consultato il 1º maggio 2017.
  45. ^ Bari, spunta il nome di Emiliano "Ostriche, assunzioni e appalti", su bari.repubblica.it.
  46. ^ a b Bari, ai domiciliari fratelli De Gennaro Sequestrati 25 mln, su lagazzettadelmezzogiorno.it.
  47. ^ Qn Quotidiano - Bari, sindaco nella bufera dopo lo scandalo appalti
  48. ^ Pubblico giornale - Emiliano a processo per diffamazione. La difesa su Fb[collegamento interrotto]

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